Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Daniello Bartoli
Dell'uomo di lettere difeso e emendato

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-ancil | anco-bis | bisog-comme | commi-decet | decid-edis | editt-flora | flore-imita | imito-iscuo | isdeg-mante | manto-nova | novas-perpe | perqu-punit | puniv-ritar | riten-serve | servi-strit | strom-tulit | tulli-zuazo

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
1001 I, 1 | dividere i pensieri dove i bisogni in mille parti li chiamano, 1002 2, 28 | sembrava una imagine viva. Così bisognò corregger l'errore, e per 1003 I, 4 | una parte sua all'altra bisognosa prontamente soccorre. Oggi 1004 I, 7 | del Mondo. Nella poverta bisognoso, nella debolezza cadente, 1005 I, 6 | vita. All'incontro Solone, boccheggiando ne gli ultimi fiati mentre 1006 I, 5 | verme da seta dentro al suo boccio, Jam mutatus in alitem, 1007 2, 13 | niente rilieva) intitolata Boeotia, lamentarsi di colui, che, 1008 2, 29 | agnoscit in illis. Mercè che il bollore degli spiriti, mentre s' 1009 I, 6 | Savio infermo, se non con la bonaccia delle calme, almeno con 1010 2, 9 | curari non debeo quia tu me bono animo vulnerasti? Confossus 1011 2, 4 | quella conseguenza,~ ~Si bonus Tibicem est, ergo malus 1012 2, 24 | ronzando come Calabroni borbottano fra di , mettendo in carta 1013 I, 8 | Austro, chi da Zefiro, chi da Borea. Un saggio Principe, fra 1014 2, 3 | coll'impetuoso e freddo le Boree. Stendersi sì sottili, e 1015 2, 3 | sì che gli altri, musici boscherecci; essi, Sirene celesti parevano.~ ~ 1016 2, 26 | talvolta la scena si muta in boschereccia, per esprimere qualche particella 1017 2, 17 | degli Elefanti, e non dava botta di pennello, che non la 1018 2, 6 | Agostino, che facciate preda e bottino ne' libri de' mali Scrittori; 1019 2, 27 | Dindymenes,~Nec per Niliacae bovem juvencae,~Nullos denique 1020 2, 29 | Scorpius in Libra consumit brachia; Taurus~Succidit incurvo 1021 2, 28 | praefertur illi languido et bracteato.~ ~ 1022 I, 1 | esca dolce, aura cortese~Bramano i Cigni; e non si va in 1023 I, 2 | siete una Talpa senz'occhi, bramerete essere un'Argo tutt'occhi: 1024 I, 2 | aguzziate lo sguardo cerviere, e bramiate che qualche Nunzio sidereo 1025 2, 8 | ugne, ne sono poi sempre bramosi; parimenti a chi gusta i 1026 I, 4 | patria; onde a chi ne sia bramoso, quando avvenga l'esilio, 1027 2, 29 | dimezzate. Lo Scarpione e senza branche. Il Pegaso e 'l Toro non 1028 2, 12 | Barchette, peschereccie, con un brano di vela e un palmo di timone, 1029 I, 9 | ottenerlo, facendomi tanto brava con la penna quanto con 1030 I, 11 | di cui Luciano aguzzò sì bravamente lo stile. Costui, come ancor' 1031 I, 10 | orrore, che l'Orgagna, pittor bravissimo de' suoi tempi, cagionò 1032 2, 4 | modestia, ma di più armata per bravura, e sembrava anzi una Pallade 1033 I, 2 | parte del Cielo è la gran breccia, che vi fecero i Giganti 1034 2, 1 | admonere. Ma eccovi in due brevi ricordi il rimedio contra 1035 2, 27 | subito desinunt, ut non brevia sint, sed abrupta. Anzi, 1036 2, 13 | non gridi, Ars longa vita brevis? ma intanto, chi v'é, che 1037 2, 26 | prima dalla Lunghezza o Brevità si misura; la seconda dalla 1038 2, 17 | facere. Si dee unire Argo con Briareo; sì che non s'abbiano cento 1039 2, 26 | mare di parole non ha una bricia di sale. Nullo enim certo 1040 2, 13 | hanno l'ore del giorno più brievi, mentre il Sole s'accosta 1041 2, 15 | volto.~ ~Molti, da gli occhi brillanti il giorno e scintillanti 1042 2, 9 | avvezza a gli sterpi, a' bronchi, alle spinose pinnocchie 1043 2, 6 | torte~Rendon vaga la Luna e bruno il Sole;~Come prima si fer 1044 2, 6 | sembianti animaleschi e brutali, a che leggerli, se tanti 1045 2, 6 | prima si fer gli uomini, e i bruti;~Com'or si fan le piogge, 1046 2, 3 | bellissimi Narcisi, nati da una brutta e vile cipolla); mercè della 1047 I, 9 | perdere, come più d'una volta bruttamente s'è fatto, per ispavento 1048 2, 15 | bellezza dello spirito e la bruttezza del corpo.~ ~Altri poi vi 1049 2, 7 | miserie della povertà, alle bruttezze d'una vita oscura, a gli 1050 2, 8 | maestri delle Satire, sono più brutti per essere mezzo bestie, 1051 2, 3 | bellissimi componimenti in bruttissimi mostri, sì come, quella 1052 I, 10 | scoprir che lor fece mi bruttissimo ceffo di Medusa, per cui 1053 2, 16 | rotta a poco a poco la buccia, cacciarono a grande stento 1054 I, 11 | quello che sono; e quasi Bucefali con la gualdrappa, non degnano 1055 I, 1 | delle Scimmie, onorandosi i buffoni, mentre se ne cacciano i 1056 Intro | notte, si rimanevano al buio: il Sole, che ha le miniere 1057 I, 11 | un'aperta campagna nel più bujo della notte, per aver la 1058 2, 22 | e se voi siete un piccol burchiello, non la vogliate far da 1059 I, 3 | L'aggirava