Libro, Capo
1 I, 1 | Ma un tal vivere al ben commune è un esporsi all'indiscrezione
2 I, 2 | rivoltosi a' compagni del commune naufragio, ignudi, addolorati
3 I, 3 | questo solo che a tutti è commune: d'aggirare il mulino a
4 I, 4 | particolar suo bene e al ben commune sì acconcio? Se questo è
5 I, 5 | freddo, qualità ad amendue commune in differente grado, e l'
6 I, 12| ingiuria si è fatta a tutto il commune de' fiori col dar nome di
7 I, 13| una lingua in ciò a tutti commune, eziandio se mutoli, ch'
8 I, 13| fatica dove il beneficio era commune. Altre, senza usar zappe
9 I, 13| vivere e all'abitare in commune, fino a dotarle d'una certa
10 I, 14| come Roma era la patria commune e delle arti e delle nazioni
11 I, 14| fracasso che n'era lo spavento commune niente minor che il danno
12 I, 14| particolar suo bene come per lo commune: peroché nulla è in noi
13 I, 15| cosa; e il non fare a noi commune con gli animali quello onde
14 I, 16| quella che chiamiam senso commune, la sonata riesce tutta
15 II, 8 | morire e non altro, come il commune degli animali. Il torcimento
16 II, 8 | istinto proprio di natura e commune all'uomo, tanto sol che
17 II, 8 | e la parte che in noi è commune con gli animali, per quanto
18 II, 13| con un non so che terzo commune ad amendue, che gli unisce
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