Libro, Capo
1 I, 1 | scelte a bello studio di fattura le più schiette e le più
2 I, 2 | nel famoso Giove Olimpico, fattura di Fidia, Phidiae manus
3 I, 2 | apparenza pregevole sua fattura, e la collocazion delle
4 I, 3 | affatto il negarono sua fattura, altri gli diedero in aiuto
5 I, 4 | quell'opera che tutta era fattura del caso. Poi, tuttavia
6 I, 4 | magisterio della mente e fattura della mano di Dio, attribuiscono
7 I, 4 | v'è, dice egli, nel mondo fattura, cui né lo studio, né la
8 I, 4 | si creda essere il mondo: fattura del caso, cieco a nativitate
9 I, 4 | risposta è in pronto: tutta è fattura del caso; che non ha ombra
10 I, 4 | d'attribuire il mondo a fattura del caso non poter egli
11 I, 4 | regola d'arte; e dal mondo, fattura di sì gran magistero e senno,
12 I, 11| impastata d'argento e di perle? Fattura come d'altra mano così d'
13 I, 15| v'è opera di servigio o fattura d'arte che non l'abbisogni
14 II, 6 | eziandio se minima, sua fattura, esemplificò per fin ne'
15 II, 10| suo lavoro non dover esser fattura inutile, ma richiesta al
16 II, 14| sì come gli squarci eran fattura delle mani de' suoi fratelli,
17 II, 16| dentro le vene de' marmi? Fattura d'arte non si fa senza artefice:
18 II, 16| si fa senza artefice: e fattura d'arte non sono le innumerabili
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