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Una donna nuova
per un rapporto nuovo
Ma
tutto questo non la estranea dalla vita di ogni giorno. Dio non ha la gelosia e
la possessività dell’uomo. Al contrario, quanto più è
amato, tanto più dilata il cuore della creatura che lo ama e lo rende capace di
un - 8 -
amore
ancor più generoso e profondo. Elisabetta in questo rapporto con Dio acquista
uno straordinario equilibrio che le permette di vivere intensamente l’estasi e
la vita di famiglia, le visioni e il suo lavoro di “camiciaia”
per pagarsi l’affitto e mantenere le figlie, il dono della guarigione e
l’impegno faticoso con i poveri e gli ammalati, il dono della preveggenza e del
consiglio e l’ubbidienza assoluta al confessore. Ma soprattutto vive con più
intensità l’amore per Cristoforo, e ha la forza di non abbandonarlo anche
quando continua a deluderla con promesse che non mantiene. Anzi, si sente ancor
più unita e responsabile del suo destino. La casa è sempre aperta, per lui. E
quando lascia le due stanzette e la soffitta in cui viveva con le figlie e
riesce a trovare una sistemazione più dignitosa, la prima preoccupazione è di
attrezzare uno studio dove Cristoforo possa esercitare la sua professione.
Cristoforo sembra vivere distrattamente con loro, come chi ha il cuore e la
testa altrove; ma lei non smette di metterlo al corrente e di chiedere il suo
parere per ogni decisione che prende per sé e per le figlie: è sempre suo
marito e deve sapere tutto. Così lo rende partecipe della vita della famiglia.
In
realtà Cristoforo è colpito da questa forza interiore e da questa generosità; e
osserva con stupore il cambiamento e i fatti straordinari che avvengono nella
vita di Elisabetta. Ma non sa ancora decidersi a cambiare vita. Continua a
mantenere la posizione di chi sta alla finestra, e si accontenta di guardare
senza mai entrare nei fatti. È ancora legato alla sua amante: ma Elisabetta
lavora su di lui, irradiando su di lui la bellezza che le viene dal contatto
con Dio. Cristoforo la vede sempre più trasfigurata nella luminosità di Dio, e
nello stesso tempo sempre più innamorata di lui e delle figlie. Sente che la
sua Elisabetta sta vivendo una vita straordinaria. E poco alla volta ne resta
affascinato. Quando l’ha sposata era stato preso dalla sua bellezza; e ora si
accorge che c’è in lei una nuova bellezza che nasce e cresce e si irradia
diventando il punto di riferimento di tante persone che si rivolgono a lei per
consiglio, per conforto, per aiuto.
In una
delle ultime misteriose malattie di Elisabetta, Cristoforo passerà al suo
capezzale ore ed ore. Parlano; ma più frequenti sono i silenzi. Per Elisabetta
sono silenzi pieni di gioia per la presenza del suo Dio e del suo Cristoforo;
per Cristoforo sono momenti di riflessione e di pentimento, in cui incomincia a
risentire l’eco lontana della Sua voce. Elisabetta lo sta trascinando
insensibilmente nella direzione della mèta a cui lei è ormai quasi giunta. Ma
la distanza che li divide è molto grande. Il problema ormai non è più la sua
vicinanza alla donna di cui si è innamorato e per la quale ha tradito
Elisabetta per tutta la vita; ma è la sua distanza da Dio. È là che Cristoforo
ritroverà la sua Elisabetta e si riunirà a lei per sempre.
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