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Daniello Bartoli
Dell'uomo di lettere difeso e emendato

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-ancil | anco-bis | bisog-comme | commi-decet | decid-edis | editt-flora | flore-imita | imito-iscuo | isdeg-mante | manto-nova | novas-perpe | perqu-punit | puniv-ritar | riten-serve | servi-strit | strom-tulit | tulli-zuazo

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte,  Capitolo                                 grigio = Testo di commento
4512 2, 1 | quel disperato Pastore di Mantova:~ ~Insere nunc, Melibaee, 4513 2, 1 | ignara propter illas se peti; manumque, si praeveniat, acie sua 4514 2, 11 | conoscimento di stesso con una mappa del mondo; in cui trovata 4515 2, 17 | gocciola d'ingegno, e in un mar d'inchiostro non v'è una 4516 I, 7 | non meno che nel vivere maravigliosi.~ ~Un'uomo di Santità, senza 4517 I, 6 | rompimento, è condizione di marca. La pratica del piloto e 4518 I, 7 | il restante lasciò, quasi marcescentis sapientae vanitates.~ ~E 4519 I, 4 | ivi visse, ivi finalmente marcì.~ ~ 4520 I, 2 | vedrebbono in due piè di terreno marciare in ordinanza a bandiere 4521 I, 9 | in cui contra i convitati marciavano le ordinanze de' piatti, 4522 2, 17 | se funghi nati in un'ora marciscono in due; e riescono le nostre 4523 I, 6 | servì che di sale perchè non marcisse vivo ne' piaceri, insegnò, 4524 I, 6 | piloto e la prontezza de' marinai la condurranno, non vo' 4525 2, 27 | restante, Melimela fatuaeque mariscae, è cibo da fanciulli. In 4526 2, 5 | meretrici: non le tarte maritate, che udita recitare la medesima 4527 2, 20 | Dicalo il Poeta Marziale:~ ~Marmora Messalae findit caprificus, 4528 2, 20 | constructionem lapidum et marmoreas moles aut terrenos tumulos 4529 I, 10 | licet in limine ipso nomen marmori inscribas, mortem suam antecesserunt. 4530 I, 6 | ma fra le le voragini e i marosi d'una lunga e ostinata tempesta. 4531 2, 10 | le lancie in vomeri e in marre, e cultivare l'ingegno suo 4532 2, 9 | L' hanno attaccata come Marsia con Apollo, credendo essere 4533 2, 12 | il sangue d'un mondo di martiri, il consenso di tanti popoli, 4534 2, 7 | Catulli, gli Ovidj, i Galli, i Marziali (per non dire de' nostri 4535 2, 28 | la verità, mentre sotto maschera d'Ecuba rappresentava 4536 2, 5 | il parerlo. Queste esser maschere d'allegorie, che cuoprono 4537 2, 5 | cristiano, qui soli uxori suae masculus nascitur (disse Tertulliano); 4538 2, 9 | essere non altro che oziose masse di sassi. Quanti, che sembravan 4539 I, 5 | quell'eccellente Platonico, Massimo Tirio), cui maxime simile 4540 2, 24 | colorisce.~ ~A costoro, mentre masticano la penna, mirano il tetto, 4541 2, 9 | rodendo ciò che non può masticare che una vil feminuzza, presa 4542 2, 12 | fossimo forniti di penne mastre, giungeremmo noi perciò 4543 2, 14 | Filosofo Istorica, Giurista Matematico; ne' quali confondendosi 4544 I, 8 | è questo, che il finto e materiale Cielo di Cosroe Re Persiano, 4545 2, 16 | insensata alle più scemplici e materiali agilissima; in altri nelle 4546 2, 10 | vulnera. Si ridebitur alicubi, materiis ipsis satisfiet. Multa sunt 4547 2, 22 | trattata. Crescit enim (disse Materno nel dialogo di Tacito, o 4548 2, 13 | unctus, super ipsa pelle sua mathematica schemata exarabat. Così, 4549 2, 5 | d'essere manus Idolorum matres, dichiara essere manus praemcidendas. 4550 I, 4 | avvien molte volte, che matrigna proviamo la Patria madre 4551 2, 26 | florente juventa~Fervidus; an Matrona potens, an sedula Nutrix;~ 4552 2, 1 | perle quando la luce della mattina le scuopre, si chiudono; 4553 2, 16 | per contrario l'ingegno matura lentamente con gli anni: 4554 2, 10 | gagliarda e senno, forza e maturità, impeto e moderazione. Non 4555 2, 2 | veritas nostri temporis aetale maturuit? È sì determinato il Buono 4556 2, 26 | Davus ne loquatur, an Heros;~Maturusne senex, an adhuc florente 4557 2, 20 | bronzi, di fabricare archi, mausolei, e teatri: acciochè se non 4558 2, 15 | vident oculi minimum est, cum maxima cernant.~ ~Spesse volte 4559 I, 9 | esse, et armatam aciem quam maxine terribilem, et convivium 4560 | mea 4561 | meae 4562 2, 9 | altri movimenti, altri giri, meatus suos fortasse deflectere, 4563 2, 8 | per cantare su la torre di Mecenate al suon della sua cetera, 4564 2, 4 | mancassero, Augusti per Mecenati, e per rinfresco de' loro 4565 2, 1 | Aristidis, Tyndaridas Nicomachi; Medaeam, Timomachi, et Venerem Apellis, 4566 2, 20 | medicina non ha l'erbe di Medea contra la vecchiaja, 4567 | medesime 4568 2, 11 | essi Aghironi.~ ~O Medici, mediam contundite venam.