Libro, Capo
1 I, 1 | preso qui a ragionare.~ ~E a dirne il come, non mi sovvien
2 I, 2 | un cotal lume, che basta dirne che questo per cui ora veggiamo
3 I, 5 | ora d'altro, serbandomi il dirne in più conveniente luogo.
4 I, 7 | non più? Se sol tanto sa dirne la filosofia, ella sa dirne
5 I, 7 | dirne la filosofia, ella sa dirne quanto chi non sa né dir
6 I, 9 | est. Tanto m'è sovvenuto a dirne: e nulla sia, se in nulla
7 I, 11| avessi, tanto men saprei dirne, per quello a che i nostri
8 I, 12| onde altri s'argomentano a dirne male e nel volerceli mettere
9 I, 14| dissimili, e sovverravvi a dirne, come il poeta delle dee
10 I, 15| lingua, poco ha mestieri dirne, conciosiaché ognuno per
11 I, 16| prima di farci più oltre a dirne, non so se, movendovi una
12 I, 16| Agostino, del rammentarlo, sa dirne che l'anima aufert secum
13 I, 16| sé o in opera (ma chi sa dirne il come?) ella fa co' sogni
14 II, 2 | nomi di Dio. Ma nel gran dirne che fa, quante volte ripete
15 II, 2 | giudichiamo, avvegnaché ci paia dirne gran cose, non ne diciam
16 II, 6 | imaginarsi di lui, o che dirne, se non come la Sposa ne'
17 II, 7 | credenza, pur nondimeno vo' dirne almen quanto si debbe a
18 II, 7 | riceverne benefici? Facciamoci a dirne alcuna cosa più da lontano,
19 II, 8 | ritroverete; onde verissimo fu il dirne di Plinio, colà dove, mentovando
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