| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Vittorio Alfieri Merope IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
ATTO QUARTO Scena 1 EGISTO. Imposto ha il re, ch'io qui l'attenda? È fermo dunque il destino mio: qual ch'egli sia. intrepido lo aspetto. Emmi sollievo solo, il saper ch'io non son reo. Ma, sempre (se il viver pur mi vien concesso) amaro a ogni modo ei sarammi: ognor su gli occhi quell'ucciso mi sta. - S'io in core accolgo dolce lusinga di perdono, il cielo sa perché omai l'accolgo. O amato padre, per te soltanto io viver bramo ancora, per rivederti; per tornarti a pace ch'io ti tolsi; per chiuderti gli antichi occhi morenti: che ai tuoi giorni estremi ti avvicini pur troppo!... Ahi figlio ingrato! forse affrettasti il suo morir tu stesso!...
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |