Parte
1 Dis1| riguardevoli, tra le quali mona Lampiada, mona Amorrorisca, Selvaggia
2 Dis1| balza –. Allora disse mona Lampiada: – Messer Celso, i nostri
3 Dis1| Troia –. A cui subito mona Lampiada: – Sì, ma voi vedete bene
4 Dis1| bella donna.~A cui mona Lampiada: – Deh, messer Celso, se
5 Dis1| bianche carni, sì –. E mona Lampiada allora: – Non dubitate ch'
6 Dis1| diffinizioni della belleza.~MONA LAMPIADA. Perdonatemi s'io vi togliessi
7 Dis1| per un'altra volta.~MONA LAMPIADA. Deh, di grazia, ditecela
8 Dis1| questo modo, cioè.~MONA LAMPIADA. Accostiamoci un poco più
9 Dis1| seguirò più oltre.~MONA LAMPIADA. Deh, levalo, Selvaggia,
10 Dis1| maravigliosamente.~MONA LAMPIADA. Voi non vedeste mai quanto
11 Dis1| vostro compiutamente.~MONA LAMPIADA. Percioché io son la più
12 Dis2| monte, però pregarono mona Lampiada che ordinasse per un altro
13 Dis2| oggi qui con esso noi.~MONA LAMPIADA. Io avevo mandato per lei,
14 Dis2| guardando quella di mona Lampiada, la quale, avendo tutte
15 Dis2| mostrarvi quelli di mona Lampiada, ai quali non manca alcuna
16 Dis2| fiorellino le racconcia.~MONA LAMPIADA. Quando io era fanciulla,
17 Dis2| fa in loro belleza.~MONA LAMPIADA. Io penso che ancor dalle
18 Dis2| appuntata, né quadra. E mona Lampiada ha la grazia universal di
19 Dis2| cercate voi che quello di mona Lampiada? La quale non solo è un
20 Dis2| donna si disideri, voi, mona Lampiada, le darete quella venustà,
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