grassetto = Testo principale
Capoverso grigio = Testo di commento
1 | 1
2 4 | peccare più » (DENZ-SCHÖN. 1676). Dolore dell’animo: non
3 6 | sacramentale (Cfr. DENZ-SCHÖN. 1677). È importante saperlo.~
4 | 169
5 | 38
6 | 5
7 7 | AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~
8 | abbiamo
9 4 | cui il tema si presta, per accennare ai due punti nodali di questo
10 5 | perdono di Dio, quando sia accompagnata dal proposito di ricorrere
11 7 | è la confessione, cioè l’accusa che l’uomo, desideroso del
12 7 | attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui fecit te sine te, non
13 | ai
14 | al
15 | alcune
16 | alcuni
17 4 | umana, nelle sue ragioni più alte, non ha più per riferimento
18 | altri
19 4 | semplifichiamo l’immensa analisi, a cui il tema si presta,
20 | Anche
21 5 | danno, il castigo di questa anchilosi morale non staremo noi a
22 | ancora
23 3 | quella che più conta, nelle anime; bisogna ora ricordare che
24 2 | al clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo
25 | appena
26 7 | ministro autorizzato ad ascoltare il penitente e ad assolverlo.
27 3 | superfluo richiamare alcuni aspetti di tale tema. Innanzi tutto:
28 4 | il successo, l’autonomia assoluta della volontà, o della passione,
29 7 | liberatrice, consolatrice dell’assoluzione sacramentale. Forse i momenti
30 7 | ascoltare il penitente e ad assolverlo. Tremenda cosa, tremenda
31 4 | tiene il primo posto negli atti del penitente, è un dolore
32 4 | consistenza, non ha più peso. L’attività umana, nelle sue ragioni
33 2 | la nostra attenzione sull’atto e sul momento preciso della
34 7 | nostra salvezza: possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino:
35 7 | salvabit te sine te (S. AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~
36 3 | conosciamo quali. Non è automatica, non è magica la causalità
37 4 | piacere, il successo, l’autonomia assoluta della volontà,
38 7 | qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato ad ascoltare il penitente
39 | aver
40 | avere
41 4 | ripercussione in Dio dell’azione umana disordinata, non ha
42 | bisogna
43 1 | continuiamo il nostro presente cammino sugli umili, ma salutari
44 4 | due punti nodali di questo capitolo della disciplina cattolica
45 4 | o della passione, o del capriccio soggettivo. La contrizione,
46 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di questa anchilosi morale
47 4 | essenziale ripetuta nei nostri catechismi. « La contrizione, dice
48 1 | salutari sentieri del nostro catechismo, della nostra dottrina comunitaria
49 5 | concepita è già di per se stessa causa del perdono di Dio, quando
50 3 | automatica, non è magica la causalità sacramentale della penitenza:
51 4 | più che pagano, il quale cauterizza la coscienza morale, dopo
52 7 | possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui
53 4 | possibilità di esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’
54 4 | di esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’è il « cuore »
55 4 | quale, di solito, l’uomo cerca di sottrarsi, la coscienza
56 | certa
57 4 | difficile e doloroso, che si chiama contrizione. Stiamo col
58 2 | penitenza, che comunemente chiamiamo confessione.~
59 4 | dell’uomo, ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della
60 | ci
61 2 | propria della quaresima e al clamoroso invito dell’Anno Santo,
62 5 | occhio semplice, o l’occhio clinico sui fenomeni deteriori della
63 3 | una certa condizionante collaborazione umana.~
64 7 | se stesso, delle proprie colpe, e per disteso nelle loro
65 2 | sacramento della penitenza, che comunemente chiamiamo confessione.~
66 1 | catechismo, della nostra dottrina comunitaria cattolica.~
67 | Comunque
68 5 | perfetto »: la contrizione così concepita è già di per se stessa causa
69 4 | contrizione. Stiamo col Concilio di Trento, il quale ha tanto
70 3 | predisposizione, una certa condizionante collaborazione umana.~
71 3 | trionfante di Dio esige alcune condizioni da parte di chi la riceve;
72 7 | sono fra i più dolci, i più confortanti, i più decisivi della vita.
73 4 | piuttosto altri termini di confronto: l’utilità, l’interesse,
74 8 | vita cristiana dev’essere considerato con umiltà infantile e con
75 4 | disordinata, non ha più consistenza, non ha più peso. L’attività
76 7 | l’esperienza liberatrice, consolatrice dell’assoluzione sacramentale.
