12-ancil | anco-bis | bisog-comme | commi-decet | decid-edis | editt-flora | flore-imita | imito-iscuo | isdeg-mante | manto-nova | novas-perpe | perqu-punit | puniv-ritar | riten-serve | servi-strit | strom-tulit | tulli-zuazo
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
5513 2, 1 | parlando lo Storico, Illud perquam rarum, disse, ac memoria
5514 2, 8 | fuggiti, se ancora non fossero perseguitati. Che se bene tal volta sono
5515 I, 9 | Paolo Emilio, vinto il Re Persio e soggiogata la Macedonia,
5516 2, 4 | Additur, Hoc pretium noctis persolvit honore~Liber, ut aethereum
5517 I, 7 | singolare consolaberis me? se i Perspettivi non v'insegnano, che accordandosi
5518 2, 19 | crescit scintillis.~ ~Che se a persuaderci non basta l'esempio de'
5519 2, 5 | età insegnarlo l'esempio persuaderlo l'occasione, scusarlo la
5520 2, 13 | brevissima è la vita, ci persuadesse a spenderla come brevissima;
5521 2, 5 | aspettava, che di più ancora mi persuadessero, che, poichè quello che
5522 2, 29 | più sicuro. Non però mi persuado doverne esser ripreso; nè
5523 Intro | buon'occhio, colpevoli le persuadono.~ ~Perchè dunque non sarà
5524 2, 19 | gagliardo motivo, con che persuase ad un'amico a lasciar per
5525 2, 9 | intellectores meorum. Di questo persuasi i Savj, prima di publicare
5526 2, 5 | proprietà divina, e con ciò persuasili al mondo senza volerlo;
5527 2, 2 | spaventino, e in altrui persuasioni che lo ritirino. Le stelle
5528 I, 11 | quell'ambizioso Neante, che persuasosi d'essere ancor'egli un figliulo
5529 I, 6 | Dulco est; ad ne nihil pertinet. Ma troppo volevan costoro,
5530 I, 5 | coelum, universum, mare pertransit, universum pervolat acrem.
5531 2, 26 | enim illi propositum est perturbare animos, sed placare potius;
5532 2, 28 | fulgurat, omnia denique perturbat ac miscet; scrisse Plinio
5533 I, 6 | si in Phalaridis Tauro peruraiur, exclamabit: Dulco est;
5534 2, 2 | Tu sola animos mentemque peruris,~Gloria; te viridem videt
5535 I, 2 | solo e liquido cielo) ne pervenga a gli orecchi. Nulla meno
5536 I, 2 | posset ad nostras aures pervenire, in nobis excitaret insanos
5537 2, 9 | altrui sapere. Nimis enim, perverse seipsum amat, disse il grande
5538 I, 4 | Jam nusquam Natura latet; pervidimus omnem,~Et capto potimur
5539 2, 15 | mondo?~ ~Parvula sic totum pervisit pupula coelum:~Quoque vident
5540 I, 5 | mare pertransit, universum pervolat acrem. Terram ambit cum
5541 2, 17 | provò con essi, e sa quanto pesano:~ ~Et posse coelum viribus
5542 2, 17 | più leggieri, quanto meno pesati. Quel vantatore soldato
5543 I, 1 | mettevano all'incanto, e si pesavano le teste di chi vi pretendeva:
5544 2, 21 | scritti tanto più sicuri alla pescaggione, quanto più torbidi; tanto
5545 2, 22 | teneant.~ ~Che fareste, se pescando a minuto piccoli pesciolini,
5546 2, 2 | fossimo i Savj, noi soli pescassimo al fondo del pozzo d'Eraclito,
5547 2, 2 | Essi studiando non hanno pescate tutte le perle, speculando
5548 I, 7 | sè esser discepoli de' Pescatori, condannano le scienze in
5549 2, 13 | Fortuna con una gran rete pescava città, castella, provincie,
5550 2, 22 | buon'uccello in aria nè buon pesce in acqua, già che precipitò
5551 2, 12 | immobilmente lo sguardo. Barchette, peschereccie, con un brano di vela e
5552 I, 3 | argento ed oro? oceani, ove peschino perle? conchiglie, onde
5553 2, 22 | pescando a minuto piccoli pesciolini, vi vedeste venir nella
5554 2, 3 | gravide or d'alti or d'ampj pesieri; e chi sa disinvolgere quello
5555 2, 5 | ecc.; che quasi tutta è pestilenza tratta dal Novelliere. Questi
5556 2, 28 | negotii habes, quantum in pestitentia Medicus; circa verba occupatus
5557 2, 12 | mundi spatia sublimis ferar.~Petatur aether.~ ~Ma mentre si rizzano
5558 2, 27 | similis semper, semperque petenti.~Decepere fidem.~ ~Quello
5559 2, 1 | ignara propter illas se peti; manumque, si praeveniat,
5560 2, 9 | verità pertanto, hanc veniam petimusque damusque vicissim, di poter
5561 I, 7 | impressione della favella. Petit osculum, disse l'interprete
5562 2, 18 | gratia tantum ex alieno petitam orbe? Sono forse sì rare
5563 I, 4 | cadebat.~ ~Ille (soggiunse Petrarca) in sermone pastorio, ut
5564 2, 6 | sordidi umori beuti, da Petronio, da Apulejo, da Ovidio,
5565 2, 7 | espugnare l'onestà in molti petti, ad arricchire il loro regno
5566 2, 28 | belli non vogliono aver pettinata la giubba, indorate le ugne,
5567 I, 11 | cecidi? Cecidit non aliter Phaeton.~ ~Da' dileggi di chi non
5568 2, 7 | mirarlo tanquam Orbis terrarum Phaetontem (come Tiberio chiamava Caligola);
5569 I, 6 | riferito da Seneca) si in Phalaridis Tauro peruraiur, exclamabit:
5570 2, 10 | opem. Fert omnia secum;~Se phareta, sese jaculo, sese utitur
5571 2, 4 | occupati, suspendunt de jugo pharetras indices, ne quis intercedat:
5572 2, 2 | videt immunemque senectae~Phasidos in ripa stantem juvenesque
5573 2, 3 | non merito dell'Elefante. Phidiae manus (disse Tertulliano)
5574 2, 3 | quia Elephantus, sed quia Phidias tantus. Chi prende a questa
5575 2, 11 | scriveva: Menecrates Juppiter Philippo salutem. Fu la risposta:
5576 2, 11 | salutem. Fu la risposta: Philippus Menecrati sanitatem; che
5577 2, 13 | Filostrato), oportere recte philosophantes adveniente aurora cum Deo
5578 I, 5 | riposo e diletto. Scis enim Philosophi spectaculum (disse quell'
5579 I, 8 | ejus actiones exclamare: Philosophiae. Ma conciosiccosachè, il
5580 2, 13 | transitu. noverit? Quis Philosophiam aut ullum liberale respicit
5581 2, 5 | chi ben li mira, essere Philosophos re, nomine Poetas, qui invidiosam
5582 I, 4 | reliquisse gloriatur: ,tu Philosophus defles? Lasciate che piangan
5583 2, 13 | s'aveva fame, ma quando piaceva all'orivolo? Eccovene alcuni
5584 2, 3 | soffio umido gli Austri, col Piacevole i Zeffiri, coll'impetuoso
5585 2, 28 | ferro: e il ferro ti farà piagnere se ora il manico ti fa ridere.
