13-illud | illus-sforz | sfrut-zona
grassetto = Testo principale
Capitolo, Paragrafo grigio = Testo di commento
1 | 13
2 | 17
3 | 19
4 4,2(3)| Cf Ibidem, 192-193. Il modello integrativo
5 1,2(1)| cristiana, Cittadella, Assisi 1982, p.192.~
6 4,2(3)| Piemme, Casale Monferrato 1993.~
7 2,5(2)| incontro con Dio, Bologna 1999, pp.13-37.~
8 | 20
9 4,3(4)| verità della vita, Milano 2001.~
10 | 32
11 3,3 | l’autentica umiltà, con l’abbandono e la consegna di sé nelle
12 4,2 | la paura di non saper più abbastanza controllare la parte «inferiore»
13 2,5 | positività, come uno che s’abbevera continuamente e ha l’impressione
14 | abbia
15 4,1 | su di sé la grandezza e abbondanza del perdono, segno d’un
16 3,2 | peccatore; infine il limite mi abilita a vivere e convivere coi
17 4,1 | volte santo; finalmente abitabile da Colui che può far grandi
18 4,2 | meandri sinistri nei quali abitano incatenati i nostri demoni.
19 4,1 | sofferta e combattuta, e ora abitata viene integrata, o viene
20 3,3 | per uscire da una certe abitudini e correggersi. Ricordo in
21 1,3 | di sé. Infine, come già accennato, si impoverisce in generale
22 2 | rottura anche piuttosto accentuata nei suoi confronti.~In che
23 4,2 | dinamismi~Ma non solo: l'energia accettata e progressivamente liberata
24 1,1 | presenti come negate e non accettate. Detto altrimenti: la loro
25 4,2 | rende il soggetto libero di accogliere le altre dimensioni del
26 4 | volta la negatività, così accolta e provocata, confrontata
27 3,3 | nefasto di tale cultura accomodante e confusionaria sarebbe,
28 4 | lasciar le cose come stanno, accontentandosi di prendere atto di quel
29 3,3 | persona in condizione d’accontentarsi di quel che è e del punto
30 1,2 | messe continuamente sotto accusa e sotto controllo. Il modello
31 1,2 | pretende buttar via tutto, acqua sporca e bambino dentro...
32 2,5 | quella di non poter mai acquisire la certezza definitiva della
33 4 | comporti come una belva addomesticata. ~D’altro canto sa pure
34 1,2 | dispendio che rende la persona “affaticata e oppressa” 1.~Quello che
35 4 | preconcetta delle passioni, le affronta, o impara ad affrontarle,
36 4 | le affronta, o impara ad affrontarle, con naturalezza, se possibile,
37 2,5 | prioritario del proprio agire, tanto meno illudendosi
38 4,1 | rabbia narcisista di chi –ahimé- s’è scoperto debole e povero,
39 1,3 | sarà che il soggetto non è aiutato a conoscersi né ad accettarsi;
40 4,2 | chi è in formazione, ma l’aiuti a crescere in direzione
41 | Alle
42 1,2(1)| Francesco d'Assisi. Una alternativa umana e cristiana, Cittadella,
43 | altrettanta
44 | altrimenti
45 3,3 | vergogna, proponimento.... D’altronde nessuno si nasconde che
46 1,2 | volontà, non importa se non lo ama; ciò che conta è che si
47 4,2 | di dare e di ricevere, di amare e di essere amato, di scegliere
48 3,3 | coscienza significa: dolore, amarezza, pentimento, vergogna, proponimento....
