Atto, Scena
1 Ded | pervenendo ne lo arbitrio de l'uomo che io dico, soprastaria
2 Pro | apprezza più uno scudo che un uomo, fusse lapidato dal popolo.
3 Pro | non ci può più vivere uno uomo da bene, che si stirpasse
4 1, 9 | creato. ~BRIZIO. Rodalosso, uomo d'arme, mi tolse bambino,
5 2, 18| veemente incendio, che d'uomo vivo fu converso in cenere
6 3, 5 | morire. Ma ecco appunto l'uomo ch'io cerco. ~
7 3, 7 | consolati, che oltre che l'uomo è di natura, buona, io so
8 3, 10| crederei. Ma essendo un uomo, non ho pelo che ci pensi.~
9 3, 11| si scandalizza, un savio uomo, che sempre era visso senza,
10 3, 16| IPOCRITO. La carità in uno uomo compassionevole, come sono
11 3, 17| subito accorgersi che l'uomo, che è simile a un de i
12 3, 17| GUARDABASSO. Oltra valent'uomo.~LISEO. Faccio un cor nuovo.~
13 4, 3 | il consiglio d'Ipocrito uomo indovino e santo mi avesse
14 4, 4 | di coloro che mancano all'uomo de le promesse fattegli
15 4, 6 | ragione di gridarne accorr'uomo.~LISEO. Se tu sei, tu ti
16 4, 7 | non vuoi.~GUARDABASSO. Che uomo!~MAJA. Levati suso, figlio,
17 4, 10| favella ne la bocca de l'uomo che ragiona colà.~LISEO.
18 4, 11| lo spensierato.~BRIZIO. Uomo da bene, voi vedete come
19 4, 13| IPOCRITO. Ponete mente, ser uomo, ad Angizia sorella di chi
20 4, 13| IPOCRITO. Quel ch'io so di me uomo.~TRANQUILLO. Dopo il consiglio
21 4, 20| sono più che certo, che l'uomo, che ci ha messo in iscompiglio
22 5, 10| han senso.~TANFURO. Ecco l'uomo.~IPOCRITO. Domine, labia
23 5, 10| rispetto al parlare d'un tant'uomo.~IPOCRITO. Questo è niente,
24 5, 13| TANFURO. Dammi pur di quel da uomo.~GUARDABASSO. Tu hai giudizio.~
25 5, 22| che al sentirlo dire, l'uomo non crederebbe al vederlo
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