Atto, Scena
1 1,1| pietà men prese.~Seneca. Al trono~ compagna e al regal talamo
2 1,3| sai, che a costo~ anco del trono, io ti vo’ mia...~Poppea.
3 1,3| ardisce~ d’averti dato il trono?~Nerone. Or, finché tolto~
4 1,3| rival diviso.~ Non del tuo trono, io sol di te fui presa,~
5 2,1| signor già favellava a me dal trono.~Tigellino. Nol provocare
6 2,6| sperai; sterile pianta, il trono~ per te d’eredi orbo restava;
7 2,6| Poppea~ prezzar sa il trono, a cui non nacque: io seppi~
8 2,6| In bando~ dal talamo, dal trono, dalla reggia,~ dalla patria;
9 3,1| superbo; eppur mal fermo in trono~ finor vacilla: e forse
10 3,6| fianco tuo m’hai posta~ sul trono tu, perch’io bersaglio fossi~
11 3,6| amava~ costei: tuo grado, il trono, e quanto intorno~ ti sta,
12 3,6| egli: ei lo sapria,~ se il trono un dì perdesse: appien qual
13 3,6| allora. — Ahi! perché il trono,~ sola cagion per cui Neron
14 4,1| gran lunga) tien Nerone il trono,~ ch’ei non ti tiene. E
15 4,1| tengo in conto, che il trono. Ov’io credessi~ porlo per
16 4,2| pur troppo!) del perduto trono~ reo Britannico pria; quindi
17 4,3| ferma~ di abbandonare il trono tuo; sbandirmi~ di Roma;
18 4,3| del tuo core: abbiasi il trono,~ (ma questo è il men) del
19 4,3| con essa ei regni.~ Sta il trono in lei; tu il vedi. Or,
20 4,3| lasci~ scambiar Poppea pel trono? Ah! Neron, prendi~ l’ultimo
21 5,5| dal... mio... morire. Il trono è tuo: tu il godi:~ abbiti
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