Atto, Scena
1 1,1| posto in seggio?~ Tor può il regno chi 'l diede; e chi il può
2 1,1| troppe,~ nutre in sé questo regno. In mille opposte~ sette
3 1,3| solo~ successor del suo regno è il figliuol tuo:~ per
4 1,3| non ella,~ entro il suo regno, in ben guardata torre,~
5 1,3| successor, sol uno, a doppio regno~ poo è, pur troppo; e ch'
6 1,3| consiglio ell'è, questo mio regno,~ non che mia reggia, in
7 1,5| suo lungo~ di uscir del regno tuo, torgliene i mezzi~
8 2,1| mille han dato e tolto~ e regno, e vita. In cor se Roma
9 2,3| esser pur anco or vogli~ del regno, in quanto suo di legge
10 3,2| campo,~ questo infelice regno. A' tuoi nemici~ datti preso
11 3,2| ORMONDO. Stai nel tuo regno. - Indarno~ ti aggiungerei,
12 3,2| non men, che del materno regno,~ ch'ella, appieno placata,
13 3,2| visto~ Elisabetta, e il regno suo: recenti~ son nella
14 3,2| Reggitor sovrano~ di questo regno pel crescente figlio~ Elisabetta
15 3,5| mendicar nel vostro infido regno~ a me soccorso, alla mia
16 4,1| far fronte entro al tuo regno io posso:~ né il tuo poter
17 4,5| che mal si nutre a doppio regno in queste~ mura il suo figlio:
18 4,6| Può andarne~ fuor del mio regno. Il duro ultimo addio~ ei
19 4,6| BOTUELLO. Fuor del tuo regno? - Anzi che noto~ questo
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