a-cades | cadit-derra | desco-gener | genio-logor | lordo-perch | perci-ritor | ritro-summi | suntu-zugo
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
3503 5, 23| la festa grande e la cena suntuosa, aprinsi tutte le porte,
3504 4, 14| Moglie, mariti e cognatine e suocere. ogni cosa è in guazzetto.~
3505 1, 5 | quelle isquassatine, che suonano altro che cor mio, speranza
3506 1, 3 | precede a l'orare, e la carità supera il digiuno.~LISEO. Or io,
3507 2, 9 | gennaro, ogni uno sta in le superbie di volere essere pregato;
3508 2, 1 | doppia e comune.~COREBO. La superstizione di Porfiria è quella che
3509 1, 13| servirvi quanto si può, e supplendoci dico che, se bene mi si
3510 5, 1 | PORFIRIA. Prima che giunga il supplicio, ch'io stessa ho saputo
3511 3, 4 | sempre; però avete torto a suspicare de i miei fatti, sì che
3512 4, 14| del mondo.~MALANOTTE. Tu svangelizi.~PERDELGIORNO. Torniamo
3513 1, 12| chi ricusa le venture è sventurato.~TANFURO. Vado pensando...~
3514 1, 2 | di questo i gaglioffacci svergognano ciascuno che gli intertiene,
3515 Pro | cessi conventuali. Vorrei svisare gli sfacciati al modo che
3516 4, 8 | chiarita?~GUARDABASSO. E di che tacca!~LISEO. Non bisogna più
3517 Pro | sangue d'una persona non men taccagna che finta. Vorrei che colui
3518 3, 13| LISEO. ~TANFURO. I gran taccagni che sono questi banchetti,
3519 5, 21| gruppo di giovani.~LISEO. Tacciam dunque, acciò che parlando
3520 2, 2 | tante lagrime fa segno come, tacendo, ve ne riferisce grazie
3521 3, 6 | temerla, e temola per molto tacerla.~BIONDELLO. Ma perch'io
3522 1, 13| venire poi de la vecchiezza tacita, la quale, avendo sempre
3523 1, 3 | etade, né con uno di mezza taglia, per non confarsi nel tempo,
3524 3, 14| GUARDABASSO. Assai peggio.~LISEO. Tagliami il capo in un tratto.~GUARDABASSO.
3525 5, 1 | l'omicidio cadde nel mal talento de i cori umani, non fu
3526 | Tamen
3527 1, 9 | volpe porta amore alla sua tana, et ogni formica ama il
3528 5, 10| rispetto al parlare d'un tant'uomo.~IPOCRITO. Questo è
3529 5, 2 | tosto dee in me fornir la tardità de l'ozio e la lentezza
3530 Pro | che Dio possa dare a chi tassa gli andari predetti, se
3531 3, 2 | cavalli, e tu invaligia ogni tattara, che non ci starei più un'
3532 1, 3 | Sagittario siano di natura ignea; Tauro, Virgo e Capricorno di terrea;
3533 4, 14| Artico il buon pastore è un taverniero, un giuocatore et un femminieraccio.~
3534 Pro | galea gli scroccanti a le tavole che non gli invitano. Vorrei
3535 1, 3 | costui e di colui ne le tavolette attaccate: leggendoci opera
3536 1, 9 | e Spagnuoli e Francesi e Tedeschi ella sia anco in piedi.~
3537 5, 2 | COREBO. Lo star dentro mi tedia, et il venir fuora mi annoia.~
3538 5, 2 | l'ozio e la lentezza del tedio.~PORFIRIA. O Corebo, il
3539 1, 7 | e comincia a tessere una tela, ch'io ti ho di già ordita.~
3540 5, 1 | morte, non perché io la tema, ma perché morendo non posso
3541 2, 7 | fatta carta. Ma sarò io sì temerario, che prima ch'io la dissuggelli
3542 2, 1 | TRANQUILLO. Tu puoi tanto temere che il tuo avversario ritorni,
3543 3, 6 | adesso la mia pena per molto temerla, e temola per molto tacerla.~
3544 4, 10| trasfigurazione son per temerti, fortunaccia.~BRIZIO. Che
3545 3, 15| TRANQUILLO. Dico, che egli temeva con senno, et io mi assicurava
3546 2, 15| mescolata la furia e la temperanza. Dio vi accompagni con le
3547 5, 5 | calma la procella, che, tempestandomi intorno, accennava di rompere
3548 1, 3 | mucchi de le cimici che tempestano le lettiere, sì in carità;
3549 Ded | pongono ogni industria in tempestargli con la crudeltà dei travagli.
3550 3, 15| io ti risponda, chiamami tempestoso.~COREBO. Dove è la certezza,
3551 5, 10| voi che fusse Milano a i tempi buoni? egli era un paradiso
3552 1, 7 | stando queti, et isforzano tenendo a sé le mani, et il ventilarne
3553 2, 9 | con esso, gli rimandai, tenendogli meco poco o niente.~GUARDABASSO.
