Parte, Capitolo
1 I, 4 | terra prenderebbono essi mai forma di stelle, se, lasciata
2 2, 1 | di Plauto, benchè~ ~Ita forma simili pueri, uti nutrix
3 2, 2 | del suo plettro, e sotto forma di sua discolpa publicasse
4 2, 3 | ne facevano, quanto per forma di perfezione all'idea che
5 2, 3 | vile cipolla); mercè della forma, che diede a' teneri barmbini
6 2, 3 | piccol seme negletto ne forma una gran pianta. E con grande,
7 2, 5 | importamus? Perit ille tua forma, si concupiscit; tu facta
8 2, 11| a più chiaro disegno la forma de' Cieli e l'esemplare
9 2, 11| avrebbe saputo aggiustare a forma migliore le rivoluzioni
10 2, 13| assistente, o pur d'intrinseca forma, è quella, che la gran mole
11 2, 15| chiamò Signoria, che la Forma ha sopra la Materia.~ ~Che
12 2, 15| di caso; non difetto di forma, ma peccato di disubbidiente
13 2, 15| i solchi con pazienza, e forma ad una ad una le pedate
14 2, 16| quel grande artefice che le forma; e ornamento del mondo niente
15 2, 16| da cui s'indovini di qual forma sia, altr' ombra non ha,
16 2, 16| macigni. Un'imagine non vi si forma, se non a forza di scarpelli
17 2, 16| Finalmente di qualunque forma d'intendere li vogliate,
18 2, 16| simpatia, che si può dir Forma del Genio.~ ~Così non la
19 2, 21| nobile e sublime d'ogni altra forma di saggio discorso), facendo
20 2, 26| mostrare, quale Stile, qual Forma, o, come Ermoggene la chiama,
21 2, 26| fulmini e pioggia. Di questa forma di dire prenderò l'imagine
22 2, 26| decentemente, conviene mutar forma di dire, usando a tempo
23 2, 29| e abbozzi d'una nobile forma di dire, nè sanno contentarsi
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