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Gabriele D'Annunzio
Il tesoro dei poveri

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
                                               grassetto = Testo principale
    Testo                                      grigio = Testo di commento
1 Testo| condusse in una vecchia capanna abbandonata.~C'eran là due sgabelli 2 Testo| possedere una casa dove accendere qualche ramo secco o ragionar 3 Testo| un tratto due carboni si accesero in fondo al camino, due 4 | ad 5 Testo| non avesse avuta la pelle aderente alle ossa, certo sarebbe 6 Testo| migliore, certo non avrebbe aderito così strettamente alle ossa.~ 7 Testo| camino e le scarpe quasi affondate nella cenere. ~Come si lamentavano 8 Testo| che avevano avuto caldo ed agio tutta la notte, videro in 9 | Ah 10 Testo| poverelli son buoni e s'aiutan fra loro.~I due nostri dunque 11 Testo| consumavano mai.~E, quando venne l'alba, i due poverelli che avevano 12 | almeno 13 | altri 14 | ancor 15 Testo| modo o in un altro, in un angolo o in una fenditura, avrebber 16 | anzi 17 Testo| vecchia.~E distese le palme aperte innanzi al fuoco.~«Soffiaci 18 Testo| innanzi al nero focolare che l'assenza del fuoco rendeva ancor 19 Testo| per fabbricarvi casa.~Se avesser posseduto un campo, anche 20 | avessimo 21 | aveva 22 Testo| elemosina, e qualche volta avevan anche un po' di companatico 23 | avrebbe 24 | avuta 25 Testo| s'erano scaldati che al baglior di quelli occhi.~E il gatto 26 Testo| in fondo al camino, due bei carboni gialli come l'oro.~ 27 Testo| fin nell'intimo cuore, del bel dono di Gesù Bambino, e 28 Testo| mura, l'uomo è come una bestia errante.~E i due poverelli 29 Testo| pezzo di pane o almeno una briciola.~Ma, non avendo né campo, 30 Testo| Gesù, poiché i due carboni brillavan sempre come due monete nuove 31 Testo| via maestra, nella notte buja, s'imbatterono in un gatto 32 | buon 33 Testo| meschinello. ~I poverelli son buoni e s'aiutan fra loro.~I due 34 Testo| ebbe mangiato, si mise a camminare d'innanzi a loro e li condusse 35 Testo| condusse in una vecchia capanna abbandonata.~C'eran là due 36 Testo| scarpe quasi affondate nella cenere. ~Come si lamentavano e 37 | ché 38 | col 39 | com' 40 Testo| volta avevan anche un po' di companatico e qualche volta anche un 41 Testo| sua pelle fosse stata in condizion migliore, certo non avrebbe 42 Testo| sarebbe stata in miglior condizione.~Se la sua pelle fosse stata 43 Testo| camminare d'innanzi a loro e li condusse in una vecchia capanna abbandonata.~ 44 Testo| due monete nuove e non si consumavano mai.~E, quando venne l'alba, 45 Testo| No,» disse l'uomo, «si consumerebbe troppo presto.»~E si misero 46 Testo| lucenti.~I poverelli si contentan di poco e son più felici. 47 Testo| bambino Gesù. ~Tutta la notte continuarono a favoleggiare scaldandosi, 48 Testo| più in quale terra, una coppia di poverelli.~Ed erano, 49 | cosicché 50 Testo| rallegrarono, fin nell'intimo cuore, del bel dono di Gesù Bambino, 51 | dai 52 | dal 53 | dalla 54 Testo| mani, in segno di gioia, dicendo alla sua donna: «Senti che 55 Testo| mangiarselo; ché anzi gli diedero un po' di lardo che avevano 56 Testo| preferito rimaner sempre a digiuno e possedere una casa dove 57 Testo| rendeva ancor più nero.~«Ah!» dissero, «se avessimo a pena un 58 Testo| rispose la vecchia.~E distese le palme aperte innanzi 59 Testo| gioia, dicendo alla sua donna: «Senti che buon caldo?»~« 60 Testo| nell'intimo cuore, del bel dono di Gesù Bambino, e resero 61 | dove 62 | dunque 63 | ebbe 64 | ella 65 | eran 66 Testo| l'uomo è come una bestia errante.~E i due poverelli si sentirono 67 Testo| scaldandosi, sicuri ormai d'essere protetti dal bambino Gesù, 68 | Fa 69 | faceva 70 | farà 71 Testo| scaldarsi un poco e raccontare favole!»~Ma, ohimè, non c'era fuoco 72 Testo| la notte continuarono a favoleggiare scaldandosi, sicuri ormai 73 Testo| anche grande quanto un fazzoletto, avrebbero potuto guadagnare 74 Testo| contentan di poco e son più felici. I nostri due si rallegrarono, 75 Testo| altro, in un angolo o in una fenditura, avrebber potuto trovare 76 Testo| di Gesù Bambino, e resero fervide grazie al bambino Gesù. ~ 77 Testo| soggiunse. «La brace farà la fiamma.»