5586 I, 4 | Philosophus defles? Lasciate che piangan i Mori di Spagna, mentre
5587 2, 28 | orbo, e sotto nome d'Ettore piangea la perdita del suo figliuolo?
5588 2, 28 | il personaggio d'Ecuba, piangente la perdita del valoroso
5589 I, 4 | in dietro, con gli occhi piangenti miran Granata, e giurano,
5590 I, 2 | tante volte hanno sforzato a pianger vedova d'uomini la natura,
5591 2, 12 | anche oggi la Chiesa, e piangeralli per fin che duri il mondo,
5592 I, 11 | gente senza Lettere e rozza, piangono la loro sciagura, vedendosi
5593 2, 29 | perchè in lui i nervi si piantano, e da lui ricevono gli spiriti
5594 2, 2 | oltrepassare que' termini, dov'essi piantarono le colonne. Patet omnibus
5595 I, 4 | secche arene dell'Africa avea piantate le palme di sì gloriose
5596 I, 2 | in molte Provincie? Non pianterebbono i loro termini ostinati
5597 2, 12 | abbiano a negare Aristotele o Piatone. Così tengono in equilibrio
5598 I, 9 | marciavano le ordinanze de' piatti, che primi attaccavan la
5599 2, 15 | e non ha egli in tanta piccolezza un seno sì capace, che per
5600 2, 3 | in aria. Sminuzzarsi in piccolissime stille, e formar di sè quasi
5601 2, 26 | eaque ita disponit, ut pictores varietatem colorum. Paria
5602 I, 5 | mentre vollero essergli pictosi, gli furono, senza saperlo,
5603 2, 26 | insigne et florens est, pictum el expolitum, in quo omnes
5604 2, 20 | quasi decrepite e curve, non piegano elle verso il sepolcro;
5605 2, 2 | consiglio, mostrò di lasciarsi piegare dalle ragioni de' suoi,
5606 2, 9 | di modestia maggiore: Non pigebit me, sicubi haesito, quaerere;
5607 I, 4 | il Mondo.~ ~Sua quisque piger littora norat;~Patrioque
5608 2, 6 | ricordandosi di sè stesso, diè di piglio alla spada, che fraposta
5609 2, 22 | avvisa, che se siete un Pigmeo, non avete a volervi caricar
5610 2, 9 | corpi che avvivano oltre la pigrezza che loro ne viene anche
5611 2, 14 | fondo, ha un discorso più pigro della Pigrizia, animale
5612 I, 6 | di marca. La pratica del piloto e la prontezza de' marinai
5613 2, 26 | plus intelligitur quam, pingatur. Studet enim, ut paucissimis
5614 2, 9 | a' bronchi, alle spinose pinnocchie de' cardi osò lacerare e
5615 2, 13 | spremono a stilla a stilla le pioggie,? Come dal loro ventre gravido
5616 2, 18 | si lascia d'alto cadere a piombo a terra, allegre e contente,
5617 2, 24 | nihilo! Voi pretendete, che piova oro dal capo, dove non ne
5618 2, 5 | che sole dalle antiche piramidi si ritranno; dell'antica
5619 2, 10 | immaculatus, innoxius; in quo non pirarum offendat asperitas, sed
5620 2, 22 | penna come il pennello di Pircico che intorno ad ordinarie
5621 I, 2 | Sarmati fino al Danubio. I Pirenei la Francia e la Spagna,
5622 I, 9 | guisa di quell'adulatore del Pirgopolinice di Plauto, fanno le istorie
5623 2, 17 | libri, come diceva Domizio Pisone riferito da Plinio thesauros
5624 2, 3 | sospendersi in aria con altissimi pispini. Gemer come dogliose, mugghiar
5625 I, 2 | tutte nobili maraviglie. Ita Pithagoras Samius Sapientem nihil aliud
5626 I, 8 | stato un'Apollo contra un Pitone. Compaja Alessandro Severo,
5627 2, 7 | più santa, ma di poesia piu profana), che giova loro,
5628 2, 1 | che dalla publica fama, o piuttosto infamia, dà gl'indiej da'
5629 2, 28 | chi patisce in mare, e mi pizzica la lingua quel detto d'un
5630 2, 28 | spiritosi e vivi, più abili a pizzicare il cervello che a muovere
5631 2, 26 | est perturbare animos, sed placare potius; nec tam persuadere,
5632 2, 17 | et saepe tractandum, quod placere et semper et omnibus cupias.~ ~
5633 2, 5 | Ausonio Cui hic noster non placet, ne legerit; aut cum legerit,
5634 2, 9 | ex parte pateret ipse ad plagam. E prima regola appunto
