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| Paolo VI Udienza generale 12 febbraio 1975 IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capoverso grigio = Testo di commento
1 | 1
2 | 10
3 5 | Cfr. Manfredi, in Dante, 11, 3, 120; l’Innominato del
4 | 120
5 | 15
6 | 16
7 | 18
8 | 2
9 | 21
10 | 25
11 | 27
12 | 5
13 | 55
14 5 | 3-10); l’umile e pentito abbandono nell’ancora aperta misericordia
15 2 | avverte l’insondabile e abissale gravità; ricordate le parole
16 4 | quali esperienze ci può abusivamente autorizzare? Basterà il
17 4 | peccatrice? Dio ci scampi da tale abuso della coscienza! Un giorno,
18 1 | la sentenza funerea che l’accompagna, intende produrre, non solo
19 | ai
20 | altresì
21 | altro
22 2 | vigilante presenza giusta e amorosa di Dio, sa che cosa è il
23 3 | umane; si contenta delle analisi psicanalitiche, oggi di
24 | anche
25 1 | applicazione alle nostre anime, invitate alla severa e
26 3 | altro grande capitolo dell’antropologia, cioè della scienza dell’
27 | anzi
28 5 | pentito abbandono nell’ancora aperta misericordia di Dio(Cfr.
29 3 | lasciare intonso, quando fa l’apologia della coscienza per sottrarsi
30 5 | Con la nostra Benedizione Apostolica.~
31 1 | significato e della sua applicazione alle nostre anime, invitate
32 3 | pericoloso, simile, nelle sue applicazioni pratiche, a quello di chi
33 5 | la coscienza morale, che apre gli occhi sul passato, si
34 2 | sbagliata, vista nel suo aspetto religioso. È l’offesa, volontaria
35 4 | pulita ... »), basterà ad assicurare all’uomo il suo vero eterno
36 4 | essere avulsa dal polo dell’Assoluto, dal riferimento religioso,
37 4 | esperienze ci può abusivamente autorizzare? Basterà il codice penale
38 4 | sensibilità che non può essere avulsa dal polo dell’Assoluto,
39 2 | cosa è il peccato; anzi ne avverte l’insondabile e abissale
40 2 | buona e paterna di Dio. È un’azione sbagliata, vista nel suo
41 3 | interiore e esteriore delle azioni umane; si contenta delle
42 3 | e vive senza scrupoli, beato di concedere a se stesso
43 | ben
44 5 | Anno Santo. Con la nostra Benedizione Apostolica.~
45 5 | momento critico ed intenso, al bivio di due strade decisive,
46 1 | preghiera e delle opere buone, al quale esercizio diamo
47 4 | codice penale a rendere buoni, onesti e giusti gli uomini?
48 1 | questa terribile sorte, come c’insegna S. Paolo, in una
49 1 | questo è un giorno forte nel calendario liturgico e nella formazione
50 2 | l’uomo resta uomo, cioè capace di ragionare, naturalmente
51 5 | di paura, di tormento, caratteristico della nostra scuola spirituale,
52 1 | la sua preparazione alla celebrazione del mistero pasquale, mediante
53 2 | figliolo prodigo » nella celebre parabola evangelica, vero
54 2 | sono più degno di essere chiamato tuo figlio » (Luc 15, 18-
55 1 | l’urto, la scossa, lo « choc », che l’imposizione delle
56 2 | io ho peccato contro il cielo e contro di Te; non sono
57 | circa
58 4 | autorizzare? Basterà il codice penale a rendere buoni,
59 1 | prefissi per questo momentaneo colloquio circa la spiritualità dell’
60 2 | a Dio e rovina di chi lo commette (Cfr. S. THOMAE Summa Theologiae,
61 2 | legge di Dio, Chi pensa e comprende questa trascendente ripercussione
62 | comunque
63 3 | senza scrupoli, beato di concedere a se stesso ogni cosa desiderabile
64 2 | predicazione, che nella concezione generale della vita cristiana;
65 4 | unica norma della propria condotta; ma se la coscienza ha perduto
66 4 | riferimento religioso, dove ci può condurre? A quali esperienze ci può
67 2 | cosa è il peccato? È il conflitto della nostra volontà, di
68 5 | scuola spirituale, e ben conosciuto dalla grande letteratura(
69 4 | istanze di salvezza: « Non ti conosco »? (4 Cfr. Matth. 25, 12)~
70 2 | specialmente, già infermo per le conseguenze del peccato originale, e
71 1 | noi ci limitiamo ora a considerare l’urto, la scossa, lo «
72 3 | religiosa, non è più buona consigliera; essa registra l’esperienza
73 3 | obbedienza, limitando la consultazione della sua coscienza al primo
74 3 | esteriore delle azioni umane; si contenta delle analisi psicanalitiche,
75 5 | decisive, rivolte a direzioni contrarie: la disperazione(Cfr. Gen.