~ ~O se 4569 2, 8 | di Aragona) butti al Cane medicatis frugibus offam, perchè non 4570 2, 4 | experimenta per mortes agunt. Medicoque tantum hominem occidisse 4571 2, 13 | valetudinum, pacatorem operum, medicum laborum; cui legitime fovendo 4572 2, 28 | quantum in pestitentia Medicus; circa verba occupatus es?~ ~ 4573 2, 26 | subtiliter, et magna graviter, et mediocria temperate potest dicere.~ ~ 4574 2, 9 | tempi, in guardia. In qua meditatione (disse Vegezio) servabatur 4575 2, 23 | parte s'intenda,~ ~Nec primo medium, medio nec discrepet inum.~ ~ 4576 2, 12 | della bocca le paglie, quae medullam non habent, nec possunt 4577 I, 3 | nobis, possiamo collo stesso Megarese rispondere:~ ~Nullum vidi, 4578 I, 4 | respondebit tibi: Non, mehercule, scio; Si aliquos videbo, 4579 | mei 4580 2, 16 | sangue, due di bile, e due di melanconia, che all'armonia d'un grande 4581 2, 1 | Mantova:~ ~Insere nunc, Melibaee, pyros; pone ordine vites.~ ~ 4582 2, 27 | sapore; tutto il restante, Melimela fatuaeque mariscae, è cibo 4583 I, 1 | quemquam magis decet, vet meliora scire vel plura, quam Principem, 4584 2, 16 | enim optimus semper (ros mellis), ubi optimorum doliolis 4585 I, 11 | questo si giudica da Sidonio, membranas, potius amare, quam Litteras. 4586 2, 17 | Nonumque prematur in annum.~Membranis intus positis, delere licebit~ 4587 2, 20 | vero posteros cogitant et memoriam sui operibus extendunt, 4588 2, 3 | Nioben, saltavit Daphnida Memphis;~Ligneus ut Daphnen, saxeus 4589 I, 4 | Patria come stalla, perché mena la vita come animale: o 4590 2, 4 | ridicula ac portentosa mendacia; quibus etiam coelum infamare 4591 I, 3 | mille necessità; se chiede mendica, come vile non e creduta. 4592 I, 11 | quando cercano teatro, e mendicano applausi. Che se per loro 4593 2, 19 | troveranno da ciò, che viltà è mendicare da altrui. Questa è pietà, 4594 2, 18 | terra; e con le loro mani, mendiche d'pane per vivere, dispensare 4595 2, 20 | ossa divise, non pare che mendichino dalle proprie valli la tomba? 4596 2, 1 | fattezze che ne perdrebbono i Menecmi di Plauto, benchè~ ~Ita 4597 2, 11 | Medico, che gli scriveva: Menecrates Juppiter Philippo salutem. 4598 2, 11 | Fu la risposta: Philippus Menecrati sanitatem; che fu un farsi 4599 2, 11 | allo Studio d'Atene, dicea Menedemo, v'andavano Maestri, vi 4600 2, 1 | vedere, trovarono cento Menelai, cento Paridi, che le rapirono.~ ~ 4601 2, 8 | carina.~ ~Udirli, come un Menippo, un Zoilo, un Momo, motteggiare 4602 I, 2 | titolo di Grandi. Vedrete le menome vostre particelle d'un punto, 4603 I, 2 | Filone Alessandrino. Vagata (mens) circa stellarum tum fixarum 4604 2, 17 | disse San Girolamo, nosse mensuram suam, nec imperitiae suae 4605 2, 2 | mezzo.~ ~Tu sola animos mentemque peruris,~Gloria; te viridem 4606 2, 1 | l'hanno altrimenti olio mentendosene con una svergognata bugia 4607 2, 27 | senex~Sectatur undas. Abluit mentum latex,~Fidemque cum jam 4608 2, 5 | primo padre delle poetiche menzogne Omero, che avendo finti 4609 I, 2 | come altri fa, la Poesia, menzognera ritrovatrice di fole, che 4610 2, 18 | colpa molto maggiore far menzognero il cielo bugiardi i pianeti, 4611 2, 9 | tales volo intellectores meorum. Di questo persuasi i Savj, 4612 | meos 4613 2, 6 | novello,~Canta del Ciel le meraviglie e i moti,~Che dal gran vecchio 4614 2, 18 | meno. Ahi sciocchissimi mercatanti! Il viaggio della vita vostra, 4615 I, 3 | Vada dunque per tutti i mercati e tutti i porti del mondo 4616 2, 26 | potens, an sedula Nutrix;~Mercatorne vagus, Cultorne virentis 4617 | mercé 4618 2, 4 | coelum infamare conantur, et mercedem stupri inter sidera collocare.~ ~ 4619 I, 11 | sono i meriti, queste le mercedi de' figliuoli dell'Ignoranza, 4620 2, 5 | Verterunt pupillas virgines in meretrices; indi quella dell'anima; 4621 2, 4 | honore~Liber, ut aethereum meretrix illuminet axem.~ ~Da tali 4622 2, 25 | alla luce chiarissima del meriggio non si fa inimediatamente 4623 2, 20 | abbelliscono tutta la terra, non meritan forse negli onori quel luogo, 4624 2, 2 | foglio di questi basterebbe a meritarci quell'onore, che molte volte 4625 I, 11 | avveggono degli scherni che meritarono in vece d'applausi, eccovi 4626 I, 11 | vero, che la Lira d'Orfeo meritasse, di tirare tronchi e i sassi, 4627 I, 9 | doppia gloria ch'egli ha meritata, di Storico e di Guerriero. 4628 2, 1 | Or vadano il Keplero, il Mersenio, il Galileo a rinvenire 4629 2, 19 | velle recuset~Os Populi meruisse, et cedro digna locutus,~ 4630 2, 3 | leggiere schiuma di mare, mescolar il seme celeste del suo 4631 2, 28 | far duello ballando, e mescolare gli assalti con le capriole 4632 2, 8 | sfasciata e grommosa botte egli mescolava il vino d'una sincera Filosofia 4633 2, 28 | e 'l dolore d'Atamanta, mescolò ferro con bronzo, e rintuzzò 4634 2, 20 | Poeta Marziale:~ ~Marmora Messalae findit caprificus, et audax~ 4635 2, 9 | Sapienza senza sapore: che un, Messer Gio. Lodovico tratti il 4636 2, 9 | repente un'esercito d'armati, Messis cum proprio mox bellatura 4637 I, 6 | me Natura grave corporis met pondus adstrinxit. Moriar? 