5635 2, 28 | Crisologo), sed simplex platigit affectio. Lo per me tanto,
5636 2, 4 | bronzi, nelle pitture, ne' plausi delle publiche scene noti
5637 I, 5 | In vacuo loetus sessor plausorque theatro.~ ~Gli amici suoi,
5638 2, 25 | Fertur in arva volans, plausumque exterrita pennis~Dat tecto
5639 2, 26 | sublimi materie con istile plebeo, nè bassi argomenti con
5640 I, 11 | honestas nato, quam videre plenam semper et frequentem domum
5641 2, 16 | Majores sunt digiti ejus, quam pleraequo stalux. Sono soli; ma si
5642 2, 12 | Filosofia del secolo. Et Plilosophia nostra Christus est.~ ~
5643 2, 15 | e questa è quella, che Plotino chiamò Signoria, che la
5644 I, 1 | decet, vet meliora scire vel plura, quam Principem, cujus doctrina
5645 I, 7 | oculi dicentes nel numero plurale, coll'altro singolare consolaberis
5646 I, 6 | medicina: Pauper fiam? inter plures ero. Exul fia? Ibi me natum
5647 2, 19 | stesso: Dum haec musinamur, pluribus horis vivimus. Anzi Seneca,
5648 2, 25 | Stoico) circa paupertatem plurimam moram habet, dum ex illa
5649 2, 26 | enim, ut paucissimis verbis plurimas res comprehendat; ciò che
5650 2, 13 | intercalantur cum aliquis pluvius intervenit dies, quem perdere
5651 | po'
5652 | pochissimo
5653 2, 1 | abscindit, nulla justiore poena. Così le Api con amarissimi
5654 2, 9 | perchè Galeatum, sero duelli poenitet.~ ~Hanno seminati, come
5655 I, 1 | et capiunt plus intestina Poetae.~ ~Che le Corti divengano
5656 2, 4 | Non debemus sequi fabulas Poetarum, ridicula ac portentosa
5657 2, 5 | essere Philosophos re, nomine Poetas, qui invidiosam rem ad eam
5658 2, 5 | udiste, voi mai finzione più poetica, cioé menzogna più solenne
5659 2, 5 | la lingua loro in bocca a poetici personaggi insegnano esser
5660 2, 5 | Cupido prendono il furore poetico. Ecco la prima difesa:~ ~
5661 | poich'
5662 2, 7 | Demonj la fatica di tentare; poiche un mal libro vale per cento
5663 2, 16 | prime loro fondamenta con la polenta, altre, poste sui gioghi
5664 2, 2 | stabilmente s'aggira, e de' poli del suo asse, che, movendosi,
5665 2, 9 | scrissero a piè il Faciebat di Poligleto e d'Apelle: Tamquam inchoata
5666 2, 26 | chiarezza, l'ordine, la politezza e proprietà delle parole,
5667 I, 7 | avviso d'Origene, quel, mai Politico e peggior Sacerdote Caifasso,
5668 2, 2 | sapientissimi (scrisse il politissimo Columella) multa scisse
5669 2, 8 | esempio la verità di ciò che Pollione disse d'Augusto, che non
5670 2, 6 | quali come nella testa del polpo (ciò che Plutarco disse
5671 I, 1 | di strada a apprendere i pomi d'oro d'Ippomene, rimane
5672 2, 28 | elsa, non ne' diamanti del pomo, ma nella tempera dell'acciajo.
5673 I, 6 | facies sua. Tolle istam pompam, sub qua lates, ci stultos
5674 2, 6 | luxuriaret, non viveret Pompejus?~ ~Di cotai libri onde spremere
5675 2, 27 | oro: di questo va ricco e pomposo, et omne Ludicrum illi in
5676 2, 24 | abbisogna: Antequam fundamentum ponat, unde lucem ei infundat
5677 2, 27 | componitur, interim nullo pondero aequali, et quarumdam rerum
5678 2, 1 | Insere nunc, Melibaee, pyros; pone ordine vites.~ ~Modestissima
5679 2, 16 | sopradetti, vanno coloro, che ponendo tutta l'energia dell'ingegno
5680 I, 6 | sit pro teste vetustas?)~Ponere duriciem coepere, suumque
5681 2, 11 | nosti ordinem coeli? et pones rationem ejus in terra?
5682 2, 7 | sieno vostre, già che voi poneste a quelle cadute l'inciampo,
5683 I, 7 | quella gran lode, con che il Pontefice san Gregorio onorò quel
5684 2, 26 | Quae saxa devolvit, et pontem indignatur, el ripas sibi
5685 2, 4 | di Scizia e i ghiacci di Ponto. Ed è in questo oramai sì
5686 2, 12 | possunt nutrire discentium populos, sed inanibus stipulis conteruntur.
