Atto, Scena
1 Int | Tancredi~Teodoro~Gismondo~Doralice, [cortigiana]~Sier Tomao,
2 Int | di Tomao~Bessa, fante de Doralice~Ginevra, anconitana~Ghitta,
3 Int | dove abitano Sier Tomao e Doralice ].~ ~
4 Pro1 | ad una cortigiana, chiama Doralice, che ad una finestra dimorava,
5 Pro1 | quale, amando sconciamente Doralice, mentre che per mezo de
6 Pro1 | altresí in una fante de Doralice ferventemente è inamorato,
7 Pro1 | fameglio suo Ruzante ordina con Doralice e Bessa sua fante il modo
8 1, 1| Teodoro, Gismondo, poi Doralice~ ~TANCREDI Io non ci veggio
9 1, 1| finestra dimora [accenna a Doralice], e a lei dippoi racontiamo
10 1, 1| Con un inchino saluta Doralice] Ben possa star Vostra Signoria,
11 1, 1| Signoria, nobilissima madonna.~DORALICE [alla finestra] Siate ben
12 1, 1| servendo, potrà far liberare.~DORALICE Veramente gentillissima
13 1, 1| guisa de virtú è dottato.~DORALICE O galante virtú! Sí, per
14 1, 1| alli effeti rementendomi.~DORALICE Bellissima, o bellissima
15 1, 1| riportato. Rimanetevi in pace.~DORALICE Andate, che Idio ponga bon
16 2, 2| Si avvicina alla casa di Doralice, ma esita] Pur che a' no
17 2, 3| spassizando davanti casa de madona Doralice... In sto mezo el porave
18 2, 4| tono] Ben, che dise madona Doralice? Hastu parlao con essa?~
19 2, 4| Si appresta alla porta di Doralice] A' cherzo che l'usso è
20 3, 1| quel mentre dalla casa di Doralice] Ascolta, tu.~ ~
21 4, 3| RUZANTE [esce dalla casa di Doralice, e parla con Bessa verso
22 4, 3| inamorò. [Bussa alla porta di Doralice, e chiama] Olà, olà, o da
23 4, 5| quinta~Ruzante, Sier Tomao e Doralice~ ~RUZANTE [sul balcone di
24 4, 5| RUZANTE [sul balcone di Doralice, canta]~«E caro amore,~e
25 4, 5| balestrina...»~SIER TOMAO [saluta Doralice] Dio ve contente, perla
26 4, 5| perla mia, zoglielo caro.~DORALICE [facendosi essa pure al
27 4, 5| Orben, a che semo nu, an?~DORALICE La vostra cortesia mi ha
28 4, 5| trazè balote, an? Avè torto.~DORALICE Io naqui a sdigno di fortuna,
29 4, 5| zente me veda int'el passar.~DORALICE Io vi farei entrar in casa,
30 4, 5| cossa la cativa vesinanza.~DORALICE Io son disposta a compiacervi,
31 4, 5| TOMAO [volgendosi di nuovo a Doralice] An, ben mio? An, fia bela?
32 4, 5| fastidio. E perché restèvu?~DORALICE Per un certo impacio, che
33 4, 5| de un pugnal int'i peti.~DORALICE Non è pegior cossa che la
34 4, 5| in vila, an, carne mie?~DORALICE Io non imparai mai a iocare.~
35 4, 5| sti zioghi che digo mi.~DORALICE Come se chiamano questi
36 4, 5| recomando, fia bela... [Doralice si ritira in fretta].~RUZANTE
37 5, 2| sotto la casa di madonna Doralice. Finito il~canto, Ruzante
38 5, 4| RUZANTE [esce dalla casa di Doralice] Oh, sea laldò Dio! Andarón
39 5, 4| Si accosta all'uscio di Doralice e origlia] Aldi, tasi a'
40 5, 4| Origlia di nuovo all'uscio di Doralice] A' no sento negun, gi è
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