Libro, Capo
1 I, 1 | maestro e d'arte così d'invenzione e di lavoro affatto dissimili;
2 I, 3 | essi l'originale. Eccone l'invenzione. Un pellegrino spasimante
3 I, 3 | David, Iddio, di cui ella è invenzione e magistero, cribrat aquas
4 I, 4 | tutto ingegno finissimo nell'invenzione, tutto arte consideratissima
5 I, 4 | capriccio; ma né il vero senza invenzione, né il capriccioso senza
6 I, 10| piccolo, ma di bellissima invenzione. Quadam veluti in chorea (
7 I, 12| suoi amici, con una nuova invenzione di morte troppo acerbamente
8 I, 13| S'io avessi a lavorar d'invenzione una figura visibile della
9 I, 13| felicità dell'ingegno nell'invenzione e la finezza dell'opera
10 I, 14| nuovi lineamenti ed aria d'invenzione. E chi ha il vero gusto
11 I, 16| Egiziani, che il recano a invenzione di Palidanna moglie di Teone.
12 I, 16| mai durar dessi. Fin qui l'invenzione è ben pensata; ma non già
13 I, 16| regolatissimi e di così buona invenzione e stile che, al riandarne
14 I, 16| fatica ad imitare; lavori d'invenzione e d'ingegno, poetizzi, filosofi,
15 II, 2 | copiarsi, nulla di propria invenzione.~ ~E, per dir vero, gran
16 II, 9 | imaginario campo disegna, d'invenzione non mai più veduta, la pianta
17 II, 12| solet. Fosse verità, fosse invenzione di colui per ingrandire
18 II, 16| oltre all'uomo, tutte d'invenzione, tutte mirabilmente proporzionate
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