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Paolo VI
Udienza generale 1 marzo 1975

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


                                                    grassetto = Testo principale
    Capoverso                                       grigio = Testo di commento
1 | 1 2 4 | peccare più » (DENZ-SCHÖN. 1676). Dolore dell’animo: non 3 6 | sacramentale (Cfr. DENZ-SCHÖN. 1677). È importante saperlo.~ 4 | 169 5 | 38 6 | 5 7 7 | AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~ 8 | abbiamo 9 4 | cui il tema si presta, per accennare ai due punti nodali di questo 10 5 | perdono di Dio, quando sia accompagnata dal proposito di ricorrere 11 7 | è la confessione, cioè l’accusa che l’uomo, desideroso del 12 7 | attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui fecit te sine te, non 13 | ai 14 | al 15 | alcune 16 | alcuni 17 4 | umana, nelle sue ragioni più alte, non ha più per riferimento 18 | altri 19 4 | semplifichiamo l’immensa analisi, a cui il tema si presta, 20 | Anche 21 5 | danno, il castigo di questa anchilosi morale non staremo noi a 22 | ancora 23 3 | quella che più conta, nelle anime; bisogna ora ricordare che 24 2 | al clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo 25 | appena 26 7 | ministro autorizzato ad ascoltare il penitente e ad assolverlo. 27 3 | superfluo richiamare alcuni aspetti di tale tema. Innanzi tutto: 28 4 | il successo, l’autonomia assoluta della volontà, o della passione, 29 7 | liberatrice, consolatrice dell’assoluzione sacramentale. Forse i momenti 30 7 | ascoltare il penitente e ad assolverlo. Tremenda cosa, tremenda 31 4 | tiene il primo posto negli atti del penitente, è un dolore 32 4 | consistenza, non ha più peso. L’attività umana, nelle sue ragioni 33 2 | la nostra attenzione sull’atto e sul momento preciso della 34 7 | nostra salvezza: possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: 35 7 | salvabit te sine te (S. AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~ 36 3 | conosciamo quali. Non è automatica, non è magica la causalità 37 4 | piacere, il successo, l’autonomia assoluta della volontà, 38 7 | qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato ad ascoltare il penitente 39 | aver 40 | avere 41 4 | ripercussione in Dio dell’azione umana disordinata, non ha 42 | bisogna 43 1 | continuiamo il nostro presente cammino sugli umili, ma salutari 44 4 | due punti nodali di questo capitolo della disciplina cattolica 45 4 | o della passione, o del capriccio soggettivo. La contrizione, 46 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di questa anchilosi morale 47 4 | essenziale ripetuta nei nostri catechismi. « La contrizione, dice 48 1 | salutari sentieri del nostro catechismo, della nostra dottrina comunitaria 49 5 | concepita è già di per se stessa causa del perdono di Dio, quando 50 3 | automatica, non è magica la causalità sacramentale della penitenza: 51 4 | più che pagano, il quale cauterizza la coscienza morale, dopo 52 7 | possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui 53 4 | possibilità di esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’ 54 4 | di esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’è il « cuore » 55 4 | quale, di solito, l’uomo cerca di sottrarsi, la coscienza 56 | certa 57 4 | difficile e doloroso, che si chiama contrizione. Stiamo col 58 2 | penitenza, che comunemente chiamiamo confessione.~ 59 4 | dell’uomo, ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della 60 | ci 61 2 | propria della quaresima e al clamoroso invito dell’Anno Santo, 62 5 | occhio semplice, o l’occhio clinico sui fenomeni deteriori della 63 3 | una certa condizionante collaborazione umana.~ 64 7 | se stesso, delle proprie colpe, e per disteso nelle loro 65 2 | sacramento della penitenza, che comunemente chiamiamo confessione.~ 66 1 | catechismo, della nostra dottrina comunitaria cattolica.~ 67 | Comunque 68 5 | perfetto »: la contrizione così concepita è già di per se stessa causa 69 4 | contrizione. Stiamo col Concilio di Trento, il quale ha tanto 70 3 | predisposizione, una certa condizionante collaborazione umana.~ 71 3 | trionfante di Dio esige alcune condizioni da parte di chi la riceve; 72 7 | sono fra i più dolci, i più confortanti, i più decisivi della vita. 73 4 | piuttosto altri termini di confronto: l’utilità, l’interesse, 74 8 | vita cristiana dev’essere considerato con umiltà infantile e con 75 4 | disordinata, non ha più consistenza, non ha più peso. L’attività 76 7 | l’esperienza liberatrice, consolatrice dell’assoluzione sacramentale. 