4638 I, 1 | non posson condursi alla meta: a guisa di quella velocissima 4639 I, 2 | agitare cuprus,~Immemor metae juvenis paternae,~Quos polo 4640 2, 14 | da l'opera della sua Metamorfosi, un giorno si trasformò 4641 2, 20 | Ben può dirsi avventuroso Metello, che fu portato al sepolcro 4642 2, 2 | cui, come a quell'antico Metone che lasciò a' posteri per 4643 2, 7 | vi fosse toccata una Musa metrice, con quello che voi chiamate 4644 2, 2 | terzi di Democrito e di Metrodoro; co' quali morte, erano 4645 I, 8 | Savj, e come Imperadori. Mettansi a fronte quinci Augusto, 4646 2, 10 | rizza le spine, e, quasi mettendole su l'arco pare che dica 4647 I, 8 | beato il suo Giove, che mettendolo in mezzo a gli Dei della 4648 2, 27 | assaporarli che fate, e mettendone altri nuovi, vi tiene sempre 4649 2, 17 | un Uomo di Lettere, che mettendosi avidamente intorno ad uno 4650 2, 7 | ad uomo come a Cristiano, metterà tal volta orror nella mente 4651 2, 17 | per lavorar un libro, che metterebbe il sonno a quanti lo leggono, 4652 I, 1 | sepellire soterra gli Elisj, e metterli presso all'inferno: sì che 4653 2, 7 | amici, di tutto l'inferno, metterlo generosamente nel fuoco 4654 2, 14 | almeno ne tolga la ruggine. Mettete loro attorno (come d'Orse 4655 I, 10 | di Più onorata presenza. Mettetelo in una casa guernita di 4656 2, 7 | dopo morte compagni? Or mettetevi voi a paragone con Dio, 4657 2, 17 | il mele delle scienze si metteva nelle cere, sopra le quali 4658 I, 1 | quando le corone reali si mettevano all'incanto, e si pesavano 4659 2, 10 | paucorum periculo, multorum metu. Uno ne arde per pena, tutti 4660 2, 19 | locutus,~Linquere nec scombros metuentia carmina nec thus?~ ~Ma non 4661 | meum 4662 I, 11 | mondo.~ ~Tale era un certo mezz'uomo, contra di cui Luciano 4663 2, 19 | praticavano Compagne delle Mezzane: nell'ultima le insegnavano, 4664 2, 25 | balbettante, con voci di mezzate e storpie, sino a scolpire 4665 I, 4 | trovare il più alto e lucido mezzodì ch'ella faccia in terra. 4666 2, 8 | Epigrammatisti, cioè (come la definì Miarziale) malam linguam; quantunque 4667 2, 5 | che avendo finti i Dei chi micidiale, chi ladrone, chi adultero, 4668 2, 3 | infamia di ladri, diventano micidiali, togliendo l'anima di tutto 4669 I, 10 | aver più tosto le mani di Mida per far dell'oro, che la 4670 2, 12 | roder le ossa e cavarne la midolla. Come se già avessero inteso 4671 2, 19 | spezzino, e ne mangino le midolle: così bravi notatori, abbandonandoli 4672 2, 6 | Filistei ma non vogliate mietere ne' loro campi, facendo 4673 2, 3 | sarebbe egli, se a tante migliaja di stelle avesse ripartiti 4674 2, 3 | altrui. Ma questa maniera di migliorar le cose tanto, che non sieno 4675 2, 3 | che si vuole, ma del suo migliorarlo sì che non sia più desso. 4676 I, 6 | come salvatiche e spinose migliorarsi coll'innestamento. Esser 4677 | mila 4678 I, 1 | diceva un gran Duca di Milano), che hanno reti d'oro e 4679 I, 8 | del governo de' Re del Re Milda: Aures lente grandientis 4680 2, 11 | lui, e niente meno di lui millantatore, vuoto di senno, e pieno 4681 2, 17 | libraria.~ ~Hinc, oblita modi, millesima pagina surgit~Omnibus, et 4682 I, 1 | virtù porti, come il famoso Milone, un gran bue su le spalle, 4683 2, 10 | Quoeso te, bona venia, dic milu: cum me vincis, non erubescis? 4684 2, 3 | mani, antico mestiere de' Mimi, sì sconciamente rappresentava 4685 2, 10 | non fa con due; e se basta minacciare, non ferisce;~ ~Iraque numquam~ 4686 2, 10 | telorum, caute contenta minari,~ ~Solo rizza le spine, 4687 2, 26 | verba decent, iratum plena minarum,~Ludentem lasciva, severum 4688 2, 18 | vita niente meno ch'essi i minerali intorno a' quali lavorano, 4689 2, 14 | dell'arte chiamò invita Minerva, a guisa di chi nuota contr' 4690 2, 9 | ignorante, e pretenda (Sus Minervam) insegnare, le vere forme 4691 I, 2 | arabica, tratteggiata d'oro e miniata d'azzurro altro non vede 4692 I, 7 | unus apex, cioè meno della minima di tutte le lettere? Venne ( 4693 2, 27 | desinunt, sed cadunt, ubi minime expectes relictura. Finalmente 4694 2, 19 | foecunda; seque ipse parit, et minimis crescit scintillis.~ ~Che 4695 I, 5 | astrorum jungitur choro; minimumque abest, quin una cum Jove 4696 I, 3 | Igitur ex nobis, cui quam mininis opus sit, is erit Deo similior. 4697 2, 28 | Imperadore, che ad un suo Ministro, che tutto putiva di muschio, 4698 2, 2 | quia turpe putant, parere minoribus, et quae~Imberbes didicere, 4699 2, 3 | stillare a goccia a goccia in minutissima pioggia, sì che meglio non 4700 2, 23 | quidquam in tanta magis est mirabile mole,~Quam ratio et certis 4701 2, 22 | suggetto ingegnoso aguzza mirabilmente l'ingegno, e are quasi che 4702 I, 4 | con gli occhi piangenti miran Granata, e giurano, che 4703 I, 2 | compassione e lo sdegno mirandolo, Questo, disse, non è Quadro 4704 2, 23 | l'un l'altro i pianeti, mirandosi con sestili, con quadrati, 4705 Intro | Nottole avessero occhi con che mirar fiso nel Sole, Nottole non 4706 2, 3 | perciò senza giovamento il mirarli, per farsi, loro coll'imitazione 4707 I, 3 | e ritirata in porto, era mirata da tutti come la seconda 4708 2, 3 | maestri di Lettere, che, mirati, con applicazione, improntano 4709 2, 1 | che generar li possa:~ ~Miraturque novas frondes, et non sua 4710 2, 18 | Scordove e di Lasche? Quis non miretue (disse Plinio parlando de' 4711 2, 29 | ciò ch'esser potrebbero. Mirinsi i libri che hanno pregio 4712 2, 16 | E se ciò non è vero, mirisi la diversità degl'ingegni, 4713 I, 5 | costui,~ ~Qui se credebat miros audire tragoedos,~In vacuo 4714 2, 4 | Parnaso ad Ida, i Lauri a' Mirti, i Cigni alle Colombe, e 4715 2, 7 | tutta la Grecia. E que' veri Misantropi di colà giù, se v'è uomo 4716 2, 28 | omnia denique perturbat ac miscet; scrisse Plinio il Consolo 4717 2, 26 | loro nature in varie tempre mischiandoli, gli esprimevano sì, che 4718 2, 9 | ventiquattro carati, senza mischianza d'errore, senza lega di 4719 2, 12 | 12~Due gran mali de' Miscredenti: cercar le cose della Fede 4720 I, 6 | Ad opinionem dolemus. Tam miser est quisque, quam credet. 4721 2, 7 | tacere, quam in usus tam miserabiles, tam inanes, habere linguam! 4722 2, 9 | Diogene, che si rideva de' miserelli Grammatici, tutt'intesi 4723 I, 1 | di chi non li prezza, che miseria alcuna che in essi sia per 4724 2, 4 | favella di luce in cielo i misfatti che per vergogna cercano 4725 2, 17 | non edideris. Nescit vox missa reverti.~ ~Non è poi maraviglia, 4726 2, 27 | facesse colpo.~ ~Nam quoties missurus erat, resonante fritillo,~ 4727 2, 16 | Sparguntur in omnes,~In te mista flutjnti et qux divisa beatos~ 4728 2, 14 | speculative o alle pratiche o alle miste, dove l'inclinazione, dove 4729 2, 14 | incontravano appunto il senso del misterioso Cebete, che, al primo giro 4730 I, 2 | qui cadde Vulcano; e il misurare con un sol passo tutto il 4731 2, 21 | d'un grande intendimento misurarsi da essa sì bene, come già 4732 2, 13 | la vita, come s'ella si misurasse col lungo passo di molti 4733 I, 11 | come ancor'oggidì molti, misurava il suo sapere dalle lettere 4734 2, 9 | savj, ma, Se dal senno si misurino, ne pur tutt'uomini; che 4735 I, 11 | disgrazia del morire.~ ~Più mitemente sì, ma però più publicamente 4736 2, 3 | la discrezione in rubare mitiga, ma non toglie la colpa 4737 2, 27 | insensibili, si compone. Mitridaticum antidotum ex rebus quinquaginta 4738 I, 6 | Ibi me natum putabo, quo mittar. Alligabor? Quid enim? Nunc 4739 2, 27 | Cumque recollectos auderet mittere talos,~Lusuro similis semper, 4740 I, 9 | come se un'uomo di vita mlitare fosse una fiera, che, fatta 4741 2, 11 | unica al mondo, un Primo Mobile, che, Senza ricevere imprcssione, 4742 2, 3 | che fissi con la radice e mobili col fiore dal mirare continuamente, 4743 2, 3 | perfette, e compisca su que modelli il suo lavorio.~ ~Frine 4744 2, 10 | assalti dell'onde. Quel moderamen inculpatae tutelae fin dove 4745 2, 15 | Ninfe de' fonti; l'Ionico moderato, per Giunone, Diana, Bacco, 4746 2, 10 | forza e maturità, impeto e moderazione. Non abbia il Crisostomo 4747 I, 9 | pratica nelle antiche e moderne istorie; e di quelle parti 4748 I, 11 | Trionfatori lo Schiavo. Da' più modesti poi s'odono quelle ordinarie 4749 2, 10 | ciaramelle e di flanti. Ut modestiores modulatioresque fierent, 4750 2, 10 | se non siete altrettanto modesto quanto efficace, guadagnerete 4751 I, 2 | divinis inest, fit sono causa modulaminis. perchè di cotal musica 4752 2, 10 | di flanti. Ut modestiores modulatioresque fierent, disse Tucidide 4753 2, 15 | minus ille quam tu in his modum excedat. Negano essere stata 4754 2, 26 | osservare; imperoché~ ~Tristia moestum~Vultum verba decent, iratum 4755 2, 7 | mai non acconsentì che la moglie sua beesse vino, ancor che 4756 2, 20 | constructionem lapidum et marmoreas moles aut terrenos tumulos in 4757 I, 5 | Piccol rimedio alle gravi molestie della sempre fastidiosa 4758 I, 6 | agis, dolor: quaimvis sis molestus, numquam te esse confitebor 4759 2, 19 | et grandia parvo~Tempore molimur.~ ~Indi, quasi spronandosi 4760 I, 6 | coepere, suumque rigorem,~Mollirique mora, mollitaque ducere 4761 I, 6 | rigorem,~Mollirique mora, mollitaque ducere formam.~ ~All'incontro 4762 | moltissimo 4763 2, 8 | un Menippo, un Zoilo, un Momo, motteggiare d'altrui, ( 4764 2, 9 | doversi fra Cristiani, fra Monaci, prendere i tiri di penna 4765 I, 7 | Gregorio onorò quel buon Monaco Stefano, di cui disse: Erat 4766 2, 13 | et verissimum;~Ubi isto monebat esse, nisi cum nihil erat:~ 4767 2, 1 | dirò così) non rubano le monete, ma le tosano.~ ~Il nome 4768 2, 27 | Quo Deorum perfidiam istam monstrante? Hominum enim subtilitas 4769 2, 14 | rupicem et sylvicosum et monstrorum eruditorem scrupea schola 4770 2, 27 | quae monstra, dicuntur, monstrosissimum; che direbbe, dico, se udisse: 4771 I, 10 | Basta esser d'oro; poco monta se poi si sia, come il Montone 4772 I, 1 | che non sono mai giunte a montare sul nostro Orizzonte, e 4773 2, 25 | passi; dopo i quali, come montata l'erta d'una gran rupe, 4774 I, 8 | scale, e, co come chi è montato al primo palco de' cieli 4775 2, 20 | Solaque non norunt haec monumenta mori.~ ~Ben può dirsi avventuroso 4776 I, 6 | suumque rigorem,~Mollirique mora, mollitaque ducere formam.~ ~ 4777 2, 5 | Poeti lascivi da Filosofi morali. La terza difesa è, che 4778 2, 25 | circa paupertatem plurimam moram habet, dum ex illa ereplat. 4779 I, 5 | in hoc latrocinia, in hoc morbi exercentur. Animus quidem 4780 2, 15 | lavorare quella molle e morbida terra, sì che questo fiore 4781 2, 15 | scarni; la tempra della carne morbidamente impastata; la fronte ampia; 4782 2, 5 | chi ama, in si pruova morbidezza di cuore a somiglianti occasioni. 4783 2, 26 | gli esprimevano sì, che morbidi o crudi, orridi o avvenenti, 4784 2, 10 | le ferite si nettino con morbissime spugne, e l'un'e l'altro 4785 I, 6 | rimetta del suo furore? Levem morbum (disse Seneca) dum putas 4786 I, 6 | veduto dalle Pulci che lo mordeano, spense il lume, e, Non 4787 I, 3 | quae plus quam exigit fames mordent. Pure è padrone della Grecia, 4788 2, 9 | Non bisogna prendersi a mordere altrui, inanzi che sieno 4789 I, 9 | fideliter artes,~Emollit mores, nec sinit esse feros.~ ~ 4790 2, 22 | dal cielo nel mare, e vi morì. Così va chi lascia il volo 4791 I, 6 | corporis met pondus adstrinxit. Moriar? hoc dicis: Desinam aegrotare 4792 2, 20 | generari; Oratio dispar moribus vix uraquam potest'inveniri. 4793 2, 20 | piangendo l'ora quando morirono, chiamò Praeceptores generis 4794 I, 7 | testo), meritò, che Tomaso Moro o per ischerno o per correzione 4795 2, 9 | moriva di veleno preso dalla morsicatura d'un certo piccolo animaluccio, 4796 I, 3 | insigni splendet per cingula morsu.~Sed nova si nigri videas 4797 I, 6 | quasi un'Anassarco nel mortajo, pesto a membro a membro, 4798 2, 8 | Vegezio, duas uncias adactae mortales sunt. Pur dovreste sapere, 4799 2, 12 | Aristotile, creduto autore della mortalità dell'anima, che in una parola 4800 2, 4 | nostris, et experimenta per mortes agunt. Medicoque tantum 4801 2, 8 | facilmente di vivere che di mortificare. La vecchiaja (quando vi 4802 2, 1 | dice, magis impium esse mortuorum lucubrationes, quam, vestes 4803 2, 20 | di ciascheduno provede. Mortus, est pater (disse l'Ecclesiastico), 4804 2, 28 | che a muovere il cuore? Mortuum non artifex fistuta (disse 4805 2, 20 | Ecclesiastico), et quasi non est mortuus; similem enim reliquit sibi 4806 2, 5 | glie lo atterrassero, quasi morum lanienam, vi dedicò una 4807 2, 18 | la Calvezza, Luciano la Mosca, e cento altri' intorno 4808 I, 9 | un Giurista maneggiare un moschetto, ad un Filosofo correre 4809 I, 7 | penna del gran Cronista Mosè la creazione del mondo, 4810 2, 7 | nome d'animo invitto, non mossero Bruto a condannare a morte 4811 2, 10 | contro all'autore per offesa: mostandosi in ciò buono scolare della 4812 2, 11 | fatica Atene, Or qui (disse) mostrami la tua casa e i tuoi poderi, 4813 2, 1 | che han di buono affinchè, mostrandosi schifi della loro dottrina, 4814 2, 13 | cielo e gli elementi, col mostrarci in essi palesi effetti, 4815 I, 9 | debitore alla sua spada, o mostrarsele grato, perchè gli avea aperta 4816 I, 8 | palmo di marmo, che non mostrasse il disegno di geometriche 4817 I, 1 | Ma pure io con ciò ho più mostrato il male di chi non li prezza, 4818 I, 6 | bene anche nel male, ora vi mostrerò l'Ignoranza star male anche 4819 2, 29 | con noi libertà e rigore, mostriancene risentiti, e diciangli come 4820 I, 1 | propria d'un'Uomo di Lettere, mostrndovelo, quando anche ogni cosa 4821 2, 21 | disegnare in piano certe mostruose figure di volti, ma sì divisati, 4822 2, 10 | leggiere scossa di vita, e~ ~Mota cute discutit hastas.~ ~ 4823 2, 19 | secondo Plinio quel gagliardo motivo, con che persuase ad un' 4824 I, 2 | ubbidienza al primo Cielo motore sì stretti, e nella libertà 4825 I, 8 | Filosofanti Intelligenze motrici, quanto pereli. il mondo 4826 2, 8 | Menippo, un Zoilo, un Momo, motteggiare d'altrui, (sì ingegnosamente 4827 I, 2 | procedere; quia et sonum ex motu fieri necesse est, et ratio 4828 I, 2 | perpetuo concentu suorum motuum reddit harmoniam suavissimam; 4829 2, 27 | Toties mutanda, quoties movenda. E perchè hanno per massima, 4830 2, 2 | poli del suo asse, che, movendosi, nello stesso tempo in due 4831 I, 11 | vedere il padrone d'essa, movesse un passo. At quid dulcius 4832 2, 14 | freddo congela; e se prima movevole era, spenta in lei ogni 4833 I, 11 | terrae terga supina dedit.~Moxque idem ad mortem est multatus 4834 2, 28 | divenuta virtù del bronzo, mritò d'esser pagata a peso d' 4835 2, 26 | controversista chiamò pugnatorum mucronem (di che manca l'Asiatico); 4836 2, 16 | Rosignuoli; fatti più grandi, mugghiano come Buoi. Simili a quell' 4837 I, 11 | adumbratos. Tota oris contumelia mugiret si posset. Nemoea certe ( 4838 I, 11 | disse all'uno d'essi, tu mugni un capro; e l'altro: E tu 4839 2, 5 | dum sua vitate carminis mulcetur auditus (disse S. Agostino), 4840 2, 20 | et audax~Dimidios Crispi mulio ridet equos.~At chartis 4841 I, 11 | Moxque idem ad mortem est multatus calcibus ejus~Perditus, 4842 2, 19 | te coget. Si videris quam multi tibi laboraverint concupisces 4843 2, 20 | non quattro, ma quanti si multiplicano con le stampe, ritogliendo 4844 2, 10 | nuvole, paucorum periculo, multorum metu. Uno ne arde per pena, 4845 2, 2 | Multum, adhuc restat operis, multumque restabit; nec ulli nato 4846 I, 3 | Alexander propter infinitos Mundos ab Anaxagora auditos (disse 4847 I, 4 | coeluin idem tectum, totus mundus est patria. Avrebbe creduto 4848 2, 20 | Vitruvio: Cum enim tanta munera ab Scriptorum prudentia 4849 2, 3 | portentosissimam Archimedis munificentiam, gli Organi idraulici; ma 4850 2, 24 | conviene, che di pura fame vi muoja fra le mani. Stasicrate, 4851 I, 7 | volino i Venti per aria: chi muova con flusso e riflusso il 4852 I, 6 | molta tempesta, che gli muovano le miserie del corpo, perda 4853 I, 1 | prima impigriti parevano muoversi a lor dispetto. Anche a 4854 2, 20 | qualche avanzo di sdrucita muraglia più cadente che ritta si 4855 2, 9 | questo lo stesso, che vedere Mures de cavernis exeuntes corvere 4856 2, 24 | tectum, et cogitationem murmure agitantes, expectemus quid 4857 2, 4 | cancellando sul piano d'un muro o l'espresse o l'accennò. 4858 2, 7 | bocca quest'altro: Malo Musam sterilem, quam lascivam! 4859 2, 28 | Ministro, che tutto putiva di muschio, nel cacciarselo di camera 4860 2, 24 | nervi, le disposizioni de' muscoli, i moti delle arterie, e 4861 I, 2 | cursus, et choreas juaeta Musicae praecepta absolutissimas, 4862 I, 2 | inexpugnabili ratione collectum est, musicos sonos de sphaerarum coelestium 4863 2, 19 | diceva a stesso: Dum haec musinamur, pluribus horis vivimus. 4864 2, 2 | alterrando l'occhio e 'l muso~E ciò che fa la prima, e 4865 I, 4 | ed entrare, come diceva Musonio, in quella di Giove; non 4866 2, 1 | lamentarsi; con che nec in toto mutae sunt, quando, a furibus 4867 2, 27 | ipsa quando alia. Toties mutanda, quoties movenda. E perchè 4868 I, 6 | suggetto di filosofare, mutandosi in iscuola la camera, e 4869 2, 3 | ne' ripartimenti e nelle mutanze di soavissimo voci imitare 4870 2, 26 | esprimerla decentemente, conviene mutar forma di dire, usando a 4871 2, 3 | statue, vetri vilissimi per mutargli in diamanti, stile di semplice 4872 I, 6 | esser non può chi non sa mutarsi le spine in fiori, e cavar 4873 2, 7 | sonatore di cetera) che mutaste tuono alla lira della vostra 4874 2, 3 | favole di Niobe e di Dafni, mutate quella in un sasso e questa 4875 I, 5 | dentro al suo boccio, Jam mutatus in alitem, voli co' libri 4876 2, 26 | somma varietà di figure con mutazione d'affetti, senza disordine 4877 I, 9 | altrettanto è vero, se sol, si muti il tempo, e si dica in pace 4878 2, 2 | Morale); nondum est occupata; mutium ex illa etiam faturis relictum 4879 I, 2 | ingiuriosamente sotto il mio nome:~ ~Muto non è, com'altri crede, 4880 I, 11 | le Vocali le Consonanti, mutole e per loro stesse di niun 4881 2, 1 | deprehendi in furto malle, quam mutuo reddere; cum praesertim 4882 2, 27 | schernita da Marziale:~ ~Non per mystica sacra Dindymenes,~Nec per 4883 | n 4884 I, 5 | sepellisce ne' più riposti nacondigli di casa, altri nelle selve 4885 2 | della lascivia, le ricchezze nainistre del lusso, gli onori sostegno 4886 2, 29 | delictum, quam vertere malles;~Nallum ultra verbum aut operam 4887 | Namque 4888 2, 6 | rammescolate con cicute e napelli, i fiori, per belli che 4889 2, 7 | et vitium est, turpe quid narare, anzi v'abbommeran come 4890 2, 3 | angeliche (quasi bellissimi Narcisi, nati da una brutta e vile 4891 I, 1 | ignoranti nol sanno.