a-cades | cadit-derra | desco-gener | genio-logor | lordo-perch | perci-ritor | ritro-summi | suntu-zugo
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
2502 | perciò
2503 2, 19| risentirmene? perché la percossa che ho avuto, ciò sentendo,
2504 3, 4 | adattare con chi vince, perde sempre; però avete torto
2505 1, 13| cotal ruffianìa gli parrà di perderci d'onore, per essere alla
2506 4, 4 | che mi fa ora bramare di perderla, perocché se io non me ne
2507 5, 14| e fa male; fa bene a non perdersi ne la felicità, e fa male
2508 5, 5 | vita ne gli scogli de la perdizione. Onde da che io compresi
2509 4, 7 | ginocchioni fin che non mi si perdona.~LISEO. Se ti par di starci,
2510 4, 11| La mia Mucciaccia è a le perdonanze.~BRIZIO. Che vuoi ch'io
2511 2, 11| avessi inteso altrimenti (perdonatemi voi) la discopriva al padre,
2512 3, 14| GUARDABASSO. No, misser no.~LISEO. Perdute de l'altre robe?~GUARDABASSO.
2513 2, 2 | rivien colui, che per amarmi peregrina per l'universo, vi prometto
2514 2, 16| ripigliare i panni de la mia peregrinazione, ed andando so ben io.~GEMMA.
2515 5, 10| plenitudi di legge e segno di perfezione.~BRIZIO. Caro fratello!~
2516 5, 8 | beatitudine dee colmarmi de le sue perfezioni in modo che il castello,
2517 4, 14| lite la fede datagli da Perfidia.~MALANOTTE. Ella ha roso
2518 3, 12| venirsene via per farmi perito ne le nature muliebri; e
2519 Ded | et al luogo nel quale vi perpetua il benefizio di Dio e la
2520 Pro | maladicenza t'attosca e ti perseguita. Se tu sei ricco e nobile,
2521 3, 17| distruggersi, lor bontà, lo perseguitano iniquissimamente. Ma come
2522 5, 7 | ridere.~GUARDABASSO. Se voi perseverate in cotal vita, tornarete
2523 1, 5 | trottare i monti. ZEFIRO. Il persuadere de gli scritti acuti e vivi
2524 Ded | me lo consentiva. Ella, persuasa dal giudizio de la discrezione,
2525 5, 10| occorrenzia ho di maniera persuaso il fratello a dispregiare
2526 2, 18| altrimenti, poi che la sua vera perturbazione è apparita nel mio vivere,
2527 Ded | correrebbe la donzella prefata pervenendo ne lo arbitrio de l'uomo
2528 5, 10| perché ancora la natura perversa con le doglie la donna,
2529 2, 2 | Voi solo tra quanti son perversati dal dubbio non avete da
2530 5, 10| vostra allegrezza vi ha perversato con gli intrighi, perché
2531 4, 4 | PORFIRIA, Or sazinsi le perversità de i miei influssi.~COREBO.
2532 1, 1 | l frate.~GUARDABASSO. Lo pesco.~LISEO. Con un certo mantello
2533 5, 16| isforzato che i loro esiti siano pessimi.~TRANQUILLO. Ecco Ipocrito:
2534 2, 8 | panno; a lo speziale di pestare il pepe; a la vedova di
2535 3, 2 | Benevento.~TANFURO. Volete voi a petizioni di cotali cornacchioni torvi
2536 2, 4 | iscorgendomi amore da l'Arabia petrosa a la deserta, e da la deserta
2537 5, 1 | per chi, sono stata buona pezza dentro la chiesa a riavermi;
2538 5, 13| casa di quello.~TANFURO. Piacemi.~GUARDABASSO. Et il mangiare
2539 4, 4 | o che non ci bevendo, vi piacerà ch'io partecipi con voi
2540 1, 9 | ho da starmi.~BRIZIO. Mi piacerebbe da che non tengo figliuol,
2541 4, 3 | punto grato, e per tutti i piaceri che tu mi fai. Onde tengo
2542 4, 16| il fare et il disfare, il piacermi ciò che mi pare et il voler
2543 1, 9 | di riveder la patria. Ma piacesse al Creatore, da che bontà
2544 Pro | motteggi con arguzia e con piacevolezza, ti si pianta addosso il
2545 3, 15| son facili, e le tremende piacevoli.~COREBO. Una gran tirata
2546 3, 12| ANNETTA. «Di quanto mi sia piaciuto l'atto del vostro servirmi,
2547 4, 20| genti, e poi basciategli le piaghe.~BRIZIO. La mia mente, traendo
2548 Pro | si dà del chietino e del piagnone nel capo; se non si ode
2549 3, 6 | il calcagno di un paio di pianelle di seta.~BIONDELLO. Guarda
2550 2, 17| me le fece servo, et al pianeta che mi regge in cotale servitù,
2551 3, 15| essere altro, che umori de i pianeti e capriccio de i Cieli,
2552 5, 14| piange godendo, e gode piangendo.~MAJA. Andate a trovare
2553 5, 9 | che mia madre e mio padre piangendone di letizia abbiano caro
2554 4, 13| amore nel suo orto, lasciate piangere a chi piange.~TRANQUILLO.
2555 4, 17| speranza.~TANSILLA. Io, piangerò io.~ARTICO. Vengo or ora.~
2556 2, 2 | consolarvi subito. Ma o Dio, non piangete.~TRANQUILLO. Egli che tiene
2557 1, 7 | galline schiamazzano, i putti piangono e le donne fuggono.~TROCCIO.