77 3 | divina, ch’è quella che più conta, nelle anime; bisogna ora 78 1 | Noi continuiamo il nostro presente cammino 79 3 | è così importante e così controverso,che pensiamo non superfluo 80 2 | momento preciso della nostra conversione, cioè sul sacramento della 81 8 | umiltà infantile e con virile coraggio.~~~ 82 4 | di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante, talvolta 83 8 | momento della nostra vita cristiana dev’essere considerato con 84 | cui 85 4 | centrale e profonda, ch’è il « cuore » dell’uomo, ermeticamente 86 | dai 87 | dall’ 88 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di questa anchilosi 89 7 | i più confortanti, i più decisivi della vita. Comunque sia, 90 5 | Dio, da un lato, e dalla deformità della malizia del peccato, 91 | dello 92 | dentro 93 4 | facile, non è cosa piacevole. Deriva da una coscienza, alla quale, 94 5 | morale non staremo noi a descriverli. Chi ha l’occhio semplice, 95 7 | cioè l’accusa che l’uomo, desideroso del perdono di Dio, fa di 96 5 | occhio clinico sui fenomeni deteriori della vita moderna, li scorge 97 3 | Innanzi tutto: noi abbiamo già detto una parola su la parte divina, 98 8 | della nostra vita cristiana dev’essere considerato con umiltà 99 | dice 100 5 | altro, quando cioè, come dicono i maestri, il dolore del 101 4 | Il primo ha un suo nome difficile e doloroso, che si chiama 102 4 | questa è l’oggetto delle difficoltà, che il dono di grazia, 103 5 | moderna, li scorge da sé. Noi diremo piuttosto della efficacia 104 4 | di questo capitolo della disciplina cattolica penitenziale. 105 4 | in Dio dell’azione umana disordinata, non ha più consistenza, 106 4 | La contrizione, cioè il dispiacere per l’offesa rivolta a Dio, 107 3 | incontro che suppone una disponibilità, una recettività, una predisposizione, 108 7 | delle proprie colpe, e per disteso nelle loro qualificazioni 109 2 | invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo ancora soffermare 110 2 | Docili alla spiritualità propria 111 7 | confessione sincera sono fra i più dolci, i più confortanti, i più 112 4 | un suo nome difficile e doloroso, che si chiama contrizione. 113 4 | delle difficoltà, che il dono di grazia, offertoci dal 114 | dopo 115 2 | Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo ancora soffermare la nostra 116 | due 117 5 | Noi diremo piuttosto della efficacia rianimatrice della contrizione 118 4 | il « cuore » dell’uomo, ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli 119 3 | misericordia trionfante di Dio esige alcune condizioni da parte 120 4 | non ha più possibilità di esprimersi nella cella centrale e profonda, 121 | essa 122 4 | ne troviamo la formula essenziale ripetuta nei nostri catechismi. « 123 8 | nostra vita cristiana dev’essere considerato con umiltà infantile 124 | esso 125 | fa 126 4 | Dolore dell’animo: non è cosa facile, non è cosa piacevole. Deriva 127 5 | i maestri, il dolore del fallo commesso sia « perfetto »: 128 7 | E così è per chi non ha fatto l’esperienza dell’umiltà, 129 7 | frase di S. Agostino: Qui fecit te sine te, non salvabit 130 4 | peccato, la quale suppone la fede nel rapporto che intercede 131 5 | o l’occhio clinico sui fenomeni deteriori della vita moderna, 132 4 | dottrina; ne troviamo la formula essenziale ripetuta nei 133 | Forse 134 7 | possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui fecit 135 4 | ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della laicità radicale.~ 136 7 | che ritrova la verità e la giustizia parlanti dentro di lui, 137 4 | sacramento della penitenza, incontra da parte dell’uomo. Qui 138 3 | della penitenza: essa è un incontro che suppone una disponibilità, 139 8 | essere considerato con umiltà infantile e con virile coraggio.~~~ 140 | Innanzi 141 4 | la fede nel rapporto che intercede fra la nostra vita e l’inviolabile 142 4 | confronto: l’utilità, l’interesse, il piacere, il successo, 143 3 | ora ricordare che questo intervento salvifico della misericordia 144 4 | vigilante legge di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante, 145 4 | intercede fra la nostra vita e l’inviolabile e vigilante legge di Dio. 146 2 | quaresima e al clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo 147 4 | dai gelosi sigilli della laicità radicale.