Parte, Capitolo
1 I, 1 | più preziose perle, che il Cielo sappia dare alla Terra;
2 I, 1 | bene, e più riverita dal Cielo che conosciuta dalla Terra,
3 I, 1 | dividere loro la gran Corte del cielo, indi sepellire soterra
4 I, 2 | non è, com'altri crede, il cielo:~Sordi siam noi, a cui gli
5 I, 2 | tutte un solo e liquido cielo) ne pervenga a gli orecchi.
6 I, 2 | passo tutto il viaggio dal Cielo alla Terra, per gran ventura
7 I, 2 | questa sdrucita parte del Cielo è la gran breccia, che vi
8 I, 2 | nell'ubbidienza al primo Cielo motore sì stretti, e nella
9 I, 2 | bellissimo volto della Natura il Cielo, in cui Iddio, quanto n'
10 I, 2 | la mente. Tutti mirano il Cielo, ma non tutti l'intendono:
11 I, 2 | che vago solo di vedere il Cielo, per cui vedere egli dicea
12 I, 2 | gli togliesse la vista del Cielo, vivea alla campagna povero
13 I, 2 | cortinaggio de' sereni azzurri del Cielo, di trovarsi coronato d'
14 I, 2 | la povera vesta, e che il Cielo gli mandasse gli avvisi
15 I, 2 | opponendo gli onori del Cielo, tanto non curava di esser
16 I, 2 | Ciò che della veduta del Cielo, oggetto d'una particella
17 I, 3 | delle più nobili stelle del Cielo; poichè avea vinto gli elementi,
18 I, 4 | Verità (dicevano), nata in cielo, è pellegrina in terra;
19 I, 4 | felicemente pellegrini in cielo che non erano cittadini
20 I, 4 | coll'aria aperta di tutto il cielo, e che tanto è suo, quant'
21 I, 4 | ma come chi rovina dal cielo; e voltandosi ad ogni passo
22 I, 4 | era sì angusto, addita il cielo per patria, e mostra per
23 I, 4 | sotto il medesimo tetto del cielo; e perciò non gli pare d'
24 I, 4 | come se avessero toccato il cielo e salutate le stelle, smontano
25 I, 4 | Senatori sono gli Dei del cielo, e il suo popolo sono anche
26 I, 4 | mare, inutili i venti; il cielo, appena v'era chi lo mirasse,
27 I, 4 | Oggi un sol tetto è il Cielo, e tutti gli, uomini come
28 I, 6 | allegrezza; appunto come nel cielo, allora è più limpido il
29 I, 6 | cima, olio sempre gode il cielo, sereno, sempre vede o il
30 I, 7 | altre stelle, che seco dal cielo divelse, fece veder quanto
31 I, 7 | caddero i dotti Angioli del cielo.~ ~Dio non chiese mai il
32 I, 7 | Cantici, i Favi colti dal cielo e dalla terra, e aver, col
33 I, 7 | vestigio della beatitudine del cielo? non è esser trono degno
34 I, 8 | erto gioco d'un monte il cielo altissime scale, e, co come
35 I, 8 | s'accordano.~ ~Che se del Cielo quasi d'una Corte cantando
36 I, 8 | vieta chiamar la Corte un Cielo, un Principe, in cui sia
37 I, 8 | che il finto e materiale Cielo di Cosroe Re Persiano, che
38 I, 9 | con la mano, e portare il cielo sul capo; un'Apollo, a cui
39 I, 9 | del mondo, e farvi pari al Cielo, poichè sete maggior della
40 2, 2 | con fatica la strada in cielo, che caminare dietro altrui
41 2, 2 | cada chi tenta di volare in cielo che chi si contenta di caminare
42 2, 2 | muovono, ma sono portate dal cielo e rapite dal corso commune,
43 2, 2 | alla zona ardente, dove il cielo per gli eccessivi caldi
44 2, 2 | giunse a prender porto in cielo, dove ora è ricca di tante
45 2, 2 | commercio della Terra col Cielo, che non isdegnano più le
46 2, 2 | così padrona di tutto il Cielo l'Astronomia, l'è la Geografia
47 2, 2 | praedictiones. Degni, a cui doni il Cielo, non come già perador Carlo
48 2, 3 | non si giugne a toccare il cielo e volar sopra le stelle,
49 2, 3 | Aquila ghermì e portò in cielo il giovane Ideo, senza intaccarlo
50 2, 3 | tutto per sè, tutto suo. Il Cielo, di tante stelle che ha,
51 2, 3 | a riempir, quasi un gran Cielo, un gran volume, quando
52 2, 4 | aveano data la batteria al Cielo non con le rupi, ma colle
53 2, 4 | meritevoli sono dello sdegno del Cielo e della Terra costoro,~ ~