2558 Pro | con piacevolezza, ti si pianta addosso il titolo di parabolano
2559 4, 8 | ah, ah!~GUARDABASSO. E piantandovi qui ora per andarmene da
2560 1, 4 | egli mangiarà, e pigliando piatti e scodelle, rompergliene
2561 5, 13| piace il vin grande o il piccolo?~TANFURO. Dammi pur di quel
2562 1, 2 | ammirazione. Ma lodogli ne l'opre pie, ne le virtù, ne la vita
2563 2, 10| non sono per cavarne il piede mai più, e se 'l capriccio
2564 2, 16| rivestire i guanciali, a piegare i fazzoletti, e simili altre
2565 1, 6 | solo. ~Io vorrei la lettera piena di quelle vivezze, che tirano
2566 2, 8 | talora di galanti parole, e piene di sustanzia.~MALANOTTE.
2567 5, 6 | mi ci ha posto?~COREBO. O pietoso tra i pii!~PRELIO. Pongasi
2568 Ded | e d'una disusata gloria.~Pietro Aretino~
2569 4, 20| perocché il sonar de i pifferi di castello, et il trar
2570 1, 4 | andarmene dove egli mangiarà, e pigliando piatti e scodelle, rompergliene
2571 4, 1 | Sì.~COREBO. Che sesto ci pigliarete?~LISEO. Niuno.~COREBO. Vi
2572 4, 19| voi licenzia buona, me la pigliarò così trista...~LISEO. Lascia,
2573 5, 10| saria pur assai, se voi pigliaste ombra del suo non vi accarezzare;
2574 2, 14| mio pronostico.~TANFURO. Pigliate qui.~IPOCRITO. Io non chieggo
2575 5, 10| vi sia ingrato.~IPOCRITO. Piglisi la carità in buona parte.~
2576 2, 9 | patrona, cuoce la carne del pignatto, rifà i letti, spazza la
2577 5, 1 | PRELIO. Niuna fretta è più pigra di quella, che mostra colui
2578 5, 6 | COREBO. O pietoso tra i pii!~PRELIO. Pongasi da canto
2579 2, 8 | giunga!~PERDELGIORNO. Non è pila d'acqua santa che ella non
2580 1, 3 | di sotto che il di sopra, piomba con le sentenzie dove più
2581 4, 7 | Attaccatevele a i panni, e piove a sua posta.~MAJA. Come
2582 5, 14| capo ai piedi; ed egli, piovendo giuso, le lacrime, piange
2583 2, 13| Lucifero con il resto, che piovvero, abita in questo sito, e
2584 2, 18| Fenice aveva preparato la pira de i rami consacrati da
2585 1, 3 | aerea; Cancer, Scorpio e Pisces di acquatica.~LISEO. Anfanamenti.~
2586 4, 3 | ciuffo dinanzi si comincia a pisciar sotto de i fatti miei. Or
2587 1, 5 | farmi comporre una qualche pistola, che sappia bene esprimere
2588 5, 12| sono intoppato in siffatto pitocco, bizzoco, santone; ma mi
2589 1, 3 | gli occhi.~IPOCRITO. Il pittore e lo scultore non sono altro
2590 2, 4 | solo ho ottenuto alcune piume d'oro e di porpora de la
2591 3, 2 | utile con la discortesia è piuttosto insolenzia che umanità,
2592 4, 3 | mandato uno dei suoi messi a placarmi et a ricompensarmi. Ma ricordati,
2593 1, 3 | Aristotile non concede a Platone, che il caos sia senza forma,
2594 5, 10| tra le donne patrizie e plebee, e tra gli uomini plebei
2595 5, 10| plebee, e tra gli uomini plebei e patrizi, che non li staccava
2596 5, 10| testimonio di bonitade, plenitudi di legge e segno di perfezione.~
2597 Pro | adulatori si soffogasse ne la plenitudine di tutti i cessi conventuali.
2598 | poca
2599 | poche
2600 2, 16| vivacchiare, di tenere un pocolino di scuola: dieci bamboline
2601 2, 3 | ci lasciamo usurpare la podestà del dominio di casa da le
2602 1, 3 | pensiam. costì.~IPOCRITO. Il Poeta, che lambicca il verbo in
2603 1, 3 | Medici, Legisti, Musici, Poeti, Filosofi, Astrologi et
2604 | poiché
2605 3, 7 | concluso, né del dare de la mia poliza, perocché ne lo sdegno che
2606 2, 11| presti fede, le scrivo questa polizza di credenza.~TROCCIO. Fate
2607 1, 7 | Scena VII~TROCCIO e GEMMA pollastriera. ~TROCCIO. Cancaro alle
2608 Pro | una frequente milizia di polmoni rifrustasse il mostacciaccio
2609 4, 7 | colpa, io son d'ossa e di polpa, e ben venga maggio.~ARTICO.
2610 2, 3 | bisogna, che talora ci siano polpette, a le volte fegatelli, e
2611 Pro | il gallina bagnata ed il poltrone in cremesi è dal tuo lato;
2612 1, 1 | lo intermedio de la loro poltroneria. Malanotte? Perdelgiorno?
2613 3, 6 | BIONDELLO. Metti questa polvere in una carafetta di acqua.~
2614 5, 10| oro e di seta.~BRIZIO. Che pompa!~IPOCRITO. E più mangiava
2615 4, 13| uno di quegli.~IPOCRITO. Ponete mente, ser uomo, ad Angizia
2616 5, 6 | pietoso tra i pii!~PRELIO. Pongasi da canto la gelosia et andiamo
2617 3, 6 | che ne avrai una scodella, ponla dove i sorici traforelli
2618 5, 19| Chi è quella, che viene in pontificio?~IPOCRITO. Ella.~MAJA. Figliuola?~
2619 Ded | tranquillare gli animi de i loro popoli con la giocondità de gli
2620 1, 3 | ne la culla, suggeva le poppe. Mi era scordato; egli si
2621 1, 13| che vi serìa gloria il por mente al come io vi amo
2622 5, 1 | si crede che giunga mai Pora, che suona tuttavia.~PORFIRIA.
2623 1, 2 | noi altri, conciosiaché il porcheggiare de la lor gola mescolato
2624 Pro | al modo che si sgrifano i porci. Vorrei esser berlina de
2625 Pro | fa il sopra nome. Se non porgi orecchie nè mano a i casi
2626 4, 4 | stelle e de i fati che me lo porgono, berrò questo veleno.~COREBO.