3554 3, 16| la carne fragile, la età tenera e la natura dolce han sempre
3555 5, 19| ANNETTA. Madre?~MAJA. La tenerezza non mi ti lascia rispondere.~
3556 2, 8 | volge lo spedone, è forza tenerlo morbido col bagnarvelo spesso,
3557 5, 1 | essere temerità eccessiva il tenervi, e gentilezza somma il lasciarvi,
3558 5, 7 | GUARDABASSO. Mi parrebbe che voi teneste scola a chi volesse imparare
3559 3, 15| perché il timore, nel quale tenevi lui, non ha sumministrato
3560 1, 1 | chi vuol esser mal servito tenga assai famigli; perocché
3561 1, 9 | che la Dio grazia e sua ci teniamo con qualche ducato appresso.
3562 4, 11| avvedi tu de la fortuna, che tenta di contraffarmi in uno altro,
3563 3, 17| centro, e tuttavia che le tentazioni de la concupiscenzia mi
3564 5, 13| il grattare de la pancia tenterà te, vo' che tenti ancor
3565 5, 13| pancia tenterà te, vo' che tenti ancor me.~TANFURO. Non ho
3566 1, 3 | Tauro, Virgo e Capricorno di terrea; Gemini, Libra et Acquario
3567 5, 10| buoni? egli era un paradiso terrestre, e una carità tra le donne
3568 2, 3 | nuovi.~LISEO- Istamattina a terza uscì de l'uscio, et hacci
3569 3 | ATTO TERZO~
3570 3, 6 | gloria inestimabile, e tesoro sommo de i filosofi) Adamo,
3571 1, 7 | foco gli arda, e comincia a tessere una tela, ch'io ti ho di
3572 Pro | mostacciaccio de le mezze teste e dei giacchi tanto vigliacchi,
3573 3, 4 | GUARDABASSO. Ella ha due che testimoniano lo avervi dato le robe,
3574 3, 4 | Non sono accettate, le testimonianze de i ghiottoni.~GUARDABASSO.
3575 2, 4 | di pianto; e, ciò posso testimoniar io, che, per adempire il
3576 3, 6 | imperatorim, et facies rugosa testimonium senectutis.~PORFIRIA. Taccio
3577 3, 6 | potatoris, nasus aquilinus testis est majestatis imperatorim,
3578 1, 7 | TROCCIO. Piglia questo testone, poi che io, ch'aveva ismarrito
3579 1, 4 | scomunicato, che non crede dal tetto in suso; sto per andarmene
3580 4, 6 | LISEO. Se tu le tieni così, tienle, e se non le tieni, non
3581 5, 8 | qual cosa sono audaci o timidi, prodighi o avari, iracondi
3582 5, 6 | legami con cui ti cingono i timori de la morte, perocché la
3583 3, 17| bigoncia, quella botte e quel tino versa, lo rimette presto
3584 1, 13| Dappoi che i miei occhi tirarono la vostra immagine ne la
3585 3, 10| errato la porta.~ARTICO. Deh, tiratevi indrieto.~MALANOTTE. La
3586 5, 13| subito, e passa via.~TANFURO. Tirati a un torcolo.~GUARDABASSO.
3587 4, 11| egli non fosse egli, mi ha tirato or di qua et or di là.~LISEO.
3588 5, 13| GUARDABASSO. Ancora io tirava giù.~TANFURO. Oh, io era
3589 1, 3 | privilegio appresso.~IPOCRITO. I titoli strani, che in su i monti
3590 5, 3 | la carità senza roba è un tizzone verde e spento.~TANFURO.
