Parte
1 Intro| Marco Tullio, che fu l'occhio diritto della lingua latina,
2 Dis1 | arco d'ingegno umano; ma l'occhio che da essa natura è stato
3 Dis1 | che, quando è celata all'occhio corporeo, è aperta a quello
4 Dis1 | ascondere cosa alcuna all'occhio del vero innamorato?); trovandola,
5 Dis1 | alla coda interior dell'occhio, fa lo atto della declinazione
6 Dis1 | larga la concavità dell'occhio, dalla parte di sotto al
7 Dis1 | Non accade disputare se l'occhio va a trovare l'obietto o
8 Dis1 | l'obietto o l'obietto l'occhio; con ciò sia che questa
9 Dis1 | in un tempo; e quando l'occhio diritto vede una cosa, il
10 Dis1 | sapete che subito che un occhio, per qual si voglia accidente,
11 Dis1 | ponga un termine tra l'uno occhio e l'altro, anzi sia un loro
12 Dis1 | percioché ogni volta che l'occhio è stracco o più tosto divenuto
13 Dis2 | chiamiam serena, per via dell’occhio contenta l’animo di coloro
14 Dis2 | concavità o vero fossa dell’occhio, verso il naso, e dall'altra
15 Dis2 | quivi finiscono.~ ~[Dell’occhio] Viene poi l’ Occhio, il
16 Dis2 | Dell’occhio] Viene poi l’ Occhio, il quale in quella parte
17 Dis2 | altri colori ottenga nell'occhio il primo grado; il nero
18 Dis2 | delle dette parti. Vuol l'occhio, oltre alle già dette cose,
19 Dis2 | alla universal belleza dell'occhio; i peli delle quali vogliono
20 Dis2 | Quella fossa che circonda l’occhio non vuole essere molto affonda,
21 Dis2 | in modo crescendo, che l'occhio a fatica se ne accorge;
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