Parte, Capitolo
1 Intro | Mondo, non poterne mai esser povero; non poterla mai perdere,
2 I, 1 | e Bontà; chè se un'abito povero mostra quasi una corteccia
3 I, 1 | famosa la stoltezza d'un povero Ricco, che vedendosi un
4 I, 1 | prezzo la lucerna, al cui povero lume vegghiando Epitteto,
5 I, 1 | spalle, mentre intanto il povero Cleante, per viver da uomo,
6 I, 2 | Cielo, vivea alla campagna povero e allo scoperto? Che dissi
7 I, 2 | allo scoperto? Che dissi povero e allo scoperto? Più godea
8 I, 3 | nelle miserie~3~Il Savio povero.~Povertà è un solo nome,
9 I, 3 | ricco, intenderesti, che io povero sono il ricco, e tu ricco
10 I, 3 | ricco, e tu ricco se' il povero. Namque is plurimum habet,
11 I, 3 | porti del mondo Socrate povero, ma Socrate letterato, e
12 I, 3 | regna conjecit: ma tanto povero egli si stima, quanto è
13 I, 3 | illi deest, quantum cupit. Povero dunque è Alessandro, e nelle
14 I, 3 | non ha altro che sè, e un povero palio filosofico con che
15 I, 3 | molti ricchi ignoranti un povero Letterato, fra le sete i
16 I, 3 | Eccovi la condizione d'un Povero letterato in mezzo a molti
17 I, 3 | veggono sì dovizioso quel povero. Ullane autem tam ingentium
18 I, 3 | parte, belli e fronzuti: un Povero letterato è un tronco sfrondato
19 I, 6 | pensieri.~ ~Sia dunque il Savio povero, sia in prigione, sia sbandeggiato,
20 I, 10 | mendico per non diventar povero. Chi sceglie per abitarvi
21 2, 1 | altrui. Se v'è tocco un capo povero di capelli (che sono simbolo
22 2, 1 | comalo.~ ~Meglio è esser povero del suo, che ricco dell
23 2, 21 | ambizioso, l'altra difetto o di povero o di torbido ingegno. Una
24 2, 25 | io feci per finir d'esser povero. Ciò non inteso da' poco
25 2, 25 | pensieri, secca la vena, e povero di concetti l'ingegno, s'
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