2627 4, 4 | occhi la moglie violata, vi porrà innanzi una laude sempiterna.~
2628 3, 14| mezza sanità, questo mi porrebbe nel cataletto.~GUARDABASSO.
2629 4, 20| cicerchie, le cipolle et i porri, e questa cosa considerai
2630 2, 13| infratarmi, se la donna, che vi porse le bazzicature, non è la
2631 1, 11| dare da mastro Armanno; portale dunque a casa, intanto tu
2632 2, 18| può fare ve le porto, e portandovele, ecco che vi discopro, non
2633 1, 9 | casa di cui mi tolse, nel portarmi egli via tutta iscompigliata
2634 3, 6 | dubitate.~BIONDELLO. Vado a portartelo.~PORFIRIA. Non era cosa
2635 2, 6 | si distrugga, mi riduco a portarvi questa da sua parte.~ZEFIRO.
2636 1, 3 | tra un tempo assegnato le portasse non so che penne di compiacergli
2637 2, 18| le reliquie di lui vi si portassero dinanzi, come io per miracolo
2638 2, 4 | mi impose ella ch'io le portassi de le stelle del Cielo e
2639 2, 2 | amore, o Corebo, che voi mi portate, crederei che mi fuste nimico,
2640 5, 23| suntuosa, aprinsi tutte le porte, acciò che chi vuol venire
2641 2, 19| da che ho patito che tu porti le brache che doveva portare
2642 2, 6 | esortazioni, mi ha spinto a porvela in mano.~ZEFIRO. O tre e
2643 5, 12| veduto una certa persona positiva vestita mezza da sacerdote
2644 5, 1 | d'avermi tolto la via del possedervi, senza aggiungerci l'offesa
2645 3, 9 | costui che vuole entrare in possessione del mio onore vi sia amico,
2646 3, 5 | mia madre et il mio padre possin dirmi o farmi, per essermene
2647 2, 3 | Ritornianci dentro, che romper possino, et essi et essa le spalle
2648 | posson
2649 | possono
2650 5, 2 | celebrarei in modo che i posteri sariano sforzati a imitarlo
2651 3, 6 | et cuperata est inditium potatoris, nasus aquilinus testis
2652 | potea
2653 | potendo
2654 3, 17| LISEO. Il fatto sta nel potere.~IPOCRITO. Nel disporsi
2655 | potersi
2656 1, 13| stende in me l'atto del potervi adorare».~TROCCIO. Parole
2657 3, 16| opera ancora.~IPOCRITO. Non potiam mancare a gli uffizi de
2658 1, 3 | adori il marito, non la potiamo fare colcar con esso ben
2659 5, 3 | cosa intera è desperazione potissima, come anco è di consolazione
2660 | potrebbero
2661 | potrei
2662 | Potreste
2663 Pro | si mordano. Vorrei che i poveracci, che, per darsi nome mi
2664 4, 12| farlo più ingrosso.~BRIZIO. Poveraccio!~TANFURO. Io son mendico,
2665 1, 13| pato amandovi.»~TROCCIO. Poveretto!~ZEFIRO. «Sì che recreate
2666 2, 15| IPOCRITO e LISEO. ~IPOCRITO. Il poverino si è lasciato imbarcare
2667 1, 5 | trovami tu che hai sì fatte pratiche, una ruffiana cauta, acciocché
2668 1, 3 | divozioni.~IPOCRITO. Il prossimo precede a l'orare, e la carità supera
2669 2, 8 | intorbidi con le dita, né predella d'altare che non logori
2670 3, 16| avvenga che la scrittura non predica altro che la carità, e chi
2671 4, 14| vecchia!~MALANOTTE. Disse il predicatore: tristo a quel marito che
2672 Pro | di pazzo. Se tu vai a le prediche ed agli uffizi, ti si dà
2673 5, 9 | la consolazione totale, e predichiamo talmente la bontà di Prelio,
2674 1, 2 | la religione in astuzia, predomina la roba, l'onore e gli animi
2675 2, 15| del non sapere io de la predominazione che de i vostri sensi aveva
2676 Ded | quale correrebbe la donzella prefata pervenendo ne lo arbitrio
2677 1, 13| anima, non ho mai cessato di pregare Amore, che mi assolva di
2678 2, 9 | superbie di volere essere pregato; ma Guardabasso vien fuora.~
2679 1, 3 | sia senza forma, ma che pregno de le idee partorisce l'
2680 2, 17| solite luci. Oimè ch'io sento premermi il core da la mano de la
2681 4, 18| ho servito uno che me ne premia col darmi nome di ladro.