49 4,2 | ricevere, di amare e di essere amato, di scegliere e rinunciare;
50 2,4 | cose, situazioni, persone, ambienti… Anzitutto la sua stima
51 1,1 | energie istintuali dell’uomo, ambigue come sono, vengano assunte
52 2,2 | nel contesto dei nostri ambiti formativi. ~Ma si sono anche
53 3,3 | tutta la sua insufficienza e ambivalenza sul piano formativo.~
54 2,5(2)| questo tema in A. Cencini, Amerai il Signore Dio tuo. Psicologia
55 2,5(2)| Ho trattato ampiamente questo tema in A. Cencini,
56 4 | da un valore - in ultima analisi - nel quale riconosce il
57 | ancor
58 4,2 | reciproco e dinamismo l'ancoraggio al valore terminale e trascendente
59 | ancorché
60 4,2 | riconoscere ed esperimentare gli angeli e i demoni che convivono
61 1,2 | stesso avvertirà con certa angoscia. Alle tentazioni, allora,
62 4,3 | centro vitale, ciò che la anima e ne costituisce l'identità
63 1,3 | sensazioni, reazioni, stati d'animo, crisi «inspiegabili». ~
64 2 | Tale modello, tipico degli anni immediatamente successivi
65 4,1 | un domani sarà apostolo, annuncerà il vangelo della misericordia
66 2,4 | divenire, in pratica, un essere antisociale. ~
67 4,2 | realisticamente d'un certo modello antropologico, in cui l’uomo non è santo
68 4,1 | formazione un domani sarà apostolo, annuncerà il vangelo della
69 2,2 | inversione di rotta, più o meno apparente, ha comunque determinato
70 1,3 | motivazione profonda di gesti apparentemente corretti ed evangelici,
71 2,1 | tal senso e al di là dell’apparenza, autorealizzazione e tensione
72 1,2 | dimensioni di ombra, che pure appartengono alla realtà umana, sono
73 1,3 | In ogni caso tale modello appartiene a un certo passato, anche
74 2,2 | imboscarsi per evitare certi appelli; oppure vedi il rapporto
75 3,3 | una cultura sempre più appiattita sull’indifferenza etica,
76 2,1 | quanto prima era riferito e applicato a quello spirituale. In
77 2,5 | personali per il Regno e appropriazione narcisista d’essi. L’equivoco
78 3,3 | sé è solo una tappa che apre al coraggio di cambiare
79 4,3 | ricongiunge ciò che era diviso, arido e disperso, ogni frammento
80 4,2 | forte che tutto attrae e armonizza. Quando il santo si ritiene
81 4 | dandole senso, purificandola e arricchendola, dandole nuovo orientamento
82 4,2 | mistica e di ascetica.~Per arrivare a questa integrazione, che
83 3,3 | che è e del punto cui è arrivata, la illude di ..esser “se
84 3,3 | personali del soggetto, artefice di se stesso, il modello
85 2 | morale), presumendo d’esser artefici di sé e delle proprie fortune (
86 4,3 | formazione iniziale, ma anche articolare pedagogicamente come polo
87 3,3 | alla salute e risultare artificioso… ~È bene ricordare che ancora
88 4,2 | avanzate e ritirate, di ascese e di cadute, di rinunce
89 4,2 | rinunciare; di mistica e di ascetica.~Per arrivare a questa integrazione,
90 3,2 | immatura. Sarebbero tutte aspettative irrealistiche, che mai potrebbero
91 1,1 | impoverire la vita psichica dell'aspirante santo. Anche se, di fatto,
92 1,1 | nostra storia, che molti aspiranti verso questo tipo di perfezione
93 4,3 | la sua condotta e le sue aspirazioni, come fosse perno e fulcro
94 1,1 | solo nella misura in cui assecondino un progetto elaborato dalla
95 3,3 | sorta di tacito e pratico assenso alla propria negatività,
96 4,1 | senso, da non buttar via assolutamente. Anzi, essa diventa sempre
97 4 | nucleo centrale cerca di assumere tutta la complessità del
98 1,1 | ambigue come sono, vengano assunte solo nella misura in cui
99 4,3 | vita attorno alla croce~~~~Assunzione credente della propria realtà~~~~
100 4,3 | trasformare il male in bene, l’assurdo in sensato, l’offesa ricevuta
101 1,3 | altrettanta passione ad attaccare; la pretesa, infatti, di
102 4,1 | confronto ineludibile e prova attendibile dell’autenticità del cammino,
103 4,3 | della vita4. ~Per questo attira (“Io, quando sarò elevato
104 4 | sé la realtà circostante, attirandola e dandole senso, purificandola
105 4 | completare e dare compimento, attirare, perfezionare, creare unità
106 4,3 | quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me”, Gv 12,32, tutti
107 4,3 | intrapsichica~~~~Cammino~~da attivare~~~~Oltre…~~~~~~internalizzazione~~~~
108 4 | accontentandosi di prendere atto di quel che è e dei propri
109 4,2 | un centro forte che tutto attrae e armonizza. Quando il santo
110 4,3 | sé e autoaffermazione~~~~attuazione di ~~doti e qualità personali~~~~
111 3,1 | questa fase in un cammino autenticamente educativo, ove la prima
112 4,1 | e prova attendibile dell’autenticità del cammino, è come una
113 4,3 | ferire e sanare, scoprire l’autentico mistero della sessualità
114 4,3 | REALIZZAZIONE~~~~Stima di sé e autoaffermazione~~~~attuazione di ~~doti
115 3,3 | propria negatività, come un’autoassoluzione sempre più pacifica e tranquilla,
116 3 | occhio benevolo, senza le autocondanne del modello della perfezione,
117 3,3 | egosintonia, ovvero di progressiva autogiustificazione della propria situazione,
118 2,2 | quello spirituale, come l’autoidentità, la stima di sé o la stessa
119 2,1 | autorealizzazione e tensione autoperfezionista non sono termini tra loro
120 2,3 | l’individuo che si voleva autorealizzare si condanna ad autoripetersi
121 2,3 | autorealizzare si condanna ad autoripetersi in una coazione (o …clonazione)
122 3 | lentamente conducono a una bassa autostima o addirittura al rifiuto
123 4,2 | integrazione è il frutto di avanzate e ritirate, di ascese e
124 | avere
125 | avrà
126 | avrebbe
127 1,2 | e che il soggetto stesso avvertirà con certa angoscia. Alle
128 3,2 | problema, al punto di non avvertire più alcun richiamo o stimolo
129 4 | tutto; alla periferia per avvicinare sempre più ogni frammento
130 3,1 | particolarmente chiuse all’azione dello Spirito, a livello
131 1,2 | via tutto, acqua sporca e bambino dentro... Ha, infatti, diritto
132 4 | vivo, da una intuizione di base, da un valore - in ultima
133 3 | lentamente conducono a una bassa autostima o addirittura
134 4,3 | letto dall’alto verso il basso, lungo un percorso le cui
135 4 | virulenza e si comporti come una belva addomesticata. ~D’altro
136 | ben
137 4,3 | perché in lui ci ha scelti, benedetti, predestinati, redenti,
138 3 | di guardarsi con occhio benevolo, senza le autocondanne del
139 4,3 | psico-spirituale~~~~Icona biblica~~~~Area intrapsichica~~~~
140 2,4 | diverrà lui stesso sempre più bisognoso, all’eccesso, del risultato
141 1,2(1)| Cf L. Boff, Francesco d'Assisi. Una
142 2,5(2)| Psicologia dell’incontro con Dio, Bologna 1999, pp.13-37.~
143 1,2 | dimensione di luce e di bontà, di purezza e di positività.
