Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
cordogli 1
cordoglio 1
core 18
corebo 125
cori 1
cornacchioni 1
corpo 8
Frequenza    [«  »]
145 del
135 vi
131 me
125 corebo
125 porfiria
121 ci
117 chi
Pietro Aretino
Lo Ipocrito

IntraText - Concordanze

corebo

    Atto, Scena
1 Per | toglia Angizia per donna.~COREBO, marito di Porfiria.~PRELIO, 2 2, 1 | doveva sposar Tansilla, e COREBO promesso in marito a Porfiria, 3 2, 1 | Prelio. ~TRANQUILLO. Cognato?~COREBO. Non mi chiamare anco per 4 2, 1 | donna Tansilla venga oggi.~COREBO. Lo aver noi visto più miracoli 5 2, 1 | suo, adombra quel d'altri.~COREBO. Se così è, non favellar 6 2, 1 | alla festa doppia e comune.~COREBO. La superstizione di Porfiria 7 2, 1 | di fame, che di ridirsi.~COREBO. Ma perché non si toglie 8 2, 1 | Pasqua che le benedice.~COREBO. Ci sono anche de i guai 9 2, 1 | nostre, a cambiar sorte teco?~COREBO. Ciò che pagherei io a cambiarla 10 2, 2 | alla finestra, TRANQUILLO e COREBO ne la via. ~PORFIRIA. Mia 11 2, 2 | che certa de l'amore, o Corebo, che voi mi portate, crederei 12 2, 2 | ed il colore vedendomi.~COREBO. Il tremare è sì proprio 13 2, 2 | dubbio non avete da dubitare.~COREBO. Se la fortuna abitasse 14 2, 2 | dire al mondo in perpetuo.~COREBO. Voi, servate il decoro 15 2, 2 | con la lingua de l'anima.~COREBO. Tu mi sei ne la mente.~ 16 2, 2 | chiamata.~TRANQUILLO. Addio.~COREBO. Tosto che ella si è tirata 17 2, 2 | ritornati a i pronostici.~COREBO. Sarà bene che tu vada a 18 3, 8 | Scena VIII~COREBO e PRELIO. ~COREBO. Sia la 19 3, 8 | Scena VIII~COREBO e PRELIO. ~COREBO. Sia la mia speranza quanto 20 3, 8 | sentito mentovare Porfiria.~COREBO. Pure non manco di prepararmi 21 3, 8 | ciancia costui di matrimonio?~COREBO. Né di mostrare il viso 22 3, 8 | vo' stare ad ascoltarlo.~COREBO. Vo pensando a quel suo 23 3, 8 | Tranquillo...~PRELIO. Dubito.~COREBO. Quando avvenisse altrimenti 24 3, 8 | Non me ne cavo construtto.~COREBO. Nel riprenderla io d'averlo 25 3, 8 | Parla di me certissimo.~COREBO. Mi ha sempre giurato che 26 3, 8 | PRELIO. Non so che farmi.~COREBO. Credendosi finalmente che 27 3, 8 | pensiero.~PRELIO. Oimè!~COREBO. E che io solo, ancora che 28 3, 8 | goderla.~PRELIO. Son morto.~COREBO. Onde passato tre ore dopo 29 3, 15| Scena XV~TRANQUILLO e COREBO. ~TRANQUILLO. Oprestanzia 30 3, 15| Oprestanzia de la mente di Corebo, perché non sei tu stata 31 3, 15| non ha sumministrato me?~COREBO. Non so chi si lamenta.~ 32 3, 15| e le tremende piacevoli.~COREBO. Una gran tirata di parole.~ 33 3, 15| mio mal grado trovato?.~COREBO. O Tranquillo?~TRANQUILLO. 34 3, 15| risponda, chiamami tempestoso.~COREBO. Dove è la certezza, con 35 3, 15| sua sera al far de l'alba.~COREBO. Noi siamo due compresi 36 3, 15| non morire ne la morte.~COREBO. Io non t'imito nel dolore 37 3, 15| che non gli ho favellato? ~COREBO. Io non ho già conferito 38 3, 15| pronosticarti, è avvenuto?~COREBO. Oimè!~TRANQUILLO. Direi: 39 3, 15| nostri, ma sarìa indarno.~COREBO. Perché?~TRANQUILLO. Perché 40 3, 15| ci lasciarebbe far colpo.