2682 5, 1 | Porfiria, che non poteva premiare i tuoi sudori con la vita,
2683 1, 3 | dispregio de la giustizia vede premiarsi de gli omicidi commessi,
2684 5, 1 | lascia la stoltizia sua di premiarti con la morte.~PRELIO. Essendo
2685 2, 4 | tornando a Cupido, non lo prenda a servire chi non ha valore
2686 5, 1 | PRELIO. Per il piacere che vi prenderete di vedermi in agonia, e
2687 4, 9 | maniera ch'io ho cominciato a prendergli insieme con il fatto di
2688 5, 9 | PRELIO. Quale?~PORFIRIA. Che prendiate Sveva mia sirocchia per
2689 2, 6 | IPOCRITO. La carità vi preoccupi.~ZEFIRO. Vi veggo con tutto
2690 3, 8 | COREBO. Pure non manco di prepararmi a l'atto matrimoniale. ~
2691 2, 18| là dove la Fenice aveva preparato la pira de i rami consacrati
2692 4, 4 | COREBO. Non sono io stato presago?~PORFIRIA. Tosto che il
2693 1, 7 | ventilarne una dozzina in presenza del genere donnesco, senza
2694 4, 10| che qui truffano sino a le presenzie.~LISEO. Ti conosco. Fortuna.~
2695 2, 11| carità nel core vostro e suo, presi la scrittura ch'ella mi
2696 3, 12| regola d'alcun medico, la cui presopopeia isperimenta la crudeltà
2697 2, 11| onestade e perché se gli presti fede, le scrivo questa polizza
2698 Pro | Vorrei che coloro che si presumono d'esser vasi d'elezione,
2699 3, 9 | moglie, ancor che un certo presuntuoso si credeva sposare costei,
2700 1, 2 | ogni scudo: e mentre si prevale de l'umiltade apparente,
2701 4, 7 | furor giovinile mi ha fatto prevaricare in modo, ch'io sono indegno
2702 3, 14| LISEO. Se non che il male previsto è mezza sanità, questo mi
2703 2, 4 | ma de i legni odoriferi e preziosi, di che ella suol farsi
2704 2, 1 | preghi, isforzandoci di farla prigioniera con essi. ~
2705 1, 7 | Ipocrito, che corromperebbe la primavera.~TROCCIO. Credo conoscerlo.~
2706 3, 9 | osservare, i bravi sono i primi a ubbedirle.~ARTICO. Voi
2707 5, 10| o femine?~IPOCRITO. In primis, una moglie che saria stata
2708 Ded | andandosene altrove; perocché i Principi, che oggidì reggan altrui,
2709 1, 13| cominciare a un modo, e principiai a un altro, però che la
2710 1, 5 | povertà pubblica sia ricchezza privata, come può essere che ella,
2711 1, 5 | essere che ella, che in privato et in pubblico abbonda di
2712 5, 1 | ch'io stessa ho saputo procacciare a me medesima, disponi di
2713 4, 1 | l'altro.~COREBO. Da che procede sì fatta beffe.~LISEO. Chi '
2714 3, 16| dubita?~IPOCRITO. Se io non procedeva nel modo che si è fatto,
2715 3, 12| esse ammazzano più o meno, procedono con qualunche malattia se
2716 5, 5 | costui, riduce in calma la procella, che, tempestandomi intorno,
2717 5, 8 | cosa sono audaci o timidi, prodighi o avari, iracondi o irascibili,
2718 3, 2 | origine, è...~BRIZIO. Che proemi sento io? et a che fine
2719 3, 9 | cosa.~ARTICO. Io non faccio profesion di bravo, ma come vi ho
2720 3, 17| altrove.~GUARDABASSO. Da profeta!~LISEO. Mi sento diventare
2721 2, 11| cosa è lo avere a fare co i profeti.~ZEFIRO. Datele questi due
2722 3, 17| tacere, lauderei la vostra profumata comparativa.~LISEO. La penetra
2723 3, 2 | che fine entrar meco in prologhi? io non vi conosco, e vi
2724 Pro | PROLOGO~RECITATO DA DUE ~(primo
2725 4, 1 | che siano loro le donne promesseci?~LISEO. Chi ci pensa ci
2726 4, 4 | promettergli ciò che gli promessi.~COREBO. Che vuole inferire:
2727 2, 1 | sposar Tansilla, e COREBO promesso in marito a Porfiria, amata
2728 3, 8 | consigliero di chi l'ha, me la prometta senza lo scrupolo del che
2729 4, 4 | costrinse a chiedere et a promettere la causa del mio morire.~
2730 4, 4 | ciò che gli chiesi, o nel promettergli ciò che gli promessi.~COREBO.
2731 2, 2 | peregrina per l'universo, vi prometto di consolarvi subito. Ma
2732 3, 15| che tu stesso hai saputo pronosticarti, è avvenuto?~COREBO. Oimè!~
2733 2, 2 | TRANQUILLO. Eccoci ritornati a i pronostici.~COREBO. Sarà bene che tu
2734 2, 14| la memoria secondo il mio pronostico.~TANFURO. Pigliate qui.~
2735 5, 4 | Ma perché il mio genio ha pronti i vaticini, come le ricette,
2736 2, 17| modo, che io sono stato pronto a ubbidirla. Eccola in sul
2737 2, 7 | stimano coloro, che hanno propizio il fato. ~
2738 5, 8 | amante di Annetta?~LISEO. Proponetevi che la materia di che mi
2739 1, 13| TROCCIO. Dite.~ZEFIRO. Io mi proposi nella mente di cominciare
2740 4, 4 | udire il come io mi son proposta al fine ch'io merito.~COREBO.
2741 | proprie
2742 1, 3 | immagini de la verità, ma la proprietà sua è l'espressa bugia.~
2743 5, 14| roba ci sia. Insomma la prosopopea de l'onore e la superbia
2744 5, 10| cose adverse, come de le prospere.~BRIZIO. Savissimamente.~
2745 3, 2 | TANFURO. ~ZEFIRO. Dio vi prosperi.~BRIZIO. Anche voi.~ZEFIRO.
2746 3, 9 | da loro come questa sera prossima Tansilla si rimarita a non
2747 1, 13| che mi assolva di quella prosunzione, che mi rivolge a contemplazion
2748 Pro | Se pigli la parte e la protezione del giusto o de l'onesto,
2749 1, 12| siano andati per il bargello provandovi il latrocinio co i furti
2750 3, 9 | e la spada, se ben posso provare d'averne spiato terra per
2751 1, 6 | certo ch'io voglio andare a provarmi solo per non macchiare l'