144 3,2 | poter programmare tempi brevi per risolvere ogni problema,
145 1,1 | bensì è come una forza bruta che l'individuo combatte
146 1,3 | meglio ignorare, misterioso «buco nero». Da un lato, allora,
147 2,5 | complesso d’inferiorità~La cosa buffa e assieme triste è che tutta
148 1,2 | tutto questo c'è tantissima buona volontà e un'intenzione
149 2,5 | Vaticano II, ma è tuttora in …buone condizioni di salute. Ed
150 2,4 | coscienza di peccato, poiché butterebbe troppo giù la già debole
151 4,2 | ritirate, di ascese e di cadute, di rinunce e di recuperi,
152 4,3 | croce è quel centro vivo e caldo attorno al quale il giovane
153 4,3 | nulla si sottrae al suo calore” (Sal 18), poiché la croce
154 2,2 | ha comunque determinato cambi anche repentini a livello
155 2,1 | caratterizzato questi tempi di cambiamenti incerti e a volte peregrini. ~
156 2,1 | della propria felicità. ~Cambiano i contenuti, dunque, ma
157 1,1 | vengano represse, negate e cancellate, almeno intenzionalmente.
158 1,3 | a constatare che non ha cancellato un bel niente. La risultante
159 4 | addomesticata. ~D’altro canto sa pure che non può lasciar
160 4,3 | abbiamo visto in questi tre capitoli.~Tav I: Obiettivo della
161 2,1 | pendolare che ha sovente caratterizzato questi tempi di cambiamenti
162 2,3 | talento personale viene caricato oltremodo d’importanza e
163 2,4 | tutto ciò che significa (carrierismo, protagonismo, competitività
164 4,2(3)| Psicologia e mistero, Piemme, Casale Monferrato 1993.~
165 2,2 | consentiva -a seconda dei casi- d’intrupparsi nel collettivo
166 1,2 | inflessibile un ideale massimale; castiga e reprime la passionalità
167 | ce
168 2,5 | umano non si troverà mai cercandosi troppo, non soddisferà mai
169 2,5 | che tutta questa cura nel cercare la propria autorealizzazione
170 2,5 | immagine di colui che non ha cercato se stesso e la sua gloria,
171 4,3 | prospettiva sincronica.~ ~Cerchiamo ora di sintetizzare e proporre
172 4 | integrazione è quella d'un cerchio o d’un movimento concentrico
173 | certamente
174 | certi
175 1,1 | negate non scompaiono né cessano di esistere, semmai restano
176 3 | dal modello che potremmo chiamare della accettazione. Il termine
177 4 | riconosce il suo io e quel che è chiamata a essere, tutte le altre
178 2,5 | confondere mente e cuore di chi è chiamato a consacrarsi a Dio, come
179 1,1 | negli schemi di ciò che chiamiamo (o che il singolo chiama)
180 3,1 | propria. Che forse è più chiara per ciò che non è rispetto
181 3,3 | bene dal male né osa più chiedere rinunce e sacrifici per
182 3,3 | seminario regionale: “i miei chierici i primi ‘no’ se li son sentiti
183 3,3 | arrivo conclusivo, sembra chissà quale scoperta innovativa
184 3,3 | modello formativo, in pratica chiude qualsiasi cammino in avanti,
185 3,1 | personalità particolarmente chiuse all’azione dello Spirito,
186 3,3 | legato fondamentalmente alla chiusura dell’io dentro di sé e a
187 4 | riscaldare, rinforzare, cicatrizzare… ~Nel caso d’una persona
188 | circa
189 4 | raccogliere attorno a sé la realtà circostante, attirandola e dandole senso,
190 1,2(1)| alternativa umana e cristiana, Cittadella, Assisi 1982, p.192.~
191 4 | scienze e le discipline classiche della formazione spirituale,
192 2,3 | autoripetersi in una coazione (o …clonazione) a ripetere. ~
193 2,3 | ad autoripetersi in una coazione (o …clonazione) a ripetere. ~
194 | coi
195 2,2 | casi- d’intrupparsi nel collettivo o imboscarsi per evitare
196 3,3 | addirittura chi in qualche modo si colpevolizza e non crede a chi si pente; (
