Atto, Scena
1 Ded | perpetua il benefizio di Dio e la condizion del merito.
2 Pro | per mezzo del malanno, che Dio possa dare a chi tassa gli
3 1, 3 | per morder niuno, ma sono, Dio mel perdoni, una mandra
4 1, 9 | ereditai le possessioni, che la Dio grazia e sua ci teniamo
5 1, 9 | anco in piedi.~TANFURO. Per Dio, che chi guarda l'atti per
6 2, 2 | piange di stizza.~TRANQUILLO. Dio ti contenti, cognatina dolce.~
7 2, 2 | consolarvi subito. Ma o Dio, non piangete.~TRANQUILLO.
8 2, 4 | pazienza, perocché egli è un Dio, che si alimenta non meno
9 2, 10| anni di servitù. Ora, la Dio grazia, io ne son fuora
10 2, 11| ZEFIRO. Ma eccolo, per Dio.~IPOCRITO. Mantengavi la
11 2, 15| la furia e la temperanza. Dio vi accompagni con le sue
12 2, 16| GEMMA. De la grazia di Dio.~PRELIO. Chi ti ha così
13 3, 2 | TROCCIO e TANFURO. ~ZEFIRO. Dio vi prosperi.~BRIZIO. Anche
14 3, 14| GUARDABASSO. Poi essene ita con Dio Annetta.~LISEO. Cavami questo
15 4, 4 | ch'io merito.~COREBO. Deh, Dio!~PORFIRIA. Determino che
16 4, 4 | del mio morire.~COREBO. Oh Dio!~PORFIRIA. Ben vorrei poter
17 4, 4 | fattegli in presenzia di Dio, chiamato da essi in testimonio
18 4, 4 | centro. Ma se si trova alcun Dio, che risguardi i casi dei
19 5, 2 | bascio.~COREBO. Piaccia a Dio, che i dì nostri siano connumerati
20 5, 8 | importanzie, e la grazia di Dio madre, et sic de singulis.~
21 5, 10| egli brigata?~IPOCRITO. Dio vel dica.~BRIZIO. Maschi,
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