Atto, Scena
1 2, 2 | dubitare.~COREBO. Se la fortuna abitasse ne la volontà vostra,
2 3, 9 | tredici anni.~TRANQUILLO. Che fortuna!~ARTICO. Voi vedete.~TRANQUILLO.
3 3, 15| Perché?~TRANQUILLO. Perché la fortuna ostinata a farci partire,
4 3, 17| GUARDABASSO. Chi?~LISEO. La fortuna.~GUARDABASSO. Di che?~LISEO.
5 3, 17| ch'io vo' darvi contra la fortuna, acconciaremo il tutto.~
6 4, 2 | LISEO. Col mostrarlo alla fortuna.~GUARDABASSO. Voi l'ammazzerete.~
7 4, 3 | beneplacito, poi che monna Fortuna dal ciuffo dinanzi si comincia
8 4, 5 | COREBO. È pur forte la fortuna, poi che cadendo mi tira
9 4, 9 | questo senno spero, che la fortuna impicchi lei con la disperazione
10 4, 10| me.~LISEO. Che sì che la fortuna si sarà mascarata con la
11 4, 10| presenzie.~LISEO. Ti conosco. Fortuna.~BRIZIO. A l'andare.~LISEO.
12 4, 10| Agli accenti propri.~LISEO. Fortuna buffona!~BRIZIO. E per più
13 4, 10| con la mia figura?~LISEO Fortuna volpe!~BRIZIO. Era meglio
14 4, 11| Non ti avvedi tu de la fortuna, che tenta di contraffarmi
15 4, 19| tutto.~LISEO. Ti so dire, fortuna pettegola, che tu fili sottile.~
16 5, 8 | dico che il favore de la fortuna è patrigno de le nostre
17 5, 10| fratello a dispregiare la fortuna, che egli si ride delle
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