54 2, 4 | dava loro per teatro il Cielo, per imagini le stelle,
55 2, 4 | que' vizj, de' quali il Cielo è maestro? Una Calisto adultera
56 2, 4 | Publicano con favella di luce in cielo i misfatti che per vergogna
57 2, 4 | mercede. S'inalzano fino al cielo, e fra le stelle s'adorano
58 2, 6 | Ingegni sublimi a pari del cielo, ricchi di tante stelle
59 2, 6 | spesso ne' libri, come nel cielo, che bellissime stelle bruttissime
60 2, 6 | la più pura materia del cielo impastata di luce, perchè
61 2, 7 | presunsero di combattere il Cielo e levar Giove di seggio.~ ~
62 2, 7 | termini sì lontani, dal Cielo al Calvario? Per chi riscattare
63 2, 7 | combattere molti secoli contra il Cielo, ad espugnare l'onestà in
64 2, 8 | una botte. Questo era il Cielo, ch'egli girava; Intelligenza
65 2, 9 | questo viene sbandita dal cielo.~ ~E veramente non sono
66 2, 9 | confonderebbero per isdegno il Cielo, e 'l Mondo, e incomincerebbero
67 2, 10| insegna a molti a temere il Cielo anche sereno, raccordando
68 2, 11| parendo la sua scuola un cielo; Gli ordini delle panche,
69 2, 11| avesse potuto fidare il Cielo alle spalle, senza pericolo
70 2, 11| questo scemo da' fulmini del Cielo, dove posuit os suum: e
71 2, 11| imprcssione, o movimento da cielo superiore, dia il moto e '
72 2, 11| ma anche la curiosità in cielo, nel prirno ingiusti con
73 2, 12| un pane di vita sceso dal cielo perchè al gusto del suo
74 2, 13| concorde querela, essere il Cielo con noi avarissimo di quel
75 2, 13| Intollerabile cosa è dolersi, che il Cielo sia con noi avaro di tempo,
76 2, 13| quante nature comprendono il cielo e gli elementi, col mostrarci
77 2, 13| famiglia di stelle un sol cielo per casa? Di qual sustanza
78 2, 13| improviso compajono? Sono nel cielo forestiere, o cittadine?
79 2, 13| particolari influssi del cielo; o perchè i pensieri suggellati
80 2, 14| riesce (come alle Sirene del cielo girare le grandi loro sfere
81 2, 14| doceretur. Là credeano che il cielo li chiamasse, dove l'inclinazione
82 2, 14| riuscire al dispetto del Cielo suo eccellente in qualche
83 2, 16| E donde questo, se nè il cielo, nè l'aria, nè il paese,
84 2, 16| altrimenti che caduta dal cielo in questi corpi terreni;
85 2, 16| che, di tempra simili al cielo ignea e sottile, ma stabile
86 2, 18| scoprire tutti i segreti del cielo, di stabilire tutti i periodi
87 2, 18| di musica alle Sirene del cielo?~ ~V' è (scrive l'Oviedo)
88 2, 18| arte sua è fabricare dodici cielo per mezzo d'uomini, che
89 2, 18| parlava sì francamente del cielo) Quandonam de coelo venisti?
90 2, 18| ebbero simile figura in cielo: a dipendenza da un legittimo
91 2, 18| terra e infamar le stelle in cielo? Voi datele il Caucaso e
92 2, 18| maggiore far menzognero il cielo bugiardi i pianeti, e maligne
93 2, 19| Sapienza non si riceve dal Cielo, come dono che possa perdersi
94 2, 20| ricevuto dalle sue fatiche in cielo, e in mezzo d'esse cominciò
95 2, 20| tronchi, sassi, e fiere; in cielo, ove fu trasferita, si tira
96 2, 21| mentre vive aver colasù in cielo la sua, di prima, di mezzana,
97 2, 22| a poco l'ali, cadde dal cielo nel mare, e vi morì. Così
98 2, 22| sconcertati i periodi del Cielo grande, s'avrebbero potuto
99 2, 23| questo è di tutti i pregi del Cielo quello, che più di tutti
100 2, 25| poco fino alle e, ime del cielo sormonta. Non sovvien loro,
101 2, 27| aria più pura, sempre il cielo più limpido e più sublime
102 2, 29| togliendo or le tenebre al cielo, or la sterilità, alla terra;
103 2, 29| riguardevoli, corpi del cielo; nè per ciò debbon distruggersi,
104 2, 29| Mirate, diss' egli, il cielo, e in esso ad una ad una
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