Libro, Capo
1 I, 3 | tanti usi a che vagliono? Fiere e dimestiche, solitarie
2 I, 8 | frutto delle sementi? E le fiere, se armate di coma e di
3 I, 8 | e d'artigli, erano anco fiere, e non quali Adamo innocente
4 I, 10| ammirabile, sopra gli uomini e le fiere, divisa fra il Sole e la
5 I, 10| la Luna mette animo nelle fiere, ond'elle ardiscono d'uscir
6 I, 10| quanto d'ardire dà alle fiere la notte, tanto a noi di
7 I, 10| cambiano tutto in contrario: le fiere divengono timorose e gli
8 I, 10| del Sole in oriente, le fiere, o sia per non vederlo o
9 I, 10| nocevolissima generazione di fiere, tanto peggiori quanto meno
10 I, 14| commercio, saremmo mezze fiere, in quanto mezzo salvatichi
11 I, 15| uomini nell'apparenza, fiere salvatiche nel costume.
12 I, 15| combattere muso a muso con le fiere de' boschi, lupi, orsi,
13 II, 9 | danaro che non v'è su le fiere, e in sol così traspiantarlo
14 II, 9 | de' venti? O torre alle fiere i loro alberghi, o con esse
15 II, 10| di roveri o d'abeti, di fiere salvatiche, di solitudini
16 II, 11| sorprendono all'impensata, fiere implacabili che lor mettono
17 II, 14| come dato a sbranare alle fiere; e qual che imaginasse quella
18 II, 14| lasciata in albergo alle fiere, mezza rovine e dentro sé
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