3591 1, 3 | squallida, in andar grave ed in toga frusta, farìa trionfar la
3592 Per | dovendo sposar Tansilla, toglia Angizia per donna.~COREBO,
3593 4, 4 | perché il fine che diè togliervi d'in su gli occhi la moglie
3594 4, 1 | nostre mogliere.~LISEO. Toglietele.~COREBO. Ubbidiremvi, quando
3595 4, 2 | farete il dovere.~LISEO. Or tolle.~GUARDABASSO. Ah ah, ah!~
3596 5, 7 | Pensinci pur coloro che l'hanno tolte.~GUARDABASSO. Essi le adorano.~
3597 3, 6 | pochettin di tosco per certi topi traditori, che si hanno
3598 5, 13| via.~TANFURO. Tirati a un torcolo.~GUARDABASSO. Ben che è
3599 1, 12| senno; in somma non dovevate torle a niun verso, però che qui
3600 3, 9 | maggiori uffici. Ma costui torna indrieto.~TRANQUILLO. Oh?~
3601 2, 9 | Perdelgiorno, che adesso adesso tornano.~MAJA. I manigoldi sono
3602 5, 7 | perseverate in cotal vita, tornarete in dietro col tempo, et
3603 1, 8 | Crepi chi vuole.~IPOCRITO. Tornatevene in casa.~PERDELGIORNO. Non
3604 3, 17| quello altro di Cafarnaù son tornati.~IPOCRITO. E che poi?~LISEO.
3605 3, 16| TROCCIO. Cazzica!~IPOCRITO. Tòrnati in casa, che penso trovare
3606 3, 9 | che il cotal giovane se ne torrà giù, o che si ammazzerà
3607 1, 3 | quale è i suoi occhi, per torsi dinanzi un non so chi altro,
3608 1, 2 | intertiene, onde è forza torsigli da canto, perocché è ben
3609 1, 7 | te l'ho io detto? i colli torti.~TROCCIO. Ribaldoni!~GEMMA.
3610 1, 11| ché voglio andare in porta Tosa a invitare di mia bocca
3611 5, 9 | mia casa la consolazione totale, e predichiamo talmente
3612 3, 6 | BIONDELLO. Ma perch'io tengo totam medicinam in hoc pugillo,
3613 1, 4 | nostra parte un accatta tozzi et un suona sinfonia; e
3614 1, 7 | fiorini, non che i doppioni di traboccante battuta, conciossiaché solo
3615 1, 4 | fa riverenza al vino che tracanna, ma nel vedere come il porco
3616 3, 12| per nascer di te, et è un tradimento a menarti in lunga.~ANNETTA.
3617 5, 4 | meretrici, che son demoni, tradiscono gli amanti, essendoci visse
3618 2, 19| venite un poco meco?~LISEO. Traditoracci!~MAJA. Tu hai una virtù
3619 2, 8 | che gli dà il suo vecchio traditore.~PERDELGIORNO. Starai a
3620 3, 6 | di tosco per certi topi traditori, che si hanno divorato l'
3621 5, 16| del core, come un aguto trae il chiodo d'un legno. ~
3622 4, 20| piaghe.~BRIZIO. La mia mente, traendo le frecce de la considerazione
3623 1, 7 | onore, si diedero a cotal traffico senza una vergogna al mondo;
3624 3, 6 | scodella, ponla dove i sorici traforelli sogliono andare a bere.~
3625 5, 21| parlando essi, il vento non gli trafughi le parole. ~
3626 1, 12| lo par sentire.~BRIZIO. Trafughiamoci a lo alloggiamento, che
3627 2, 18| si riduca in qualche atto tragico, né debbo credere altrimenti,
3628 2, 19| padrone.~LISEO. Voi ne tramentite per mille arcicanne de la
3629 1, 3 | co i suoi guanti in mano tramezzati di lettre, rade volte iscampa
3630 3, 8 | passato tre ore dopo il Sole tramonto la debbo godere, sì che
3631 Ded | altrui, non che cerchino di tranquillare gli animi de i loro popoli
3632 4, 13| brutta de la ricchezza. E trapiantando il vostro amore nel suo
3633 2, 19| Costei non per altro, che per trarla dietro (io lo dirò pure)
3634 2, 14| La fantasia comincia a trarvi de la memoria secondo il
3635 2, 4 | trascorso più oltre, che non trascorre il Sole, stimando nulla
3636 5, 9 | variar del luogo, né il trascorrer del tempo non è per mai
3637 2, 4 | il voto di Porfiria, sono trascorso più oltre, che non trascorre
3638 2, 5 | che registra le nostre trascuratezze. ~
3639 3, 11| sfamarsi alle spese di quei trascurati, che si commettono ne la
3640 5, 17| nobis. In tanto egli si trasferisca in qua.~TROCCIO. Io dirò
3641 4, 10| LISEO. Né anco in cotale trasfigurazione son per temerti, fortunaccia.~
3642 2, 1 | che monda l'ova, si fosse trasformato ne la Pasqua che le benedice.~
3643 1, 9 | vedermi ne i sessanta anni trastullare da' miei nipotini.~TANFURO.