5687 2, 13 | stato disegno della Natura porci in mezzo al Mondo tanto
5688 2, 10 | offesa dell'Istrice? Il Porco spino, disse il Poeta,~ ~
5689 2, 27 | nientemeno la tazza che porge, sì che e la materia e la
5690 2, 27 | materia e la maniera di porgerla sia degna di lui. E questo
5691 2, 15 | perle senon in oro, e di non porre ingegni d'eccellente sapere
5692 I, 6 | si illustre materia, gli porrò appresso la sua ombra; e
5693 I, 6 | Muzio Scevola diede al Re Porsena, quando, più dolendosi dell'
5694 2, 28 | parole, di travestirle, portandole dal naturale al traslato,
5695 I, 10 | glorioso Fui; il secondo portandosene le insegne, e godendone
5696 2, 14 | quegl'innatti semi che si portaron dal ventre nell'istinto
5697 I, 5 | oscurità e 'l disonore, ma per portarvi la luce e la gloria; vi
5698 I, 1 | guidasse il carro della luce, e portasse in trionfo il Sole: un'Alessandro
5699 I, 1 | tutte, come schiave, lui portassero come Re: or come è da sofferirsi,
5700 2, 28 | ingegnoso; nè che mentre è portata dal cuore alla lingua un'
5701 2, 2 | non si muovono, ma sono portate dal cielo e rapite dal corso
5702 I, 11 | caratteri proprj de' Letterati, portati da gente senza Lettere e
5703 2, 2 | a' suoi desiderj, che lo portavano a cercare di là dall'Oceano
5704 2, 3 | che Tertulliano chiamò portentosissimam Archimedis munificentiam,
5705 2, 11 | maestro d'Astronomia; e se porterà il volume dell'eterne sue
5706 I, 6 | tutti gli affetti sì che il Portico, dove egli insegnava, era
5707 2, 12 | Eclesiae? Nostra institutio de porticu Salomonis. Viderint, qui
5708 2, 2 | all'Occidente quindi de' Portoghesi all'Oriente. Patet omnibus
5709 I, 4 | che, sotto la scorta di Porzio Catone, chiamandolo in giudicio,
5710 2, 20 | dov'essi compajono, e lo posano non che nelle mani ma negli
5711 2, 13 | sepellirvici dentro ma per posarvici sopra, abbiate come Pitagora
5712 2, 29 | aggiustatamente, quanto posatamente. Perciò fere quae impetu
5713 2, 20 | similem enim reliquit sibi posi se. Ma come che vero sia,
5714 2, 17 | in annum.~Membranis intus positis, delere licebit~Quod non
5715 2, 10 | risplende, ch'è ingegnosa posizione di Teodoreto; ma ancora
5716 2, 4 | oggidì i suoi Ovidj, che posponendo Parnaso ad Ida, i Lauri
5717 I, 10 | Lettere, che sono imparare, possedere, e insegnare. Bellissimo
5718 I, 2 | non a vederle solo, ma a possederle, chi vuole il regno pari
5719 I, 3 | Mondo, disse Manilio, è possederlo; sì che ad ogni Demetrio,
5720 I, 3 | Alessandro con quel tutto che possedeva. Flet Alexander propter
5721 I, 3 | nostre; più prestate che possedute; nè ci fanno beati più di
5722 I, 2 | chi litigare de' termini, posseduto ch'egli sia da molti, a
5723 2, 24 | si essent agri circa, qui possent frumentaria ratione eam
5724 I, 3 | delle cui porte ella prende possesso. La Fame dentro le mangia
5725 | possiamo
5726 I, 3 | locupletior fuit omnia tunc possidente Alexandro. Plus enim erat
5727 2, 10 | animal cunctas bellorum possidet artes.~ ~Ma contra chi l'
5728 I, 3 | ciascuno. Un solo non ne possiede Alessandro di tanti che
5729 2, 29 | utrumque adorimur, neutrurn possimus implere.~ ~Con questo io
5730 2, 13 | in obscuris cibum, ita tu possis invenire praeconium. Queste
5731 2, 17 | hominum; nec persuadere mihi possum non et cum multis et saepe
5732 | postea
5733 2, 19 | morte, morire senza lasciare posterità in cui si viva. Che se una
5734 I, 4 | quare exierint, ubi fuerint: postero die erratturi per eadem
5735 2, 28 | disordinati a tutta baldanza, ma posti a lor luogo. L' uno è ufficio
5736 2, 9 | costoro, e altri lor pari, postillare cassare, correggere gli
5737 | postquam
5738 2, 5 | scuola, mutando la sa in postribolo e publicando sè per meretrici:
5739 2, 2 | Poeta:~ ~Libera per vacum posui vestigia princeps.~Non aliena
5740 2, 11 | fulmini del Cielo, dove posuit os suum: e appunto Dio lo
5741 2, 27 | solo in cui turba gemmarum potamus et smaragdis teximus calices.
5742 | potean
5743 | poteano
5744 2, 3 | avorio. Ma non per questo poteanogli Elefanti vantar come loro
5745 2, 4 | col fiato, non v'è chi, potendoli uccidere, li voglia vivi.