a modo suo: burlandosi delle sfere, celesti, e 1060 I, 4 | gli è una osteria. Egli si burlerà di loro: Quia quasi cochleae 1061 2, 17 | scherzo, con che Diogene si burlò della gran porta d'un piccol 1062 2, 7 | e scritto e bilanciato; buttando in un colpo le fatiche degli 1063 2, 12 | presume tentarlo? Anzi, quasi buttandosi con quel Filosofo in mare, 1064 2, 21 | la salita, onde d'alto si buttano alla preda: se si traveste 1065 2, 13 | con noi avaro di tempo, e buttarlo noi stoltamente da prodighi; 1066 2, 12 | piè, e allargano l'ali per buttarsi a volo, quanto a tempo sarebbe 1067 2, 12 | gusto del suo sapore si buttassero della bocca le paglie, quae 1068 2, 29 | lor luogo le cose, non si buttino; si scegliano le parole 1069 I, 1 | i buffoni, mentre se ne cacciano i Letterati; che altro è 1070 2, 28 | giudicio non ha a volerli cacciare ove non entrano, facendo 1071 2, 16 | a poco a poco la buccia, cacciarono a grande stento un germoglio, 1072 2, 28 | tutto putiva di muschio, nel cacciarselo di camera e di Corte disse: 1073 2, 1 | conosciuti più per ladri che per cacciatori. Non curano Plinio, che 1074 2, 18 | studiando, per tessere una tela cacciatrice di Mosche? adoperare, come 1075 2, 1 | chiamano i sassi, che ne li caccino.~ ~Nam tacitus pasci si 1076 I, 4 | servitù, rispose Titiro, mi cacciò fuor del patrio mio nido; 1077 2, 9 | centro senza esser perciò cace dal circolo de' Dotti; così 1078 2, 17 | insanabile multos~Scribendi cacoethes; aegro in corde senescit.~ ~ 1079 2, 8 | la forza del braccio nel cadavero de' condannati, è crudele 1080 I, 4 | postquam tondenti barba cadebat.~ ~Ille (soggiunse Petrarca) 1081 2, 2 | quell'amico di Seneca: Si cadendum est mihi, coelo cecidisse 1082 2, 17 | maggior parte di questi cadessero. Il Mondo con ciò sarebbe 1083 2, 11 | Simmaco in magnos animos non cadit affectata jactatio.~ ~Ma 1084 I, 5 | Quindi è, che se gl'ignoranti cadon prigioni, sono doppiamente 1085 I, 8 | timetur.~ ~Quanto acconcio cadrebbe, se si potesse lor dire 1086 2, 7 | che voi poneste a quelle cadute l'inciampo, voi deste a 1087 2, 1 | Ossifrago degli Aquilotti caduti dal nido e non ancora impennati, 1088 2, 2 | mano il biasimo d'esser caduto. E ancora oggidì il generoso 1089 I, 5 | cum Luna circumfertur, caeleroque astrorum jungitur choro; 1090 2, 7 | Israeliti: Maluistis allium et caepe, quam coelum fragrare. La 1091 2, 17 | notte, finchè con un nihil caepimus l'abbandona. Vola coll'ingegno 1092 I, 9 | ingordi, che cantano il victor Caesar non a chi vince, ma a chi 1093 I, 3 | vilis. Non ille repexam~Caesariem regum, non candida virginis 1094 2, 17 | Tertulliano), oculis tenus, caeterum contacta cinerescunt. Gran 1095 I, 2 | la terra. E perciochè hic caetus astrorum, quibus immensi 1096 2, 5 | ordinarj, che ogni giorno cagiona la poesia con le scene e 1097 2, 16 | applica, l'altra determina, cagionano quella proporzione e quella 1098 I, 6 | possa in lui il timore per cagionargli angosce e sfinimenti di 1099 2, 7 | domestica o conoscente che gli cagionarono molte volte raccapriccio 1100 2, 21 | storpiare il tutto. In altri è cagionata da una troppo fervida mente, 1101 I, 6 | al dolore che gli avria cagionato un tocco di fuoco, col raccorre 1102 I, 10 | bravissimo de' suoi tempi, cagionò in molti amici, nello scoprir 1103 I, 9 | ingegnoso intaglio,~ ~Apulus, et calaber, Siculus mihi servit, et 1104 2, 7 | dorme Beemot in silentio calami, in locis humentibus; 1105 2, 7 | alzare il coltello in atto di calarne il colpo sul collo dell' 1106 I, 8 | ciascheduno. Che se Giove d'alto calasse gli occhi qua giri alla 1107 I, 5 | della luce del giorno, che calata di dall'Oceano d'Occidente, 1108 I, 2 | di que' vastissimi corpi calate lo sguardo a questo centro 1109 2, 2 | si può ire ancor per la calcata (già che in molte cose, 1110 2, 2 | naturale) da quelle vie, che, calcate già tanti secoli sono da' 1111 2, 10 | appassionato: che non si calchi il fasto di Diogene, rendendosi 1112 I, 11 | idem ad mortem est multatus calcibus ejus~Perditus, ut posset 1113 2, 24 | modello, se mancano e pietre e calcina e travi e ferramenti. Dunque 1114 2, 11 | canoni e le regole de' suoi calcoli, mai non seppe aggiustare: 1115 2, 16 | la bile, ch'è in eccesso calda e dipoi secca, tutta è in 1116 I, 4 | Ginnosofisti, i Greci, i Caldei, se contenti di quel solo 1117 2, 27 | potamus et smaragdis teximus calices. Quell'antica oziosa maniera 1118 2, 7 | scemino d'una stilla, che calin d'un'apice i loro componimenti. 