Parte
1 Intro| per non mi gittar via a fatto a fatto. Donne mie, quando
2 Intro| mi gittar via a fatto a fatto. Donne mie, quando io nacqui,
3 Intro| come nel vero io non ho fatto adesso; che ogni volta che
4 Intro| che però si son rise del fatto mio, avessero più letto
5 Intro| molta cura, come non ho fatto adesso, alle minute osservanze
6 Intro| posta loro; quello ch'io ho fatto l'ho fatto, perciò che egli
7 Intro| quello ch'io ho fatto l'ho fatto, perciò che egli mi è parso
8 Intro| metterli in luce; ne ho già fatto partecipi e gli amici e
9 Dis1 | scusandosi Celso di avere fatto loro quella scortesia, come
10 Dis1 | amore, che non sarebbe gran fatto che colei che voi amate
11 Dis1 | egli non parrà più gran fatto che una gentil donna e un
12 Dis1 | poi che tanto bene avete fatto.~CELSO. Eccotelo qui, poi
13 Dis1 | Oimè, oh, voi mi avete fatto sbigottire a raccontare
14 Dis1 | che a voi così piace, sia fatto. Torniamo adunque a dichiarare
15 Dis1 | stracco ormai. – Oh, come hai fatto bene a torglielo dal collo! –
16 Dis1 | e voi non ne avete pur fatto menzione.~CELSO. Ella ha
17 Dis1 | una gran ragione e tu hai fatto bene a ricordarmeli, ché
18 Dis2 | Dunque, Verdespina, tu hai fatto bene a non te gli tagliare
19 Dis2 | diteci come egli debbe esser fatto e come avete costumato di
20 Dis2 | o per voler la baia del fatto mio, che voi lasciate indietro
21 Dis2 | poveretto a me, e che ho io fatto! Deh, vedi quello ch'io
22 Dis2 | bella accia, non è gran fatto che egli riempiesse sì bella
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