5746 2, 26 | juventa~Fervidus; an Matrona potens, an sedula Nutrix;~Mercatorne
5747 I, 3 | una tanta virtù, e un sì potente, dirò così, Magnetismo,
5748 I, 8 | Huccine mortalis progressa potentia curae~Jam meus in fragili
5749 I, 3 | ingentium opum, tam magnae potentiae voluptas, quam spectare
5750 I, 3 | lui. Dunque Diogene multo potentior, multo locupletior fuit
5751 2, 26 | arte del persuadere ha tre potentissimi mezzi, con che suole ottenere
5752 2, 16 | testimonj naturalissimi delle potenze, argomentare l'interna loro
5753 2, 14 | ullis~Vincere; nee Juro poteris convellere ferro.~ ~Ma spiegata
5754 Intro | poterne mai esser povero; non poterla mai perdere, poichè l'ha,
5755 Intro | luce di tutto il Mondo, non poterne mai esser povero; non poterla
5756 | poterono
5757 2, 26 | truovi chi abbia piedi per potersene andare, e abbia orecchi
5758 2, 29 | tu melius dicere vis quam potes? disse un vecchio Maestro
5759 | potessi
5760 I, 4 | pervidimus omnem,~Et capto potimur mundo; nostrunique parentem~
5761 2, 27 | cominciar sul fine, di sè stessi potrebbon dire assai acconciamente,
5762 | potrei
5763 | potrete
5764 I, 2 | oblivisceremur, non pasti cibo potuque, sed velut immortalitatis
5765 I, 7 | nella Luce del Mondo. Nella poverta bisognoso, nella debolezza
5766 2, 1 | odorose ghirlande di fiori i pozzi, per mercede dell'acque
5767 I, 2 | et choreas juaeta Musicae praecepta absolutissimas, trahitur
5768 2, 20 | quando morirono, chiamò Praeceptores generis humani, e, se questo
5769 2, 2 | ulli nato post mille secula praecludetur occasio aliquid adhuc adjiciendi.~ ~
5770 2, 13 | ita tu possis invenire praeconium. Queste sono le ore più
5771 2, 1 | che~ ~Convectare juvat praedas, ci vivere rapto.~ ~Gli
5772 2, 20 | bella; perciò, tantum sibi praedicatorem potuit invenire, a quo jure
5773 2, 2 | titolo al piè: Ob divinas praedictiones. Degni, a cui doni il Cielo,
5774 2, 9 | ipsum pulsabat, quam homo praeditus ratione. Non sanno ancora
5775 I, 7 | Reges (disse Crisostomo) praefectis suis tabellas aureas tradunt,
5776 2, 28 | non sine timore aspici, praefertur illi languido et bracteato.~ ~
5777 I, 5 | funerale, disse Tacito, eo ipso praefulgebant, quod non visebantur; similmente
5778 I, 11 | volta più che Dotti; ma vox, praelereaque nihil.~ ~La pelle del Lion
5779 2, 14 | spada, reddidit sexum. De praelio sonuerat, nec arma longe.
5780 2, 5 | matres, dichiara essere manus praemcidendas. Li fece rei di sacrilegio,
5781 I, 1 | Praeterita est virgo; duxit sua praemia victor.~ ~Quindi tanto sdegno
5782 2, 20 | prudentia fuerint hominibus praeparata, non solum arbitror palmas
5783 2, 1 | quam mutuo reddere; cum praesertim sors fiat ex usara. Non
5784 2, 29 | quae impetu placent, minus praestant ad Manum relata. Anzi Quintiliano
5785 2, 24 | quibus aluntur ingenia, praestemus; ut quaecumque hausimus
5786 2, 2 | notum, quam occultum esse praestet, scientiae votum, et opus
5787 2, 20 | furta nocent, nec saecula praesunt,~Solaque non norunt haec
5788 2, 9 | sua scripta, et auctorem praetereunt: atque ut filii etiam deformes
5789 I, 7 | Ambrogio, quasi nihil profutura praeteriit. Tanto sol disse, quanto
5790 2, 16 | Doctor eris Balde, sed praeterilo saeculo.~ ~Che si dirà di
5791 I, 1 | doppiamente vinta, alla fine~ ~Praeterita est virgo; duxit sua praemia
5792 I, 7 | alcuni dico, qui ad inscitiae praetextunt, disse il Nazianzeno, con
5793 2, 5 | damnandum opus templi titulo praetexuit, ac disciplinam superstitione
5794 2, 1 | illas se peti; manumque, si praeveniat, acie sua abscindit, nulla
5795 2, 13 | nocturnis semper vigilis praevenisse.~ ~E questa a voi ancora
5796 2, 24 | stesso avviene ne' libri, prati d'erbe e di fiori odorosi,
5797 2, 3 | nostre, bene intesa e mal praticata da gente abile sì a mutare
5798 2, 2 | che navigare Oceani non praticati, conviene, che fra' le noje
5799 2, 2 | viaggio in un mare non più praticato e creduto impraticabile,
5800 2, 19 | Maggiori: nella seconda, le praticavano Compagne delle Mezzane:
5801 2, 17 | compiutamente formati. Non si ode il precetto d'Orazio:~ ~Nonumque prematur
5802 2, 14 | nuota contr' acqua dove più precipita la corrente, assai fatica,
5803 2, 22 | pesce in acqua, già che precipitò volando e annegò notando!
5804 2, 29 | Quintiliano condannò la precipitosa maniera di quelli o che
5805 I, 3 | periodi, nè questa co' suoi precipizi potevano contrastare alle
5806 2, 10 | malagevol riesce, in quello anzi precipizio che corso, essere a ubbidito
5807 2, 18 | dignità, a chi disavventure, e precipizj. Non le diceste (come Diogene
5808 2, 1 | rovescio le vestigie delle prede che vi tirate in casa strascinandole
5809 I, 7 | tutto vero, ma che alcuni predicano come vero: alcuni dico,
5810 2, 28 | affettatamente (molto più se nelle prediche) concettoso, mostra in una
5811 2, 13 | errore? Come sapersi, come predirsi gli eclissi? Quanta è la
5812 2, 18 | ma solo per caso di mille predizioni in una sola, si vale per
5813 2, 16 | caligine che splendore. Il predominio però deve essere igneo,
5814 I, 11 | tocchi il punto che argomento prefisse. Onde la materia, che ivi
5815 2, 9 | parole, nè vincer dalle preghiere chi fu vincitore del canto.