1119 2, 4 | il Cielo è maestro? Una Calisto adultera ha le stelle del 1120 2, 2 | diversa da quella della terra, calò le vele a' suoi desiderj, 1121 I, 1 | onorarsi i sassi come divini, e calpestarsi chi gli formò, come se fosse 1122 2, 4 | stelle con imagini impudiche, calunniatori invidiosi, e mille volte 1123 2, 7 | sì lontani, dal Cielo al Calvario? Per chi riscattare uno 1124 2, 18 | Dione la Zazzera, Sinesio la Calvezza, Luciano la Mosca, e cento 1125 2, 10 | aver fin'ora detto, come un Calzolajo, che di suo mestiere non 1126 I, 5 | Muta luogo, ma non fortuna; cambia ricetto al corpo, ma non, 1127 I, 4 | una gran tempesta: e qui, cambiando professione, di guerriero 1128 2, 7 | lira della vostra Musa; e cambiandole un Lidio molle, in un Dorio 1129 I, 5 | che molte fiate avviene), cambiare la prigione in un Liceo, 1130 I, 4 | cultivava un piccolo podere; cambiata con istrana, vicenda la 1131 2, 14 | come i pianeti, che dove caminan retrogradi, fanno poco viaggio. 1132 2, 2 | avvenire chi sappia lavorarla caminando su le sperienze degli effetti 1133 2, 27 | vetro, che una perla, una campanuccia di rame che un gran pezzo 1134 I, 2 | aja un Regno in un piccol campetto un gran Monarchia? Un ruscelletto 1135 2, 8 | quota est.~ ~Diogene, il Can maggiore de' Filosofi Cinici, 1136 I, 4 | trincee in argini, le fosse in canali, il piantare squadroni in 1137 2, 22 | rozza e grossa tela d'ispido canavaccio troppo male s'adattan ricami 1138 2, 29 | abbozzano il disegno. Esse si cancellano da' colori, e si perdono 1139 2, 29 | liberamente la penna in cancellar gran parte d'una Tragedia 1140 2, 16 | ma durevole è sì che per cancellarla non vi può dimenticanza 1141 2, 11 | dell'eterne sue Idee, gli cancellerà, gli aggiusterà a più chiaro 1142 2, 29 | incurvo claudus pede; lumina Cancro~Desunt; Centauro superest 1143 I, 7 | Questi, disse Origene, sono i Candelieri d'oro, alla cui luce si 1144 2, 5 | antico costume le leggi in Candia s'insegnavano a' fanciulli 1145 I, 2 | sed velut immortalitatis candidati. Ma a dire il vero, per 1146 2, 3 | scoltura e del mondo, era di candidissimo avorio. Ma non per questo 1147 I, 4 | tamen respexit inertem,~Candior postquam tondenti barba 1148 I, 8 | la luce del sapere e il candore del potere, un Sole fra 1149 2, 6 | Qui va l'industria de' Cani d'Egitto, che beono all' 1150 2, 2 | ingegno, e per quello del Cannochiale, con che ha rendutodomestico 1151 2, 11 | Regno, ch'egli, con tutti i canoni e le regole de' suoi calcoli, 1152 I, 4 | conoscono; e possono ben cantarsi, con più verità che da lui 1153 2, 3 | come se per bocca loro cantasse non spiritus qui illic de 1154 2, 18 | cercano, che quell'inutile canticchiar che finno, dopo il quale 1155 I, 7 | bocca come lo Sposo de' Cantici, i Favi colti dal cielo 1156 2, 16 | come del bambino Stesicoro, cantino i Rosignuoli; fatti più 1157 2, 6 | Paride, su la quale, colui cantò tante volte le bellezze 1158 I, 4 | amar più la schiavitù d'un canton della terra, che la libertà 1159 I, 4 | prigione: ed escluso da un cantone della terra, che alla sua 1160 2, 13 | nostri tesori; sì che della canutezza disse con ogni verità e 1161 2, 13 | e di pensieri ugualmente canuti, fermarsi per le publiche 1162 2, 2 | Interpretes, rerumque naturae capaces: argumenti repertores, quo 1163 2, 12 | questi di che altro sono capaci, che di cose fra' termini 1164 2, 16 | astratto; qui gran memoria, qui capacità abbracciare quasi in un' 1165 2, 12 | dicendo: O abysse, tu me cape, quia te ipse non capio; 1166 2, 6 | della Reina di Tiro,~ ~Coi capei lunghi e con la cetra d' 1167 2, 14 | Explorare labor; mihi jussa capessere fas est.~ ~Altrimenti, pretendere 1168 2, 12 | me cape, quia te ipse non capio; cento volte ne' suoi scritti 1169 2, 1 | non aver rendita, capitale bastevole a sì gran compera. 1170 I, 3 | viaggio, quasi cicatrici in un capitano di guerra, stimavano più 1171 I, 8 | di lesa maestà in primo capite: e pure non l'aveano mai 1172 I, 1 | bellua sumptu~Nimirum, et capiunt plus intestina Poetae.~ ~ 1173 2, 11 | saluto. Che sotto la lor cappa e 'l loro mantello stanno 1174 2, 5 | lanienam, vi dedicò una cappelluccia a Venere, Cui subjicimus 1175 2, 20 | Marmora Messalae findit caprificus, et audax~Dimidios Crispi 1176 2, 28 | mescolare gli assalti con le capriole e i fioretti con le passate. 1177 I, 4 | latet; pervidimus omnem,~Et capto potimur mundo; nostrunique 1178 I, 8 | di confusione: Nescitis, caput imperare, non pedes?~ ~Il 1179 2, 1 | di questi Autori, a gran caratter i maestosamente scritto 1180 2, 2 | con una piccola nave e due caravelle, entrà in seno a quel vastissimo 1181 2, 21 | oscurità la negrezza de' carboni; e sdeguando pupille d'Aquila 1182 2, 20 | volta edificj, ora vecchi carcami e nude ossature non di fabriche 1183 I, 9 | dal fianco e la lira e il carcasso; una Pallade, con la penna 1184 I, 5 | Seneca; neque enim poterat carcer videri, in quo Socrates 1185 I, 5 | oggi più famose o infami carceri al mondo, non sono si profonde 1186 I, 5 | con Tertulliano: Auferamus carceris nomen, secessum vocemus. 