77 3 | divina, ch’è quella che più conta, nelle anime; bisogna ora
78 1 | Noi continuiamo il nostro presente cammino
79 3 | è così importante e così controverso,che pensiamo non superfluo
80 2 | momento preciso della nostra conversione, cioè sul sacramento della
81 8 | umiltà infantile e con virile coraggio.~~~
82 4 | di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante, talvolta
83 8 | momento della nostra vita cristiana dev’essere considerato con
84 | cui
85 4 | centrale e profonda, ch’è il « cuore » dell’uomo, ermeticamente
86 | dai
87 | dall’
88 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di questa anchilosi
89 7 | i più confortanti, i più decisivi della vita. Comunque sia,
90 5 | Dio, da un lato, e dalla deformità della malizia del peccato,
91 | dello
92 | dentro
93 4 | facile, non è cosa piacevole. Deriva da una coscienza, alla quale,
94 5 | morale non staremo noi a descriverli. Chi ha l’occhio semplice,
95 7 | cioè l’accusa che l’uomo, desideroso del perdono di Dio, fa di
96 5 | occhio clinico sui fenomeni deteriori della vita moderna, li scorge
97 3 | Innanzi tutto: noi abbiamo già detto una parola su la parte divina,
98 8 | della nostra vita cristiana dev’essere considerato con umiltà
99 | dice
100 5 | altro, quando cioè, come dicono i maestri, il dolore del
101 4 | Il primo ha un suo nome difficile e doloroso, che si chiama
102 4 | questa è l’oggetto delle difficoltà, che il dono di grazia,
103 5 | moderna, li scorge da sé. Noi diremo piuttosto della efficacia
104 4 | di questo capitolo della disciplina cattolica penitenziale.
105 4 | in Dio dell’azione umana disordinata, non ha più consistenza,
106 4 | La contrizione, cioè il dispiacere per l’offesa rivolta a Dio,
107 3 | incontro che suppone una disponibilità, una recettività, una predisposizione,
108 7 | delle proprie colpe, e per disteso nelle loro qualificazioni
109 2 | invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo ancora soffermare
110 2 | Docili alla spiritualità propria
111 7 | confessione sincera sono fra i più dolci, i più confortanti, i più
112 4 | un suo nome difficile e doloroso, che si chiama contrizione.
113 4 | delle difficoltà, che il dono di grazia, offertoci dal
114 | dopo
115 2 | Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo ancora soffermare la nostra
116 | due
117 5 | Noi diremo piuttosto della efficacia rianimatrice della contrizione
118 4 | il « cuore » dell’uomo, ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli
119 3 | misericordia trionfante di Dio esige alcune condizioni da parte
120 4 | non ha più possibilità di esprimersi nella cella centrale e profonda,
121 | essa
122 4 | ne troviamo la formula essenziale ripetuta nei nostri catechismi. «
123 8 | nostra vita cristiana dev’essere considerato con umiltà infantile
124 | esso
125 | fa
126 4 | Dolore dell’animo: non è cosa facile, non è cosa piacevole. Deriva
127 5 | i maestri, il dolore del fallo commesso sia « perfetto »:
128 7 | E così è per chi non ha fatto l’esperienza dell’umiltà,
129 7 | frase di S. Agostino: Qui fecit te sine te, non salvabit
130 4 | peccato, la quale suppone la fede nel rapporto che intercede
131 5 | o l’occhio clinico sui fenomeni deteriori della vita moderna,
132 4 | dottrina; ne troviamo la formula essenziale ripetuta nei
133 | Forse
134 7 | possiamo attribuirvi la celebre frase di S. Agostino: Qui fecit
135 4 | ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della laicità radicale.~
136 7 | che ritrova la verità e la giustizia parlanti dentro di lui,
137 4 | sacramento della penitenza, incontra da parte dell’uomo. Qui
138 3 | della penitenza: essa è un incontro che suppone una disponibilità,
139 8 | essere considerato con umiltà infantile e con virile coraggio.~~~
140 | Innanzi
141 4 | la fede nel rapporto che intercede fra la nostra vita e l’inviolabile
142 4 | confronto: l’utilità, l’interesse, il piacere, il successo,
143 3 | ora ricordare che questo intervento salvifico della misericordia
144 4 | vigilante legge di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante,
145 4 | intercede fra la nostra vita e l’inviolabile e vigilante legge di Dio.
146 2 | quaresima e al clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo
147 4 | dai gelosi sigilli della laicità radicale.~
148 5 | alla bontà di Dio, da un lato, e dalla deformità della
149 6 | In una lettera d’un Religioso ci è stato
150 3 | noi non ripeteremo qui la lezione su tale tema. Ma esso è
151 | li
152 7 | dentro di lui, e l’esperienza liberatrice, consolatrice dell’assoluzione
153 | loro
154 | lui
155 5 | quando cioè, come dicono i maestri, il dolore del fallo commesso
156 3 | Non è automatica, non è magica la causalità sacramentale
157 5 | e dalla deformità della malizia del peccato, dall’altro,
158 6 | su questa provvidenziale maniera di ottenere la misericordia
159 7 | altro punto nodale di questa materia è la confessione, cioè l’
160 6 | presente il soccorso del ministero sacramentale (Cfr. DENZ-SCHÖN.