3644 5, 8 | GUARDABASSO. ~IPOCRITO. Come vi tratta l'animo?~LISEO. Come io
3645 1, 13| abbonda come si entra a trattare de le trame amorose.~TROCCIO.
3646 2, 13| carissimo che trattiate me come trattaste dinanzi coloro, che se ne
3647 2, 13| TANFURO. Ho carissimo che trattiate me come trattaste dinanzi
3648 3, 17| simiglia né più né meno a un Travasa vini, il quale ne lo avvedersi
3649 1, 12| del monte di Brianza fanno travedere altrui, o vero che qua la
3650 2, 8 | MALANOTTE. La pettegola treccola scimunita non sa ciò che
3651 3, 9 | sposare costei, ch'io tolsi di tredici anni.~TRANQUILLO. Che fortuna!~
3652 1, 7 | TROCCIO. Saresti tu mai la tregenda?~GEMMA. E la versiera ancora.~
3653 3, 9 | legittima.~TRANQUILLO. Il cor mi trema.~ARTICO. Sono io il primo,
3654 2, 2 | colore vedendomi.~COREBO. Il tremare è sì proprio de la paura,
3655 3, 17| concupiscenzia mi molestavano, tremava di Belzabù e di Minosso;
3656 3, 15| ardue gli son facili, e le tremende piacevoli.~COREBO. Una gran
3657 4, 4 | vi renderò secura per i tremendi luoghi del centro. Ma se
3658 4, 11| uno altro, perché io ne tremi?~GUARDABASSO. Il compar
3659 2, 10| dieci, a i venti et a i trenta anni di servitù. Ora, la
3660 1, 10| barbiere.~BRIZIO. Ciò che fa il trincare!~PERDELGIORNO. L'unova a
3661 1, 3 | ed in toga frusta, farìa trionfar la moglie con dire che Aristotile
3662 5, 5 | durissimo stimolo il volere trionfare di quel voto, che la valorosa
3663 3, 9 | che egli ha fatto male, e tristamente.~TRANQUILLO. La persona
3664 5, 12| Cotesta è la divisa di quei tristi che voglion parere buoni.~
3665 1, 8 | madonna.~MALANOTTE. Egli è un tristonaccio.~PERDELGIORNO. Hai tu visto
3666 5, 3 | tal s'intende.~IPOCRITO. Tronca gli indizi, e va' per lui
3667 1, 5 | quattro, otto, e dodici faria trottare i monti. ZEFIRO. Il persuadere
3668 4, 4 | luoghi del centro. Ma se si trova alcun Dio, che risguardi
3669 2, 9 | è un mondo de tempo, che trovandogli a cicalare con esso, gli
3670 1, 13| ZEFIRO. Ah, ah, andiamo a trovar l'amico. ~ ~
3671 2, 8 | spesso.~MALANOTTE. Che scusa trovarem noi seco?~PERDELGIORNO.
3672 4, 6 | Quella porta, che esse trovarono aperta a partire, troveranno
3673 Pro | io ho a costoro, verrò a trovarti. Dico, Signori, che il vecchio
3674 5, 19| IPOCRITO. Troccio l'ha trovata per la via.~MAJA. Figlia?~
3675 4, 13| capestri e le cavezze fur trovate per istrozzare, per affogare
3676 3, 7 | TROCCIO. ~ZEFIRO. S'io non vi trovava dove vi ho incontrato, moriva.~
3677 4, 6 | trovarono aperta a partire, troveranno al ritornare. Sicché se
3678 3, 9 | adesso.~ARTICO. Sempre mi troverete parato a sostenere il mio
3679 5, 13| TANFURO. Canchero a chi lo trovò.~GUARDABASSO. Se gli stesse
3680 4, 10| BRIZIO. A le barrarìe che qui truffano sino a le presenzie.~LISEO.
3681 4, 14| tornasse via, il ghiotto, il truffarello et il disgraziato gli rimbalzerebbe
3682 | tuam
3683 1, 10| Magre a fe'.~PERDELGIORNO. Tunon sei dove ti credi.~BRIZIO.
3684 2, 19| LISEO. Ribaldonaccia, cagna, turca!~MAJA.Ah, porco!~LISEO.