1187 2, 16 | di corpi umani descrisse Cardano veggansi le misure d'otto 1188 2, 9 | alle spinose pinnocchie de' cardi osò lacerare e mangiarsi 1189 I, 1 | applauso, avviene perciò, che i careggiamenti e gli onori, che a' libri 1190 2, 8 | arrabbiato.~ ~E certo, chi vuol careggiare un'Istrice spinosa, che 1191 2, 7 | colà giù, se v'è uomo che careggino come amico e abbraccino 1192 2, 18 | le produce? V' è sì gran carestia d'un ciance al mondo, o 1193 2, 22 | Pigmeo, non avete a volervi caricar le spalle d'un Mondo, come 1194 2, 16 | e in fin poi si veggono carichi più di frutti, che gli altri 1195 2, 1 | due infami mostri Scilla e Cariddi, delle quali la prima rompe 1196 2, 8 | lettera R, lettora mordace e carina.~ ~Udirli, come un Menippo, 1197 2, 6 | licet huc incumberet aura carinis,~Implessentque sinum venti 1198 I, 7 | intendono candidi, e nella Carità con che amano vermigli. 1199 2, 19 | Linquere nec scombros metuentia carmina nec thus?~ ~Ma non v'è questo 1200 I, 11 | quivi cominciò col plettro a carminare quell'infelice strumento, 1201 2, 4 | Terra costoro,~ ~Quorum carminibus niliil est nisi fabula Coelum.~ ~ 1202 2, 5 | Salmi: Ut dum sua vitate carminis mulcetur auditus (disse 1203 2, 9 | come gli Avoltoi a' fracidi carnami, o i Corvi alle carogne 1204 I, 3 | questa tormentosa e deforme carnerice (sì che se quattro dovessero 1205 I, 9 | spada lo fece vittorioso ne' carnpi dove combattè; lo stilo 1206 2, 9 | carnami, o i Corvi alle carogne per pascersi; facendolo 1207 2, 2 | obstupuit; quique aethera carpere possit,~Credidit esso Deum.~ ~ 1208 2, 25 | corso prima, d'essere ito carponi per terra, portando su le 1209 2, 24 | bianco, la penna, e il suo carrello, vuole in un tempo medesimo 1210 2, 4 | che mentre stanno ne' loro carri lascivamente occupati, suspendunt 1211 2, 13 | madre del mele, e che allora cascano così le perle su le carte 1212 2, 28 | mollemente acconcia, e tutta cascante per vezzi. Il suo sembiante 1213 2, 18 | Mus syllaba est; syllaba cascum non rodit; Mus ergo casuem 1214 2, 9 | altri lor pari, postillare cassare, correggere gli scritti 1215 I, 5 | delle imagini di Bruto e di Cassio, non vedute in un publico 1216 2, 4 | rilucendo, pare che insegni alle caste ad esser felicemente lascive, 1217 2, 13 | gran rete pescava città, castella, provincie, e gliele gittava 1218 2, 22 | oltre misura piccola, ne fu castigato, da gli Efori, tamquam non 1219 2, 2 | navigazioni, quinci de' Castigliani all'Occidente quindi de' 1220 2, 5 | fatto, che atterrendosi del castigo. Dunque perchè altri peggiori 1221 2, 18 | Imperadore Alessandro Severo, che castigò Turino suo favorito, perchè 1222 2, 2 | di sopra il motto~ ~Por Castilla y por Leon~Nuevo Mundo hallo 1223 2, 18 | cascum non rodit; Mus ergo casuem non rodit. O pueriles ineptias! 1224 I, 3 | Sed quamvis primo nutet casura sub Euro~Tot circum silvae 1225 2, 29 | quraeritur, unum,~Sic nostros casus solatur Mandus in astris,~ 1226 2, 5 | scena, quante lagrimose catastrofi ha vedute; mentre animi, 1227 I, 5 | racchiuse, legate con tante catene, quante sono le membra che 1228 2, 12 | alla fine lasciò d'esser Cattolico, perdè la verità nelle favole 1229 2, 7 | eterno sarete? Gli Orazj, i Catulli, gli Ovidj, i Galli, i Marziali ( 1230 2, 8 | come allo Scarpione, semper cauda in ictu est? Chi vuol per 1231 2, 26 | sed etiam pro partibus causae. Così chi ben mira un componimento 1232 2, 22 | efficere potest nisi qui causam parem invenit. E a dir vero, 1233 2, 20 | in diem vivunt, vivendi causas quotidie finiunt; qui vero 1234 2, 10 | numquam~Prodica telorum, caute contenta minari,~ ~Solo 1235 2, 9 | Vegezio) servabatur illa cautela, ut ita Tyro ad inferendum 1236 I, 11 | avidi di vendersi dotti che cauti in non iscoprirsi ignoranti, 1237 I, 11 | una Formica su la quale cavalcava, e vedendone ridere i circostanti, 1238 2, 10 | faccia lo Scrittore suo Cavaliere; così la modestia dee essere 1239 2 | i Ragni vi pascono e ne cavan veleno. Che s'elle, come 1240 I, 6 | mutarsi le spine in fiori, e cavar dall'assenzio il mele, voltandosi 1241 2, 6 | fanno come quegli, che, nel cavare le gemme di testa a' dragoni, 1242 2, 7 | vostra mano un figliuolo, e cavargli l'anima con un colpo di 1243 2, 2 | sepolto nel campo, tutto lo cavarono; con che il campo, di sterile 1244 2, 19 | giorni della lor vita, per cavarsi a colpi d'ostinatissimi 1245 2, 11 | chiaro.~ ~Costoro non so se cavassero più le lagrime da Eraclito 1246 2, 6 | per non vederci deformi di cavassimo gli occhi. Egli, dice Plutarco, 1247 I, 2 | non è Quadro per Nottole. Cavatevi cotesti occhi ignoranti 1248 I, 6 | uomo, che dalle ferite sue cavava il balsamo per le altrui; 1249 2, 9 | stesso, che vedere Mures de cavernis exeuntes corvere una paglia 1250 I, 3 | vasalli, e popoli ligj, da cui cavin tributo? O pure, senza avere 1251 2, 3 | somiglianti. Le Aquile, prima che cavino i piccoli pulcini dal nido, 1252 I, 7 | Occidit littera, semper habes~Cavisti bene tu, no te ulla accidere 1253 | ce 1254 I, 11 | rides, improbe livor?