Atto, Scena
1 Pro1 | tre giovani racontano le virtú sue ad una cortigiana, chiama
2 1, 1| liberarci, che el mezo delle virtú nostre. Elle sonno di sorte
3 1, 1| sono ancora amanti delle virtú, e di le persone in cui
4 1, 1| persone in cui fiorisse essa virtú. Facilmente potrà cadere
5 1, 1| gentildonne di quelle far le virtú nostre chiare, et a loro
6 1, 1| racontiamo il caso nostro e le virtú nostre. Forse, se ella non
7 1, 1| fideltà, di alcuna particular virtú potré servirsi di me, e
8 1, 1| et ella, intendendo le virtú nostre, per lei segliendo
9 1, 1| Veramente gentillissima virtú è questa vostra, e poche
10 1, 1| questo altro giovene qual virtú è la sua? Ditte, di grazia.~
11 1, 1| istimata excellente, quanta virtú acquistarà con piciola quantità
12 1, 1| Porgete ora orechie alle virtú di questo altro compagno,
13 1, 1| che de un'altra guisa de virtú è dottato.~DORALICE O galante
14 1, 1| dottato.~DORALICE O galante virtú! Sí, per mia fe', ma voglio
15 1, 1| altro giovene di che altra virtú è dottato?~GISMONDO Non
16 1, 1| Bellissima, o bellissima virtú è questa altra! E veramente
17 1, 1| Invero, leggiadri gioveni, le virtú vostre sonno somamente da
18 1, 1| non posso comperar tante virtú, ma non potevate capitar
19 1, 1| madonne, tanto amanti de le virtú, che creggio che con il
20 4, 2| maraveglio che, da celata virtú mossa, cossí grande e subito
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