|
2. COMUNIONE CON LO SPIRITO SANTO
È lo Spirito che guida la Chiesa nella sua fedeltà
all’opera di evangelizzazione: come abbiamo sottolineato nella recente
Esortazione Apostolica sulla riconciliazione all’interno della Chiesa per la
degna celebrazione dell’Anno Santo, « occorre, perciò, che tutti i fedeli, per
cooperare ai disegni di Dio nel mondo, perseverino nella fedeltà allo Spirito
Santo, il quale unifica la Chiesa nella comunione e nel ministero » (Paterna
cum benevolentia, 2; AAS 67, 1975, pp.
9-10). Pertanto, si esige soprattutto dagli iscritti dell’Azione Cattolica, che
ha per fine immediato l’evangelizzazione nel mondo contemporaneo, una stretta
comunione di vita e di dipendenza dallo Spirito; comunione esigente e al tempo
stesso feconda, alimentata dalla luce della fede e dalla meditazione della
Parola di Dio (Cfr. [link] Apostolicam
Actuositatem, 4), aperta ai segni dei tempi e alle necessità
dell’ora, e specialmente docile alle divine chiamate. L’Azione Cattolica, fin
dai suoi primi inizi, ha preparato tanti laici generosi, uomini e donne, che
pur nell’impegno assorbente della professione e del lavoro hanno saputo tenere
l’orecchio attento alla voce che li chiamava alla santità e questo è stato il
segreto della sua fioritura e del suo straordinario incremento.
|