2752 1, 3 | saria per torvi il capo col provarvi che due negative fanno una
2753 2, 16| bene imparare a dire de proverbi, a infilare gli aghi, a
2754 5, 4 | core non sente il vostro proverbiale.~BIONDELLO. Le bellezze,
2755 Pro | gravità e con arte, sei proverbiato per pecora e per filosofo.
2756 4, 20| o no.~BRIZIO. Tu sai il proverbio dei chi fura pecca una volta,
2757 1, 3 | travaglio.~IPOCRITO. Dominus providebit.~LISEO. Ho ben cotesta speranza.~
2758 3, 7 | in dimandare, rustico in provocare e ritroso in rispondere,
2759 4, 4 | ignoranza apprezza la vita, e la prudenza spregia la morte, con fronte
2760 5, 4 | uccidere.~PRELIO. O innata prudenzia d'uomini!~BIONDELLO. Se
2761 1, 5 | si tiene che la povertà pubblica sia ricchezza privata, come
2762 3, 6 | tengo totam medicinam in hoc pugillo, ho composto, fatto imprimere
2763 4, 15| con che?~MALANOTTE. Con il pugnale di quelle parole, che, gli
2764 5, 5 | diligenzia mia aveva vinto, pugnando con lo esercito de le difficultà;
2765 3, 6 | studio molto dilettevole e pulcro quel de la fisonomia, e
2766 3, 6 | de lotione, gestione et pulsu.~PORFIRIA. Saluti e reverenzie.~
2767 4, 4 | che una crudeltà dovuta punisca quella pietade illicita,
2768 Pro | se te ne vendichi e le punisci, il Nerone et il turco ti
2769 4, 4 | testimonio di ciò.~COREBO. Sia la punizione in colui, per rispetto del
2770 3, 3 | haimi tu inteso?~TANFURO. A puntino.~BRIZIO. Spacciati mo.~TANFURO.
2771 2, 11| ZEFIRO. Così sia.~IPOCRITO. Puossi parlare sicuro?~ZEFIRO.
2772 5, 10| una giocondità che non si puote esprimere.~TANFURO. Me ne
2773 3, 17| GUARDABASSO. Buono animo e purgarsi guarisce il mal francioso.~
2774 5, 17| che ella venga da vedere purificare la carne da i miracoli di
2775 1, 3 | garzonastri per la bocca che gli puzza di latte, né con i giovani
2776 | quanta
2777 4, 20| del carnasciale e de la quaresima. Onde sapevano parlare i
2778 2, 19| altro famiglio.~LISEO. La quartana che ti uccida!~PERDELGIORNO.
2779 Pro | beccarìa, che vendesse i quarti de gli assassina amicizie.
2780 4, 15| la finestra, acciocché se Quartillo, o come egli s'abbia nome,
2781 4 | ATTO QUARTO~
2782 3, 4 | non andate altrimenti a querelarvi d'una. bagattella.~LISEO.
2783 1, 7 | solo essi favellano stando queti, et isforzano tenendo a
2784 3, 2 | creduti, perch'io sia stato queto un pezzo, di manucarci.~
2785 5, 5 | riduce i miei nel porto de le quiete; et in ciò mi riconferma
2786 5 | ATTO QUINTO~
2787 1, 13| fiero, aguzzano tra i labbri rabbiosi l'ira concetta da lo sdegno
2788 2, 8 | PERDELGIORNO. Starai a vedere il rabuffo che ci farà per averla ubbidita.~
2789 4, 14| rovina gli sfracassa, ci si raccomandano, ci chiaman fratelli e ci
2790 2, 8 | che non istracchi con le raccomandazioni. Tutte le messe fiuta, tutti
2791 1, 3 | mano tramezzati di lettre, rade volte iscampa dal riserrarsi
2792 2, 13| vengono: onde i padroni non raffigurano i servitori, nè i servitori
2793 1, 7 | GEMMA. È possibile che tu mi raffiguri?~TROCCIO. Ringraziane il
2794 4, 15| come egli s'abbia nome, si raggira quinci, gliene lasci cadere
2795 1, 10| TANFURO. Non interrompete i ragionamenti d'altri.~MALANOTTE. Facezie!~
2796 5, 8 | inteso, come intende il ragionar d'altri colui, che è capparato
2797 5, 3 | fusse il vostro amico, gli ragionaste de i maritaggi?~IPOCRITO.
2798 1, 5 | la borsa con un filo di ragnatelo.~TROCCIO. Mi caccio la,
2799 4, 18| insieme i giorni, come si ragunano le biade, non è monte di
2800 4, 18| XVIII~TANFURO solo. ~Se si ragunassino insieme i giorni, come si
2801 5, 4 | miseria a i miseri.~BIONDELLO. Rallegratevi, ché la mala donna ha da
2802 2, 18| aveva preparato la pira de i rami consacrati da la natura
2803 5, 13| staffa?~TANFURO. Non me lo rammentare.~GUARDABASSO. Tu sei de
2804 2, 5 | ricordo adesso per avermelo rammentato quel certo spirito, che
2805 5, 4 | che non sono altro, che rancori, nequizie, penitenzie, fami
2806 5, 8 | orecchie han fatto voto di non rapportare mai al core cosa che gli
2807 Pro | commettitori di scandali e dei rapportatori di ciance. Vorrei che una
2808 2, 2 | il timore solito mi ha rappresentata la mia speranza ne la fantasia
2809 1, 3 | nega che il sognare non rappresenti le immagini de la verità,
2810 4, 10| di domasco et il sajo di raso, come porto anch'io.~BRIZIO.
2811 5, 1 | desire vi stampa ne la gota, ratifica l'assoluzione che vi rimanda
2812 Pro | isposo e per affettato. Se ratto e sollecito, per messo e
2813 5, 4 | abita il meschino, che sì rea femina vuole uccidere. Ma
2814 4, 12| mendico, bontà vostra, e real per la mia.~BRIZIO. Non
2815 5, 2 | PORFIRIA. O Corebo, il reale animo di Prelio mi vi rende
2816 1, 5 | TROCCIO. In quello che reca altrui come altri vuole. ~
2817 3, 17| la ricetta.'~IPOCRITO. Il recar d'ogni vostro travaglio
2818 3, 8 | sì poco spazio di termine recarmela in braccio, non mi pare
2819 2, 11| bramato, poi che l'amore è reciproco, ma mi tengo a villania
2820 Pro | PROLOGO~RECITATO DA DUE ~(primo personaggio)
2821 1, 13| Poveretto!~ZEFIRO. «Sì che recreate me innanzi ch'io muoia,
2822 Ded | perocché i Principi, che oggidì reggan altrui, non che cerchino
2823 2, 17| servo, et al pianeta che mi regge in cotale servitù, che ella
2824 2, 5 | quel certo spirito, che registra le nostre trascuratezze. ~
2825 1, 5 | cupidigia de l'avere non regna in chi è nobile e magna
2826 2, 10| non cambierei stato con un regno. ~
2827 3, 12| azioni grandi e piccole la regola d'alcun medico, la cui presopopeia
2828 5, 10| favente deo, si faranno e reintegraranno le nozze.~BRIZIO. La mia
2829 1, 2 | umiltade apparente, conversa la religione in astuzia, predomina la
2830 2, 4 | medesimo! conciossia ché remanendo ogni ora intiero, ha sempre
2831 2, 10| tosto ch'io abbi impetrato remissione dal mio suocero Liseo, e
2832 3, 1 | tanto non so che farle per remunerarla.~TROCCIO. E perché no?~ZEFIRO.
2833 5, 2 | che doviam noi per nostra, renda fede a chi ama, come egli
2834 4, 5 | perocché è tanto onesto di rendere la natura lo essere che
2835 1, 13| ristituiste me a me stesso, mi vi renderei come quello, che vivo più
2836 4, 18| ch'io mi sono scordato di rendergli et egli di richiedermi,
2837 4, 4 | viaggio et ecco che pur vi renderò secura per i tremendi luoghi
2838 5, 1 | perché morendo non posso rendervene una continua frequenza di
2839 5, 9 | Venite meco, marito, e rendiamo a la mia casa la consolazione
2840 2, 18| gli date per altro, ve gli rendo.~PORFIRIA. Vi spiace ch'
2841 5, 17| che non gli essendo poi renduta, andrebbe a fracasso il
2842 5, 13| altri sono da stomacuzzi di rensa.~GUARDABASSO. Sei tu liberale?~
2843 2, 11| sicuro?~ZEFIRO. Io mi son resoluto a fare un passo, che vorrei,
2844 3, 6 | mia deliberazione sarebbe restata vana.~BIONDELLO. Eccotelo
2845 5, 17| E la mia parità gliela restituirà. ~
2846 5, 6 | la forza che spinse me a restituirvi Porfiria, ma si dee ben
2847 5, 1 | gentilezza, e per tanto vi restituisco nel grado che eravate innanzi
2848 4, 20| TANFURO. Io per me vi ho restituito la catena e le perle che
2849 1, 3 | punto, cercando la vostra reverenzia.~IPOCRITO. Be'.~GUARDABASSO.
2850 3, 6 | pulsu.~PORFIRIA. Saluti e reverenzie.~BIONDELLO. Chi sei tu?~
2851 4, 6 | Adunque non ci fai pensiero di riaverle?~GUARDABASSO. Parlategli
2852 5, 1 | pezza dentro la chiesa a riavermi; onde smarrita da la violenza
2853 2, 20| LISEO. Aiuta, dico.~MAJA. Ribalda io?~LISEO. Rubato e stroppiato
2854 5, 4 | BIONDELLO. Lasciate andare la ribaldarìa de le ribalde, però che
2855 5, 4 | andare la ribaldarìa de le ribalde, però che non sono altro,
2856 5, 11| acciò che tra le sue tante ribalderie ci mescoli la bontà di quella
2857 3, 6 | seta.~BIONDELLO. Guarda ribaldi!~PORFIRIA. Tal che la sua
2858 2, 19| Che sbaiaffì tu?~LISEO. Ribaldonaccia, cagna, turca!~MAJA.Ah,
2859 1, 7 | i colli torti.~TROCCIO. Ribaldoni!~GEMMA. Fratello, egli interviene
2860 1, 13| quanti tradimenti, a quante ribellioni et a quante ladrarìe si
2861 2, 8 | altro, che, mentre tutto ricamato di garofani si volge lo
2862 3, 17| credere in carità.~LISEO. A la ricetta.'~IPOCRITO. Il recar d'ogni
2863 5, 4 | pronti i vaticini, come le ricette, vo' bussare: tic toc tac;
2864 3, 17| o, o!~IPOCRITO. Con una ricettina ch'io vo' darvi contra la
2865 4, 4 | acciò che per suo mezzo io riceva il dono de l'ultima licenzia
2866 5, 8 | darci per lo scorno che riceve di Tansilla, accetta per
2867 5, 23| mio petto non è capace a ricevere tanta copia di letizia.~
2868 1, 8 | lapideria.~IPOCRITO. Io l'ho per ricevuto.~MALANOTTE. Voi sapete pur
2869 2, 11| smisuratamente, mi dispone a richiederla in mogliera per vostro mezzo.~
2870 1, 13| mondo, e giurerei che nel richiederlo di cotal ruffianìa gli parrà
2871 4, 18| di rendergli et egli di richiedermi, so che lo trovarò tosto,
2872 3, 8 | che la impossibilità de la richiesta, la lunghezza del cammino,
2873 4, 8 | pensava godere, andreste voi a ricoglierlo?~LISEO. Niente.~GUARDABASSO.
2874 5, 22| IPOCRITO. Messer Brizio, ricogliete sì fatti personaggi con
2875 1, 8 | assaggiare.~MALANOTTE. Ci ricomandiamo a le orazioni del breviale
2876 5, 9 | persona grata, che vorria ricompensare il suo benefattore e non
2877 4, 3 | suoi messi a placarmi et a ricompensarmi. Ma ricordati, miccia scrofola,
2878 5, 17| manca?~TROCCIO. Se voi non riconciliate la dabbenaggine del Signore
2879 3, 11| cercare il Messere mio, e riconciliatomi seco, andrommene da Tansilla
2880 5, 5 | le quiete; et in ciò mi riconferma l'aver io assoluta Porfiria
2881 3, 8 | soprapprese tosto che ella mi riconobbe, onde, senza pure guardarmi,
2882 2, 15| fantasticarie del non mi riconoscere, mi ha fatto riporre il
2883 2, 13| servitori, nè i servitori riconoscono i padroni.~BRIZIO. Tanfuro?~
2884 2, 19| ladroni!~MALANOTTE. Non vi ricorda, che la Madonna qui nel
2885 4, 4 | perocché se io non me ne ricordassi, non sentirei dolore.~PORFIRIA.