3685 3, 9 | i bravi sono i primi a ubbedirle.~ARTICO. Voi vorreste ch'
3686 4, 1 | LISEO. Toglietele.~COREBO. Ubbidiremvi, quando ci osserviate la
3687 2, 17| che io sono stato pronto a ubbidirla. Eccola in sul balcone,
3688 4, 13| ho da fare.~TRANQUILLO. Ubbidirovvi.~IPOCRITO. Benedicite Solem,
3689 1, 3 | ogni modo.~IPOCRITO. Chi ubbidisce santifica.~LISEO. Andiam
3690 2, 8 | rabuffo che ci farà per averla ubbidita.~MALANOTTE. Chi ne dubita?~
3691 2, 19| LISEO. La quartana che ti uccida!~PERDELGIORNO. L'avevate
3692 2, 7 | infermità, che forse mi avrebbe uccisa, col mandarvi questa; (non
3693 1, 12| le nuove tresche, che si udisse o che si leggesse mai, et
3694 4, 14| noi.~MALANOTTE. Ci aranno uditi. ~
3695 3, 15| Prelio, ancora ch'io l'abbia udito e veduto.~TRANQUILLO. Adunque
3696 3, 9 | mandino, et altri maggiori uffici. Ma costui torna indrieto.~
3697 2, 6 | tutto il core.~IPOCRITO. Ufficio caritativo.~ZEFIRO. Non
3698 3, 15| Noi siamo due compresi da uguali tenebre.~TRANQUILLO. È tornato
3699 1, 3 | questo dì d'oggi, istasera ultimerò le nozze in altrui.~IPOCRITO.
3700 5, 11| madre di sì bella e di sì umana giovane. ~
3701 5, 1 | nel mal talento de i cori umani, non fu mai astuzia simile
3702 5, 4 | di alluminato cieco, di umile superbo, di glorioso infame,
3703 1, 2 | e mentre si prevale de l'umiltade apparente, conversa la religione
3704 3, 15| sorte non essere altro, che umori de i pianeti e capriccio
3705 2, 8 | madre et io siam carne et unghia; insegna al chierico la
3706 3, 12| scappare le venture de l'unghie.~ANNETTA. Vo' torre al manco
3707 5, 3 | come anco è di consolazione unica lo accumulare due facultà
3708 1, 10| trincare!~PERDELGIORNO. L'unova a mettergli le veste nuove,
3709 2, 8 | cotale modo il predetto unto gli penetra talmente l'ossa,
3710 Ded | signor Guidobaldo Duca d'Urbino~Nel parermi, o veramente
3711 2, 18| Sotto questo drappo è una urnetta, che riserva le consunte
3712 2, 10| invidia, che si coglie a urto i più fedeli et i più d'
3713 1, 3 | in ultimo de le clausule, usando gnaffe perché anche Virgilio
3714 5, 1 | vendichi de le crudeltadi usatemi con le armi de la cortesia.
3715 Pro | et a stregghiare i cani usati e le mule solite. Vorrei
3716 3, 12| le finestre e in su gli usci, e chi ne dubitasse, miri
3717 2, 3 | LISEO- Istamattina a terza uscì de l'uscio, et hacci anco
3718 5, 1 | obbligo?~PORFIRIA. Ne sono uscita.~PRELIO. Cotesto si potria
3719 4, 6 | non mi sia.~MAJA. Costui è uscito del solco, e se i putti
3720 1, 3 | gnaffe perché anche Virgilio usò gaza, saria per torvi il
3721 4, 12| e la catena vi stanno a usura?~BRIZIO. Sbrighiamci di
3722 1, 2 | ne le lussurie e ne le usure, ristrettomi a un tratto
3723 2, 3 | altri mariti ci lasciamo usurpare la podestà del dominio di
3724 2, 14| cerca è come un graspo d'uva, che non fa vendemmia.~BRIZIO.
