Atto, Scena
1 Per | PERSONAGGI~Nerone~Ottavia~Poppea~Seneca~Tigellino~ ~Scena,
2 1,2| abborro; oltre ogni dir Poppea~ amo; e mentir l’odio e
3 1,3| Scena 3~ ~Poppea. Alto signor, sola mia vita;
4 1,3| vegga?~Nerone. Lunge da te, Poppea, mi tien talvolta~ il nostro
5 1,3| trono, io ti vo’ mia...~Poppea. Chi tormi~ a te, chi ‘
6 1,3| antivedendo io tolga...~Poppea. E al grido badi~ del popolo?~
7 1,3| che più aver non puote.~Poppea. È ver; tacersi,~ Roma
8 1,3| farei quivi lasciandola.~Poppea. Tenerti~ dee sollecito
9 1,3| Roma, e la reggia mia.~Poppea. Che ascolto? In Roma~
10 1,3| A mie ragion dà loco...~Poppea. Ove son io, colei?...~Nerone.
11 1,3| Nerone. Deh! m’odi...~Poppea. Intendo;~ ben veggo;...
12 1,3| torna;~ a suo danno bensì...~Poppea. Vedrai tu tosto,~ ch’ella
13 1,3| fermo~ riamare! Ma il cor Poppea non seppe~ divider mai;
14 1,3| Nerone. Io t’amo,~ Poppea, tu il sai: di quale amor,
15 1,3| far mi appresto.~ Ma tu...~Poppea. Che vuoi? poss’io vederti
16 1,3| sappi,~ ch’ei m’ama più.~Poppea. ... Troppo mi rende ardita~
17 1,3| minor fia il danno.~Nerone. Poppea, deh! cessa: nel mio amor
18 2,1| Scena 1~ ~Poppea. Comun periglio oggi corriam;
19 2,1| che? d’Ottavia temi?...~Poppea. Non la beltà per certo;
20 2,1| riparo al comun nostro danno.~Poppea. Securo stai? non io così. —
21 2,1| chiamando, Ottavia uccide.~Poppea. Sì; ma frattanto un passeggiero
22 2,1| che far debb’io? favella.~Poppea. Ogni più lieve~ cosa esplorar,
23 2,1| quant’ei mostra saperne.~Poppea. All’ira~ tutto il muove,
24 2,1| ogni tua cura affida in me.~Poppea. Ti giuro,~ se in ciò mi
25 2,3| nel cor tenero e fido di Poppea~ dubbio, temenza, amore.
26 2,3| appelli; ma non a danno di Poppea.~Nerone. Tu il vero,~ fido
27 2,6| l’ira, che in sen contro Poppea nudrisci;~ e celasti assai
28 2,6| che togli altrui? Quella Poppea, che orbata~ d’un fratello
29 2,6| mai nol sapesti; e il sa Poppea.~Ottavia. Poppea~ prezzar
30 2,6| il sa Poppea.~Ottavia. Poppea~ prezzar sa il trono, a
31 3,1| or vedi, onde a me vien: Poppea~ bassi amori mi appone.~
32 3,3| ardisce~ atterrar quelle di Poppea: tant’oltre~ giunge l’audacia,
33 3,3| ma in bando almen voglion Poppea: né manca~ chi temerario
34 3,6| Scena 6~ ~Poppea. Dimmi, o Nerone: al fianco
35 3,6| Gli avuti oltraggi, a te, Poppea, verranno~ ascritti a onor;
36 3,6| scelta,~ in mio pensier, Poppea; giudice sola~ te voglio.
37 3,6| rispetta~ la sposa; trema...~Poppea. Eh lascia. Ella ben sceglie~
38 3,6| in ver, rival nomarmi~ di Poppea: ma nol son; mai non ti
39 3,6| taci, ritratti, o ch’io...~Poppea. Lo sdegno~ merta costei
40 3,6| vieppiù: ma, omai per poco.~Poppea. E s’io~ avi non vanto
41 3,7| Scena 7~ ~Nerone. Poppea, te meglio, e il tuo Neron
42 3,7| ritorna; in me ti affida...~Poppea. Altro non temo,~ che di
43 4,1| Scena 1~ ~Poppea. Da me che vuoi?~Seneca.
44 4,1| vengo in tuo vantaggio...~Poppea. Or, donde~ tal cura in
45 4,1| interesse, e null’altro.~Poppea. Udiam: che dirmi~ puoi
46 4,1| conosco,~ Roma, i tempi, e Poppea.~Poppea. Tutto conosci,~
47 4,1| Roma, i tempi, e Poppea.~Poppea. Tutto conosci,~ fuorché
48 4,1| ella temer vie più si fa? Poppea,~ trema per te; che il tuo
49 4,1| eletta~ lo sforza Roma.~Poppea. Ed io Neron più assai~
50 4,1| ama più crudel la morte.~Poppea. Ecco Neron; prosiegui.~
51 4,2| ed osi al mio divieto?...~Poppea. Ah! vieni;~ vieni, ed
52 4,2| sentiero. Acqueta~ l’alma, o Poppea: domani al ciel risorte~
53 4,2| strascinate~ vedrai le altrui.~Poppea. Che che ne avvenga, Roma~
54 4,3| Scena 3~ ~Poppea. Signor, deh! frena il furor
55 4,3| ad uno ad un svenarli.~Poppea. Oh quai punture al cor
56 4,3| sei,~ quanto più mi costi.~Poppea. È tempo al fine,~ tempo
57 4,3| trionferemo, accertati...~Poppea. Deh! soffri,~ che, s’io
58 4,3| sorgi. Io mai lasciarti?...~Poppea. A te che giova~ meco infingerti?
59 4,3| Nerone. Atterrito io?...~Poppea. So, che il forte tuo core
60 4,3| Nerone. Atterrito io?~Poppea. Sì; per me il sei: —~
61 4,3| Nerone. Ma che? mi credi?...~Poppea. Ah! lascia:~ farti in
62 4,3| nocque a vendetta mai?~Poppea. Credi, a salvarti,~ o
63 4,3| ch’io ti lasci~ scambiar Poppea pel trono? Ah! Neron, prendi~
64 4,3| più: troppo m’irrìta...~Poppea. E s’anco il dì pur giunge,
65 4,3| incolperesti forse~ la misera Poppea. Quel ch’or mi porti~ verace
66 4,4| oltraggi insani~ fatti a Poppea, destato a nobil ira~ aveano
67 4,4| riede,~ non di scompiglio...~Poppea. E crede il popol stolto,~
68 4,4| caldamente prosiegui. Andiam, Poppea;~ vendetta avrem di quest’
69 5,3| motti, e delle tante~ tese a Poppea, ma invano, insidie vili,~
70 5,3| pregalo, ch’ei venga~ qui con Poppea. Narrar vo’ solo ad essi~
71 5,3| mia lieta~ a gioìr venga Poppea; l’aspetto.~ ~
72 5,5| Nerone. E donde?...~Poppea. Or mio davvero,~Nerone,
73 5,5| l’ordisti; ma or ora...~Poppea. Alla tua pena~ ti sottraesti,
74 5,5| piantano: ella spira...~Poppea. Vieni; lasciam questa funesta
|