76 1 | religiosa, della nostra « conversione » cristiana, noi ci limitiamo
77 5 | Chi ha la sapienza e il coraggio di guardarla in faccia,
78 4 | gli uomini? e basterà una correttezza legale? (« ... io sono un
79 2 | È l’offesa, volontaria e cosciente, al rapporto che, volere
80 2 | nello stesso tempo di esseri creati e piccoli, con la volontà
81 2 | tanti, anche educatori, credono utile alla formazione della
82 1 | formazione spirituale del cristiano, che incomincia la sua preparazione
83 3 | coscienza morale. Così che il criterio distintivo fra bene e male
84 5 | il rimorso. È un momento critico ed intenso, al bivio di
85 4 | libertà passionale, o venale o crudele, o comunque una licenza
86 | d’
87 5 | di Dio(Cfr. Manfredi, in Dante, 11, 3, 120; l’Innominato
88 2 | naturalmente inclinato al bene, debilitato però a perseguirlo con forze
89 5 | al bivio di due strade decisive, rivolte a direzioni contrarie:
90 2 | contro di Te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio » (
91 3 | concedere a se stesso ogni cosa desiderabile e possibile.~
92 4 | all’uomo il suo vero eterno destino? E che diremo di quanti
93 1 | buone, al quale esercizio diamo il nome di quaresima. Noi
94 4 | vero eterno destino? E che diremo di quanti hanno soffocato
95 4 | giorno fatale, del nostro diretto ed esistenziale incontro
96 5 | strade decisive, rivolte a direzioni contrarie: la disperazione(
97 5 | direzioni contrarie: la disperazione(Cfr. Gen. 4, 3-16; Matth.
98 3 | morale. Così che il criterio distintivo fra bene e male diventa
99 3 | distintivo fra bene e male diventa puramente edonistico, utilitario,
100 4 | licenza ribelle alla legge divina? una libertà, una licenza
101 | dove
102 2 | una malattia che, potendo, dovremmo risparmiare all’uomo, al
103 2 | evangelica, vero specchio del dramma del peccato: « Padre, io
104 5 | La nostra storia si fa drammatica. Chi ha la sapienza e il
105 | due
106 | ecco
107 3 | e male diventa puramente edonistico, utilitario, estetico, igienico.
108 2 | del male, che tanti, anche educatori, credono utile alla formazione
109 1 | ricordare l’inesorabile ‘ed effimera fragilità della vita umana
110 1 | per causa del peccato entrò la morte nel mondo » (Rom.
111 3 | coscienza per sottrarsi alle esigenze estrinseche dell’obbedienza,
112 4 | fatale, del nostro diretto ed esistenziale incontro con Dio, non potremo
113 4 | ci può condurre? A quali esperienze ci può abusivamente autorizzare?
114 1 | questo giorno singolare l’esplorazione del suo significato e della
115 | essa
116 3 | l’esperienza interiore e esteriore delle azioni umane; si contenta
117 3 | edonistico, utilitario, estetico, igienico. La coscienza
118 4 | sentirci rispondere alle nostre estreme istanze di salvezza: « Non
119 3 | sottrarsi alle esigenze estrinseche dell’obbedienza, limitando
120 | et
121 4 | assicurare all’uomo il suo vero eterno destino? E che diremo di
122 3 | ma prive di obbligazioni etiche, prive di coscienza morale.