5816 2, 23 | E questo è di tutti i pregi del Cielo quello, che più
5817 2 | non è ragione che siano di pregiudicio alle Lettere. Nè dee credersi
5818 2, 25 | culla i dragoni, e con ciò preludendo all'Idra, e dando il primo
5819 I, 6 | quantunque a stretto, torchio ci premano ad uno ad uno le membra,
5820 I, 3 | quantum terrarum tributo premat? Tantum illi deest, quantum
5821 2, 17 | precetto d'Orazio:~ ~Nonumque prematur in annum.~Membranis intus
5822 2, 14 | non cava più chi più la preme e sforza, ma chi più l'indovina
5823 2, 10 | che si taccia o dissimuli, prendasi seriamente la difesa, e
5824 I, 6 | gl'istessi suoi dolori prendea per suggetto di filosofare,
5825 2, 9 | quella di chi legge: non prendendosi la professione di correr
5826 2, 5 | pretendesse, altri non se ne prenderebbero? Se il fine d'alcuni Poeti
5827 I, 4 | mari. I vapori della terra prenderebbono essi mai forma di stelle,
5828 I, 7 | amarlo, le Scienze, chi sa prenderle per iscorta, danno un gran
5829 2, 18 | di Licomede, qual nome prendesse? le Sirene di che soglian
5830 I, 2 | quanto sia quello, onde prendete titolo di Grandi. Vedrete
5831 2, 28 | stimo come le gioje, e ne prendo il pregio dalla Natura e
5832 2, 13 | digerita col sonnio, si presentano, senza appannarla, allo
5833 I, 1 | risorto dallo scempio delle presenti rovine alla gloria delle
5834 I, 10 | bel pelo e di Più onorata presenza. Mettetelo in una casa guernita
5835 I, 7 | spelonca, su la catedra d'un presepio, nel consesso d'un bue e
5836 2, 26 | faciens, subtili quadam et pressa oratione limatum. In lui
5837 2, 2 | princeps.~Non aliena meo pressi pede.~ ~Chè alla per fine,
5838 2, 16 | Altri sono di mente, sì presta, che sembrano avere i pensieri
5839 2, 19 | perdersi in noi, ma come prestanza, perchè a' successori si
5840 I, 1 | era menzogna, che possono prestarsi, e con essi un Principe
5841 I, 3 | d'altrui che nostre; più prestate che possedute; nè ci fanno
5842 I, 9 | se tarde, o sospette se preste, le relazioni degli Storici:
5843 I, 2 | ignoranti che avete, ed io vi presterò i miei; e se ora siete una
5844 2, 16 | flemma, in altri maggior prestezza di mente; altrove immaginazione
5845 2, 12 | curiosi, altri vi sono, che presumon di farsi a loro stessi maestri
5846 2, 2 | i grandi volumi in vano presumono.~ ~Anzi il solo cercar cose
5847 2, 7 | com'empj perchè con ciò presunsero di combattere il Cielo e
5848 2, 13 | DAPOCAGGINE~13~Inganno di chi pretencle studiar poco, e saper molto.~
5849 2, 9 | Agostino da ignorante, e pretenda (Sus Minervam) insegnare,
5850 2, 5 | peccare non sia peccare non si pretendendo mai la malizia della colpa,
5851 2 | desiderarlo solo è poco, e 'l pretenderlo i troppo; ragionevole m'
5852 2, 5 | fatto con dire, che non pretendevano l'altrui peccato, ma il
5853 I, 2 | fatta per disputare le pretenzioni d'un palmo di terra, solo
5854 2, 7 | altro guadagno, che d'anime? Pretese egli altro da noi chiese
5855 I, 2 | insolubili nodi a' fini suoi pretesi; sì che quelli, che sembrano
5856 2, 28 | detractum, est aurum; pretiosiorque talis aestinatur, etiam
5857 I, 10 | Ingenium quondam fuerat pretiosius auro;~At nunc, barbaria
5858 2, 14 | animo con quelli affatto prevalgono, con esser l'uno e l'altro,
5859 2, 22 | l'ali.~ ~Ma che pro? se prevalse il gusto al pericolo, e
5860 2, 9 | maestro stampandoli; o lascia prevenirsi da altrui nel prescrivere
5861 2, 1 | compimento d'opera, ch'essi prevenuti dalla morte avessero lasciata
5862 I, 1 | mostrato il male di chi non li prezza, che miseria alcuna che
5863 I, 1 | imagini de gli Dei, e non prezzarsi gli Artefici che le scolpirono:
5864 I, 1 | in essi sia per non esser prezzati. Chè alla fine l'oro, benchè
5865 2, 17 | animum despondeat;~Quia jam pridem feriatam, gestitem,~ ~esprime
5866 I, 7 | Sposa non chiese altra cosa, príina di questa, cominciando le
5867 2, 18 | quel ramo d'oro, che mette primia all'lnferno che a' Campi
5868 I, 4 | un grande inferno, alla primiera libertà lo rimise. L'oltraggino
5869 2, 20 | che un testimonio delle primiere grandezze? Dove una volta
5870 2, 11 | quel superbo Pompeo, qui ut primum Rempublicam aggressus est,
5871 2, 2 | per vacum posui vestigia princeps.~Non aliena meo pressi pede.~ ~
5872 2, 1 | regola di giustizia, il principale altrui al suo accessorio.
5873 2, 26 | oratione limatum. In lui principali sono la distinzione, la
5874 I, 7 | tradunt, signam videlicet principatus; sie Deus justo illi, in
5875 I, 1 | meliora scire vel plura, quam Principem, cujus doctrina omnibus
5876 2, 25 | scolari: e ricordianci, che i Principianti fanno assai, se cominciano.
5877 I, 8 | diceva Sorse, ignorantia Principis, regni navim agit in syrtes.
5878 2, 28 | statua morta quella, che prirna sembrava una imagine viva.