~Quod cecidi? Cecidit non aliter Phaeton.~ ~ 1255 2, 2 | cadendum est mihi, coelo cecidisse velim. Vorrei che i nostri 1256 I, 11 | improbe livor?~Quod cecidi? Cecidit non aliter Phaeton.~ ~Da' 1257 2, 29 | parti è una certa necessaria cecità, che tanto più inganna, 1258 I, 6 | sforzare il cuore a rendersi, e cedere la piazza a discrezione 1259 I, 2 | esemplare, e parve ch'Elena vera cedesse a stessa dipinta: perchè 1260 I, 2 | termini ostinati sì che non cedessero ancor a Giove, quantumque 1261 I, 9 | più tosto e chi più tardi cedevano. Alcune venivano copertamente 1262 2, 13 | cui legitime fovendo dies cedit, nox legem facit, auferens 1263 2, 19 | recuset~Os Populi meruisse, et cedro digna locutus,~Linquere 1264 2, 21 | cuoprano e mostrino ciò che celar si vuole publicar si 1265 I, 9 | co'baroni di quel Regno a celebrare le feste della vittoria 1266 I, 6 | Quella tanto da gli Scrittori celebrata gran pruova del romano valore 1267 2, 16 | comunque sia temperato, o il celebro, in qualsivoglia maniera 1268 2, 25 | quieto,~Radit iter liquidum, celeres neque commovet alas;~ ~tale 1269 2, 17 | subito et die uno nati, celerrime pereunt.~ ~Agatarco era 1270 2, 29 | diciangli come in simil caso Celio Oratore ad un suo confidente: 1271 2, 6 | Medico gli prescrisse per cena di qualche ristoro un Tordo, 1272 I, 3 | Letterato, fra le sete i cenci, fra le porpore il ruvido 1273 I, 10 | mal condotti dalla fame, e cenciosi, se non ignudi. Ma vorrei 1274 2, 27 | conforme all'antica legge delle cene più nobili, in cui dum libentissime 1275 I, 8 | palagi incantati, che ad un cenno di magica verga repente 1276 2, 9 | Paedagogorum con un sopraciglio censorio tengono sempre alzate sopra 1277 I, 6 | un terribile incontro di Centauri, d'Arpie, di Chimere, di 1278 2, 29 | pede; lumina Cancro~Desunt; Centauro superest et quraeritur, 1279 I, 7 | che accordandosi le linee centrali, che si chiamano Assi, d' 1280 2, 2 | habebas,~Extinctum est; centumque oculos nox occupat una~ ~ 1281 2, 14 | Elisj, volere staccare, dal ceppo suo quel ramo d'oro, che, 1282 I, 5 | Siracusa, la Lete di Persia, il Ceramone di Cipri, e quant'altre 1283 2, 18 | chi degni levarle; si cercan que' Porti senon per caricare 1284 2, 16 | perfezione dell'anime, a che cercarne indicj dal corpo, come se ( 1285 I, 3 | ammirazione Alessandro; con che cercato egli dal padrone del mondo, 1286 2, 16 | delle scienze, e, quanto la cerchiavan le mura, tutta un tempio 1287 2, 22 | celeste, incassando dentro cerchietti d'oro finissimi diamanti 1288 2, 21 | che i miseri creduli vi cerchino dentro gli oracoli, accozzandole 1289 2 | consigliera del fasto. Ma che cerco io ad una ad una tutte le 1290 I, 1 | ischerno che per curiosità, cercò di e sapere Aristippo, onde 1291 2, 17 | di cui possiate dire come Cerere della sua unica Figliuola:~ ~ 1292 2, 19 | Nella prima, imparavano le cerimonie e i riti, Scolari delle 1293 2, 15 | minimum est, cum maxima cernant.~ ~Spesse volte avviene, 1294 I, 6 | lume, e, Non me, inquit, cernent amplius hi pulices: ma troppo 1295 I, 8 | Archimede; dove~ ~In parvo cum cerneret Omnia vitro,~Risit, et ad 1296 2, 2 | manifesta, rotae vestigia cernes.~ ~Girarsi la Terra con 1297 I, 2 | Mundum ac in saerum quoddam certamen introductum esse, ut iis, 1298 2, 12 | cose della Filosofia con la certezza della Fede?~I Geografi nel 1299 2, 20 | inveniri. Est ergo ista valde certior arbitrii proles. Figliuoli 1300 2, 23 | mirabile mole,~Quam ratio et certis quod legibus omnia parent,~ 1301 2, 24 | acconcio di dire. E in questo, certissima osservazione è, che ognuno 1302 2, 9 | haec legit, ubi pariter certus est, pergat mecum; ubi pariter 1303 I, 11 | jubas pectinem passas, ne cervicem, enerverm inureret stiria 1304 I, 2 | che aguzziate lo sguardo cerviere, e bramiate che qualche 1305 2, 17 | dove potrete dire par oneri cervix, addossatevi la carica, 1306 2, 2 | Oceano, mai poterono cessargli il corso o rivolgere indietro 1307 2, 12 | Perdomita tellus, tumida cesserunt freta,~Inferna nostros regna 1308 2, 10 | et tunc demum credit sibi cessisse Collegam, cumfidem fecerit 1309 2, 10 | Darete. E vincitore~Qui 'l cesto appendo, e qui l'arte ripongo.~ ~ 1310 I, 2 | animoso che canto,~ ~Ausus ceternos agitare cuprus,~Immemor 1311 2, 6 | Coi capei lunghi e con la cetra d'oro,~Il biondo Jopa, qual 1312 2, 27 | Quella Venere (quam Graeci Charita vocant), che Apelle diceva 1313 2, 20 | Crispi mulio ridet equos.~At chartis nec furta nocent, nec saecula 1314 I, 7 | che siede su 'l dosso de' Cherubini, e vola su le penne de' 1315 I, 4 | scorta di Porzio Catone, chiamandolo in giudicio, lo vollero 1316 2, 11 | indi, in poi si fece sempre chiamare col maestoso titolo di Nettuno.~ ~ 1317 2, 8 | tale, che Platone poteva chiamarlo alterum Socratem, sed insanum); 1318 2, 6 | dottrine de' ricchi Ingegni chiamarono con la parola di David Divitias 1319 2, 8 | ben possono acconciamente chiamarsi col Comico Vulturii; già 1320 2, 7 | metrice, con quello che voi chiamate genio o talento di poetar 1321 2, 12 | Maestri di mille errori, chiamerà sempre, col titolo che loro 1322 I, 2 | esse un Nilo, una fossa la chiamerebbono un'Oceano, una piccola pietra 1323 2, 17 | ridiculus Mus; in ogni modo chiamiamo la stampa che ne sia la 1324 2, 17 | epigramma, e già mi par che mi chiamino i Poemi eroici e le Tragedie.~ ~ 1325 2, 26 | ispiegare la loro natura più chiaramente, raccorderò quello che insegnarono 1326 2, 25 | tenebre della notte alla luce chiarissima del meriggio non si fa inimediatamente 1327 2, 9 | argomenti, prendendo da chiarissimi principj quasi raggi dal 1328 I, 9 | ardire, in pace tutto luce di chiarissimo ingegno; minor maraviglia 1329 2, 25 | passaggio. Vanno inanzi i primi chiarori, che sono poca luce stemperata 1330 I, 1 | nella grotta d'Eolo, sotto chiave i Zefiri padri della fecondità, 1331 I, 4 | al suo albergatore; a cui chiedendo qual colpa ivi si punisse 1332 2, 20 | Mondi.~ ~Anche ora, se si chiedesse a una gran parte de' più 1333 2, 12 | Al primo passo, che vi chieggo che diate in terra nel corso 1334 2, 25 | sforzo e la costanza maggiore chieggono i primi passi; dopo i quali, 1335 2, 9 | scorticar come un Bue, hanno chiesta pietà, hanno offerte promesse: 1336 2, 17 | fate, come Focione? che chiesto perchè si stesse una volta 1337 2, 10 | come a chi corre giù per la china d'un monte malagevol riesce, 1338 I, 3 | esse andavano adorne. A lei chinavan le vele, abbattevano le 1339 2, 7 | sangue tra le spine e i chiodi, tutto confasione nella 1340 I, 5 | forti di doppie mura che chiudano un'animo veramente filosofo. 1341 I, 5 | parte migliore niente più chiuder si può, di quello che possa 1342 2, 17 | piccol castello, con dire: Chiudete la porta; se non, il castello 1343 2, 1 | della mattina le scuopre, si chiudono; e se v'è chi ad alcuna 1344 I, 4 | d'un cerchio di mura, ma chiusa dall'ultimo convesso de' 1345 2, 26 | della latina eloquenza lo chiuse: Acutum, omnia docens, et 1346 I, 2 | tum erraticarum cursus, et choreas juaeta Musicae praecepta 1347 I, 5 | caeleroque astrorum jungitur choro; minimumque abest, quin 1348 2, 12 | Platonicum et Dialecticum Christianum, protulerunt. Piange anche 1349 2, 12 | curiositate opus non est post Christum Jesum, nec inquisitione 1350 2, 12 | secolo. Et Plilosophia nostra Christus est.~ ~ 1351 2, 18 | è sì gran carestia d'un ciance al mondo, o si vendon sì 1352 2, 10 | strepitosi tamburi, ma di ciaramelle e di flanti. Ut modestiores 1353 2, 26 | Aristotile disse ad un'importuno ciarlone), che si truovi chi abbia 1354 | ciascuna 1355 2, 27 | tanta copia soavissimi cibi vi mette inanzi, che togliendoveli 1356 2, 13 | illae reperiunt in obscuris cibum, ita tu possis invenire 1357 2, 9 | ragion, volle provocarlo) la Cicala per l'ali e udendone poscia 1358 I, 3 | l lungo viaggio, quasi cicatrici in un capitano di guerra, 1359 2, 28 | talis aestinatur, etiam cicatricibus operis atque conscissuris, 1360 2, 2 | Erasmo diede a quel misero Ciceroniano, che gridando decem annos 1361 2, 17 | volo; e fate~ ~Sì com'il Cicognin, che leva l'ala~Per voglia 1362 2, 6 | se sono rammescolate con cicute e napelli, i fiori, per 1363 2, 27 | guance, fabricare nelle ciglia archi di maraviglia al trionfo 1364 2, 8 | penna, più d'Avoltojo che di Cigno simile a quella del famoso 1365 I, 6 | che tutta da poppa a proda cigoli e si risenta la nave, questo 1366 I, 8 | a ciel sereno d'un puro cilestro, seminati di stelle d'oro, 1367 2, 21 | sembiante, senon dove in un Cilindro di pulito acciajo di riflesso 1368 2, 21 | anime oscure, certe menti cimmerie, onde avrebbe a dirsi che 1369 2, 17 | tenus, caeterum contacta cinerescunt. Gran compassione in vero 1370 2, 6 | camina per ignes suppositos cineri doloso.~ ~Spiegollo ingegnosamente 1371 I, 3 | nec insigni splendet per cingula morsu.~Sed nova si nigri 1372 2, 8 | Can maggiore de' Filosofi Cinici, avea il suo palagio, anzi 1373 I, 8 | che in questo e più tosto cinico che Stoico), libet, col 1374 | cinque 1375 I, 1 | senon, come la Fenice, ogni cinquecento anni uomini di mostruoso 1376 2, 3 | nati da una brutta e vile cipolla); mercè della forma, che 1377 2, 13 | tempo, di che a' Corvi, a' Cipressi, a' macigni è statoprodigo. 