123 5 | letteratura(Cfr. Oreste di Euripide, Macbeth di Shakespeare):
124 2 | nella celebre parabola evangelica, vero specchio del dramma
125 5 | coraggio di guardarla in faccia, con la coscienza morale,
126 | faccio
127 3 | coscienza gode d’un ottimismo fallace e pericoloso, simile, nelle
128 4 | Un giorno, quel giorno fatale, del nostro diretto ed esistenziale
129 4 | del male a nessuno; la mia fedina penale è pulita ... »),
130 2 | degno di essere chiamato tuo figlio » (Luc 15, 18-21). Il peccato
131 2 | ricordate le parole del « figliolo prodigo » nella celebre
132 1 | Ceneri: questo è un giorno forte nel calendario liturgico
133 2 | debilitato però a perseguirlo con forze naturali intatte; l’esperienza
134 1 | inesorabile ‘ed effimera fragilità della vita umana soggetta
135 1 | ceneri, con la sentenza funerea che l’accompagna, intende
136 4 | legale? (« ... io sono un galantuomo; io non faccio del male
137 5 | contrarie: la disperazione(Cfr. Gen. 4, 3-16; Matth. 27, 3-10);
138 2 | predicazione, che nella concezione generale della vita cristiana; ed
139 | già
140 2 | risparmiare all’uomo, al giovane specialmente, già infermo
141 2 | su la vigilante presenza giusta e amorosa di Dio, sa che
142 4 | rendere buoni, onesti e giusti gli uomini? e basterà una
143 3 | igienico. La coscienza gode d’un ottimismo fallace e
144 1 | una delle sue pagine più gravi e più studiate: « per causa
145 2 | l’insondabile e abissale gravità; ricordate le parole del «
146 5 | sapienza e il coraggio di guardarla in faccia, con la coscienza
147 | hanno
148 | ho
149 2 | THOMAE Summa Theologiae, I-IIæ, 55, 1 et 2). Una rovina,
150 3 | edonistico, utilitario, estetico, igienico. La coscienza gode d’un
151 1 | scossa, lo « choc », che l’imposizione delle ceneri, con la sentenza
152 2 | ragionare, naturalmente inclinato al bene, debilitato però
153 1 | spirituale del cristiano, che incomincia la sua preparazione alla
154 4 | diretto ed esistenziale incontro con Dio, non potremo sentirci
155 1 | non solo per ricordare l’inesorabile ‘ed effimera fragilità della
156 2 | peccato originale, e ancora inesperto nel ricorso alle risorse
157 2 | giovane specialmente, già infermo per le conseguenze del peccato
158 5 | in Dante, 11, 3, 120; l’Innominato del Manzoni): quest’ultima
159 1 | terribile sorte, come c’insegna S. Paolo, in una delle sue
160 2 | peccato; anzi ne avverte l’insondabile e abissale gravità; ricordate
161 2 | perseguirlo con forze naturali intatte; l’esperienza del male,
162 1 | funerea che l’accompagna, intende produrre, non solo per ricordare
163 5 | È un momento critico ed intenso, al bivio di due strade
164 2 | rapporto che, volere o no, intercorre fra la nostra vita e la
165 3 | essa registra l’esperienza interiore e esteriore delle azioni
166 3 | tenta spesso di lasciare intonso, quando fa l’apologia della
167 5 | sul passato, si sentirà invaso da uno stato di tristezza,
168 1 | applicazione alle nostre anime, invitate alla severa e grande scuola
169 4 | in omaggio ad una propria irrazionale libertà, una libertà passionale,
170 4 | rispondere alle nostre estreme istanze di salvezza: « Non ti conosco »? (
171 1 | il nome di quaresima. Noi lasceremo ai riti propri di questo
172 3 | moderno tenta spesso di lasciare intonso, quando fa l’apologia
173 4 | basterà una correttezza legale? (« ... io sono un galantuomo;
174 5 | conosciuto dalla grande letteratura(Cfr. Oreste di Euripide,
175 2 | nostra volontà, di esseri liberi e responsabili, ma nello
176 3 | estrinseche dell’obbedienza, limitando la consultazione della sua
177 1 | conversione » cristiana, noi ci limitiamo ora a considerare l’urto,
178 1 | giorno forte nel calendario liturgico e nella formazione spirituale
179 2 | essere chiamato tuo figlio » (Luc 15, 18-21). Il peccato è
180 4 | coscienza ha perduto la sua luce morale, cioè la sua sensibilità
181 5 | Cfr. Oreste di Euripide, Macbeth di Shakespeare): il rimorso.