~ ~Che non nascano senon, come la Fenice, ogni 4892 2, 13 | vita, come se per altro non nascessimo che, per morire. Quella 4893 I, 4 | quel solo che appresso loro nasceva, non fossero usciti della 4894 2, 6 | condurre le fonti colà dove nascevan le Viti, e correggere Bacco 4895 I, 4 | Orizzonte alle stelle, per nascimento, non per sepolcro; per prendere 4896 2, 5 | soli uxori suae masculus nascitur (disse Tertulliano); et 4897 I, 2 | rendersi a patti, o fuggitive nasconderesi, o morte in battaglia rimanere 4898 2, 1 | nascondere il fatto con la bugia, nascondesse almeno il volto con la vegogna, 4899 2, 5 | misterj della loro Toologia, nascondessero, come i tesori dentro a' 4900 2, 9 | quel prezioso che dentro nascondono, fanno vedere, che sono 4901 2, 13 | truovano. Hanno cento capi, nascono cento volte, e sono sempre 4902 2, 15 | pulcher: similis tui est: simo naso, et prominentibus oculis; 4903 2, 8 | qui primus condidit stili nasum. Hanno in bocca la lingua 4904 2, 8 | meus ad Solem statuatur nasus hianti~Ore, bene ostendet 4905 2, 8 | satirico, maldicente, e nasuto; a cui possa scriversi in 4906 I, 4 | dives, nisi quas tulerat~Natale solum, non norat opes~ ~ 4907 2, 21 | Pitagora: Opus ibi esse Delio natatore. Gareggiano con Apolline 4908 2, 3 | non le sollevasse dalla natia loro bassezza trasfondendo 4909 I, 4 | guisa di certe piante, che a natio lor suolo, ove furon ntrite 4910 I, 6 | plures ero. Exul fia? Ibi me natum putabo, quo mittar. Alligabor? 4911 2, 28 | ornamento non cerca, che la sua natural bellezza; e più guasta e 4912 2, 28 | conviene nascondere sotto tanta naturalezza, che quanto si dice non 4913 2, 16 | Ma da gli atti, testimonj naturalissimi delle potenze, argomentare 4914 2, 14 | fatti la verità di quel naturalissimo assioma: che durevole non 4915 2, 21 | pari di questi pesci,~ ~Naturam juvat ipsa dolis, ci conscia 4916 I, 10 | gli fecero d'alto vedere Nauclide, uomo sì grasso, che da 4917 2, 2 | morti Scrittori, quasi bona naufragantium; ma che sì facesse vela 4918 2, 4 | viaggi in mare, e perchè si naufraghi in terra; mentre da colasù 4919 2, 1 | per ingojarlo: Nec expuunt naufragia, sed devorant, disse Tertuffiano. 4920 2, 11 | nelle Scienze s'incontra o naufragio o pericolo: Che i loro insegnamenti 4921 2, 11 | Clito stimò una battaglia, navale, in cui rotte e affondate 4922 I, 1 | chi non apre porto a chi naviga, mostra esca a chi vola: 4923 2, 25 | proverbio, i fiumi reali hanno navigabili anche le fonti; e chi è 4924 2, 11 | dettati sono le carte del navigar sicuro, senza di cui nelle 4925 2, 17 | deserta, dove approdando nella navigazione dell'Indie non trovò 4926 2, 2 | Verde, pose termine alle navigazioni, quinci de' Castigliani 4927 I, 8 | ignorantia Principis, regni navim agit in syrtes. Dunque, 4928 2, 21 | tenevano quasi sempre fra le nebbie e fra le nuvole il capo. 4929 2, 14 | ma da guerriero. Dunque neccessitas non della guerra di Troja, 4930 I, 9 | tempo, e si dica in pace necessariae in bello decorae. Achille, 4931 I, 2 | stimulati rerum ad victum necessariarum oblivisceremur, non pasti 4932 2, 13 | secoli, e le azioni pur necessarie al mantenimento della vita 4933 I, 10 | provederlo di spiriti, strumenti necessarj per operazioni da uomo: 4934 2, 14 | Non viribus ullis~Vincere; nee Juro poteris convellere 4935 2, 19 | come possa aver cuore per nega a quelli l'imitazione o 4936 I, 2 | perciò ella o men credersi, o negarsi; conciosiccosachè quel dilicatissimo 4937 2, 28 | e dove~ ~Ornari res ipsa negat, contenta doceri,~ ~l'essere 4938 2, 2 | impennate, e ve ne state qui neghittose a covare il nido? Avete 4939 2, 13 | facititate eripi, nihil negligentia patiatur excidere; tamen 4940 2, 28 | haec adhibitus es. Tantum negotii habes, quantum in pestitentia 4941 2, 18 | Basilio acconciamente chiamò negotiosissimam prorsus vanitatem, l'Astrologia 4942 I, 4 | proposito vagantur, quaerentes negozia; nec quae destinaveruta 4943 I, 8 | e mostrando con un lungo negoziare, ch'egli avea tanto, sbrigata 4944 2, 21 | prendono che l'oscurità la negrezza de' carboni; e sdeguando 4945 I, 9 | perchè quella uccise i suoi neinici, questa tiene lui vivo anche 4946 2, 28 | mandarne ad ogni periodo un nembo; come se i vizi fossero 4947 I, 2 | rimanere allo spoglio delle nemiche. Una simil guerra fra venti 4948 2, 2 | sarebbero fuggiti i vostri nemiei, che, per nascondersi dalle 4949 2, 24 | confà e adatta. E sì come neminem excelsi ingenii virum humilia 4950 I, 11 | contumelia mugiret si posset. Nemoea certe (si quis Genius) ingemebat: 4951 2, 28 | non la nera macchia d'un neo che per natura vi nasca. 