Parte, Capitolo
1 I, 2 | giudici non sieno i nostri orecchi, dee perciò ella o men credersi,
2 I, 2 | Sordi siam noi, a cui gli orecchi serra~Lo strepito insolente
3 I, 2 | e assordati per essa gli orecchi: altrimenti, dall'armonia
4 I, 2 | cielo) ne pervenga a gli orecchi. Nulla meno beati ci può
5 I, 2 | veder'Elena, neanche avea orecchi docili per udire Nicostrato.
6 I, 6 | risuscita, apri gli occhi e, gli orecchi, nè prima finì di vivere,
7 I, 9 | e par miracolo trovare orecchi, che sieno avvezzi al suon
8 I, 11| dissonando. Mercè che hanno gli orecchi non al capo, ma, coine Dionigi
9 2, 6 | canto e all'incanto, gli orecchi, usando perciò, le famose
10 2, 7 | assennati e savj, a' cui orecchi solaecismus magnus et vitium
11 2, 9 | per prenderla, o non avere orecchi per sentirla. L' hanno attaccata
12 2, 12| Chi loro dicesse a gli orecchi come la Samaritana a Cristo:
13 2, 14| che la dichiarino, ma d'orecchi che l'odano, Quello par
14 2, 17| mondo, votereste loro negli orecchi ciò che vi corre su la lingua,
15 2, 26| potest. Stile carnefice degli orecchi, come Scaligero lo nominò,
16 2, 26| potersene andare, e abbia orecchi per volerlo sentire. Avete
17 2, 27| il licore che bee per gli orecchi (che sono le bocche dell'
18 2, 27| lasciano quanto sazj gli orecchi, tanto digiuna la mente.
19 2, 28| ugne, co' pendenti a gli orecchi, e vezzi di perle collo,
|