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Vittorio Alfieri
Ottavia

IntraText - Concordanze

poppea

   Atto,  Scena
1 Per | PERSONAGGI~Nerone~Ottavia~Poppea~Seneca~Tigellino~ ~Scena, 2 1,2| abborro; oltre ogni dir Poppea~ amo; e mentir l’odio e 3 1,3| Scena 3~ ~Poppea. Alto signor, sola mia vita; 4 1,3| vegga?~Nerone. Lunge da te, Poppea, mi tien talvolta~ il nostro 5 1,3| trono, io ti vo’ mia...~Poppea. Chi tormi~ a te, chi ‘ 6 1,3| antivedendo io tolga...~Poppea. E al grido badi~ del popolo?~ 7 1,3| che più aver non puote.~Poppea. È ver; tacersi,~ Roma 8 1,3| farei quivi lasciandola.~Poppea. Tenerti~ dee sollecito 9 1,3| Roma, e la reggia mia.~Poppea. Che ascolto? In Roma~ 10 1,3| A mie ragionloco...~Poppea. Ove son io, colei?...~Nerone. 11 1,3| Nerone. Deh! m’odi...~Poppea. Intendo;~ ben veggo;... 12 1,3| torna;~ a suo danno bensì...~Poppea. Vedrai tu tosto,~ ch’ella 13 1,3| fermo~ riamare! Ma il cor Poppea non seppe~ divider mai; 14 1,3| Nerone. Io t’amo,~ Poppea, tu il sai: di quale amor, 15 1,3| far mi appresto.~ Ma tu...~Poppea. Che vuoi? poss’io vederti 16 1,3| sappi,~ ch’ei m’ama più.~Poppea. ... Troppo mi rende ardita~ 17 1,3| minor fia il danno.~Nerone. Poppea, deh! cessa: nel mio amor 18 2,1| Scena 1~ ~Poppea. Comun periglio oggi corriam; 19 2,1| che? d’Ottavia temi?...~Poppea. Non la beltà per certo; 20 2,1| riparo al comun nostro danno.~Poppea. Securo stai? non io così. — 21 2,1| chiamando, Ottavia uccide.~Poppea. Sì; ma frattanto un passeggiero 22 2,1| che far debb’io? favella.~Poppea. Ogni più lieve~ cosa esplorar, 23 2,1| quant’ei mostra saperne.~Poppea. All’ira~ tutto il muove, 24 2,1| ogni tua cura affida in me.~Poppea. Ti giuro,~ se in ciò mi 25 2,3| nel cor tenero e fido di Poppea~ dubbio, temenza, amore. 26 2,3| appelli; ma non a danno di Poppea.~Nerone. Tu il vero,~ fido 27 2,6| l’ira, che in sen contro Poppea nudrisci;~ e celasti assai 28 2,6| che togli altrui? Quella Poppea, che orbata~ d’un fratello 29 2,6| mai nol sapesti; e il sa Poppea.~Ottavia. Poppea~ prezzar 30 2,6| il sa Poppea.~Ottavia. Poppea~ prezzar sa il trono, a 31 3,1| or vedi, onde a me vien: Poppea~ bassi amori mi appone.~ 32 3,3| ardisce~ atterrar quelle di Poppea: tant’oltre~ giunge l’audacia, 33 3,3| ma in bando almen voglion Poppea: né manca~ chi temerario 34 3,6| Scena 6~ ~Poppea. Dimmi, o Nerone: al fianco 35 3,6| Gli avuti oltraggi, a te, Poppea, verranno~ ascritti a onor; 36 3,6| scelta,~ in mio pensier, Poppea; giudice sola~ te voglio. 37 3,6| rispetta~ la sposa; trema...~Poppea. Eh lascia. Ella ben sceglie~ 38 3,6| in ver, rival nomarmi~ di Poppea: ma nol son; mai non ti 39 3,6| taci, ritratti, o ch’io...~Poppea. Lo sdegno~ merta costei 40 3,6| vieppiù: ma, omai per poco.~Poppea. E s’io~ avi non vanto 41 3,7| Scena 7~ ~Nerone. Poppea, te meglio, e il tuo Neron 42 3,7| ritorna; in me ti affida...~Poppea. Altro non temo,~ che di 43 4,1| Scena 1~ ~Poppea. Da me che vuoi?~Seneca. 44 4,1| vengo in tuo vantaggio...~Poppea. Or, donde~ tal cura in 45 4,1| interesse, e null’altro.~Poppea. Udiam: che dirmi~ puoi 46 4,1| conosco,~ Roma, i tempi, e Poppea.~Poppea. Tutto conosci,~ 47 4,1| Roma, i tempi, e Poppea.~Poppea. Tutto conosci,~ fuorché 48 4,1| ella temer vie più si fa? Poppea,~ trema per te; che il tuo 49 4,1| eletta~ lo sforza Roma.~Poppea. Ed io Neron più assai~ 50 4,1| ama più crudel la morte.~Poppea. Ecco Neron; prosiegui.~ 51 4,2| ed osi al mio divieto?...~Poppea. Ah! vieni;~ vieni, ed 52 4,2| sentiero. Acqueta~ l’alma, o Poppea: domani al ciel risorte~ 53 4,2| strascinate~ vedrai le altrui.~Poppea. Che che ne avvenga, Roma~ 54 4,3| Scena 3~ ~Poppea. Signor, deh! frena il furor 55 4,3| ad uno ad un svenarli.~Poppea. Oh quai punture al cor 56 4,3| sei,~ quanto più mi costi.~Poppea. È tempo al fine,~ tempo 57 4,3| trionferemo, accertati...~Poppea. Deh! soffri,~ che, s’io 58 4,3| sorgi. Io mai lasciarti?...~Poppea. A te che giova~ meco infingerti? 59 4,3| Nerone. Atterrito io?...~Poppea. So, che il forte tuo core 60 4,3| Nerone. Atterrito io?~Poppea. Sì; per me il sei: —~ 61 4,3| Nerone. Ma che? mi credi?...~Poppea. Ah! lascia:~ farti in 62 4,3| nocque a vendetta mai?~Poppea. Credi, a salvarti,~ o 63 4,3| ch’io ti lasci~ scambiar Poppea pel trono? Ah! Neron, prendi~ 64 4,3| più: troppo m’irrìta...~Poppea. E s’anco il pur giunge, 65 4,3| incolperesti forse~ la misera Poppea. Quel ch’or mi porti~ verace 66 4,4| oltraggi insani~ fatti a Poppea, destato a nobil ira~ aveano 67 4,4| riede,~ non di scompiglio...~Poppea. E crede il popol stolto,~ 68 4,4| caldamente prosiegui. Andiam, Poppea;~ vendetta avrem di quest’ 69 5,3| motti, e delle tante~ tese a Poppea, ma invano, insidie vili,~ 70 5,3| pregalo, ch’ei venga~ qui con Poppea. Narrar vo’ solo ad essi~ 71 5,3| mia lieta~ a gioìr venga Poppea; l’aspetto.~ ~ 72 5,5| Nerone. E donde?...~Poppea. Or mio davvero,~Nerone, 73 5,5| l’ordisti; ma or ora...~Poppea. Alla tua pena~ ti sottraesti, 74 5,5| piantano: ella spira...~Poppea. Vieni; lasciam questa funesta


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