~COREBO. Essendo così nel fato, 41 3, 15| di una strana passione.~COREBO. Sfoghinsi dunque.~TRANQUILLO. 42 3, 15| pallone de le lor bagattelle.~COREBO. Non si diffinì mai sì chiaramente.~ 43 3, 15| TRANQUILLO. Ma che sarà di noi?~COREBO. Quel non nulla, in cui 44 3, 15| di abboccarci con Liseo. ~COREBO. Vengo. ~ 45 4, 1 | Scena I~TRANQUILLO, COREBO, LISEO e GUARDABASSO. ~TRANQUILLO. 46 4, 1 | TRANQUILLO. Parla tu. ~COREBO. Avete bene inteso d'Artico? ~ 47 4, 1 | inteso d'Artico? ~LISEO. Ho.~COREBO. E di Prelio?~LISEO. Sì.~ 48 4, 1 | E di Prelio?~LISEO. Sì.~COREBO. Che sesto ci pigliarete?~ 49 4, 1 | pigliarete?~LISEO. Niuno.~COREBO. Vi par cosa da scherzo?~ 50 4, 1 | LISEO. Non me ne intendo.~COREBO. Che volete, che siano loro 51 4, 1 | Chi ci pensa ci pensi.~COREBO. Che parlare!~LISEO. Che 52 4, 1 | parlare!~LISEO. Che tacere!~COREBO. Vogliamo le nostre mogliere.~ 53 4, 1 | mogliere.~LISEO. Toglietele.~COREBO. Ubbidiremvi, quando ci 54 4, 1 | LISEO. La mia non è ella.~COREBO. Di chi dunque?~LISEO. De 55 4, 1 | dunque?~LISEO. De la lingua.~COREBO. Bella risposta!~LISEO. 56 4, 1 | caro ché ella vi piaccia.~COREBO. È una vergogna.~LISEO. 57 4, 1 | vergogna.~LISEO. Ella si sia.~COREBO. Il nostro suocero?~LISEO. 58 4, 1 | suocero?~LISEO. I miei generi?~COREBO. O il duolo o la letizia 59 4, 1 | LISEO. Né l'uno, né l'altro.~COREBO. Da che procede sì fatta 60 4, 1 | LISEO. Chi 'l sa tel dica.~COREBO. Dove vai tu, Tranquillo?~ 61 4, 1 | qui per non far dir di me.~COREBO. Ciriparleremo, e mal per 62 4, 2 | Tranquillo, fate il medesimo; se Corebo, il simile; se altri, né 63 4, 4 | Scena IV~COREBO e PORFIRIA. ~COREBO. Né 64 4, 4 | Scena IV~COREBO e PORFIRIA. ~COREBO. Né Tranquillo sa, né io 65 4, 4 | de l'amor ch'io porto a Corebo, e de la fede che osservo 66 4, 4 | fede che osservo a Prelio.~COREBO. E per più strazio il mio 67 4, 4 | grande come il mio amore?~COREBO. Non l'odo io?~PORFIRIA. 68 4, 4 | Non l'odo io?~PORFIRIA. O Corebo?~COREBO. O Porfiria, formata 69 4, 4 | io?~PORFIRIA. O Corebo?~COREBO. O Porfiria, formata da 70 4, 4 | dei mondo!~PORFIRIA. Oimè!~COREBO. I sospiri, che vi escono 71 4, 4 | suo essere egli mi duole.~COREBO. Non sono io stato presago?~ 72 4, 4 | promettergli ciò che gli promessi.~COREBO. Che vuole inferire: io 73 4, 4 | proposta al fine ch'io merito.~COREBO. Deh, Dio!~PORFIRIA. Determino 74 4, 4 | la causa del mio morire.~COREBO. Oh Dio!~PORFIRIA. Ben vorrei 75 4, 4 | vorreste ch'io non volessi.~COREBO. Ahimè!~PORFIRIA. Pure mi 76 4, 4 | effetto sì dura elezione.~COREBO. Sorte infelice!~PORFIRIA. 77 4, 4 | né voi consorte contento.~COREBO. Adunque voi tenete che 78 4, 4 | innanzi una laude sempiterna.~COREBO. Potreste dir cosi, se dove 79 4, 4 | parere è un mezzo essere.~COREBO. È miglior la castità del 80 4, 4 | PORFIRIA. Egli è bene il vero.~COREBO. S'egli è, mettasi in esecuzione.~ 81 4, 4 | essi in testimonio di ciò.~COREBO. Sia la punizione in colui, 82 4, 4 | osservarlo o con la sepoltura.~COREBO. Quanto, quanto diletto, 83 4, 4 | porgono, berrò questo veleno.