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Scena VIII
PERDELGIORNO e MALANOTTE.
PERDELGIORNO. Il patrone è
fastidioso certo, ma la patrona passa battaglia.
MALANOTTE. Il morbo che la giunga!
PERDELGIORNO. Non è pila d'acqua santa che ella non
intorbidi con le dita, né predella d'altare che non logori con le ginocchia, né
figura di santo, che non istracchi con le raccomandazioni. Tutte le messe fiuta, tutti i monisteri visita, e tutti i conventi scopa;
né passa per la strada persona, che non si affermi con essa: se incontra un
Soldato, domanda ciò che si dice de la guerra; se un fanciullo, esclama: quante
sculacciate e quanti basci ti ho dati; se una bambina, dice: la tua madre et io
siam carne et unghia; insegna al chierico la voce da risponder al prete; al
villano il modo di seminare i cavoli; al sarto di risparagnare il panno; a lo
speziale di pestare il pepe; a la vedova di orare per il marito; et al canchero
di mangiarsele fino a l'osse de lo spirito.
MALANOTTE. Di tutto è causa l'ardire, che gli dà il suo vecchio traditore.
PERDELGIORNO. Starai a vedere il rabuffo che ci farà per averla ubbidita.
MALANOTTE. Chi ne dubita?
PERDELGIORNO. S'ella ci rimaneva con seco a casa, non
era altro.
MALANOTTE. La pettegola treccola scimunita non sa ciò che si voglia.
PERDELGIORNO. Anche Liseo è pazzo.
MALANOTTE. È cattivo, che è peggio.
PERDELGIORNO. Cotesto no, e dice talora di galanti parole, e piene di
sustanzia.
MALANOTTE. Non vedesti tu, che fingeva di non conoscerci?
PERDELGIORNO. Egli usa di così fare spesso.
MALANOTTE. Che scusa trovarem noi seco?
PERDELGIORNO. Ci mancassero così denari!
MALANOTTE. Dimmi, che ti parve di quei capponi che vendea colui?
PERDELGIORNO. Ma non vidi i più sfoggiati.
MALANOTTE. Erano cari?
PERDELGIORNO. Anzi un mercato a macca.
MALANOTTE. Parevati di fargli lessi, o arrosto?
PERDELGIORNO. Un se ne de' fare lesso, perché
le lasagnette, con le quali s'inviluppano, sono un mangiare da Duca, et anco
per cavarne il grasso del brodo.
MALANOTTE. Perché tu?
PERDELGIORNO. Per lo affasgianare de l'altro, che,
mentre tutto ricamato di garofani si volge lo spedone, è forza tenerlo morbido
col bagnarvelo spesso, perocché in cotale modo il predetto unto gli penetra
talmente l'ossa, che si distrugge in bocca.
MALANOTTE. Sia ammazzato chi ne ha e non spende.
PERDELGIORNO. Gli intervien peggio.
MALANOTTE. Come?
PERDELGIORNO. Dimandane quella avarizia che gli scanna
le voglie, onde non se ne posson cavare pure una.
MALANOTTE. Ora in casa, ma con il volto invetriato e con l'orecchie impeciate.
PERDELGIORNO. Ecco la versiera, che c'è drieto.,
MALANOTTE. Entriam presto.
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