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E.
VENTISEIESIMA INTENZIONE.
Nel
caso che la grandezza di un corpo opaco superi la grandezza di
un
corpo lucido, produce un cono d'ombra sul corpo, ma proietta la
base a
un'infinita o indeterminata distanza. Ma nel caso che la
grandezza
della luce superi la grandezza di un corpo opaco, allora
produce
una base di ombra sul corpo, ma determinerà un cono nella
sua
proiezione al di fuori del corpo stesso a tale e tanta
distanza
per quanta misura proporzionale la grandezza del corpo
lucido
risulta ottenere al di sopra della grandezza del corpo
opaco.
Di qui, l'ombra che il corpo lucido della luna producesse
dalla
terra nella parte opposta (posto che il sole sia lontano
dall'emisfero
inferiore) avrebbe per cono un preciso margine della
terra,
ma la base di essa al di fuori della terra, quasi crescendo
all'infinito,
non sarebbe determinabile. Invece l'ombra che il
corpo
del sole produce dalla terra ha determinati limiti della
terra
per base, ma il cono non tocca la sfera di Mercurio stesso.
Similmente
ormai giudicherai delle idee e delle loro ombre.
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