2886 5, 3 | Tranquillo.~TANFURO. Padre, ricordivi come dianzi nel credervi,
2887 3, 2 | parte di quegli, che ci ricorrevano per favore.~ZEFIRO. Il risolvere
2888 Ded | degnatevi talora di leggerla in ricreazione di quei pensieri magnanimi,
2889 1, 12| e l'ho prese, perché chi ricusa le venture è sventurato.~
2890 5, 10| ha orecchie, oda.~BRIZIO. Ridiamo insieme.~IPOCRITO. La liberalità
2891 2, 1 | di morir di fame, che di ridirsi.~COREBO. Ma perché non si
2892 2, 18| fine del mio merito non si riduca in qualche atto tragico,
2893 1, 3 | ha mai conosciuto pace, e riempitasi di soldati, secondo che
2894 1, 7 | ismarrito la strada, ci son rientrato bontà tua.~GEMMA. Che limosina!~
2895 2, 11| ne riuscisse quel che ne riesce, che s'io l'avessi inteso
2896 1, 7 | se vuoi che i disegni ti rieschino, e non a me, che dove passo,
2897 3, 12| nature muliebri; e poi che mi riesco nel modo che si vede, mi
2898 1, 3 | IPOCRITO. Il mercante, che rifa le piazze co i suoi guanti
2899 2, 9 | cuoce la carne del pignatto, rifà i letti, spazza la sala,
2900 1, 8 | il padrone disse: noi vi riferiremo questa sera alle nozze?~
2901 3, 9 | si vedrà, or ch'io vado a riferirgli il tutto.~ARTICO. Non men
2902 2, 2 | segno come, tacendo, ve ne riferisce grazie con la lingua de
2903 Pro | indiscrezione ti rinega e ti rifiuta; se non soccorri e non dài,
2904 5, 1 | la mia generosità, che vi rifiuti. Onde conosco essere temerità
2905 Pro | frequente milizia di polmoni rifrustasse il mostacciaccio de le mezze
2906 5, 22| todos, perché il tempo ci rifrustra.~IPOCRITO. Messer Brizio,
2907 5, 23| BRIZIO. E così voi sarete di rifugio de le mie cure senili; in
2908 1, 13| TROCCIO. Leggetene due rigarelle.~ZEFIRO. Son contento. ~
2909 5, 9 | si dispone al morire non riguarda più il mondo, non faccio
2910 5, 9 | desiderio di fruirmi vi fece riguardare la onestà mia, che qualunque
2911 5, 24| che gli faccio una grazia rilevata a dirvi che se la cantafavola
2912 4, 20| perocché lo informarsi d'altro rileverebbe un non nulla.~BRIZIO. Andiamocene
2913 5, 1 | ratifica l'assoluzione che vi rimanda al donde venite.~PORFIRIA.
2914 2, 9 | a cicalare con esso, gli rimandai, tenendogli meco poco o
2915 1, 3 | stoccheggia là e contratta qua, si rimane tosto grave di prole e leggieri
2916 2, 8 | PERDELGIORNO. S'ella ci rimaneva con seco a casa, non era
2917 5, 7 | Ché standosi a casa, si rimanevano diavole.~GUARDABASSO. Io
2918 2, 1 | acciocché le tue felicitadi non rimanghino ammaliate.~TRANQUILLO. Vèstiti
2919 3, 9 | sera prossima Tansilla si rimarita a non so che gentiluomo,
2920 4, 7 | apporre, vi apponga.~MAJA. Rimaritare le maritate, messer no,
2921 3, 14| Guardabasso là.~LISEO. Io son rimasto muto.~GUARDABASSO. Dove
2922 4, 14| truffarello et il disgraziato gli rimbalzerebbe per il capo.~PERDELGIORNO.
2923 2, 13| spiriti dannati, che si rimescolano per l'aria per colpa de
2924 3, 12| co i lieti, giocondo co i rimessi, gioioso co i faceti, sciolto
2925 3, 17| botte e quel tino versa, lo rimette presto presto in le bene
2926 5, 10| tenere stretta la lingua, il rimetter l'ingiurie e l'onorare i
2927 1, 3 | il ciglio, che non senta rimproverarsi la viltà sua.~LISEO. È chiarissimo.~
2928 5, 14| manda sì fatto cognato per rimunerazione de la caritade.~MAJA. Io
2929 2, 14| grandissimamente.~BRIZIO. Io rinasco.~IPOCRITO. Vi ricordo la
2930 3, 12| serve in cucina, mia madre rinchiusa in camera, e le nostre sorelle
2931 4, 2 | LISEO Dove?~PERDELGIORNO. Mi rincresce.~LISEO. Suso.~PERDELGIORNO.