4952 2, 19 | gli avoli, invidiosi de' nepoti, e il loro e il nostro avaramente 4953 2, 8 | muore di veleno, lividi e neri nelle loro carte compajono. 4954 I, 3 | somigliante ad un nudo, nero, gravoso, e mal tronco pezzo 4955 2, 28 | suo amico Cornelio Tacito. Nervosa ella vuol'essere e maschile; 4956 I, 4 | redeuntes lassitudine, jurant, nescisse se ipsos quare exierint, 4957 2, 9 | Girolamo, Esto, disse, me nescius vulneraris: quid ad me, 4958 | nessuno 4959 2, 10 | panni lini, e le ferite si nettino con morbissime spugne, e 4960 2, 10 | traboccante presa d'elleboro si nettò da' cattivi umori e massime 4961 2, 11 | chiamare col maestoso titolo di Nettuno.~ ~La Luna, ond'è egli, 4962 2, 29 | simul utrumque adorimur, neutrurn possimus implere.~ ~Con 4963 2, 17 | consolari volo,~Ne lamentetur, neve animum despondeat;~Quia 4964 I, 5 | Quadratura del Circolo. Così Nevio poeta, mutato il fondo d' 4965 I, 6 | alla spada per difesa:~ ~Et ni docta comes tenues sine 4966 2, 3 | da' tartari d'ampissime nicchie stillare a goccia a goccia 4967 2, 1 | Irin Aristidis, Tyndaridas Nicomachi; Medaeam, Timomachi, et 4968 I, 7 | preziosa, non v'e chi lo nieghi. Che meglio non sia esser 4969 I, 4 | uscir della Patria, non vel niego, è come da un pulcino spennato 4970 2, 5 | interpretasse.~ ~ con ciò nìego io, che alcuni Antichi, 4971 2, 21 | ligustra cadunt, vaccinia a nigra leguntur. Quindi alcuni 4972 I, 3 | cingula morsu.~Sed nova si nigri videas miracula saxi,~Tunc 4973 2, 27 | sacra Dindymenes,~Nec per Niliacae bovem juvencae,~Nullos denique 4974 2, 4 | costoro,~ ~Quorum carminibus niliil est nisi fabula Coelum.~ ~ 4975 I, 10 | abbominevole l'ozio e le delizie, nimiche, di quella severa Republica, 4976 2, 3 | che nelle due favole di Niobe e di Dafni, mutate quella 4977 2, 2 | Etiam quicuimque sunt habiti niortalium sapientissimi (scrisse il 4978 I, 10 | l'Avolo, l figliuolo e 'l Nipote, il primo, benemerito delle 4979 I, 10 | Antenati si tramandano a' Nipoti; tanto che, come fra i pulcini 4980 I, 5 | Armorumque fuit vivis quae cura nitentes~Pascere equos, eadem sequitur 4981 2, 13 | tam subtiliter ducta, tam nitida, et non uno genere formosa, 4982 2, 2 | disse il Sole a Fetonte e,~ ~Nitor in adversum; neque me, qui 4983 I, 8 | governo; mentre credeva, che nobilissime Menti erano quelle, che 4984 2, 20 | equos.~At chartis nec furta nocent, nec saecula praesunt,~Solaque 4985 2, 23 | omnia parent,~Nusquam turba nocet, nihil his in partibus errat.~ ~ 4986 I, 5 | interficiens mortem suam noctem, rescindens sepulturam suam 4987 2, 4 | ignis~Additur, Hoc pretium noctis persolvit honore~Liber, 4988 2, 13 | poco studio una vita di Noè ci vorrebbe: Parvis nutrimentis 4989 I, 3 | stesso), è forse disonore e noia mancar di quello, che, come 4990 2, 14 | Ducunt volentem Fata, nolentem trahunt.~ ~Che s'egli avvenga, 4991 2, 9 | turpantur; et tu mihi dicis: Noli manum adhibere vulneri, 4992 2, 17 | le pose questo per nome: Nolite cogitare quid edatis. E 4993 2, 7 | sommergevano: Ipsum Tjberim nolle prorsus accolis fluviis 4994 I, 3 | Plus enim erat quod hic nollet accipere, quam quod hic 4995 2, 5 | essere Philosophos re, nomine Poetas, qui invidiosam rem 4996 I, 6 | che di sassi poteva fare nomini: un Zenone ha avuto la Filosofia, 4997 2, 26 | orecchi, come Scaligero lo nominò, che in un mare di parole 4998 | nondimeno 4999 I, 4 | Plutarco, ad un Filosofo nonè perdita maggiore di quella 5000 2, 17 | il precetto d'Orazio:~ ~Nonumque prematur in annum.~Membranis 5001 I, 9 | magis quam sidera, Romule, noras.~ ~Di tutto questo, per 5002 2, 20 | saecula praesunt,~Solaque non norunt haec monumenta mori.~ ~Ben 5003 2, 11 | nostro ingegno: Numquid nosti ordinem coeli? et pones 5004 I, 2 | suavissimam; quae si posset ad nostras aures pervenire, in nobis 5005 I, 4 | Et capto potimur mundo; nostrunique parentem~Pars sua conspicimus.~ ~ 5006 I, 7 | Littera. Non ulla est litiera nota tibi,~ ~Che la Santità senza 5007 2, 19 | mangino le midolle: così bravi notatori, abbandonandoli ove più 5008 I, 5 | chi visse in una Segreta, noto solo a stesso, quasi 5009 2, 8 | mano più tosto ferri da Notomista che penne da Scrittore, 5010 2, 2 | inventa sunt, quod ipsum notum, quam occultum esse praestet, 5011 I, 3 | splendet per cingula morsu.~Sed nova si nigri videas miracula


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