Atto, Scena
1 Ded | arbitrio de l'uomo che io dico, soprastaria a lei andandosene
2 Pro | costoro, verrò a trovarti. Dico, Signori, che il vecchio
3 1, 2 | cascano giù de la bocca. Dico che bisogna serrargli l'
4 1, 3 | montare in collera, quando gli dico che avrei caro di intender
5 1, 3 | sì in carità; e più vi dico che il proprio odore, che
6 1, 3 | Torniamo.~IPOCRITO. Io non dico che il consiglio sia occhio
7 1, 4 | pazienza ismascellerebbe, non dico quando incrocchiatosi le
8 1, 7 | invidiosi ci multiplicano. Dico che ne lo avvedersi gli
9 1, 13| primo volo?~ZEFIRO. Non ti dico io? per credermi che egli
10 1, 13| quanto si può, e supplendoci dico che, se bene mi si disconviene
11 2, 9 | faccio da me, vado da me, e dico che da me vado e da me faccio,
12 2, 15| Non v'intendo.~IPOCRITO. Dico che il vostro essermi venuto
13 2, 19| oh, oh!~MAJA. Adacquelo, dico.~LISEO. Tu sei non mia mogliera,
14 2, 20| di terra.~LISEO. Aiuta, dico.~MAJA. Ribalda io?~LISEO.
15 3, 10| che ci pensi.~ARTICO. Vi dico, che sono Artico, marito
16 3, 15| tirata di parole.~TRANQUILLO. Dico, che egli temeva con senno,
17 3, 15| TRANQUILLO. Le stelle, dico, le quali ci destinano per
18 3, 15| nel sentire il fine, non dico di Ambrogio in Roma e di
19 4, 4 | contentezza?~PORFIRIA. Io dico ciò, perché il fine che
20 4, 7 | suso, figlio, levatene, dico.~GUARDABASSO. L'amorevolezza
21 4, 11| Padrone?~BRIZIO. A chi dico?~GUARDABASSO e TANFURO.
22 5, 1 | che mi ritarda la vita. Dico che nel pensare al dove
23 5, 7 | GUARDABASSO. Questo è quel che dico anch'io.~LISEO. Cotali due
24 5, 8 | IPOCRITO. Ora per risolvervi, dico che il favore de la fortuna
25 5, 10| mio fratello?~TANFURO. Non dico che mi dicesse così.~BRIZIO.
26 5, 10| carità del nostro proposito, dico che in alcuno sinistro di
27 5, 16| più che per arte. Questo dico a proposito di quel non
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