1378 I, 5 | di Persia, il Ceramone di Cipri, e quant'altre v'erano e 1379 I, 7 | Agostino all'eloquentissimo San Cipriano. E lo meritano; e amendue 1380 2, 5 | raccordar qui le due Veneri di Cipro e Gnido; quella d'avorio, 1381 I, 3 | Magaglianes che la conduceva, circondò tutta la terra, onde ne 1382 2, 6 | che il leggerli sia così circospetto e guardingo, come di chi 1383 2, 5 | fiacchezza; bastare che la circospezione lo cuopra. E questo è dilettare 1384 I, 11 | cavalcava, e vedendone ridere i circostanti, raccordò loro, che ancor 1385 2, 10 | Soldato, ma come lancietta di Circugico, contro all'errore per ammenda, 1386 I, 5 | Totum autem hominem animus circumfert (disse Tertalliano) et quo 1387 I, 5 | ambit cum Sole, cum Luna circumfertur, caeleroque astrorum jungitur 1388 2, 10 | offendat asperitas, sed gratia circumfusa clarescat.~ ~Le stelle, 1389 I, 5 | Insomnio nimirum manifesto, et circumquaque, volitanti, cujus, integro 1390 I, 11 | ingemebat: tunc enim so circumspexit Leonem perdidisse. Così 1391 2, 29 | metà.~ ~Quod si sollerti circumspicis omnia cura,~Fraudata invenies 1392 2, 29 | altrui non dovrà essere per cirimonia, ma per ammenda; non per 1393 2, 13 | nel cielo forestiere, o cittadine? naturali di quel paese, 1394 2, 26 | campagne e boschi, quella case cittadinesche communali, la tragica palagi 1395 2, 8 | Vulturii; già che, Hostesne an Cives comedant parjpendunt. Per 1396 2, 24 | crescentis gradus perduci, sic Civitas, etc. Non altrimenti, qualunque 1397 2, 24 | frumentaria ratione eam civitatem tueri. E inteso che no, 1398 2, 26 | excitat. Apud eam Patria clamat, et alloquitur aliquem. 1399 2, 12 | costoro, dice Agostino: Ranae clamates in paludibus limosis; (quae) 1400 2, 17 | garrule, quantum~Accipis ut clames, accipere ut taceas?~ ~I 1401 2, 13 | fructum sui, si tam magna, tam clara, tam subtiliter ducta, tam 1402 2, 22 | vis ingenii; Nec quisquam claram et illustrem orationem efficere 1403 2, 10 | asperitas, sed gratia circumfusa clarescat.~ ~Le stelle, mentre contra 1404 I, 3 | jacebant. Ne prenderò da Claudiano una simbolica imagine; ma 1405 2, 27 | pena degna dell'Inferno a Claudio Imperadore; e fu, che sempre 1406 2, 29 | Taurus~Succidit incurvo claudus pede; lumina Cancro~Desunt; 1407 2, 29 | flumen, in verbis, fulmen in clausulis etc. E la sperienza mostrerà 1408 2, 6 | nell'anello di Demostene, di Cleopatra, d'Annibale, ma ne' libri 1409 I, 8 | quinci Augusto, che, per fede cli Svetonio e di Dione, ogni 1410 2, 11 | stima le cose sue come quel Clito stimò una battaglia, navale, 1411 2, 10 | suo corpo come saette in cocca, non però tutte le lancia; 1412 I, 1 | racconta, un Dionigi, fatto cocchiere del suo carro reale, condurre 1413 I, 4 | burlerà di loro: Quia quasi cochleae sine domibus numquam sunt. 1414 2, 5 | non homines perditos, sed coelestes Deos videbatur imitatus. 1415 2, 4 | Sic Ariadnaeus stellis coelestibus ignis~Additur, Hoc pretium 1416 I, 2 | musicos sonos de sphaerarum coelestium conversione procedere; quia 1417 2, 22 | l'occhio all'orecchio;~ ~Coelique cupidine tactus,~Atius egit 1418 I, 4 | terra eadem mater, omne coeluin idem tectum, totus mundus 1419 2, 27 | succenturiatur; isque Flos Coenae habetur. perchè sia bello 1420 I, 6 | vetustas?)~Ponere duriciem coepere, suumque rigorem,~Mollirique 1421 2, 19 | tuum desinet esse, si semel coeperit. Ma eccovi ciò, che questi 1422 2, 20 | quoniam ipsa facit, ut etiam coetera mundi membra digna sint 1423 2, 26 | obnitentem contra ferens, cogensque ire qua rapit. Ea defunctos 1424 2, 19 | Haec ipsa res expergisci te coget. Si videris quam multi tibi 1425 2, 20 | finiunt; qui vero posteros cogitant et memoriam sui operibus 1426 2, 17 | questo per nome: Nolite cogitare quid edatis. E pure (si 1427 I, 4 | interrogaveris, quo tu? quid cogitas? respondebit tibi: Non, 1428 I, 4 | alium thalamum transivisse cogitat. Scherniscano gli Ateniesi 1429 I, 5 | ancor fuori del mondo: Nam cogitatio ejus (disse lo Stoico) circa 1430 2, 24 | respectantesque tectum, et cogitationem murmure agitantes, expectemus 1431 I, 4 | Illuc animum erigit, eo cogitationes suas ex omni mundi parte 1432 2, 6 | famose cere d'Ulisse, qui cogitavit felicissimam surditatem; 1433 2, 17 | Nihil est curae meae satis. Cogito quam sit magnum dare aliquid 1434 I, 11 | frutti dell'ignoranza sua, coglie le risa altrui, non debbono 1435 2, 6 | vipere e aspidi, si vogliono coglier con mano più timida che 1436 2, 24 | paranda est: ex rerum enim cognitione efflorescere debet et redunare 1437 2, 13 | tamen homo, ad immortalium cognitionem, nimis mortalis est. Ciò 1438 2, 21 | essere novelli Eracliti (cui cognomen Scotinon fecit orationis 1439 I, 3 | dipingesse.