Atto, Scena
1 Per | PERSONAGGI~Maria~Arrigo~Botuello~Ormondo~Lamorre~ ~Scena, la Reggia
2 1,3| Scena 3~ ~ORMONDO. Regina, a te raffermator
3 1,3| argomentar puoi quindi.~ORMONDO. Perciò fidanza, e di pregarti
4 1,3| prendo io...~MARIA. Di che?~ORMONDO. Sai, ch'Imenèo finora~
5 1,3| avversa~ alle mie nozze?~ORMONDO. Del tuo onor gelosa,~
6 1,3| seppi~ giammai; né il so.~ORMONDO. Né l'indiscreto sguardo~
7 1,3| spero~ veder fra breve.~ORMONDO. Ad ottener tal pace,~
8 1,3| proporti...~MARIA. Ed è?~ORMONDO. Non dubbio mezzo. Ella
9 1,4| che a te ritorna Arrigo...~ORMONDO. Oggi ei ritorna?~MARIA.
10 1,4| Elisabetta ogni desir prevengo.~ORMONDO. Mendace fama né ai re pur
11 2,4| or, perché il chiede? Ormondo, anch'ei bramoso,~ veder
12 3,1| un partito qualunque. - Ormondo chiede~ di favellarmi; ei
13 3,2| Scena 2~ ~ARRIGO. Ben venga Ormondo alla novella corte,~ cui
14 3,2| cui niuna havvi simìle.~ORMONDO. A noi son note~ tue vicende,
15 3,2| ma sempre~ deluso fui.~ORMONDO. Pur, questo giorno a pace~
16 3,2| oltre soffrir più niego.~ORMONDO. Ma che? non credi che sincera
17 3,2| mi deggia,~ odo da lei.~ORMONDO. S'ella t'inganna, è giusto~
18 3,2| prescelgo irmene in bando.~ORMONDO. Che vuoi tu fare, o re?
19 3,2| che non a me vergogna.~ORMONDO. Ma, non sai tu, che un
20 3,2| ogni uomo~ io son qui omai.~ORMONDO. Ma, di privato i dritti~
21 3,2| mezzo~ fors'io qui sto?~ORMONDO. Stai nel tuo regno. -
22 3,2| forza ancor la madre mia...~ORMONDO. Nol vedi~ chiaro or per
23 3,2| potrai.~ARRIGO. Che parli?~ORMONDO. Il ver: tu solo~ puoi
24 3,2| ARRIGO. Or, come?...~ORMONDO. Servo ei s'educa a Roma
25 3,2| educarlo a senno mio?...~ORMONDO. Ma tutto~ tutto otterresti,
26 3,2| ARRIGO. Quindi ei m'è tolto.~ORMONDO. E quindi~ ritor tu il
27 3,2| ARRIGO. Veglian custodi.~ORMONDO. E' puonsi~ deludere, omprare...~
28 3,2| poscia il serbarlo...~ORMONDO. Io te lo serbo. Al fianco~
29 3,2| Assai gran trama è questa.~ORMONDO. Spiaceti?~ARRIGO. No;
30 3,2| ARRIGO. No; ma scabra parmi.~ORMONDO. Ardisci;~ lieve si fa.~
31 3,2| meditarvi a posta mia.~ORMONDO. Fra poco~ dunque a te
32 3,2| l puoi, non osservato.~ORMONDO. Ai cenni~ tuoi ne verrò.
33 3,4| di pace a noi non viene Ormondo;~ e a lungo pur tu l'odi;
34 3,4| tutto a male ite torcendo. Ormondo~ chiesta udienza ottenne:
35 3,4| dir? fuorché un iniquo è Ormondo;~ che a te si tendon lacci;
36 3,4| io non t'inganno. Eran d'Ormondo note~ le fraudi già: già
37 3,5| ARRIGO. Oh! già ritorni?~ORMONDO. Un solo~ dubbio ancor
38 3,5| vile,~ venirmi innanzi?~ORMONDO. Or, che mai fu?...~ARRIGO.
39 3,5| abbia~ a rimaner tua fraude?~ORMONDO. Onde improvviso~ ti cangi?
40 3,5| asilo,~ volessi io mai?~ORMONDO. ... Se fabro io fui d'
41 3,5| abborrito~ tuo ministero...~ORMONDO. Della orribil corte,~
42 4,1| qual prova?...~ARRIGO. Ormondo~ perfido è, sì, ma non quant'
43 4,1| già piena~ da me risposta Ormondo. Or sprezzeratti~ Elisabetta,
44 4,1| son ben dotti.~ Botuello e Ormondo in nobile vicenda~ spiar
45 4,1| altera ed esecrabil testa;~ d'Ormondo il bando immantinente. -
46 4,3| Introdotto appo lui, tentollo Ormondo;~ pria lusinghe gli diè,
47 4,3| MARIA. Che sento?~ a Ormondo?...~BOTUELLO. Sì; perché
48 4,3| ei da me disse~ indotto Ormondo a ordir la trama; e tesi~
49 4,3| pria sospetto.~ Corro ad Ormondo; e il debil cor d'Arrigo,~
50 4,3| Scaltro nell'arti delle corti Ormondo,~ pur tradito si crede;
51 4,5| che favellotti Arrigo?~ORMONDO. Ei... si... dolea...~
52 4,5| promesse temerarie, narra.~ORMONDO. ... È vero,... ei... mi
53 4,5| primo avrebbe Elisabetta, e Ormondo,~ e sé tradito: ma di propria
54 4,5| tua~ bocca udir voglio...~ORMONDO. A me doleasi Arrigo,~
55 4,5| padre!~ E v'assentivi tu?~ORMONDO. ... Con un rifiuto~ nol
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