5879 2, 11 | curiosità in cielo, nel prirno ingiusti con gli uomini
5880 I, 8 | e quella di tutti si fa privata di ciascheduno. Che se Giove
5881 I, 8 | arbitro de' publici e de' privati interessi, non ha l'ingegno
5882 2, 13 | libero rifiuto in parte se ne privavano, o immersi ne' profondi
5883 I, 7 | indicium ostulum est. Questi sì privilegiati, sono i Filli lucis; chiamati,
5884 I, 4 | del nome di cittadino, lo privino della città. Egli non più
5885 2, 26 | sententias exquirit magis quam probabiles; a res saepe discedit, intexit
5886 2, 2 | ullo judicio inventa Majo Probant et ab aliis, pecudum more,
5887 2, 13 | redintegratorem virium, probatorem valetudinum, pacatorem operum,
5888 2, 13 | aurora cum Deo versari, procedente die dè Deo loqui reliquum
5889 I, 2 | sphaerarum coelestium conversione procedere; quia et sonum ex motu fieri
5890 2, 2 | magnis mundum tenet acta procellis,~Servando Dea facta Deos.~ ~
5891 2, 5 | Tertulliano); et cupiditate procreandi, aut unam scit, aut nullam,
5892 2, 22 | non Reges, sed Regunculos, procreaturus.~ ~
5893 2, 5 | mentre la Legge vieta il procurarli; o troppo dura e ingiusta
5894 2, 11 | fate il vostro ingegno un Procuste, e volete che ognuno s'aggiusti
5895 I, 6 | albero, che tutta da poppa a proda cigoli e si risenta la nave,
5896 I, 4 | alto sapere e d'ingegno si prode, come era Scipione di mano,
5897 I, 1 | doctrina omnibus potest prodesse subjectis.~ ~Prima che ciò
5898 I, 6 | disse Seneca etiam corpori prodest. Se dunque la Filosofia
5899 2, 10 | ferisce;~ ~Iraque numquam~Prodica telorum, caute contenta
5900 2, 24 | buon giudicio, ma vizio di prodigalità, perdere, insieme con tante
5901 2, 13 | buttarlo noi stoltamente da prodighi; usando la vita, come s'
5902 I, 3 | spazj dell'immenso non abbia prodotti i numeri dell'infinito,
5903 2, 14 | roveri in vece di ghiande producano mela: chè, per quanto facciate,
5904 I, 3 | come sterile non potesse produrre altro che un Mondo, non
5905 2, 1 | sa di non aver nè virtù produttrice, nè seme che generar li
5906 I, 1 | Delfo, ora, con uso vile profanata, s'adoperi a caricare le
5907 2, 24 | tempo dalle Storie sacre e profane, naturali e civili, da'
5908 2, 18 | coelo venisti? Perch'ella professa di saper leggere in quel
5909 2, 18 | private: in fine, d'esser profetessa del vero. E tutto questo,
5910 2, 16 | o sublime, d'ampia o di profonda misura, si adatta? Pochi
5911 2, 17 | perchè si stesse una volta si profondamente pensoso, rispose, che, dovendo
5912 2, 28 | Tebano, Epaminonda, ad un profumato giovane Ateniese, che si
5913 I, 7 | S. Ambrogio, quasi nihil profutura praeteriit. Tanto sol disse,
5914 I, 8 | dedit:~Huccine mortalis progressa potentia curae~Jam meus
5915 2, 19 | Non e homicidii festinatio prohibere nasci?~ ~Altri vi sono,
5916 2, 20 | Mercè che la tempera della prole non siegue la volontà dell'
5917 2, 20 | ista valde certior arbitrii proles. Figliuoli immortali, che
5918 2, 27 | destituunt famem.~ ~Mercè che vi promettono frutti, e vi danno foglie
5919 2, 15 | similis tui est: simo naso, et prominentibus oculis; quamvis minus ille
5920 2, 17 | Quid dignum tanto feret hic promissor hiatu?~ ~o quello scherzo,
5921 2, 13 | ad robustam valetudinem promovemur. Le stille d'acqua continuamente
5922 2, 11 | luce; i nomi, i verbi, i pronomi, gli articoli, ecc, segni
5923 2, 7 | sapete per perderle. Che pronostico fate di voi stesso? Qual
5924 I, 1 | ne udì non men vera che pronta risposta: Perchè i Filosofi
5925 I, 4 | sua all'altra bisognosa prontamente soccorre. Oggi un sol tetto
5926 2, 17 | non s'abbiano cento mani pronte allo scrivere, se non s'
5927 I, 6 | pratica del piloto e la prontezza de' marinai la condurranno,
5928 2, 20 | altitudinem constant, non propagabunt longam diem; quippe et ipsa
5929 2, 14 | desiderj: e ciò facevano proponendo loro gli strumenti di tutte
5930 I, 11 | due, de' quali uno niente proponeva e l'altro niente rispondeva
5931 I, 5 | cognizioni? Non saprà ella proporvi alla mente spettacoli di
5932 I, 11 | non portano in capo mente proporzionata a suggetto di nobile intendimento.~ ~
5933 2, 3 | ripartiti circoli proprj e sfere proporzionate? Lo stesso fanno nel comporre
5934 2, 29 | fine che da principio mi proposi), ciò che solo rimane è
5935 2, 26 | lepores: neque enim illi propositum est perturbare animos, sed
5936 2, 3 | impresa io m'avveggo d'avermi proposta, mentre ho preteso di traviare
5937 | propri
5938 2, 29 | exemplis fides in testimoniis proprietas inepithetis, urbanita, in
5939 | Propterea
5940 2, 2 | o rivolgere indietro la prora nè l'incertezza del viaggio
5941 2, 8 | scribere in eum, qui potest proscribere.~ ~Sempre non riesce di
5942 2, 26 | proporzionatamente nelle prose, alla varietà delle cose
5943 I, 6 | incominciati suoi giri e proseguisce il corso nientemeno che
5944 I, 2 | sentono del brutale, sì che, prosperevolio avversi che sieno gli avvenimenti,
5945 2, 15 | capelli nè troppo mollemente prostesi, nè, come aridi, inanellati
5946 2, 21 | mutano in più forme, che Protei, per uscir delle mani di