3725 3, 6 | Ermogene, Rofo, Dionasties, Vacileos, Dioris e Damasi. ~
3726 3, 2 | sì grato e di persona sì vaga, si sia così dato a le ciance.~
3727 3, 9 | gioventù sfrenata sia andato vagando?~TRANQUILLO. Vo' parlargli...~
3728 Pro | compiaci in amore et in vagheggiamenti, ognun ti soja col darti
3729 1, 13| splendore de la presente vaghezza, avvenga che la età verde
3730 1, 2 | sotto spezie di bontà mi vaglio d'ogni tristizia. Avvenga
3731 5, 9 | PRELIO e COREBO. ~PORFIRIA. Val più il fumo del fuoco di
3732 2, 10| stare a posta d'altri. Onde vale più un pane et un aglio
3733 3, 17| altro.~GUARDABASSO. Oltra valent'uomo.~LISEO. Faccio un cor
3734 5, 15| stalla per l'altra via, e le valigie con l'altre robe se ne verranno
3735 2, 4 | prenda a servire chi non ha valore e pazienza, perocché egli
3736 5, 5 | trionfare di quel voto, che la valorosa diligenzia mia aveva vinto,
3737 3, 15| sue azioni infiammano a la valorosità, onde fortificano la ignavia
3738 Ded | Al non men prudente che valoroso signor Guidobaldo Duca d'
3739 5, 8 | seco.~GUARDABASSO. Le cose van par pari.~IPOCRITO. Ora
3740 3, 6 | deliberazione sarebbe restata vana.~BIONDELLO. Eccotelo qui,
3741 1, 8 | Non mi fate peccare ne la vanagloria de lo accompagnarmi.~MALANOTTE.
3742 1, 3 | essermi già dilettato di sì vane vanitadi.~LISEO. Torniamo.~
3743 1, 3 | già dilettato di sì vane vanitadi.~LISEO. Torniamo.~IPOCRITO.
3744 4, 16| XVI~MAJA e ARTICO. ~MAJA. Vanne, Artico, a trovare Liseo,
3745 4, 14| che ne fa don Coliseo, non vanno troppo in giù.~PERDELGIORNO.
3746 5, 6 | PRELIO. O solo, che puoi vantarti d'essere da donna amato.~
3747 5, 9 | PORFIRIA. Or sì che il variar del luogo, né il trascorrer
3748 2, 4 | paesi, diverse cittadi, varie genti e strani costumi.
3749 | Varrà
3750 5, 17| carne da i miracoli di santa Vastalla, ora pro nobis. In tanto
3751 5, 18| di ritornare da l'oracolo Vastallense quello che è stato sia suto,
3752 5, 4 | il mio genio ha pronti i vaticini, come le ricette, vo' bussare:
3753 5, 10| L'ho inteso.~IPOCRITO. Si vedea talora in volta dugento
3754 4, 4 | ch'io dovrei prender nel vedermisi presente: cosa tanto degna
3755 5, 6 | tuoi spiriti.~COREBO. Nel vedervi io, han fatto ciò da se
3756 3, 6 | la più bella scuffia che vedeste mai, e in lor mal'ora roso
3757 2, 8 | sustanzia.~MALANOTTE. Non vedesti tu, che fingeva di non conoscerci?~
3758 1, 3 | nomine Dei.~GUARDABASSO. Vedetelo insu la porta.~IPOCRITO.
3759 2, 8 | di pestare il pepe; a la vedova di orare per il marito;
3760 3, 9 | al suo debito, e ciò si vedrà, or ch'io vado a riferirgli
3761 3, 9 | detto.~TRANQUILLO. Noi lo vedremo. ~
3762 3, 7 | Che bei frutti!~ZEFIRO. Vedrete in altra forma la liberalità
3763 2, 18| se gli aumentarono con sì veemente incendio, che d'uomo vivo
3764 5, 10| la carnalità è di forze veementi.~BRIZIO. Il core è là.~IPOCRITO.
3765 5, 18| carità, che è pronta come la veemenzia, de le sue fiamme col suo
3766 5, 8 | ha tratto la pietra, la vegga in aria, non la può rivocare
3767 1, 13| natura, perché gli uomini veggano le sue maraviglie nel vostro
3768 4, 13| in me, parmi ciò che io veggio e ciò che io odo una confusione
3769 | vel
3770 4, 10| vien via, ha la beretta di velluto, il robbon di domasco et
3771 3, 12| tanto lenti quegli, quanto veloci queste. Conciosia che la
3772 2, 8 | parve di quei capponi che vendea colui?~PERDELGIORNO. Ma
3773 2, 14| graspo d'uva, che non fa vendemmia.~BRIZIO. Ci mancava questo
3774 Pro | convertirmi in una beccarìa, che vendesse i quarti de gli assassina
3775 3, 6 | signoria vorrebbe farne le vendette col tenergli vivi un gran
3776 1, 9 | botteghe, e le robe che ci si vendono, giurarà che non ci sia
3777 3, 14| GUARDABASSO. Mi è parso di venirvi a dire in un fiato mille
3778 | venisse
3779 | venisti
3780 5, 19| Venite drento con lei, veniteci dentro. ~
3781 5, 22| ZEFIRO e LISEO. ~IPOCRITO. Venitemi drieto passin passino.~BRIZIO.
