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Giordano Bruno
Le ombre delle idee

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  • TRENTA CONCETTI DI IDEE.
    • V. VENTOTTESIMO CONCETTO.
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V. VENTOTTESIMO CONCETTO.

Platone non stabilì le idee degli accidenti proprio perché

comprendeva che esse sono le cause prossime delle cose; donde, se

qualche cosa, eccetto l'idea, fosse la causa prossima della cosa,

non voleva considerarla idea, e perciò sostenne che non c'è idea

comune in quelle cose che sono dette per ciò che è prima e dopo,

ma che il primo fosse idea del secondo. Donde il filosofo Clemente

affermava che le cose superiori negli enti sono idee delle cose

inferiori.

Sostengono che ci sono le idee degli accidenti i teologi, i quali

intendono che Dio è causa immediata di ciascuna cosa, per quanto

non escludano secondi Dei e cause. Perciò anche noi in proposito

affermiamo che ci sono le idee di tutte le cose poiché risaliamo a

esse medesime da ogni cosa concepibile. Di tutte le cose, infatti,

formiamo ombre ideali. Né per questo distruggiamo la dottrina

platonica, come è chiaro per chi capisce.

 




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