~ 148 5 | alla bontà di Dio, da un lato, e dalla deformità della 149 6 | In una lettera d’un Religioso ci è stato 150 3 | noi non ripeteremo qui la lezione su tale tema. Ma esso è 151 | li 152 7 | dentro di lui, e l’esperienza liberatrice, consolatrice dell’assoluzione 153 | loro 154 | lui 155 5 | quando cioè, come dicono i maestri, il dolore del fallo commesso 156 3 | Non è automatica, non è magica la causalità sacramentale 157 5 | e dalla deformità della malizia del peccato, dall’altro, 158 6 | su questa provvidenziale maniera di ottenere la misericordia 159 7 | altro punto nodale di questa materia è la confessione, cioè l’ 160 6 | presente il soccorso del ministero sacramentale (Cfr. DENZ-SCHÖN. 161 7 | qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato ad ascoltare 162 4 | peccato, questa immensa misteriosa ripercussione in Dio dell’ 163 5 | fenomeni deteriori della vita moderna, li scorge da sé. Noi diremo 164 7 | assoluzione sacramentale. Forse i momenti d’una confessione sincera 165 7 | nelle loro qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato 166 6 | si trovasse in punto di morte, senza avere presente il 167 5 | per se stessa, quando sia motivata dalla offesa alla bontà 168 | ne 169 | negli 170 | nei 171 | nel 172 | nella 173 7 | L’altro punto nodale di questa materia è la confessione, 174 4 | per accennare ai due punti nodali di questo capitolo della 175 4 | penitenziale. Il primo ha un suo nome difficile e doloroso, che 176 | nostri 177 7 | noi siamo qui ad un punto obbligato dello svolgimento della 178 4 | che il dono di grazia, offertoci dal sacramento della penitenza, 179 4 | E questa è l’oggetto delle difficoltà, che il 180 4 | vigilante legge di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante, 181 6 | provvidenziale maniera di ottenere la misericordia del Signore 182 4 | secolarizzante, talvolta più che pagano, il quale cauterizza la 183 7 | tremenda penitenza; così pare. E così è per chi non ha 184 7 | la verità e la giustizia parlanti dentro di lui, e l’esperienza 185 3 | noi abbiamo già detto una parola su la parte divina, trascendente, 186 4 | assoluta della volontà, o della passione, o del capriccio soggettivo. 187 4 | commesso, col proposito di non peccare più » (DENZ-SCHÖN. 1676). 188 4 | della disciplina cattolica penitenziale. Il primo ha un suo nome 189 3 | importante e così controverso,che pensiamo non superfluo richiamare 190 5 | del fallo commesso sia « perfetto »: la contrizione così concepita 191 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di 192 4 | consistenza, non ha più peso. L’attività umana, nelle 193 4 | utilità, l’interesse, il piacere, il successo, l’autonomia 194 4 | cosa facile, non è cosa piacevole. Deriva da una coscienza, 195 7 | AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~ 196 | possiamo 197 5 | della penitenza, se appena possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl., 198 4 | rivolta a Dio, non ha più possibilità di esprimersi nella cella 199 4 | la quale tiene il primo posto negli atti del penitente, 200 | potrebbe 201 2 | sull’atto e sul momento preciso della nostra conversione, 202 3 | disponibilità, una recettività, una predisposizione, una certa condizionante 203 4 | analisi, a cui il tema si presta, per accennare ai due punti 204 3 | tale sacramento, veramente prodigioso, come quello che ridà la 205 4 | esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’è il « cuore » dell’ 206 | propria 207 | proprie 208 6 | nostro uditorio su questa provvidenziale maniera di ottenere la misericordia 209 4 | svolgere un trattato di psicologia morale e religiosa. Noi 210 4 | presta, per accennare ai due punti nodali di questo capitolo 211 | quali 212 7 | e per disteso nelle loro qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato 213 2 | spiritualità propria della quaresima e al clamoroso invito dell’ 214 | quella 215 | quello 216 4 | gelosi sigilli della laicità radicale.~ 217 4 | attività umana, nelle sue ragioni più alte, non ha più per 218 4 | quale suppone la fede nel rapporto che intercede fra la nostra 219 3 | suppone una disponibilità, una recettività, una predisposizione, una 220 6 | In una lettera d’un Religioso ci è stato suggerito di 221 5 | piuttosto della efficacia rianimatrice della contrizione per se 222 3 | condizioni da parte di chi la riceve; e tutti conosciamo quali. 