5947 2, 12 | cento volte ne' suoi scritti protesta di non sapere, e di non
5948 2, 4 | Così divengono molte volte Protettori d'impurità quegli che ne
5949 2, 12 | Dialecticum Christianum, protulerunt. Piange anche oggi la Chiesa,
5950 2, 16 | lentissimo il giro, e, come se provassero del Settentrione, pigrissimo
5951 2, 9 | di che creduti Agnelli, e provati Leoni, han fatto loro desidare
5952 I, 1 | destino dell'infelice Virtù, provato e pianto in ogni tempo,
5953 2, 20 | desiderio di ciascheduno provede. Mortus, est pater (disse
5954 I, 1 | alla fame d'ogni di possa provedere? Tanto si traviano i pensieri
5955 I, 10 | ventre servire al capo con provederlo di spiriti, strumenti necessarj
5956 2, 28 | noi combatteremo, tu non proverai il manico, ma il ferro:
5957 2, 25 | talvolta, giusta l'antico proverbio, i fiumi reali hanno navigabili
5958 2, 24 | Favole, da Geroglifici, da Proverbj, e, quanto fa di bisogno,
5959 I, 4 | molte volte, che matrigna proviamo la Patria madre la terra
5960 2, 17 | non ha maraviglia. Già si provò con essi, e sa quanto pesano:~ ~
5961 2, 3 | Ingeguo, non solo risveglia e provoca i desiderj per imitarli,
5962 2, 3 | sferzandoli talvolta coll'ali, e provocandoli al volo con che gli Aquilotti,
5963 2, 9 | stimandoli poveri di Lettere) provocargli, le hanno fatte al mondo
5964 2, 9 | chi fuor di ragion, volle provocarlo) la Cicala per l'ali e udendone
5965 2, 8 | intendere, che non devono provocarsi quelli che possono rispondere
5966 2, 9 | freddi, e duri come le selci, provocati al cimento della penna,
5967 2, 10 | stia a segno di ragione chi provocato pare che abbia cosi più
5968 I, 6 | fuit. Ideo vir magnus ac prudens animum deducit a corpore,
5969 2, 18 | che non veggono quello che pruovano; tormentando loro la vita
5970 2, 8 | più abbruciano. Tutte le pruove, de' loro ingegni sono motti
5971 2, 17 | esprime vivamente il prurito, che molti hanno di scrivere,
5972 2, 4 | sentire l'infame lingua del Pseudologista raccontare con isdegno e
5973 2, 5 | mutando la sa in postribolo e publicando sè per meretrici: non le
5974 2, 21 | che nè celar si vuole nè publicar si dee; costume, che Sinesio
5975 2, 17 | voglia ma rabbia che si ha di publicarsi al mondo, volesse Dio, che
5976 2, 2 | sotto forma di sua discolpa publicasse le colpe dell'altrui malignità
5977 2, 5 | tal famosa Tragicomedia, publicata pur'allora alle stampe,
5978 2, 6 | lascivo non avesse composte e publicate le sue poesie, io senza
5979 2, 7 | consumata l'età e la vita, publichiate al mondo un'opera, quando
5980 2, 5 | osservazione di molto tempo), dove pudiche andarono, di là si partirono
5981 2, 18 | ergo casuem non rodit. O pueriles ineptias! In hoc supercilia
5982 I, 7 | Agostillo): Sit senectus vostra puerilis, et sit pueritia senilis,
5983 I, 7 | vostra puerilis, et sit pueritia senilis, ut nec Sapientia
5984 2, 13 | articulatim diem,~Nam, me puero, uterus hic erat Solarium,~
5985 2, 16 | Ermogene, che fu senex inter pueros, inter senes puer. Ad altri
5986 2, 26 | Seneca controversista chiamò pugnatorum mucronem (di che manca l'
5987 2, 10 | cursu suo, adversus Sisaram pugnaverunt. E tanto è di dovere che
5988 2, 15 | Socrate, potè dirgli: Non est pulcher: similis tui est: simo naso,
5989 2, 13 | Cassiodoro), et in effigiem pulcherrimae speculationis erectum; perchè
5990 I, 2 | sensibilium, ad eximias illas pulchritudines, ebrietate quadam sobria
5991 2, 13 | dedit; et artis sibi ac pulchritudinis suae conscia, spectatores
5992 I, 2 | quibus immensi corporis pulchritudo distinguitur, populum non
5993 I, 3 | miracula saxi,~Tunc superat pulchros cultus, et quidquid Eois~
5994 I, 6 | per non esser veduto dalle Pulci che lo mordeano, spense
5995 I, 4 | vel niego, è come da un pulcino spennato esser cacciato
5996 2, 15 | Nazianzeno chiamò la pallidezza pulechrum, sublimium virorum florem.
5997 I, 6 | inquit, cernent amplius hi pulices: ma troppo buon'occhio hanno
5998 2, 23 | difettosa, quantumque dipoi la pulisca e la lavori esattamente,
5999 2, 21 | là dove in un Cilindro di pulito acciajo di riflesso si mirano.
6000 2, 9 | defendit apud. eum, qui ipsum pulsabat, quam homo praeditus ratione.
6001 2, 25 | domus et dulces latebroso in pumice nidi,~Fertur in arva volans,
6002 2, 14 | Non bisogna volere, che le pumici sieno spugne, che i mastini
6003 2, 27 | sapevano etiam unguentati bene punare. Porti Ajace lo scudo di
6004 2, 17 | è, disse Manilio, se non puncium lapidis, tanto vince quelli
6005 2, 27 | loro palato quel solo che punge ha buon sapore; tutto il
6006 2, 10 | o ruvidezza che aspro e pungente lo rendano. Flos sublimis,
6007 2, 8 | ingegni sono motti e argutezze pungenti: e per riuscie più mordaci,
6008 2, 8 | acuti d'ingegno ma solo per pungere, mai non dicono meglio che
6009 2, 1 | il furto e la frode, e ne punisca l'autore. A voi medesimo
6010 I, 4 | chiedendo qual colpa ivi si punisse col bando, e intendendo
6011 2, 9 | sè essere senza sua colpa punito. Amore di verità non passione
6012 2, 18 | voce il Trombetta:~ ~Fumo punitur, qui, vendidit Fumum.~ ~
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