Atto, Scena
1 1,3| Regina, a te raffermator di pace,~ e d'eterna amistà nunzio
2 1,3| che mia reggia, in tutta pace io spero~ veder fra breve.~
3 1,3| ORMONDO. Ad ottener tal pace,~ primo mezzo in suo nome
4 1,5| pur oggi il dì, che piena pace interna~ qui risorgesse!
5 2,1| corte non cerco: amor di pace~ parlar mi fa. Tutti ammendare
6 2,1| io non mi pasco: altrove~ pace trovar, ch'io qui non ho...~
7 2,1| vedere arder da lungi,~ pace ne avrai? Fuggirtene, e
8 2,1| non siam noi persecutori: pace~ noi sol vogliamo, e libertà:
9 2,1| un la nostra,~ e la tua pace. Oscuro un turbin veggio,~
10 2,1| parli; e s'altro io vo', che pace. -~ Opra dunque a tuo senno:
11 2,4| per mia gloria sicurezza e pace,~ trova efficaci e dolci
12 3,2| voi stromento d'una intera pace.~ARRIGO. Pace? ove appien
13 3,2| una intera pace.~ARRIGO. Pace? ove appien non è uguaglianza,
14 3,2| appien non è uguaglianza, pace?~ Men lusingai più volte
15 3,2| ORMONDO. Pur, questo giorno a pace~ sacro parmi...~ARRIGO.
16 3,2| sdegno in te. Benché di pace io venga~ mediator, pur
17 3,2| omai le vie bastasse~ della pace, ch'io bramo. Oh duro stato,~
18 3,2| tua grandezza, e in un di pace...~ARRIGO. Or, come?...~
19 3,4| invito e sprone.~ Messo di pace a noi non viene Ormondo;~
20 3,4| ognora aspra nemica vostra,~ pace teme fra voi. Da lei che
21 3,5| arti nemiche, sotto vel di pace,~ giungeriano. - Ma tu,
22 4,7| Pende or da un filo la mia pace e fama.~ ~ ~
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