Libro, Capo
1 I, 3 | a crederlo: parendo che, nati del medesimo elemento. nel
2 I, 5 | un solo, non congiunti ma nati: tanto ben entrava il fine
3 I, 5 | senso: che di piacer siam nati, dice egli, perché intendiamo
4 I, 9 | curarsi più che de' ciechi nati ove sentenziano de' colori:
5 I, 12| I fiori dunque, oggi nati, domani son vecchi decrepiti,
6 I, 12| mestiere d'appoggio e son nati a far di sé spalliere e
7 I, 12| il sappiano, così tosto nati gittano qua e là chi ramicelli
8 I, 12| Anassagori, in quanto sembran nati per vedere il Sole; tutti
9 I, 14| medesimo ventre; ed eran nati l'uno in Asia l'altro in
10 I, 15| come gli sciocchi fossero nati maestri del suo mestiere,
11 I, 15| quattro piedi, come sol nati a' lor ventri e non più
12 II, 3 | in corpo alle madri, de' nati ciechi, assiderati, lunatichi.
13 II, 4 | armenti; e i vermini che, nati di lui, lui cadavero vivo
14 II, 8 | vitulamina, diseredati prima che nati, non che abbiano il convenevole
15 II, 10| que' bambini che appena nati morranno?", dopo una non
16 II, 14| signoria. Con sol tanto erano nati rei di maestà offesa e,
17 II, 14| malnato giudiciario, eran nati portandone l'investitura
18 II, 15| Eran questi malnati tutti nati ad un medesimo punto e sotto
19 II, 15| rotti e messi in fondo) nati nel ventre a lontanissimi
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