197 | com’
198 1,1 | forza bruta che l'individuo combatte ma che vuol emergere continuamente
199 3,2 | e che non avrebbe senso combattere con l’intento e la certezza
200 4,1 | quella povertà sofferta e combattuta, e ora abitata viene integrata,
201 4,3 | può e deve necessariamente cominciare nella formazione iniziale. ~
202 4,1 | pre-diletto, e per fortuna non commisurato ai suoi meriti. Sarà come
203 4,1 | l’accettazione passiva e comoda di chi non conosce alcuna
204 4,1 | migliore di nessuno e saper compatire le altrui infermità, per
205 2,4 | carrierismo, protagonismo, competitività e rivalità nei rapporti,
206 4,3 | compimento…”, perché “tutto sia compiuto” (Mt 5,17-18). ~A questa
207 4,3 | parla Paolo, operazione complessa, che parte da lontano e
208 4 | cerca di assumere tutta la complessità del logos, dell'eros e del
209 4 | certa varietà di operazioni: completare e dare compimento, attirare,
210 1,1 | perfezione. La vita così si complica pericolosamente e il modello
211 1,2 | rinunce e penitenze che comporta, è più un obbligo che si
212 3,3 | non così grave un certo comportamento. ~Conseguenza tanto grave
213 4 | perda la sua virulenza e si comporti come una belva addomesticata. ~
214 2,1 | resto (formazione spirituale compresa), o quanto meno pone tale
215 2 | successivi al Vaticano II, va compreso contestualizzandolo esattamente
216 4,3 | discernimento, un denominatore comune che in qualche modo contiene
217 4 | cerchio o d’un movimento concentrico che ingloba e integra il
218 1,3 | riconoscibili in certe odierne concezioni e prassi educative residui
219 1,3 | rinnovamento innescato dal Concilio Vaticano.~
220 3,3 | problemi, come punto d’arrivo conclusivo, sembra chissà quale scoperta
221 4,3 | dimensione del vivere umano. ~In concreto è la persona del Figlio,
222 2,3 | voleva autorealizzare si condanna ad autoripetersi in una
223 3,3 | processo mentale che va a condizionare persino la coscienza e i
224 2,5 | ma è tuttora in …buone condizioni di salute. Ed è importante
225 4,3 | tempo stesso, ispira la sua condotta e le sue aspirazioni, come
226 2,5 | indicazione d’un cammino che conduca alla certezza d’una identità
227 3 | perfezione, che lentamente conducono a una bassa autostima o
228 3,3 | soprattutto perché sa in chi confida e su cui può contare…~Se,
229 2,5 | fatto è molto sottile il confine tra uso dei doni personali
230 2,5 | continua ancora, dunque, a confondere mente e cuore di chi è chiamato
231 4 | così accolta e provocata, confrontata e filtrata, perda la sua
232 3,3 | versante spirituale, viene confusa con l’autentica umiltà,
233 3,3 | tale cultura accomodante e confusionaria sarebbe, infatti, assieme
234 1,3 | La risultante di questa confusione sarà che il soggetto non
235 Int | vita di perfezione e le congregazioni religiose sono considerate “
236 4,1 | passiva e comoda di chi non conosce alcuna tensione interiore
237 4,3 | della~~propria realtà~~~~Conoscenza di sé senza pretesa di cancellare
238 1,3 | soggetto non è aiutato a conoscersi né ad accettarsi; in una
239 4,3 | dubbi~~~~~~PERFEZIONE~~~~Conquista perso-nale della santità~~~~
240 4,3 | del vivere da presbitero o consacrato, ma che ha anche bisogno
241 4,1 | guaritore ferito”, con la consapevolezza piena e sofferta della sua
242 4,2 | oggetto dell'intenzionalità conscia. È un movimento duplice:
243 3,1 | dello Spirito, a livello conscio e inconscio, e ove dunque
244 3,3 | umiltà, con l’abbandono e la consegna di sé nelle mani di Dio.
