Libro, Capo
1 I, 1 | in un si gran teatro di maraviglie quanto è questo universo,
2 I, 1 | un teatro d'innumerabili maraviglie e il savio in esso semplice
3 I, 2 | in mezzo a innumerabili maraviglie, anzi, a dir meglio con
4 I, 3 | pur è la menoma delle lor maraviglie rispetto alla varietà delle
5 I, 6 | delle più considerabili maraviglie che abbia il mondo, e in
6 I, 6 | carattere ch'egli è, che maraviglie d'inarrivabile sapienza
7 I, 10| altro che scrivere delle maraviglie di questi due legittimi
8 I, 12| de' fiori col dar nome di maraviglie solo a certi di loro, i
9 I, 12| chi ben li considera, son maraviglie o, come S. Ambrogio più
10 I, 13| contarsi come una delle sette maraviglie del mondo. Traggano ora
11 I, 13| delle stagioni. Ma quali maraviglie non feci al vederne una
12 I, 14| delle più considerabili maraviglie che abbia il mondo? Ma chi
13 I, 14| ne registrò Plinio fra le maraviglie della natura, e per dare
14 I, 15| tutte operanti o miracoli o maraviglie, dovute per metà all'ingegno
15 I, 16| quivi, dormendo noi, operar maraviglie. Onde anco per ciò ebbe
16 II, 3 | primi: operatore poi non di maraviglie solamente, ma di miracoli
17 II, 8 | com'è veritiere Iddio) che maraviglie ci rimangono a fare sopra
18 II, 9 | tal che si ripon fra le maraviglie un filosofo sì industrioso
19 II, 10| è il veder le forze e le maraviglie che di sé fanno, mettendo
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