3782 5, 23| voi, mariti, seguitatene; venitene, messer Ipocrito.~IPOCRITO.
3783 5, 20| e statici così un poco, venitevene oltre con Tranquillo che
3784 | venivano
3785 1, 7 | tenendo a sé le mani, et il ventilarne una dozzina in presenza
3786 5, 23| tanto, o brigate, non questo ventre, che ha portato cotali figliuole,
3787 2, 6 | la carità.~ZEFIRO. Di mia ventura è suto scordarmi la carta,
3788 3, 10| MALANOTTE. Ecco uno che viene in ver noi con un muso molto aguzzo.~
3789 Ded | Commedia fosse stata una Vergine semplice, et il personaggio
3790 2, 6 | move i lioni, non che le verginelle... in carità, che io le
3791 3, 17| LISEO. La se ne dovrebbe vergognare.~GUARDABASSO. Chi?~LISEO.
3792 2, 14| Brizio.~IPOCRITO. Doveresti vergognarti a darli ad intendere che
3793 2, 20| MALANOTTE ~GUARDABASSO. Che vergogne son queste, e che pazzie?
3794 2, 6 | Signor mio.~IPOCRITO. Sono un vermicello nel grado, ma gran Demone
3795 2, 13| perle.~BRIZIO. Pur che la vernacciola che tu li dicesti, non vada
3796 1, 10| nostro.~TANFURO. Con la vernacciuola, più tosto.~BRIZIO. Andate,
3797 | Verrà
3798 | Verrai
3799 | verranno
3800 1, 3 | ben cotesto conto.~LISEO. Verrebbevi mai voglia di fare un poco
3801 3, 17| quella botte e quel tino versa, lo rimette presto presto
3802 5, 23| miei riposi, e per voi con vertirammi in trastullo l'atrocità
3803 Pro | manichetti. Se ti diletti di vertù e di gentilezze, è forza
3804 Pro | buffoni ciò che si devrebbe ai vertuosi, mendicasse fino a le forche
3805 | veruno
3806 5, 13| ti leveresti?~TANFURO. Al vespro.~GUARDABASSO. Noi siam due.~
3807 1, 3 | volete che le vostre figlie vestano e mangino lauri e mirti,
3808 2, 1 | rimanghino ammaliate.~TRANQUILLO. Vèstiti ed accònciati, come mi sono
3809 4, 4 | che nel bere a sì fatto vetro ci lascerete dentro la mia
3810 2, 3 | LISEO. Intendo che mutiate vezzo per via del mio mandarvi
3811 4, 4 | gli spaventi de l'orribile viaggio et ecco che pur vi renderò
3812 5, 1 | quel morire, al qual son vicina, ma al violare la santità
3813 3, 6 | lo faccia intendere a i vicini, acciocchè non si scandalizzassero.~
3814 3, 14| si sia, voleva a tutte le vie andar suso in casa con dire
3815 3, 12| che andiamocene.~IPOCRITO. Viemmi in maniera dietro, che tu
3816 | vieni
3817 Pro | la vergogna, che gliene vieta, circa il fatto del contentare
3818 4, 4 | del malcontento animo mi vietano lo stupore, ch'io dovrei
3819 3, 15| sia anco in noi. Ma chi ci vieterà il rivolger del ferro nel
3820 3, 11| presunzione, la ignoranza e la vigliaccaria nacque il dì che simili
3821 Pro | teste e dei giacchi tanto vigliacchi, quanto squartatori. Vorrei
3822 2, 2 | TRANQUILLO. Egli che tiene a vile il pagarvi cotanta offerta
3823 Pro | plebeo, ognun ti fugge e vilipende. Che più? fino a la via
3824 5, 13| GUARDABASSO. Ti piace il vin grande o il piccolo?~TANFURO.