245 3,3 | cambiare, a convertirsi, con conseguente situazione di stallo, di
246 2,2 | unilateralismi esasperanti. Con conseguenze anche d’un certo peso. Vediamone
247 1,1 | sempre più in pericolo il conseguimento dello stesso ideale della
248 2,4 | risultato positivo e del consenso sociale, temendo l’insuccesso
249 3,2 | essere visto come ciò che consente di recuperare la propria
250 2,2 | omologante del gruppo, che consentiva -a seconda dei casi- d’intrupparsi
251 3 | due modelli precedenti, di considerare il mondo interiore e intrapsichico
252 1,3 | parte del proprio io, quella considerata meno nobile o più umiliante,
253 Int | congregazioni religiose sono considerate “Istituti di perfezione”,
254 Int | quello che un tempo era considerato senz’alcuna incertezza l’
255 2 | nei suoi confronti.~In che consiste? Nel porre, anzitutto, l’
256 1,3 | smarrimento quando è costretto a constatare che non ha cancellato un
257 1,2 | importa se non lo ama; ciò che conta è che si decida a convertirsi,
258 3,3 | chi confida e su cui può contare…~Se, dunque, il modello
259 1,3 | con particolare veemenza contestato e che Paolo continuerà con
260 2 | Vaticano II, va compreso contestualizzandolo esattamente nel periodo
261 4,3 | giovane in formazione deve continuare a fissare lungo il cammino
262 1,3 | veemenza contestato e che Paolo continuerà con altrettanta passione
263 1,3 | con la chiarezza che lo contraddistingue e la disciplina che ne deriva.~
264 2,3 | 2.3- Aspetti contraddittori: il talento come limite~
265 1,3 | trasmette al giovane una idea contraddittoria di se stesso; vi sarebbe,
266 3,3 | 3.3- Rischi e contraddizioni: immobilità e mediocrità~
267 2,1 | non sono termini tra loro contrapposti, specie per via di quell’
268 2,2 | come estranei o addirittura contrari a una genuina vita nello
269 2,5 | per produrre la sensazione contraria, quella di non poter mai
270 4,1 | soggetto deve imparare a contrastarle, perché le sente in rotta
271 4,1 | positiva, coglie in questo contrasto un senso fondamentale della
272 4,2 | non saper più abbastanza controllare la parte «inferiore» di
273 3,3 | esser “se stessa” e la convince che più di così non può,
274 4,1 | debolezza, con la forza convincente di chi ha sperimentato su
275 4,3 | valore, idea, esperienza, convinzione che il soggetto ha interiorizzato
276 3,2 | limite mi abilita a vivere e convivere coi limiti altrui, senza
277 4,2 | gli angeli e i demoni che convivono nella nostra vita. L'integrazione
278 4,1 | proprie debolezze (cf 2 Cor 12,10).~
279 3,3 | solo una tappa che apre al coraggio di cambiare e alla prosecuzione
280 4 | raccogliere o metter insieme, correggere e riorientare…, ma anche
281 3,3 | da una certe abitudini e correggersi. Ricordo in tal senso l’
282 1,3 | spirituale e d’interpretazione corretta del messaggio cristiano,
283 1,3 | di gesti apparentemente corretti ed evangelici, o come ragione
284 3,1 | è subito in linea con il corrispettivo io ideale. Riconoscerla
285 4,3 | teologica di Cristo deve corrispondere sempre più una centralità,
286 2,2 | formativi. ~Ma si sono anche corsi rischi notevoli, rischi
287 3,1 | propria realtà interiore (l’io cosiddetto attuale) va anzitutto riconosciuta,
288 4,3 | il centro non solo del cosmo, ma della vita d’ogni vivente,
289 4,3 | vitale, ciò che la anima e ne costituisce l'identità e che è indispensabile
290 2,1 | costruita con le proprie mani e costituita di risultati visibili e
291 1,3 | depressione e smarrimento quando è costretto a constatare che non ha
292 3,2 | mette in ginocchio e mi “costringe” a supplicare Dio perché
293 1,3 | la pretesa, infatti, di costruirsi nella perfezione con le
294 2,1 | stima e realizzazione di sé costruita con le proprie mani e costituita
295 1,3 | che di fatto tale modello crea seri problemi non solo a
296 4 | attirare, perfezionare, creare unità attorno a un centro,
297 3,3 | intraprendenza: l’umile è creativo e ingegnoso, soprattutto
298 3,3 | modo si colpevolizza e non crede a chi si pente; (pseudo)
299 4,2 | formazione, ma l’aiuti a crescere in direzione della terra
300 4,2 | recuperi, fino al punto di cristallizzarsi in un centro forte che tutto
301 1,3 | interpretazione corretta del messaggio cristiano, offrendo il fianco al rischio
302 4,3 | riferimento, un permanente criterio di discernimento, un denominatore
303 2,5 | triste è che tutta questa cura nel cercare la propria autorealizzazione
304 2,4 | un fallimento personale e curando con estrema attenzione la
305 2,4 | sociale come ciò che gli dà identità, con tutto ciò
306 | dalle
307 | dallo
308 4,2 | integrazione, che non è …data in dono a nessuno né è frutto
309 3,1 | ove si è particolarmente deboli, identificare le aree delle
310 1,2 | ciò che conta è che si decida a convertirsi, cioè a cambiare
311 4,3 | polare della croce~L'elemento decisivo, in un progetto formativo
312 2,5 | mai acquisire la certezza definitiva della propria positività,
313 4,3 | criterio di discernimento, un denominatore comune che in qualche modo
314 1,3 | vincere e dominare, o come depressione e smarrimento quando è costretto
315 4,3 | narci-sismo con possibi-li esiti depressivi~~~~~~AUTO-~~ACCETTAZIONE~~~~
316 1,3 | contraddistingue e la disciplina che ne deriva.~Ma dobbiamo dire che di
317 4,3 | 37), come gli Ebrei nel deserto.~ ~Tentiamo ora di riprodurre
318 4,2 | che è emotivo; capace di desiderare il bene e di lasciarsi attrarre
319 3,2 | creaturalità, qualcosa che è destinato a rimanere per sempre e
320 2,2 | meno apparente, ha comunque determinato cambi anche repentini a
321 1,1 | negate e non accettate. Detto altrimenti: la loro energia
322 1,3 | presunzione e di sufficienza («devi dominare e cancellare tutto
323 3 | che finiscono per esser devianti rispetto all’ideale sacerdotale-religioso.