161 7 | qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato ad ascoltare
162 4 | peccato, questa immensa misteriosa ripercussione in Dio dell’
163 5 | fenomeni deteriori della vita moderna, li scorge da sé. Noi diremo
164 7 | assoluzione sacramentale. Forse i momenti d’una confessione sincera
165 7 | nelle loro qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato
166 6 | si trovasse in punto di morte, senza avere presente il
167 5 | per se stessa, quando sia motivata dalla offesa alla bontà
168 | ne
169 | negli
170 | nei
171 | nel
172 | nella
173 7 | L’altro punto nodale di questa materia è la confessione,
174 4 | per accennare ai due punti nodali di questo capitolo della
175 4 | penitenziale. Il primo ha un suo nome difficile e doloroso, che
176 | nostri
177 7 | noi siamo qui ad un punto obbligato dello svolgimento della
178 4 | che il dono di grazia, offertoci dal sacramento della penitenza,
179 4 | E questa è l’oggetto delle difficoltà, che il
180 4 | vigilante legge di Dio. Oggi è invalso un costume secolarizzante,
181 6 | provvidenziale maniera di ottenere la misericordia del Signore
182 4 | secolarizzante, talvolta più che pagano, il quale cauterizza la
183 7 | tremenda penitenza; così pare. E così è per chi non ha
184 7 | la verità e la giustizia parlanti dentro di lui, e l’esperienza
185 3 | noi abbiamo già detto una parola su la parte divina, trascendente,
186 4 | assoluta della volontà, o della passione, o del capriccio soggettivo.
187 4 | commesso, col proposito di non peccare più » (DENZ-SCHÖN. 1676).
188 4 | della disciplina cattolica penitenziale. Il primo ha un suo nome
189 3 | importante e così controverso,che pensiamo non superfluo richiamare
190 5 | del fallo commesso sia « perfetto »: la contrizione così concepita
191 5 | Il pericolo, il danno, il castigo di
192 4 | consistenza, non ha più peso. L’attività umana, nelle
193 4 | utilità, l’interesse, il piacere, il successo, l’autonomia
194 4 | cosa facile, non è cosa piacevole. Deriva da una coscienza,
195 7 | AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~
196 | possiamo
197 5 | della penitenza, se appena possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl.,
198 4 | rivolta a Dio, non ha più possibilità di esprimersi nella cella
199 4 | la quale tiene il primo posto negli atti del penitente,
200 | potrebbe
201 2 | sull’atto e sul momento preciso della nostra conversione,
202 3 | disponibilità, una recettività, una predisposizione, una certa condizionante
203 4 | analisi, a cui il tema si presta, per accennare ai due punti
204 3 | tale sacramento, veramente prodigioso, come quello che ridà la
205 4 | esprimersi nella cella centrale e profonda, ch’è il « cuore » dell’
206 | propria
207 | proprie
208 6 | nostro uditorio su questa provvidenziale maniera di ottenere la misericordia
209 4 | svolgere un trattato di psicologia morale e religiosa. Noi
210 4 | presta, per accennare ai due punti nodali di questo capitolo
211 | quali
212 7 | e per disteso nelle loro qualificazioni morali, ad un ministro autorizzato
213 2 | spiritualità propria della quaresima e al clamoroso invito dell’
214 | quella
215 | quello
216 4 | gelosi sigilli della laicità radicale.~
217 4 | attività umana, nelle sue ragioni più alte, non ha più per
218 4 | quale suppone la fede nel rapporto che intercede fra la nostra
219 3 | suppone una disponibilità, una recettività, una predisposizione, una
220 6 | In una lettera d’un Religioso ci è stato suggerito di
221 5 | piuttosto della efficacia rianimatrice della contrizione per se
222 3 | condizioni da parte di chi la riceve; e tutti conosciamo quali.
223 3 | nelle anime; bisogna ora ricordare che questo intervento salvifico
224 5 | accompagnata dal proposito di ricorrere alla virtù del sacramento
225 3 | prodigioso, come quello che ridà la grazia, cioè risuscita
226 4 | più alte, non ha più per riferimento né la legge, né la bontà
227 4 | questa immensa misteriosa ripercussione in Dio dell’azione umana
228 3 | cosa si tratta; e noi non ripeteremo qui la lezione su tale tema.