3825 3, 4 | non si sa adattare con chi vince, perde sempre; però avete
3826 5, 5 | valorosa diligenzia mia aveva vinto, pugnando con lo esercito
3827 5, 1 | al qual son vicina, ma al violare la santità de l'affezione,
3828 4, 4 | in su gli occhi la moglie violata, vi porrà innanzi una laude
3829 5, 22| gioventù florida, o età virente, o anni giocondi, o sangue
3830 1, 3 | usando gnaffe perché anche Virgilio usò gaza, saria per torvi
3831 1, 3 | di natura ignea; Tauro, Virgo e Capricorno di terrea;
3832 2, 7 | punto mi rintenerisce le viscere, mi fa tutto tremante. Ma
3833 5, 4 | tradiscono gli amanti, essendoci visse gli anni?~PRELIO. Anco ne
3834 3, 10| Tempo fu, che bene andò;~Vissi lieto senza pene,~Bene andò,
3835 3, 11| savio uomo, che sempre era visso senza, rispose a certi che
3836 2, 16| qualche imbasciata, di poi vistami si può dire ignuda, mutò
3837 5, 10| signorile, mena una di quelle vite, che si soleano menare al
3838 1, 9 | suo.~TANFURO. C'è tanta vittovaglia in su le piazze, che la
3839 4, 14| da danno!~MALANOTTE. Da vituperio no.~PERDELGIORNO. Cotesto
3840 2, 16| GEMMA. È forza, s'io voglio vivacchiare, di tenere un pocolino di
3841 2, 18| Rompere il digiuno con la vivanda della vostra pietade.~PORFIRIA.
3842 1, 3 | IPOCRITO. Il Dottore in legge vive senza legge, e non curando
3843 5, 2 | connumerati tra i suoi. Onde, vivendo esso gli anni che debbe
3844 5, 1 | loro, quanto appresso de i viventi così notabile atto dee acquistarvi
3845 2, 1 | pare di quegli che io debbo viverci, e far che oggi sia domane?~
3846 1, 6 | lettera piena di quelle vivezze, che tirano i gridi fuor
3847 4, 19| come è possibile che non viviate se non di crudeltà? ~
3848 1, 2 | non si mostra amico de i vizi, diventa nimico degli uomini.
3849 1, 9 | ruba, Brizio, per il qual vocabolo son chiamato oggi. Ora io
3850 | Vogliamo
3851 | vogliate
3852 2, 8 | avarizia che gli scanna le voglie, onde non se ne posson cavare
3853 4, 7 | una libertà ampia.~MAJA. Voglioche chi è sua, sia sua, e chi
3854 1, 10| che sartori, e che generi? Voimi parete due asinacci.~TANFURO.
3855 1, 3 | voi.~IPOCRITO. A sagitta volante.~LISEO. Benvenuto, e buono
3856 | volerla
3857 | volesse
3858 4, 20| la sua lingua?~TANFURO. Voletelo voi vedere?~BRIZIO. Voglio.~
3859 | volevo
3860 2, 8 | ricamato di garofani si volge lo spedone, è forza tenerlo
3861 Pro | assai, perocché afferma il volgo, che l'uno è di natura di
3862 | volle
3863 5, 9 | che io possa in la vostra volontade.~PORFIRIA. Non si poteva
3864 1, 3 | occorrere ne la carnalità de le volontadi.~LISEO. È forza che ci pensiate
3865 1, 9 | chiamandomi il Milanese, volse, imparata ch'io l'ebbi,
3866 3, 7 | onorevole il partito, che ne volsi prima fare motto al padre
3867 3, 17| mosche al naso, che se gli voltano col bastone, stanno al segno,
3868 5, 13| Giochi tu?~TANFURO. Qualche voltarella.~GUARDABASSO. È un solenne
3869 1, 8 | PERDELGIORNO. Con che furia ha voltato il cantone!~MALANOTTE. Che
3870 | vorrebbe
3871 2, 16| che farei a i fatti, che vorrebbono che io gli conchiudesse,
3872 2, 1 | voluto fare il partito che vorresti far tu, caso che il sabato
3873 1, 3 | latina e qualche conoscenza vulgare nel fatto delle turbe, che
3874 5, 21| Scena XXI~BRIZIO e LISEO. ~BRIZIO.
3875 5, 22| Scena XXII~IPOCRITO, BRIZIO, TRANQUILLO,
3876 5, 23| Scena XXIII~MAJA, Figlie, Generi, Padroni,
3877 5, 24| Scena XXIV~LISEO, solo. ~Signori, poi
3878 1, 5 | TROCCIO. E lo incitamento dei zecchini nuovi e lucidi il tutto. ~
3879 4, 11| mille cose in banca dal Zoppino ha colpa del mio esser stato
3880 1, 3 | adiutorio non mi diventa zucca, me ne summergo giuso.~IPOCRITO.
3881 4, 6 | Bertoni?~GUARDABASSO. Le zucche.~LISEO. Potria essere e
3882 Pro | Personaggio) Io, che sono un zugo così fatto, non vorrei mica
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