324 4,2 | dal controllo, né è stato deviato da sottili narcisismi e
325 1,3 | ogni passione, per quanto diabolica, contiene energia, e senza
326 | dice
327 2,5 | autentica realizzazione di sé!~Diciamo che il modello dell’autorealizzazione
328 1,3 | altri, sui quali tenderà, difensivamente, a proiettare quanto gli
329 4,3 | svelare illusioni e trucchi, difese e reticenze dell’egoismo
330 4,3 | sempre sono così rigidamente differenziate.~ ~
331 4,3 | Senso dell’unici-tà e dignità dell’io~~~~Un certo narci-sismo
332 4,1 | mai in nessun modo esser dimenticato o messo tra parentesi. Quando
333 4,3 | cancellare il negativo~~~~Diminuzione della tensione e accoglienza
334 4,2 | 4.2- I due dinamismi~Ma non solo: l'energia accettata
335 | dinanzi
336 2,4 | Anzitutto la sua stima dipende dal ruolo che ricopre e
337 2,4 | 2.4- Dipendenza dal ruolo e dal risultato~
338 1,2 | bambino dentro... Ha, infatti, diritto di esistere nella sua vita
339 4,3 | sessualità e darle ordine, dirne natura e ricchezza, svelare
340 4,3 | un permanente criterio di discernimento, un denominatore comune
341 4 | tra queste scienze e le discipline classiche della formazione
342 4,3 | integrazione~~~~il disegno~~del Padre~~~~Io ideale~~~~
343 1,3 | tempi, poi, d’incertezza e disorientamento come i nostri c’è chi ritiene
344 4,3 | che era diviso, arido e disperso, ogni frammento di vita
345 1,3 | disciplina da praticare, della distinzione tra ciò che è bene e ciò
346 3,1 | scomunicare e pretendere di distruggere, magari con l’illusione
347 1,3 | istinto negato continua a disturbare - indisturbato - la vita
348 4,1 | sogni (auto)perfezionisti, divenendo sempre più spazio libero
349 4,1 | quello che vuole realizzare e diventare (le sente egoaliene non
350 2,4 | e si sente una nullità; diverrà lui stesso sempre più bisognoso,
351 3,3 | di peccato (pur essendo diverso il limite psicologico da
352 4,1 | enorme valenza liberante, diviene confronto ineludibile e
353 4,3 | ricongiunge ciò che era diviso, arido e disperso, ogni
354 1,3 | disciplina che ne deriva.~Ma dobbiamo dire che di fatto tale modello
355 3,3 | tale coscienza significa: dolore, amarezza, pentimento, vergogna,
356 4,1 | giovane ora in formazione un domani sarà apostolo, annuncerà
357 1,3 | irrimediabilmente negativa che va dominata o che è meglio ignorare,
358 4 | impulsi e riorientarli, dosandoli sempre in vista dell'obiettivo
359 4,1 | misericordia non come un dottore della legge, o un superman
360 | dove
361 1,1 | imporsi a modo suo, rendendo drammatica la vita cosciente e mettendo
362 4,3 | Aspetti positivi~~~~Punti dubbi~~~~~~PERFEZIONE~~~~Conquista
363 1,2 | di cui a nessuno è lecito dubitare, ma probabilmente c'è poca
364 4,2 | conscia. È un movimento duplice: dal centro alla periferia
365 4,3 | lontano e che non può non durare tutta la vita, ma che può
366 3,2 | senza irrigidirmi e fare il duro di fronte alla debolezza
367 2 | proprie fortune (il tipo che s’è-fatto-da-sé), e nel perseguire la realizzazione
368 4,3 | cf Gv 19,37), come gli Ebrei nel deserto.~ ~Tentiamo
369 | ecc.
370 1,3 | la perfezione in termini eccessivamente realisti e immediati, privilegiando
371 2,2 | prospettiva, di enfatizzazioni eccessive, di squilibri valutativi,
372 2,4 | sempre più bisognoso, all’eccesso, del risultato positivo
373 1,3 | odierne concezioni e prassi educative residui di questa mentalità.