182 | mai
183 2 | coscienza umana, è come una malattia che, potendo, dovremmo risparmiare
184 5 | misericordia di Dio(Cfr. Manfredi, in Dante, 11, 3, 120; l’
185 5 | 3, 120; l’Innominato del Manzoni): quest’ultima è la scelta
186 | mediante
187 | mentre
188 | mia
189 5 | abbandono nell’ancora aperta misericordia di Dio(Cfr. Manfredi, in
190 1 | preparazione alla celebrazione del mistero pasquale, mediante l’esercizio
191 3 | psicanalitiche, oggi di moda, ma prive di obbligazioni
192 3 | ohimé, che l’uomo profano e moderno tenta spesso di lasciare
193 1 | siamo prefissi per questo momentaneo colloquio circa la spiritualità
194 5 | Shakespeare): il rimorso. È un momento critico ed intenso, al bivio
195 1 | peccato entrò la morte nel mondo » (Rom. 5, 12).~
196 2 | a perseguirlo con forze naturali intatte; l’esperienza del
197 | ne
198 | nell’
199 | nelle
200 | nello
201 | nessuno
202 | no
203 1 | quale esercizio diamo il nome di quaresima. Noi lasceremo
204 4 | coscienza, come somma ed unica norma della propria condotta;
205 3 | esigenze estrinseche dell’obbedienza, limitando la consultazione
206 3 | oggi di moda, ma prive di obbligazioni etiche, prive di coscienza
207 5 | coscienza morale, che apre gli occhi sul passato, si sentirà
208 3 | analisi psicanalitiche, oggi di moda, ma prive di obbligazioni
209 | ogni
210 3 | dell’uomo; un capitolo, ohimé, che l’uomo profano e moderno
211 4 | propria coscienza morale in omaggio ad una propria irrazionale
212 4 | penale a rendere buoni, onesti e giusti gli uomini? e basterà
213 2 | ripercussione del nostro operare su la vigilante presenza
214 1 | della preghiera e delle opere buone, al quale esercizio
215 1 | cristiana, noi ci limitiamo ora a considerare l’urto, la
216 5 | grande letteratura(Cfr. Oreste di Euripide, Macbeth di
217 3 | dalla coscienza morale, orientata al riferimento della sua
218 2 | conseguenze del peccato originale, e ancora inesperto nel
219 3 | La coscienza gode d’un ottimismo fallace e pericoloso, simile,
220 2 | del dramma del peccato: « Padre, io ho peccato contro il
221 1 | Paolo, in una delle sue pagine più gravi e più studiate: «
222 1 | sorte, come c’insegna S. Paolo, in una delle sue pagine
223 2 | prodigo » nella celebre parabola evangelica, vero specchio
224 4 | Si parla tanto di coscienza, come
225 2 | abissale gravità; ricordate le parole del « figliolo prodigo »
226 1 | celebrazione del mistero pasquale, mediante l’esercizio della
227 5 | che apre gli occhi sul passato, si sentirà invaso da uno
228 4 | irrazionale libertà, una libertà passionale, o venale o crudele, o comunque
229 2 | volontà sovrana, buona e paterna di Dio. È un’azione sbagliata,
230 5 | uno stato di tristezza, di paura, di tormento, caratteristico
231 4 | una libertà, una licenza peccatrice? Dio ci scampi da tale abuso
232 1 | mediante l’esercizio della penitenza, della preghiera e delle
233 2 | vita e la legge di Dio, Chi pensa e comprende questa trascendente
234 5 | Matth. 27, 3-10); l’umile e pentito abbandono nell’ancora aperta
235 4 | condotta; ma se la coscienza ha perduto la sua luce morale, cioè
236 3 | d’un ottimismo fallace e pericoloso, simile, nelle sue applicazioni
237 | però
238 2 | bene, debilitato però a perseguirlo con forze naturali intatte;
239 2 | tempo di esseri creati e piccoli, con la volontà sovrana,
240 4 | non può essere avulsa dal polo dell’Assoluto, dal riferimento