~«No,» disse l'uomo, «si 78 Testo| nostri due si rallegrarono, fin nell'intimo cuore, del bel 79 Testo| certo sarebbe stato egli forte abbastanza per pigliar topi 80 Testo| condizione.~Se la sua pelle fosse stata in condizion migliore, 81 | fra 82 Testo| pena un tizzone! Fa tanto freddo! E sarebbe tanto dolce scaldarsi 83 Testo| come l'oro.~E il vecchio si fregò le mani, in segno di gioia, 84 Testo| camino, due bei carboni gialli come l'oro.~E il vecchio 85 Testo| fregò le mani, in segno di gioia, dicendo alla sua donna: « 86 Testo| posseduto un campo, anche grande quanto un fazzoletto, avrebbero 87 Testo| che li guardava dai suoi grandi occhi d'oro.~Ed essi non 88 Testo| Bambino, e resero fervide grazie al bambino Gesù. ~Tutta 89 Testo| fazzoletto, avrebbero potuto guadagnare tanto da fabbricarvi casa.~ 90 Testo| camino il povero gatto che li guardava dai suoi grandi occhi d' 91 | ha 92 | hanno 93 Testo| focolare, che un raggio di luna illuminò un istante e poi sparve.~ 94 Testo| Il tesoro dei poveri è l'illusione.»~ 95 Testo| maestra, nella notte buja, s'imbatterono in un gatto che faceva un 96 Testo| si rallegrarono, fin nell'intimo cuore, del bel dono di Gesù 97 | invece 98 Testo| raggio di luna illuminò un istante e poi sparve.~Ed anche il 99 Testo| capanna abbandonata.~C'eran due sgabelli e un focolare, 100 Testo| anzi gli diedero un po' di lardo che avevano avuto per elemosina.~ 101 Testo| dalla vista dei due tizzoni lucenti.~I poverelli si contentan 102 Testo| lamentavano e tremavano su la via maestra, nella notte buja, s'imbatterono 103 Testo| topi e per non rimaner così magro.~Ma, non avendo peli ed 104 Testo| del pane lamentavano la mancanza, quanto della casa.~Del 105 Testo| a preferenza anche del mangiare, è posseder quattro mura 106 Testo| gatto e neppure pensarono a mangiarselo; ché anzi gli diedero un 107 Testo| elemosina.~Il gatto, com'ebbe mangiato, si mise a camminare d'innanzi 108 Testo| E il vecchio si fregò le mani, in segno di gioia, dicendo 109 Testo| brace.~Quel che v'ha di meglio al mondo, in verità, a preferenza 110 Testo| in verità un gatto assai meschinello. ~I poverelli son buoni 111 Testo| nulla.~Non avevano pane da metter nella madia, né madia da 112 Testo| in un gatto che faceva un miagolìo roco e dolce.~Era, in verità, 113 Testo| sua pelle sarebbe stata in miglior condizione.~Se la sua pelle 114 Testo| fosse stata in condizion migliore, certo non avrebbe aderito 115 Testo| gatto, com'ebbe mangiato, si mise a camminare d'innanzi a 116 | modo 117 | molti 118 Testo| Quel che v'ha di meglio al mondo, in verità, a preferenza 119 Testo| brillavan sempre come due monete nuove e non si consumavano 120 Testo| triste della vigilia di Natale, triste soltanto per loro, 121 | ne 122 | nell' 123 | nelle 124 | neppure 125 | No 126 Testo| brillavan sempre come due monete nuove e non si consumavano mai.~ 127 Testo| raccontare favole!»~Ma, ohimè, non c'era fuoco nel focolare, 128 Testo| favoleggiare scaldandosi, sicuri ormai d'essere protetti dal bambino 129 Testo| la vecchia.~E distese le palme aperte innanzi al fuoco.~« 130 Testo| misero a ragionare del tempo passato, senza tristezza, poiché 131 Testo| dissero, «se avessimo a pena un tizzone! Fa tanto freddo! 132 Testo| raccolsero il gatto e neppure pensarono a mangiarselo; ché anzi 133 | perché 134 Testo| avrebber potuto trovare un pezzo di pane o almeno una briciola.~ 135 Testo| egli forte abbastanza per pigliar topi e per non rimaner così 136 Testo| qualche ramo secco o ragionar placidamente d'innanzi alla brace.~Quel 137 | pochissimi 138 Testo| Testo~Racconta un poeta:~C'era una volta, non so 139 | poi 140 Testo| preferenza anche del mangiare, è posseder quattro mura per ricoverarsi. 141 Testo| rimaner sempre a digiuno e possedere una casa dove accendere 142 Testo| poverelli, così miseri che non possedevano nulla, ma proprio nulla 143 Testo| fabbricarvi casa.~Se avesser posseduto un campo, anche grande quanto 144 Testo| anche un sorso di vino.~Ma i poveretti avrebber preferito rimaner 145 Testo| gatto disse: «Il tesoro dei poveri è l'illusione.»