Atto, Scena
1 2, 1| SIER TOMAO [uscendo di casa] El sè una gran cossa, che
2 2, 2| e favelarghe. A' vago in casa da per tuto, e sí a' n'he
3 2, 2| favelarghe. [Si avvicina alla casa di Doralice, ma esita] Pur
4 2, 2| a Bessa, che rientra in casa e chiude].~[Solo] Oh, cancaro
5 2, 3| poderave esser tornai a casa... L'ha pí de l'aseno ca
6 2, 3| andar spassizando davanti casa de madona Doralice... In
7 2, 4| Tomao~ ~RUZANTE [uscendo di casa] Po po po pota del cancaro!
8 2, 4| adesso, che mi andarò a casa a veder zò che fa madona.
9 3, 1| colui che esce di quella casa, sarà forse buono per informarci. [
10 3, 1| esce in quel mentre dalla casa di Doralice] Ascolta, tu.~ ~
11 3, 4| le brazia dal collo, e in casa e fuore non li si deba levar
12 3, 4| non vorà che lo istia in casa. Chi pò saper tute le cosse
13 3, 4| In mal ponto vi venni in casa, per non esser mai lieta.
14 3, 4| ancora per aventura gionto a casa.~[Escono].~ ~
15 4, 3| TOMAO [solo, uscendo di casa] Co' le cosse no va a so
16 4, 3| giera vegnúo la ventura in casa, e la fortuna no ha volesto
17 4, 3| pegro...~RUZANTE [esce dalla casa di Doralice, e parla con
18 4, 3| SIER TOMAO Anderòio in casa a parlar con essa, o da
19 4, 3| entro, mi. Olà! [Entra in casa].~ ~
20 4, 5| DORALICE Io vi farei entrar in casa, ma queste vicine mie son
21 4, 5| favelare.~SIER TOMAO Andemo a casa, che te darò i danari, che
22 5, 2| cantano una~mattinata sotto la casa di madonna Doralice. Finito
23 5, 3| solo~ ~SIER TOMAO [esce di casa] E' son in gran fastidio,
24 5, 3| sta sera. E' voio tornar a casa, per spassar tempo fina
25 5, 4| Tomao~ ~RUZANTE [esce dalla casa di Doralice] Oh, sea laldò
26 5, 4| SIER TOMAO [esce ancora di casa] E' no posso star fermo,
27 5, 4| presto... [Lo incalza veso casa].~SIER TOMAO [si rivolta,
28 5, 4| andesse çercanto. [Va in casa].~SIER TOMAO Mo ben, va'
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