374 3,1 | un cammino autenticamente educativo, ove la prima cosa da fare
375 4,3 | sangue della sua croce (cf Ef 1,3-10; Col 1,15-20); poiché
376 3,3 | sentiti dire in seminario…”.~Effetto nefasto di tale cultura
377 3,1 | delle proprie debolezze più efficace potrà poi essere il lavoro
378 4,1 | realizzare e diventare (le sente egoaliene non egosintoniche), le soffre
379 3,3 | debolezze (opposto a quello egoalieno, su cui torneremo più avanti),
380 4,1 | lottato soprattutto col suo egocentrismo e s’è progressivamente liberato
381 4,3 | difese e reticenze dell’egoismo umano, rivelare che l’amore
382 3,3 | moderna chiama situazione di egosintonia, ovvero di progressiva autogiustificazione
383 4,1 | le sente egoaliene non egosintoniche), le soffre e fa di tutto
384 3,3 | assieme all’atteggiamento egosintonico nei confronti delle proprie
385 1,1 | assecondino un progetto elaborato dalla ragione. Di conseguenza
386 1,3 | col risultato che non si elimina un bel niente, se mai si
387 1,3 | poter riuscire nell'intento, eliminandola ed estirpandola alla radice;
388 3,2 | anzitutto non pretendere di eliminare la propria componente negativa,
389 3,2 | negativa, non presumere di eliminarla con le proprie forze, da
390 4,2 | irridono tutto ciò che è emotivo; capace di desiderare il
391 3,3 | dell’autoaccettazione sembra enfatizzare oltremodo (e rassicurare)
392 2,2 | errori di prospettiva, di enfatizzazioni eccessive, di squilibri
393 4,1 | progetto formativo, ha un’enorme valenza liberante, diviene
394 4 | l’integrazione cerca di enucleare, partendo da un centro vivo,
395 4 | autoaccettazione: è la strategia dell'enucleazione, che implica la presenza
396 4 | implica, sta appunto nell'equilibrare tra loro questi impulsi
397 2,2 | il rapporto maggiormente equilibrato tra Grazia e natura, tra
398 4,2 | loro forza non sconvolga l’equilibrio di chi è in formazione,
399 2,2 | personale, di gusto del vivere… erroneamente ritenuti, da certa concezione
400 2,2 | rischi notevoli, rischi di errori di prospettiva, di enfatizzazioni
401 2,2 | valutativi, di unilateralismi esasperanti. Con conseguenze anche d’
402 2 | compreso contestualizzandolo esattamente nel periodo storico in cui
403 1,2 | Controllore perfetto (ed esausto)~Altra conseguenza o componente
404 1 | la perfezione, appunto, escludendo tutto il resto. ~ ~
405 2,1 | risultati visibili e più o meno esibiti. C’è sempre l’io, insomma,
406 4,3 | narci-sismo con possibi-li esiti depressivi~~~~~~AUTO-~~ACCETTAZIONE~~~~
407 4,2 | bisogna saper riconoscere ed esperimentare gli angeli e i demoni che
408 4,3 | morte in vita…; solo l’amore espresso dalla croce può giudicare
409 | esse
410 | esserci
411 | esserne
412 2,5 | meno illudendosi che dall’esterno, dai risultati delle sue
413 2,5 | autorealizzazione non s’è certamente “estinto” col periodo immediatamente
414 1,3 | intento, eliminandola ed estirpandola alla radice; col risultato
415 2,2 | della vita spirituale, come estranei o addirittura contrari a
416 2,4 | della misericordia dell’Eterno e dunque di divenire, in
417 3,3 | appiattita sull’indifferenza etica, che irride addirittura
418 1,3 | apparentemente corretti ed evangelici, o come ragione ultima di
419 3,1 | vulnerabilità. ~Per tale motivo è evidente l’importanza di questa fase
420 4,3 | integrazione, è costituito evidentemente dal polo centrale, da quel
421 3,3 | inevitabile, ancorché raramente evidenziata, è la mediocrità. Il modello
422 2,2 | collettivo o imboscarsi per evitare certi appelli; oppure vedi
423 4,3 | di vita e d’umanità (cf Ez 37,1-15); “nulla si sottrae
424 4,2(3)| idea di fondo del volume di F. Imoda, Sviluppo umano. Psicologia
425 2,5 | il suo bisogno di stima facendone lo scopo immediato e prioritario
426 3,3 | che è tanto più semplice e facile, se ci si sente dire e ripetere
427 2,4 | temendo l’insuccesso come un fallimento personale e curando con
428 | fanno
429 1,1 | il rischio, anche se non fatale, che alcune dimensioni che
430 4,2 | delle sue energie perché ha faticosamente imparato a tenerle in qualche
431 | fatta
432 1,3 | Da un lato, allora, si favorisce un certo senso di presunzione
433 2,1 | personale, della propria felicità. ~Cambiano i contenuti,
434 4 | al massimo. Integrare è fenomeno complesso che sta a dire
435 4,3 | inconscio e inconfessato, ferire e sanare, scoprire l’autentico
436 4,3 | Fatica d’integrare certe ferite del passato~~~ Lo schema
437 4,1 | altri, ma come un “guaritore ferito”, con la consapevolezza
438 1,3 | messaggio cristiano, offrendo il fianco al rischio del perfezionismo
439 4 | provocata, confrontata e filtrata, perda la sua virulenza
440 | finalmente
441 3,3 | che l’accettazione di sé finisca per provocare una sorta
442 3 | dell’autorealizzazione, che finiscono per esser devianti rispetto
443 2 | doti e qualità (a livello fisico, psichico e morale), presumendo
444 4,3 | formazione deve continuare a fissare lungo il cammino formativo (
445 3,3 | anche un rischio, legato fondamentalmente alla chiusura dell’io dentro
446 1,3 | sindrome della osservanza formale, della legge per la legge,
447 4,3 | personale e orientare l’amore, formare la coscienza e illuminare
448 2,2 | operativa della pedagogia formativa. Anche di natura e segno
449 2,2 | contesto dei nostri ambiti formativi. ~Ma si sono anche corsi
450 4,2 | cristallizzarsi in un centro forte che tutto attrae e armonizza.
