Atto, Scena
1 1,1| regnar tu m’insegnavi un tempo;~ ma il non errar giammai,
2 1,1| accorto~ fatto m’ha Roma in tempo. Error non lieve~ fu l’espeller
3 1,3| Ottavia e me, vive ad un tempo entrambe,~ non che una reggia,
4 1,3| voler mio rispetta a un tempo.~ Esser non può, ch’ella
5 2,1| Tigellino. Ei da gran tempo~ t’ama, e tu nol conosci?
6 2,2| e intero. Intimorirti a tempo~ e incoraggiarti a tempo,
7 2,2| tempo~ e incoraggiarti a tempo, a me s’aspetta.~ Guai,
8 2,3| spero ogni altra cosa a un tempo,~ ove mostrar pur vogli
9 2,6| quanto in parole: assai gran tempo io ‘l volli~ soffrir; più
10 3,3| perder vuoi seggio ad un tempo e vita,~ Neron, sicuro è
11 3,3| signor mio.~Tigellino. Ma il tempo~ più stringe ognora. Odi
12 3,3| l’altro brami, è gran tempo: osa tu dunque;~ svenami;
13 3,3| ogni rumor fia queto;~ tempo così di sguainar tua spada,~
14 3,6| di morte sei, per breve tempo. Omai~ del tuo perire, incerto
15 4,3| più mi costi.~Poppea. È tempo al fine,~ tempo è, Neron,
16 4,3| Poppea. È tempo al fine,~ tempo è, Neron, ch’alto rimedio
17 4,3| Nerone. Ah! cessa.~ Tempo acquistar m’era mestier
18 4,3| acquistar m’era mestier col tempo;~ e già ne ottenni alquanto.
19 4,3| Credi, a salvarti,~ o a più tempo acquistar, giovar può solo~
20 4,3| Ottavia, e della plebe a un tempo,~ odio pur sempre ne trarrai,
21 4,4| Tigellino. Ancor di sangue~ tempo non è: ma ben si appressa,
22 5,1| membra de’ suoi. — Ma, il tempo scorre; e niuno~ venire
23 5,3| Nerone, o di scolparti a un tempo~ dei sozzi amori, e de’
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