223 3 | nelle anime; bisogna ora ricordare che questo intervento salvifico 224 5 | accompagnata dal proposito di ricorrere alla virtù del sacramento 225 3 | prodigioso, come quello che ridà la grazia, cioè risuscita 226 4 | più alte, non ha più per riferimento né la legge, né la bontà 227 4 | questa immensa misteriosa ripercussione in Dio dell’azione umana 228 3 | cosa si tratta; e noi non ripeteremo qui la lezione su tale tema. 229 4 | troviamo la formula essenziale ripetuta nei nostri catechismi. « 230 4 | dolore dell’animo, e una riprovazione del peccato commesso, col 231 3 | che ridà la grazia, cioè risuscita la vita divina, ch’è quella 232 7 | esperienza dell’umiltà, che ritrova la verità e la giustizia 233 4 | dispiacere per l’offesa rivolta a Dio, non ha più possibilità 234 1 | cammino sugli umili, ma salutari sentieri del nostro catechismo, 235 7 | Qui fecit te sine te, non salvabit te sine te (S. AUGUSTINI 236 7 | svolgimento della nostra salvezza: possiamo attribuirvi la 237 3 | ricordare che questo intervento salvifico della misericordia trionfante 238 2 | clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo 239 6 | DENZ-SCHÖN. 1677). È importante saperlo.~ 240 5 | deteriori della vita moderna, li scorge da sé. Noi diremo piuttosto 241 | 242 4 | Oggi è invalso un costume secolarizzante, talvolta più che pagano, 243 5 | descriverli. Chi ha l’occhio semplice, o l’occhio clinico sui 244 4 | morale e religiosa. Noi ora semplifichiamo l’immensa analisi, a cui 245 1 | sugli umili, ma salutari sentieri del nostro catechismo, della 246 | senza 247 7 | te sine te (S. AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~ 248 | siamo 249 4 | ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della laicità radicale.~ 250 6 | ottenere la misericordia del Signore per chi si trovasse in punto 251 7 | momenti d’una confessione sincera sono fra i più dolci, i 252 6 | senza avere presente il soccorso del ministero sacramentale ( 253 2 | dobbiamo e dovremo ancora soffermare la nostra attenzione sull’ 254 4 | passione, o del capriccio soggettivo. La contrizione, cioè il 255 4 | coscienza, alla quale, di solito, l’uomo cerca di sottrarsi, 256 | sono 257 3 | parte divina, trascendente, soprannaturale di tale sacramento, veramente 258 4 | solito, l’uomo cerca di sottrarsi, la coscienza del peccato, 259 4 | coscienza morale, dopo aver spenta la coscienza religiosa; 260 2 | Docili alla spiritualità propria della quaresima 261 5 | questa anchilosi morale non staremo noi a descriverli. Chi ha 262 6 | lettera d’un Religioso ci è stato suggerito di richiamare 263 | stesso 264 | Stiamo 265 4 | Trento, il quale ha tanto studiato questa parte della nostra 266 4 | interesse, il piacere, il successo, l’autonomia assoluta della 267 | sue 268 6 | d’un Religioso ci è stato suggerito di richiamare l’attenzione 269 | sugli 270 | sui 271 | sull’ 272 | suo 273 3 | controverso,che pensiamo non superfluo richiamare alcuni aspetti 274 5 | possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl., 5, 1.).~ 275 4 | dell’uomo. Qui si potrebbe svolgere un trattato di psicologia 276 7 | un punto obbligato dello svolgimento della nostra salvezza: possiamo 277 | talvolta 278 | tanto 279 4 | Dio; ma piuttosto altri termini di confronto: l’utilità, 280 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~ 281 5 | appena possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl., 5, 1.).~ 282 4 | il Tridentino, la quale tiene il primo posto negli atti 283 3 | parola su la parte divina, trascendente, soprannaturale di tale 284 3 | conosciamo di che cosa si tratta; e noi non ripeteremo qui 285 4 | si potrebbe svolgere un trattato di psicologia morale e religiosa. 286 4 | Stiamo col Concilio di Trento, il quale ha tanto studiato 287 4 | La contrizione, dice il Tridentino, la quale tiene il primo 288 3 | salvifico della misericordia trionfante di Dio esige alcune condizioni 289 6 | misericordia del Signore per chi si trovasse in punto di morte, senza 290 4 | della nostra dottrina; ne troviamo la formula essenziale ripetuta 291 | tutto 292 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~ 293 6 | l’attenzione del nostro uditorio su questa provvidenziale 294 1 | nostro presente cammino sugli umili, ma salutari sentieri del 295 4 | termini di confronto: l’utilità, l’interesse, il piacere, 296 3 | soprannaturale di tale sacramento, veramente prodigioso, come quello 297 7 | dell’umiltà, che ritrova la verità e la giustizia parlanti 298 4 | nostra vita e l’inviolabile e vigilante legge di Dio. Oggi è invalso 299 8 | con umiltà infantile e con virile coraggio.~~~ 300 5 | proposito di ricorrere alla virtù del sacramento della penitenza, 301 4 | autonomia assoluta della volontà, o della passione, o del 302 | XI


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