451 4,3 | ciò che la sostiene e la fortifica, ma dall'altro è anche ciò
452 4,1 | preceduto e pre-diletto, e per fortuna non commisurato ai suoi
453 2 | artefici di sé e delle proprie fortune (il tipo che s’è-fatto-da-sé),
454 1,2(1)| Cf L. Boff, Francesco d'Assisi. Una alternativa
455 3,2 | fronte alla debolezza del fratello.~
456 1 | raffigurabile come una freccia che prende una direzione
457 3 | al rifiuto di sé, né le frenesie narcisiste del modello dell’
458 1,1 | andare. ~Col risultato, frequente nella nostra storia, che
459 1,2 | individuo opporrà una resistenza frontale che pretende buttar via
460 4 | se egli lavorasse su due fronti, al centro e alla periferia:
461 | fu
462 4,3 | aspirazioni, come fosse perno e fulcro della sua vita; da un lato
463 4,3 | anche il polo nevralgico che funziona da elemento integratore,
464 4,1 | essa diventa sempre più funzionale a un progetto formativo,
465 | fuori
466 4,3 | occhi della mente, portare a galla ciò che è inconscio e inconfessato,
467 2 | della vita e condizione e garanzia della stima di sé.~
468 2,4 | nei rapporti, invidia e gelosia…),; ovviamente avrà grossi
469 Int | consacrata e sacerdotale in genere: la perfezione. ~Tale modello
470 2,2 | addirittura contrari a una genuina vita nello Spirito.~In questo
471 2,5 | come tutte le tentazioni genuine, è infida e ingannevole,
472 3,2 | anche ciò che mi mette in ginocchio e mi “costringe” a supplicare
473 1,2 | si sente imposto come un giogo, che non esigenza e conseguenza
474 Int | modello è giunto fino ai giorni nostri, se ancora la vita
475 2,2 | questo ha indubbiamente giovato l’ingresso delle scienze
476 2,4 | poiché butterebbe troppo giù la già debole stima di sé,
477 4,3 | espresso dalla croce può giudicare la storia personale e orientare
478 3,3 | persino la coscienza e i suoi giudizi, facendo ritenere lecito
479 2,1 | prestazioni e successi, per giungere a una stima e realizzazione
480 Int | perfezione. ~Tale modello è giunto fino ai giorni nostri, se
481 4,3 | da terra dell’amore più grande, possa dare senso a tutto,
482 4,1 | sperimentato su di sé la grandezza e abbondanza del perdono,
483 4,1 | abitabile da Colui che può far grandi cose in chi s’è svuotato
484 4,1 | povero, ma è l’esperienza grata e intensa di chi ha lottato
485 1,2 | sempre ricorrere a un impegno gravoso della volontà, con dispendio
486 4,2 | dalla periferia al centro. Grazie a questo reciproco e dinamismo
487 2,4 | gelosia…),; ovviamente avrà grossi problemi nel riconoscere
488 2,2 | massivo-passiva e omologante del gruppo, che consentiva -a seconda
489 3 | sta a dire l’importanza di guardarsi con occhio benevolo, senza
490 4,1 | agli altri, ma come un “guaritore ferito”, con la consapevolezza
491 | hanno
492 | Ho
493 | Ibidem
494 1,1 | serve per vivere i suoi ideali, bensì è come una forza
495 2,1 | contenuti, dunque, ma resta identico lo stile o il dinamismo
496 3,1 | particolarmente deboli, identificare le aree delle proprie schiavitù
497 3,1 | anzitutto riconosciuta, dunque identificata anche e soprattutto nella
498 1,3 | dominata o che è meglio ignorare, misterioso «buco nero».
499 2,5 | proprio agire, tanto meno illudendosi che dall’esterno, dai risultati
500 1,3 | più umiliante, al punto d'illuderlo di poter riuscire nell'intento,
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