241 3 | ogni cosa desiderabile e possibile.~
242 | potendo
243 | potremo
244 3 | nelle sue applicazioni pratiche, a quello di chi non consulta
245 2 | tema ricorrente sia nella predicazione, che nella concezione generale
246 1 | giorno sul tema, che ci siamo prefissi per questo momentaneo colloquio
247 1 | esercizio della penitenza, della preghiera e delle opere buone, al
248 1 | cristiano, che incomincia la sua preparazione alla celebrazione del mistero
249 2 | ancora siamo nella vita presente, non totale; l’uomo resta
250 2 | operare su la vigilante presenza giusta e amorosa di Dio,
251 3 | consultazione della sua coscienza al primo e grande capitolo della
252 2 | le parole del « figliolo prodigo » nella celebre parabola
253 1 | che l’accompagna, intende produrre, non solo per ricordare
254 3 | capitolo, ohimé, che l’uomo profano e moderno tenta spesso di
255 | propri
256 3 | si contenta delle analisi psicanalitiche, oggi di moda, ma prive
257 3 | capitolo della coscienza psicologica. La quale, staccata dalla
258 4 | la mia fedina penale è pulita ... »), basterà ad assicurare
259 3 | fra bene e male diventa puramente edonistico, utilitario,
260 | quali
261 | quando
262 | quanti
263 | quanto
264 1 | alla severa e grande scuola quaresimale.~Per quanto riguarda il
265 | quel
266 | quello
267 | quest’
268 2 | resta uomo, cioè capace di ragionare, naturalmente inclinato
269 2 | volontaria e cosciente, al rapporto che, volere o no, intercorre
270 3 | buona consigliera; essa registra l’esperienza interiore e
271 4 | Basterà il codice penale a rendere buoni, onesti e giusti gli
272 2 | volontà, di esseri liberi e responsabili, ma nello stesso tempo di
273 3 | al riferimento della sua responsabilità religiosa, non è più buona
274 2 | presente, non totale; l’uomo resta uomo, cioè capace di ragionare,
275 4 | o comunque una licenza ribelle alla legge divina? una libertà,
276 1 | intende produrre, non solo per ricordare l’inesorabile ‘ed effimera
277 2 | insondabile e abissale gravità; ricordate le parole del « figliolo
278 2 | Ritorniamo così ad un tema ricorrente sia nella predicazione,
279 2 | e ancora inesperto nel ricorso alle risorse della coscienza
280 1 | Per quanto riguarda il riflesso di questo giorno sul tema,
281 1 | quaresimale.~Per quanto riguarda il riflesso di questo giorno
282 5 | Macbeth di Shakespeare): il rimorso. È un momento critico ed
283 1 | Santo, sul tema della nostra rinnovazione religiosa, della nostra «
284 2 | comprende questa trascendente ripercussione del nostro operare su la
285 1 | naturalmente alla morte, ma per risalire altresì alla causa di questa
286 2 | inesperto nel ricorso alle risorse della coscienza morale.~
287 2 | malattia che, potendo, dovremmo risparmiare all’uomo, al giovane specialmente,
288 4 | Dio, non potremo sentirci rispondere alle nostre estreme istanze
289 1 | quaresima. Noi lasceremo ai riti propri di questo giorno
290 2 | Ritorniamo così ad un tema ricorrente
291 5 | di due strade decisive, rivolte a direzioni contrarie: la
292 1 | entrò la morte nel mondo » (Rom. 5, 12).~
293 2 | giusta e amorosa di Dio, sa che cosa è il peccato; anzi
294 4 | nostre estreme istanze di salvezza: « Non ti conosco »? (4
295 5 | fa drammatica. Chi ha la sapienza e il coraggio di guardarla
296 2 | paterna di Dio. È un’azione sbagliata, vista nel suo aspetto religioso.
297 4 | licenza peccatrice? Dio ci scampi da tale abuso della coscienza!
