Libro, Capo
1 I, 1 | di sapere con che tutti indifferentemente nasciamo: Curiosum nobis
2 I, 6 | di S. Agostino, che tutte indifferentemente le creature sono caratteri
3 I, 7 | in particolare il perché, indifferentemente si accommoda. Né più disse
4 I, 10| riempia di beni. E ne gode indifferentemente ognuno: ché non entra egli
5 I, 12| vilior fiat.~ ~Tutti dunque indifferentemente i fiori, eziandio quegli
6 I, 13| non già in chi non misura indifferentemente tutte le cose a pertica,
7 II, 3 | universal principio che a tutti indifferentemente si adatta, come la luce
8 II, 8 | imcomportabili ad unirsi, che tutti indifferentemente gli uomini sian figliuoli
9 II, 8 | veduta, conosce che tutte indifferentemente le linee, sian de' palagi
10 II, 8 | ordinarci a un sì glorioso fine, indifferentemente conducono. Veggiamo ora
11 II, 8 | da una sola cagione tutti indifferentemente provengano, intesa la quale,
12 II, 9 | altrove, di partire tutti indifferentemente i giorni dell'anno in dodici
13 II, 10| meretrice, a me pare che indifferentemente s'avveri quel che Lattanzio
14 II, 11| cieli tutti abbracciano indifferentemente, e le stelle, con una ugualissima
15 II, 12| effetti: dunque, o tutti indifferentemente sono cosa vera dell'arte,
16 II, 15| medesimi princìpi in tutto indifferentemente si regola.~ ~Or mento, se
17 II, 15| dissimili, nondimeno tutti indifferentemente s'accordano ad incontrare
18 II, 16| quel ch'è innato a tutta indifferentemente una specie e perpetuo in
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