229 4 | troviamo la formula essenziale ripetuta nei nostri catechismi. «
230 4 | dolore dell’animo, e una riprovazione del peccato commesso, col
231 3 | che ridà la grazia, cioè risuscita la vita divina, ch’è quella
232 7 | esperienza dell’umiltà, che ritrova la verità e la giustizia
233 4 | dispiacere per l’offesa rivolta a Dio, non ha più possibilità
234 1 | cammino sugli umili, ma salutari sentieri del nostro catechismo,
235 7 | Qui fecit te sine te, non salvabit te sine te (S. AUGUSTINI
236 7 | svolgimento della nostra salvezza: possiamo attribuirvi la
237 3 | ricordare che questo intervento salvifico della misericordia trionfante
238 2 | clamoroso invito dell’Anno Santo, noi dobbiamo e dovremo
239 6 | DENZ-SCHÖN. 1677). È importante saperlo.~
240 5 | deteriori della vita moderna, li scorge da sé. Noi diremo piuttosto
241 | sé
242 4 | Oggi è invalso un costume secolarizzante, talvolta più che pagano,
243 5 | descriverli. Chi ha l’occhio semplice, o l’occhio clinico sui
244 4 | morale e religiosa. Noi ora semplifichiamo l’immensa analisi, a cui
245 1 | sugli umili, ma salutari sentieri del nostro catechismo, della
246 | senza
247 7 | te sine te (S. AUGUSTINI Serm. 169, XI; PL 38, 923).~
248 | siamo
249 4 | ermeticamente chiusa dai gelosi sigilli della laicità radicale.~
250 6 | ottenere la misericordia del Signore per chi si trovasse in punto
251 7 | momenti d’una confessione sincera sono fra i più dolci, i
252 6 | senza avere presente il soccorso del ministero sacramentale (
253 2 | dobbiamo e dovremo ancora soffermare la nostra attenzione sull’
254 4 | passione, o del capriccio soggettivo. La contrizione, cioè il
255 4 | coscienza, alla quale, di solito, l’uomo cerca di sottrarsi,
256 | sono
257 3 | parte divina, trascendente, soprannaturale di tale sacramento, veramente
258 4 | solito, l’uomo cerca di sottrarsi, la coscienza del peccato,
259 4 | coscienza morale, dopo aver spenta la coscienza religiosa;
260 2 | Docili alla spiritualità propria della quaresima
261 5 | questa anchilosi morale non staremo noi a descriverli. Chi ha
262 6 | lettera d’un Religioso ci è stato suggerito di richiamare
263 | stesso
264 | Stiamo
265 4 | Trento, il quale ha tanto studiato questa parte della nostra
266 4 | interesse, il piacere, il successo, l’autonomia assoluta della
267 | sue
268 6 | d’un Religioso ci è stato suggerito di richiamare l’attenzione
269 | sugli
270 | sui
271 | sull’
272 | suo
273 3 | controverso,che pensiamo non superfluo richiamare alcuni aspetti
274 5 | possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl., 5, 1.).~
275 4 | dell’uomo. Qui si potrebbe svolgere un trattato di psicologia
276 7 | un punto obbligato dello svolgimento della nostra salvezza: possiamo
277 | talvolta
278 | tanto
279 4 | Dio; ma piuttosto altri termini di confronto: l’utilità,
280 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~
281 5 | appena possibile (Cfr. S. THOMAE, Suppl., 5, 1.).~
282 4 | il Tridentino, la quale tiene il primo posto negli atti
283 3 | parola su la parte divina, trascendente, soprannaturale di tale
284 3 | conosciamo di che cosa si tratta; e noi non ripeteremo qui
285 4 | si potrebbe svolgere un trattato di psicologia morale e religiosa.
286 4 | Stiamo col Concilio di Trento, il quale ha tanto studiato
287 4 | La contrizione, dice il Tridentino, la quale tiene il primo
288 3 | salvifico della misericordia trionfante di Dio esige alcune condizioni
289 6 | misericordia del Signore per chi si trovasse in punto di morte, senza
290 4 | della nostra dottrina; ne troviamo la formula essenziale ripetuta
291 | tutto
292 [Titolo]| TESTO DELL'UDIENZA~
293 6 | l’attenzione del nostro uditorio su questa provvidenziale
294 1 | nostro presente cammino sugli umili, ma salutari sentieri del
295 4 | termini di confronto: l’utilità, l’interesse, il piacere,
296 3 | soprannaturale di tale sacramento, veramente prodigioso, come quello
297 7 | dell’umiltà, che ritrova la verità e la giustizia parlanti
298 4 | nostra vita e l’inviolabile e vigilante legge di Dio. Oggi è invalso
299 8 | con umiltà infantile e con virile coraggio.~~~
300 5 | proposito di ricorrere alla virtù del sacramento della penitenza,
301 4 | autonomia assoluta della volontà, o della passione, o del
302 | XI
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