Atto, Scena
1 Pro | temerità ne la presunzione del mondo. In somma io t'ho detto
2 Pro | bene, che si stirpasse dal mondo la satraperìa, che col dar
3 Pro | che il veder sbrattato il mondo di cotali giudici nasuti
4 1, 3 | che non conosco più il mondo. Ho ben qualche notizia
5 1, 7 | traffico senza una vergogna al mondo; onde io ne cominciai a
6 1, 9 | guerra, cercai seco del mondo, e per ultimo morendosi
7 1, 9 | BRIZIO. Tu vedi bene che il mondo è sempre sotto sopra per
8 1, 12| BRIZIO. Che?~TANFURO. Al mondo.~BRIZIO. E perché?~TANFURO.
9 1, 13| quante ladrarìe si fanno al mondo, e giurerei che nel richiederlo
10 2, 2 | cosa che daria che dire al mondo in perpetuo.~COREBO. Voi,
11 2, 9 | quanto ce ne cape, et è un mondo de tempo, che trovandogli
12 2, 10| In fine lo andare per il mondo non è mestiero da ognuno:
13 2, 11| fusse presente tutto il mondo, non che un servitore.~IPOCRITO.
14 3, 8 | cosa che daria che dire al mondo in perpetuo.~PRELIO. Non
15 3, 9 | arrischiati cervelli al mondo; oltre di ciò quando le
16 3, 12| Adunque una che dee rifare il mondo con le sue creature, debbe
17 3, 14| sua moglie.~LISEO. Abissa mondo per me.~GUARDABASSO. Con
18 3, 15| capriccio de i Cieli, et il mondo isciagurato il pallone de
19 4, 2 | GUARDABASSO. Voi farete stupire il mondo.~LISEO. Ah ah ah!~GUARDABASSO.
20 4, 4 | natura per admirazion dei mondo!~PORFIRIA. Oimè!~COREBO.
21 4, 5 | accomoda.~COREBO. Né del mondo né de i vostri ricordi ho
22 4, 14| avarizia sono le favorite del mondo.~MALANOTTE. Tu svangelizi.~
23 5, 4 | stata a pena due ore al mondo; che miracolo se le meretrici,
24 5, 4 | di chi gli crede prova al mondo.~PRELIO. Il mio core non
25 5, 7 | cavallaccie ammorbano il mondo con l'ansia de i rispetti,
26 5, 9 | morire non riguarda più il mondo, non faccio scusa di essermene
27 5, 13| GUARDABASSO. E che isguazziamo il mondo.~TANFURO. Ella è fatta.~
28 5, 18| stato sia suto, perocché il mondo è mondo, e non bisogna pensarci. ~
29 5, 18| suto, perocché il mondo è mondo, e non bisogna pensarci. ~
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