Libro, Capo
1 I, 16| teatro della imaginazione da' fantasmi in sogno. Opera filosofica
2 I, 16| addormentandosi ancor i fantasmi, alloppiati dal troppo gagliardo
3 I, 16| non è veduta; e allora i fantasmi mattaccini escono in palco
4 I, 16| come ben dice Nemesio) i fantasmi in briglia, essi van savi
5 I, 16| Agostino altro che corporei fantasmi esser quegli che li compongono,
6 I, 16| noi, fa rappresentare a' fantasmi: e m'acqueto al dir di Nemesio
7 I, 16| dissonanze: e tali sono i fantasmi, che s'allentano col riposo,
8 I, 16| usciron di bocca, così i fantasmi, ancor cessate le operazioni
9 I, 16| alle spalle un esercito di fantasmi, que' medesimi che ci matteggiano
10 I, 16| mirateci, e rispondete. Fantasmi corporei che noi siamo,
11 I, 16| che a noi dicano i nostri fantasmi; onde a' troppo baldanzosi
12 I, 16| particolarmente ne tocca. Ma come i fantasmi, ne' quali ella esprime
13 I, 16| occulto legamento co' nostri fantasmi, che al muoversi di quegli
14 I, 16| sono que' dolorosi e tristi fantasmi che loro svolazzan pel capo,
15 II, 8 | massimamente il lavorio de' fantasmi, senza i quali elle non
16 II, 8 | dipendenza che ha l'anima da' fantasmi, e questi dalle specie che
17 II, 9 | percioché essi hanno stravolti i fantasmi, giurano che tal è altresì
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