298 3 | antropologia, cioè della scienza dell’uomo; un capitolo,
299 1 | a considerare l’urto, la scossa, lo « choc », che l’imposizione
300 3 | coscienza umana, e vive senza scrupoli, beato di concedere a se
301 1 | imposizione delle ceneri, con la sentenza funerea che l’accompagna,
302 5 | gli occhi sul passato, si sentirà invaso da uno stato di tristezza,
303 4 | incontro con Dio, non potremo sentirci rispondere alle nostre estreme
304 | senza
305 1 | nostre anime, invitate alla severa e grande scuola quaresimale.~
306 5 | di Euripide, Macbeth di Shakespeare): il rimorso. È un momento
307 | sia
308 1 | singolare l’esplorazione del suo significato e della sua applicazione
309 3 | ottimismo fallace e pericoloso, simile, nelle sue applicazioni
310 2 | 15, 18-21). Il peccato è simultaneamente offesa a Dio e rovina di
311 1 | propri di questo giorno singolare l’esplorazione del suo significato
312 4 | che diremo di quanti hanno soffocato la propria coscienza morale
313 1 | fragilità della vita umana soggetta naturalmente alla morte,
314 | solo
315 4 | tanto di coscienza, come somma ed unica norma della propria
316 1 | causa di questa terribile sorte, come c’insegna S. Paolo,
317 3 | apologia della coscienza per sottrarsi alle esigenze estrinseche
318 2 | piccoli, con la volontà sovrana, buona e paterna di Dio.
319 2 | parabola evangelica, vero specchio del dramma del peccato: «
320 | specialmente
321 3 | profano e moderno tenta spesso di lasciare intonso, quando
322 1 | momentaneo colloquio circa la spiritualità dell’Anno Santo, sul tema
323 3 | coscienza psicologica. La quale, staccata dalla coscienza morale,
324 5 | si sentirà invaso da uno stato di tristezza, di paura,
325 5 | La nostra storia si fa drammatica. Chi ha
326 5 | intenso, al bivio di due strade decisive, rivolte a direzioni
327 1 | sue pagine più gravi e più studiate: « per causa del peccato
328 | su
329 2 | commette (Cfr. S. THOMAE Summa Theologiae, I-IIæ, 55, 1
330 | tale
331 | tanti
332 | tanto
333 | Te
334 2 | responsabili, ma nello stesso tempo di esseri creati e piccoli,
335 3 | l’uomo profano e moderno tenta spesso di lasciare intonso,
336 1 | altresì alla causa di questa terribile sorte, come c’insegna S.
337 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~ ~
338 2 | commette (Cfr. S. THOMAE Summa Theologiae, I-IIæ, 55, 1 et 2). Una
339 2 | chi lo commette (Cfr. S. THOMAE Summa Theologiae, I-IIæ,
340 | ti
341 5 | quest’ultima è la scelta tipica della quaresima, la scelta
342 5 | tristezza, di paura, di tormento, caratteristico della nostra
343 2 | nella vita presente, non totale; l’uomo resta uomo, cioè
344 2 | pensa e comprende questa trascendente ripercussione del nostro
345 5 | sentirà invaso da uno stato di tristezza, di paura, di tormento,
346 | tuo
347 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~ ~
348 5 | Innominato del Manzoni): quest’ultima è la scelta tipica della
349 3 | e esteriore delle azioni umane; si contenta delle analisi
350 5 | 16; Matth. 27, 3-10); l’umile e pentito abbandono nell’
351 | un’
352 4 | coscienza, come somma ed unica norma della propria condotta;
353 | uno
354 4 | buoni, onesti e giusti gli uomini? e basterà una correttezza
355 1 | limitiamo ora a considerare l’urto, la scossa, lo « choc »,
356 2 | anche educatori, credono utile alla formazione della coscienza
357 3 | diventa puramente edonistico, utilitario, estetico, igienico. La
358 4 | una libertà passionale, o venale o crudele, o comunque una
359 3 | o non consulta mai, la vera e propria coscienza umana,
360 2 | del nostro operare su la vigilante presenza giusta e amorosa
361 2 | È un’azione sbagliata, vista nel suo aspetto religioso.
362 3 | propria coscienza umana, e vive senza scrupoli, beato di
363 2 | cosciente, al rapporto che, volere o no, intercorre fra la
364 2 | aspetto religioso. È l’offesa, volontaria e cosciente, al rapporto