~ 146 Testo| videro in fondo al camino il povero gatto che li guardava dai 147 Testo| meglio al mondo, in verità, a preferenza anche del mangiare, è posseder 148 Testo| Ma i poveretti avrebber preferito rimaner sempre a digiuno 149 | presto 150 | proprio 151 Testo| scaldandosi, sicuri ormai d'essere protetti dal bambino Gesù, poiché 152 | quale 153 | quando 154 | quasi 155 | Quel 156 | quella 157 | quelli 158 | questi 159 Testo| loro.~I due nostri dunque raccolsero il gatto e neppure pensarono 160 Testo| Testo~Racconta un poeta:~C'era una volta, 161 Testo| dolce scaldarsi un poco e raccontare favole!»~Ma, ohimè, non 162 Testo| accendere qualche ramo secco o ragionar placidamente d'innanzi alla 163 Testo| troppo presto.»~E si misero a ragionare del tempo passato, senza 164 Testo| felici. I nostri due si rallegrarono, fin nell'intimo cuore, 165 Testo| casa dove accendere qualche ramo secco o ragionar placidamente 166 Testo| che l'assenza del fuoco rendeva ancor più nero.~«Ah!» dissero, « 167 Testo| dono di Gesù Bambino, e resero fervide grazie al bambino 168 Testo| posseder quattro mura per ricoverarsi. Senza le sue quattro mura, 169 Testo| poiché si sentivano tutti ringagliarditi dalla vista dei due tizzoni 170 Testo| caldo?»~«Sento, sentorispose la vecchia.~E distese le 171 Testo| gatto che faceva un miagolìo roco e dolce.~Era, in verità, 172 Testo| continuarono a favoleggiare scaldandosi, sicuri ormai d'essere protetti 173 Testo| freddo! E sarebbe tanto dolce scaldarsi un poco e raccontare favole!»~ 174 Testo| non ad altro fuoco s'erano scaldati che al baglior di quelli 175 Testo| il fuoco nel camino e le scarpe quasi affondate nella cenere. ~ 176 Testo| dove accendere qualche ramo secco o ragionar placidamente 177 Testo| due poverelli si trovaron seduti nelle tenebre, d'innanzi 178 Testo| vecchio si fregò le mani, in segno di gioia, dicendo alla sua 179 Testo| dicendo alla sua donna: «Senti che buon caldo?»~«Sento, 180 Testo| errante.~E i due poverelli si sentirono più miseri che mai, in una 181 Testo| senza tristezza, poiché si sentivano tutti ringagliarditi dalla 182 Testo| abbandonata.~C'eran là due sgabelli e un focolare, che un raggio 183 Testo| favoleggiare scaldandosi, sicuri ormai d'essere protetti 184 Testo| poeta:~C'era una volta, non so più in quale terra, una 185 Testo| aperte innanzi al fuoco.~«Soffiaci sopra,» ella soggiunse. « 186 Testo| Soffiaci sopra,» ella soggiunse. «La brace farà la fiamma.»~« 187 Testo| vigilia di Natale, triste soltanto per loro, perché tutti gli 188 | sopra 189 Testo| e qualche volta anche un sorso di vino.~Ma i poveretti 190 Testo| alle ossa, certo sarebbe stato egli forte abbastanza per 191 Testo| non avrebbe aderito così strettamente alle ossa.~E s'egli non 192 | sue 193 | suoi 194 Testo| pane, erano in verità assai tapini. ~Ma non tanto del pane 195 Testo| si misero a ragionare del tempo passato, senza tristezza, 196 Testo| si trovaron seduti nelle tenebre, d'innanzi al nero focolare 197 Testo| volta, non so più in quale terra, una coppia di poverelli.~ 198 Testo| occhi.~E il gatto disse: «Il tesoro dei poveri è l'illusione.»~ 199 Testo| Testo~Racconta un poeta:~C'era 200 Testo| se avessimo a pena un tizzone! Fa tanto freddo! E sarebbe 201 Testo| ringagliarditi dalla vista dei due tizzoni lucenti.~I poverelli si 202 Testo| forte abbastanza per pigliar topi e per non rimaner così magro.~ 203 Testo| verità miseri assai.~D'un tratto due carboni si accesero 204 Testo| Come si lamentavano e tremavano su la via maestra, nella 205 Testo| del tempo passato, senza tristezza, poiché si sentivano tutti 206 | troppo 207 Testo| fenditura, avrebber potuto trovare un pezzo di pane o almeno 208 Testo| cosicché i due poverelli si trovaron seduti nelle tenebre, d' 209 | v' 210 Testo| gialli come l'oro.~E il vecchio si fregò le mani, in segno 211 | venne 212 Testo| lamentavano e tremavano su la via maestra, nella notte buja, 213 Testo| ed agio tutta la notte, videro in fondo al camino il povero 214 Testo| in una sera triste della vigilia di Natale, triste soltanto 215 Testo| volta anche un sorso di vino.~Ma i poveretti avrebber 216 Testo| tutti ringagliarditi dalla vista dei due tizzoni lucenti.~


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