Atto, Scena
1 1, 3 | LISEO. Va' e fa' poi le cose al buio tu.~IPOCRITO. Il
2 1, 13| TROCCIO. Dice poi l'uom de le cose...~ZEFIRO. Ipocrito, eh?
3 2, 9 | massarizie, risparagna le cose e guarda la casa: madesì,
4 2, 13| la fata Morgana, et esse cose d'archimia d'incanti.~BRIZIO.
5 2, 20| consorte mi fura le sì fatte cose, e poi mi prova che me l'
6 3, 6 | dispetto di sì fatti rode cose.~BIONDELLO. Gran mercé.~
7 3, 7 | moltissime bizzarrie di cose. Ma consolati, che oltre
8 3, 8 | pure guardarmi, intrigò le cose, e mi spedì con il va',
9 3, 14| a dire in un fiato mille cose crudeli.~LISEO. Che, si
10 3, 15| inerzia; conciosiaché le cose ardue gli son facili, e
11 3, 16| risguarda la carità de le cose.~TROCCIO. Voi avete renduto
12 3, 16| IPOCRITO. Voglio mo adattare le cose col padre e spero di farlo,
13 4, 11| Il sentir cantar mille cose in banca dal Zoppino ha
14 4, 19| Che ho io a fare, se le cose sono più di sotto che di
15 5, 8 | faccio seco.~GUARDABASSO. Le cose van par pari.~IPOCRITO.
16 5, 9 | Chi vi è suto largo de le cose impossibili, non vi può
17 5, 10| nobilita fin con quelle cose che non han senso.~TANFURO.
18 5, 10| che egli si ride delle cose adverse, come de le prospere.~
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