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Vittorio Alfieri
Ottavia

IntraText - Concordanze

seneca

   Atto,  Scena
1 Per | PERSONAGGI~Nerone~Ottavia~Poppea~Seneca~Tigellino~ ~Scena, la Reggia 2 1,1| Scena 1~ ~Seneca. Signor del mondo, a te 3 1,1| che manca?~Nerone. Pace.~Seneca. L’avrai, se ad altri non 4 1,1| fosse a Ottavia avvinto mai.~Seneca. Ma tu, de’ Giuli il successor, 5 1,1| o ch’io Neron non sono.~Seneca. Signor, non sempre i miei 6 1,1| stanza aver lungi da me...~Seneca. Ten duole~ dunque? ed 7 1,1| ritorna~ Ottavia?~Nerone. Sì.~Seneca. Pietà di lei ti prese?~ 8 1,1| Sì: pietà men prese.~Seneca. Al trono~ compagna e al 9 1,1| vedrai. — Saggio fra’ saggi,~ Seneca, tu già mio ministro e scorta~ 10 1,1| pria diverso~ mostrarmiti.~Seneca. Consiglio a me, pur troppo!~ 11 1,1| erati fera,~ tremavi tu?~Seneca. Che ascolto io mai? l’ 12 1,1| che più di te nol facci.~Seneca. Ti giova, il so, ch’altri 13 1,1| del volgo~ trarre Ottavia.~Seneca. Non cangia il volgo affetti,~ 14 1,1| e va’; per me t’adopra.~Seneca. Assolute parole odo, e 15 2,1| dolcezza;~ l’arti temo di Seneca, e sue grida;~ e della plebe 16 2,1| col magistral suo grido,~ Seneca stesso? Ecco i rimorsi, 17 2,4| Scena 4~ ~Seneca. Signor, già il piè nella 18 3,1| Scena 1~ ~Ottavia. Vieni, o Seneca, vieni; almen ch’io pianga~ 19 3,1| con chi piangere mi resta.~Seneca. Donna, e fia ver? mentita 20 3,1| avanza~ ogni mia sofferenza.~Seneca. Or, chi mai vide~ insania 21 3,1| che ogni dolor sorpassa.~Seneca. Neron mi serba in vita 22 3,1| maestro del morire, io volgo.~Seneca. Deh!... pensa... Il cor 23 3,1| bassi amori mi appone.~Seneca. Oh degna sposa~ di Neron 24 3,1| era il destin mio crudo.~Seneca. Amarti mai~ potea Neron, 25 3,1| Qual odo~ alto fragore?...~Seneca. Il popol, parmi...~Ottavia. 26 3,1| alla reggia appressarsi...~Seneca. Odo le grida~ di mossa 27 3,1| Ottavia. Oimè! che fia?~Seneca. Che temi?~ soli noi siam, 28 3,1| Neron... Ma chi vegg’io?~Seneca. Nerone;~ eccolo, ei viene.~ 29 3,2| che ogni uom te sappia.~Seneca. Ed ingannar tu speri~ 30 3,3| al tuo furore il debbo.~Seneca. Se perder vuoi seggio ad 31 3,4| Scena 4~ ~Nerone. Seneca, e tu, guai se d’uscir ti 32 3,4| appressa anco il tuo .~Seneca. Lo aspetto.~ ~ 33 4,1| Poppea. Da me che vuoi?~Seneca. Scusa, importuno io vengo:~ 34 4,1| che di volermi nuocere?..,~Seneca. Giovarti~ mai non vorrei, 35 4,1| Udiam: che dirmi~ puoi tu?~Seneca. Che molto increscerai 36 4,1| conosci,~ fuorché te stesso.~Seneca. Al mio morir vedrassi,~ 37 4,1| a Caio~ muto obbedia?...~Seneca. Temerlo assai tu dei,~ 38 4,1| Ecco Neron; prosiegui.~Seneca. Altro non bramo.~ ~ 39 4,2| Nerone. Deh! lascia~ parlar Seneca, e il volgo. A Roma or ora~ 40 4,2| qual sia quest’idol suo.~Seneca. Bada, Neron; più che ingannar, 41 4,2| pur eri~ arrendevole tu...~Seneca. Colpevol spesso~ anch’ 42 4,2| stava.~Nerone. Vil servo...~Seneca. Il fui, finch’io mi tacqui; 43 4,2| ti porrò, qual merti...~Seneca. Infin che grida~ di plebe 44 4,3| fole~ per anco udir di un Seneca t’è forza:~ ben vedi...~ 45 5,1| e nulla so... Del tutto~Seneca anch’egli or mi abbandona?... 46 5,2| Scena 2~ ~Ottavia. Seneca, oh gioia! ancor sei dunque 47 5,2| sembri: oh! che mi arrechi?~Seneca. Intatta,~ godi, è pur 48 5,2| havvi sangue che basti?~Seneca. Or, più che pria,~ scabro 49 5,2| viene a me: miralo, e spera.~Seneca. Oh cielo!~ ~ 50 5,3| Parla.~Tigellino. Aniceto.~Seneca. D’Agrippina il carnefice!~ 51 5,4| Scena 4~ ~Seneca. E che vuoi far?~Ottavia. 52 5,4| Morir; sugli occhi loro.~Seneca. Che parli?... Oimè! tel 53 5,4| altri il chieggo; e spero...~Seneca. Erami noto~Nerone assai; 54 5,4| pensa, egli è.~Ottavia. — Seneca, ad alta~ impresa, io te 55 5,4| mi dei~ or tu ministro.~Seneca. Oh ciel!... Che ascolto?... 56 5,4| mi resta? di’. — Tu taci?~Seneca. ...Oh giorno!~Ottavia. 57 5,4| altro che far mi avanza?~Seneca. ...Mi squarci il cor... 58 5,4| rio Nerone insaziabil ira?~Seneca. ...Oh giorno infausto! 59 5,4| Ancora~ forse hai speme?~Seneca. Chi sa?...~Ottavia. Tu, 60 5,4| la morte io non ho forza.~Seneca. Misero me! co’ miei cadenti 61 5,4| deh! pietade il vuole...~Seneca. E quando..~ io pur volessi,... 62 5,4| in queste infami soglie.~Seneca. Io,... con me?...~Ottavia. 63 5,4| morte dannar tu mi vedrai...~Seneca. Deh! donna,~ quai strali 64 5,4| anello? eccolo; il voglio...~Seneca. Ah! lascia...~Ottavia. 65 5,4| ratta, e dolce rinserra...~Seneca. Il ciel ne attesto...~ 66 5,4| alito la polve~ mortifera...~Seneca. Me misero!...~Ottavia. 67 5,5| dovuta, con infamia, morte.~Seneca. Più non mi pento, e fu 68 5,5| nol dei; severa guardia...~Seneca. E puossi~ deluder guardia; 69 5,5| Io moro:~ e non mi uccide Seneca:... tu solo,~ tu mi uccidi, 70 5,5| sempre~ di amarla io giuro.~Seneca. In cor l’ultimo stile~ 71 5,5| pur s’oda~ il delitto di Seneca, e la morte.~ ~ 72 5,6| Scena 6~ ~Seneca. Te preverrò. — Ma l’altre


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