~COREBO. Non farete.~PORFIRIA. Bisogna 84 4, 4 | Bisogna ubbidire ai cieli.~COREBO. O che nel bere a sì fatto 85 4, 4 | perversità de i miei influssi.~COREBO. Ritenete le parole fin 86 4, 4 | inghiottisco.~PORFIRIA. Oimè!~COREBO. Da che io ne lo amar voi 87 4, 4 | patiste, io non patirei.~COREBO. Una sola cosa mi è paruto 88 4, 4 | accidenti.~PORFIRIA. Quale?~COREBO. L'aver io ottenuto con 89 4, 4 | stato vivo.~PORFIRIA. Ahi, Corebo?~COREBO. Ecco che pure vi 90 4, 4 | PORFIRIA. Ahi, Corebo?~COREBO. Ecco che pure vi sarò compagno 91 4, 4 | continuo.~PORFIRIA. Egli è, Corebo, giunto il tempo che non 92 4, 4 | affetto d'intenzione casta.~COREBO. O mia Porfiria! Porfiria 93 4, 4 | cortesia de la dirieta partita.~COREBO. In quanto a me, io ve la 94 4, 4 | le mie mortali fatiche.~COREBO. Andate. ~ 95 4, 5 | Scena V~IPOCRITO e COREBO. ~IPOCRITO. Ho in opinione 96 4, 5 | che si deliberò di essere.~COREBO. È pur forte la fortuna, 97 4, 5 | dosso.~IPOCRITO. Chi è ?~COREBO. La miseria de le calamità 98 4, 5 | roba che altro ci accomoda.~COREBO. Né del mondo né de i vostri 99 4, 5 | in qua a goder la, vita.~COREBO. Ancor io faccio questa 100 4, 9 | et a lo incontro, ecco Corebo e Tranquillo che vogliono 101 5, 1 | merito de le virtù porto a Corebo, poco meno che lo accidente 102 5, 1 | tuttavia.~PORFIRIA. Buon per Corebo, e per me anco, s'io mancassi 103 5, 1 | avvenga che il tosco da Corebo e da me sorbito te lo annullerà 104 5, 2 | Scena II~PORFIRIA e COREBO. ~PORFIRIA. Grande admirazione 105 5, 2 | ombre di tre innamorati.~COREBO. Lo star dentro mi tedia, 106 5, 2 | annoia.~PORFIRIA. Io l'odo.~COREBO. Ben che tosto dee in me 107 5, 2 | lentezza del tedio.~PORFIRIA. O Corebo, il reale animo di Prelio 108 5, 2 | rende et intatta e libera.~COREBO. Se io avessi parole convenienti 109 5, 2 | pagata d'un solo bascio.~COREBO. Piaccia a Dio, che i 110 5, 2 | Mi si adombrano le luci.~COREBO. Andiamo in casa. ~ 111 5, 6 | Scena VI~COREBO e PRELIO. ~COREBO. Porfiria 112 5, 6 | Scena VI~COREBO e PRELIO. ~COREBO. Porfiria cadendo si è fatto 113 5, 6 | si pensa d'esser misero.~COREBO. Il duro de la sorte mi 114 5, 6 | d'essere da donna amato.~COREBO. La mansuetudine del sembiante 115 5, 6 | spaventi da i tuoi spiriti.~COREBO. Nel vedervi io, han fatto 116 5, 6 | che vengo a farvi adesso.~COREBO. O più divino che umano!~ 117 5, 6 | sepolcro chi mi ci ha posto?~COREBO. O pietoso tra i pii!~PRELIO. 118 5, 6 | farà dormire e non morire.~COREBO. Entriamo in casa, autore 119 5, 9 | Scena IX~PORFIRIA, PRELIO e COREBO. ~PORFIRIA. Val più il fumo 120 5, 9 | se io vi avessi afflitta.~COREBO. Taccio, perché la vita 121 5, 9 | de le cortesi affabilità.~COREBO. O padrone e parente!~PRELIO. 122 5, 9 | altri la dovuta gratitudine.~COREBO. È una passione mortale 123 5, 9 | d'imparentarsi con seco.~COREBO. Non posso fare altro, che 124 5, 9 | beni prole de i gran mali?~COREBO. Nol sapea già, ma lo so 125 5, 23| Annetta, siano mogliere di Corebo, di Artico, di Tranquillo,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License