2932 4, 4 | ministro de la bocca?~PORFIRIA. Rincrescemi più che la morte, che voi
2933 Pro | ingratitudine e la indiscrezione ti rinega e ti rifiuta; se non soccorri
2934 2, 17| timore, perché l'una mi rinfranca assai meno che non mi avvilisce
2935 1, 9 | la prole del parentado, ringiovanendo nel vedermi ne i sessanta
2936 5, 7 | a chi volesse imparare a ringiovenire.~LISEO. Chi la piglia per
2937 1, 9 | figliuol, né figlia, di ringrandire la prole del parentado,
2938 5, 22| lucidamente in costoro! del che ringraziamone il Signore.~LISEO. Nada
2939 1, 7 | tu mi raffiguri?~TROCCIO. Ringraziane il fregio che ti minia la
2940 5, 13| siam fratelli.~TANFURO. Ti ringrazio.~GUARDABASSO. E che isguazziamo
2941 2, 18| natura a lo effetto del suo rinovarsi, accostossegli, e accostandosegli,
2942 2, 7 | che in questo punto mi rintenerisce le viscere, mi fa tutto
2943 1, 13| la età verde fugge, come rio che corre; e se ben segue
2944 5, 9 | madre, la quale nel vedermi ripacificherà meco il suo animo, otterrò
2945 1, 3 | sinistro. È ben vero che potrei ripararci con lo scambio de l'altre
2946 2, 7 | che lo guarisce, ho voluto riparare alla infermità, che forse
2947 2, 6 | La risposta.~IPOCRITO. Ci riparlaremo. ~
2948 4, 20| Penso, ripenso, e pensando e ripensando ti so dare una buona novella.~
2949 4, 20| infamarmi.~BRIZIO. Penso, ripenso, e pensando e ripensando
2950 1, 8 | PERDELGIORNO. Hai tu visto come ripiegò la salvietta tosto che il
2951 2, 16| spenditela; in tanto vado a ripigliare i panni de la mia peregrinazione,
2952 1, 4 | da roder cibi, e corpo da ripor vivande, mai nel vedermi
2953 2, 15| riconoscere, mi ha fatto riporre il buon partito che vi diceva,
2954 4, 18| per altri. Ma ecco che gli riporto la catena e le perle, ch'
2955 2, 15| ch'io vi ho detto, in più riposato animo.~LISEO. Non v'intendo.~
2956 5, 23| le giocondità de i miei riposi, e per voi con vertirammi
2957 4, 4 | la memoria, per esserci riposto dentro il nome di colei,
2958 3, 8 | construtto.~COREBO. Nel riprenderla io d'averlo mandato con
2959 3, 11| rispose a certi che lo riprendevano del non essersi mai confessato:
2960 Ded | mancava, non altrimenti me ne riprese, che se la presente Commedia
2961 2, 17| rivestito da peregrino. ~Io ho ripreso in un tratto l'abito lasciato
2962 3, 16| esempli!~IPOCRITO. Di poi è riputazione al padre che ha la figliuola
2963 Pro | grazia che le monarchie, le riputazioni e le baie bramate da la
2964 3, 10| MALANOTTE. Fara rirunfera, fara rirunfà.~ARTICO. Ciò che è mangiare,
2965 3, 10| Malanotte.~MALANOTTE. Fara rirunfera, fara rirunfà.~ARTICO. Ciò
2966 5, 10| parto converte le strida in risà.~BRIZIO. Io mi consumo di
2967 5, 14| che lo accarezza con le risate, pare più tosto insensato,
2968 2, 19| perché io ho penato tanto a risentirmene? perché la percossa che
2969 2, 18| drappo è una urnetta, che riserva le consunte ossa di Prelio.~
2970 2, 15| conto de i due. Onde mi son riservato a parlarvi del parentado
2971 3, 16| giudizio sono i nervi di chi risguarda la carità de le cose.~TROCCIO.
2972 4, 4 | si trova alcun Dio, che risguardi i casi dei legali amanti,
2973 5, 1 | lo inferno, e con questa risoluzion vi lascio. ~
2974 1, 3 | di forma e di materia, si risolve. Io gli faccio montare in
2975 3, 15| certezza, con cui dovevi risolver il mio dubbio ed il tuo?~
2976 3, 2 | ricorrevano per favore.~ZEFIRO. Il risolvere un che cerca di proporvi
2977 5, 8 | pari.~IPOCRITO. Ora per risolvervi, dico che il favore de la
2978 1, 3 | le persone in pratica, mi risolveste in qual sorte di uomini
2979 2, 9 | assetta le massarizie, risparagna le cose e guarda la casa:
2980 2, 8 | seminare i cavoli; al sarto di risparagnare il panno; a lo speziale
2981 5, 7 | il mondo con l'ansia de i rispetti, de le stitichezze, de la
2982 5, 22| o sangue generoso, come risplendete voi lucidamente in costoro!
2983 1, 7 | GEMMA. Questi cenci ti rispondano che non è più quel tempo. ~
2984 5, 3 | contanti.~TANFURO. Per tale risponde, e per tal s'intende.~IPOCRITO.
2985 2, 8 | insegna al chierico la voce da risponder al prete; al villano il
2986 3, 2 | io non vi conosco, e vi rispondo col maravigliarmi che un
2987 3, 11| sempre era visso senza, rispose a certi che lo riprendevano
2988 1, 13| servo in modo che ancora che ristituiste me a me stesso, mi vi renderei
2989 1, 2 | lussurie e ne le usure, ristrettomi a un tratto in le spalle
2990 Pro | grande ed il magnanimo! Se ristringi la bocca e la spesa, sei
2991 5, 1 | interposta a quella, che mi ritarda la vita. Dico che nel pensare
2992 2, 7 | mandarvi questa; (non posso ritenere le lacrime) ma perché la
2993 4, 4 | i miei influssi.~COREBO. Ritenete le parole fin che io lo
2994 3, 17| i vasi predetti, non gli ritiene, istizzata seco medesima,
2995 4, 11| ella ci è ita?~GUARDABASSO. Ritiriamoci in casa passo passo.~BRIZIO.
2996 4, 4 | core, che in quel punto vi ritolsi, solo per adoperarlo in
2997 4, 2 | colui che ci voleva entrare, ritorna, lasciatelo scorrere: se
2998 2, 11| ordinare una opera di lascivia, ritornarà a lei, conchiudendone una
2999 Pro | strascina in Cielo la sorte, ritornasse a pettinare et a stregghiare
3000 4, 10| Era meglio che io me ne ritornassi a Napoli.~LISEO. Chi v'ha
3001 2, 2 | ispegnersi.~TRANQUILLO. Eccoci ritornati a i pronostici.~COREBO.
3002 2, 3 | voi siete.~GUARDABASSO. Ritornianci dentro, che romper possino,
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