~ ~Lapis est, cognomine Magnes:~Discolor, obscurus, 1440 2, 9 | mecum: ubi errorem suum cognoscit, redeat ad me; ubi meum, 1441 | Coi 1442 I, 11 | orecchi non al capo, ma, coine Dionigi Tiranno, a' piedi; 1443 2, 26 | Cultorne virentis agelli;~Colchus, an Assyrius; Thebis nutritus, 1444 2, 20 | questo è poco, Deorum ritu colendos. E perche no? direbbe Vitruvio: 1445 2, 24 | e di sapore diversi, lo colgano. Lo stesso avviene ne' libri, 1446 2, 3 | mostri, sì come, quella coli la Magia poteva mutare, 1447 2, 17 | disse il Poeta, exiguum colito. Onorate i volumi giganti 1448 I, 4 | SOLA TAMEN COLITUR~4~Il Savio in bando~Quegli 1449 2, 16 | divisa beatos~Effiduni, collecia tenes,~ ~Ingegni beati, 1450 I, 2 | his inexpugnabili ratione collectum est, musicos sonos de sphaerarum 1451 2, 10 | demum credit sibi cessisse Collegam, cumfidem fecerit victoriae 1452 I, 4 | et lacus, et flumina, et colles alios videt. Coelum unum 1453 2, 4 | mercedem stupri inter sidera collocare.~ ~E a dire il vero, meritevoli 1454 I, 3 | titolo di turpis Egestas, la collocò insieme con gli altri mostri 1455 2, 14 | fingere speculum consulere, collum demulcere, aurem quoque 1456 2, 2 | por Leon~Nuevo Mundo hallo Colon,~ ~ma que' meriti immortali, 1457 2, 2 | retaggio scolpito in una colonna con linee di giusta proporzione 1458 2, 2 | dov'essi piantarono le colonne. Patet omnibus veritas ( 1459 2, 9 | cum proprio mox bellatura colono.~ ~Hanno presa (come disse 1460 2, 13 | facit, auferens rerum etiam, colorem; ma, com'egli, per altro, 1461 2, 16 | quarum omnis inclinatio in colores novos transit, ma colori, 1462 2, 20 | e rivolto alle arti di colorire le tele, d'intagliare i 1463 2, 24 | un momento la disegna e colorisce.~ ~A costoro, mentre masticano 1464 I, 3 | ruvido panno, fra i volti coloriti e pieni la magrezza d'una 1465 2, 26 | ut pictores varietatem colorum. Paria paribus refert, adversa 1466 2, 12 | di correr la lancia e di colpir nel segno, dov'egli se ne 1467 I, 11 | bersaglio; sicuro, che colui colpirebbe in ogni altro luogo, fuor 1468 I, 4 | stranissimi paesi, e ne colsero il meglio: simili accerte 1469 I, 7 | Sposo de' Cantici, i Favi colti dal cielo e dalla terra, 1470 2, 15 | rende, che non più vapore colto da terra, sordido e oscuro, 1471 2, 25 | spelunca subito commota Columba,~Cui domus et dulces latebroso 1472 2, 2 | scrisse il politissimo Columella) multa scisse dicuntur, 1473 2, 1 | Calvo turpius est nihil comalo.~ ~Meglio è esser povero 1474 2, 14 | sustinens stolam fundere, comam struere, cutem fingere speculum 1475 2, 10 | Ippocrate discretissimo comanda, che gli occhi degl'infermi 1476 2, 7 | per quel tempo, mentre e comandò e mirò intrepidamente le 1477 I, 9 | possono esser più belle; o combattano, non possono esserpiù terribili.~ ~ 1478 2, 28 | es?~ ~Lo stile con che si combatte co' vizj è così guerriero, 1479 I, 9 | vittorioso ne' carnpi dove combattè; lo stilo scrivendo gli 1480 2, 28 | della sua spada: Quando noi combatteremo, tu non proverai il manico, 1481 2, 10 | stelle, mentre contra Sisara combatterono, non ruppero l'ordinanze, 1482 2, 8 | già che, Hostesne an Cives comedant parjpendunt. Per esprimere 1483 2, 3 | trattamento fece un rozzo, Comediante a' versi d'un'eccellente 1484 2, 26 | serve alle Tragedie, alle Comedie, alle Pastorali. Questa 1485 I, 6 | per difesa:~ ~Et ni docta comes tenues sine corpore vitas~ 1486 2, 13 | materia si compongono le comete, e le nuove stelle, che 1487 2, 26 | tragice grande, aliquid comice exile.~ ~Di più: le parti 1488 2, 24 | dispensata a suo luogo, si cominci a comporre.~ ~ 1489 2, 12 | Or il nostro sapere non comincia egli da' sensi? e questi 1490 2, 19 | furono conseguenze; e di cominciamo noi a cercare, dov'essi 1491 2, 25 | Principianti fanno assai, se cominciano. Eccovi per consolazione 1492 I, 10 | adorato come un Dio: Apoteosi cominciata ab antiquo, fin da gli Ebrei 1493 I, 8 | conosciuto, avendo colui cominciato ad essere un'animale, fin 1494 I, 8 | in quello di Filosofo, e cominciavano a mirarlo come un Semideo 1495 I, 3 | vestitior fuit, neque uno baculo comitatior. Anzi pure i primi Dei stessi, 1496 2, 10 | rispondere all'ingiurie che la Commedia le dice); così ancora non 1497 I, 1 | dove s'hanno da recitar commedie o cantar musiche, non riesca 1498 2, 2 | rendutodomestico il commercio della Terra col Cielo, che 1499 I, 8 | nell'altra ordinatamente commesse, rassembrava tutta la gran 1500 2, 19 | hanc facultatem scribendi commetandique idoneus.~ ~Sia dunque il 1501 2, 4 | le sceleraggini, per cui commettere esse furono stimoli al cuore 1502 2, 29 | nella maniera di recitare commetteva; avendo per costume di non


12-ancil | anco-bis | bisog-comme | commi-decet | decid-edis | editt-flora | flore-imita | imito-iscuo | isdeg-mante | manto-nova | novas-perpe | perqu-punit | puniv-ritar | riten-serve | servi-strit | strom-tulit | tulli-zuazo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License