grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1 Intro| fiorentino alle nobili e belle donne pratesi~Felicità~Essendo
2 Intro| di volere che una delle belle giovani di Prato, modesta
3 Intro| Salvestra. Sì che, donne mie belle, quando questi maligni,
4 Intro| ci sono per esempio delle belle, insieme con le quattro
5 Intro| che questa era una delle belle principal cagioni ch'io
6 Dis1 | Celso disse di nuovo: – Belle donne, o voi seguitate i
7 Dis1 | che la belleza e le donne belle, e le donne belle e la belleza
8 Dis1 | donne belle, e le donne belle e la belleza meritano d'
9 Dis1 | piglia di tutte l'altre belle, non li ricompensa il dispiacer
10 Dis1 | tenteremo se di quattro belle noi ne possiam fare una
11 Dis1 | belleza, saranno in se stesse belle, bene organizate e in tutta
12 Dis1 | a voler che si chiamin belle, conviene il candore e al
13 Dis1 | pure aveste lette certe belle stanze di monsignor Bembo,
14 Dis1 | imparare a contemplare le cose belle, io mi vo avvezando di qua
15 Dis1 | e si conforta, donne mie belle, su la vostra soave belleza,
16 Dis1 | già in Prato tra le altre belle il primo grado.~CELSO. La
17 Dis1 | comunemente da tutte le belle; anzi se ne vegiono tutto
18 Dis1 | e anche per esser tenute belle. Or vegniamo alla nostra
19 Dis2 | di qui aviene che delle belle perfettamente se ne trovan
20 Dis2 | della via de’ Sarti, non ha belle carni, in modo che a volerne
21 Dis2 | la giudico per una delle belle donne di queste contrade
22 Dis2 | cervello; le quali tanto son belle quanto somiglian quelle
23 Dis2 | della incarnazione delle belle guance e di tutta la carne
24 Dis2 | faremo una bocca delle più belle che mai fossero, non pur
25 Dis2 | Prato sono oggi molto più belle le donne, ch'elle non erano
26 Dis2 | vivo colore. Le dita son belle, quando son lunghe, schiette,
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