1541-cogni | cogno-faces | facev-manif | mansu-racco | racqu-svelt | t'-zufol
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1501 Dis2 | dolce, allegra, chiara, e mansueta; e nel volger gli occhi
1502 Dis2 | acquistarle o per abbelirle o per mantenerle ci affatichiamo con arte,
1503 Dis2 | perché verde e fresca si mantenesse, mettendola, per mostrarla
1504 Dis2 | Selvaggia, non vi doverete maravigliare se per un pezo io la ho
1505 Dis2 | carne di voi altre donne; e maravigliere'mi come se ne trovasse alcuna
1506 Dis1 | se le avviene ogni cosa maravigliosamente.~MONA LAMPIADA. Voi non
1507 Dis2 | delle labbra, che le ha maravigliose; mona Amorrorisca dei denti
1508 Dis1 | questo per quello ingegno maraviglioso, per quella maniera grande
1509 Dis2 | ciel concetta, nata nel mare, dalle onde nutrita, la
1510 Dis1 | corno, d'una chiocciola marina o d'una tromba torta, e
1511 Dis1 | finalmente, nata chiaramente e maritata altamente. E questo è quanto
1512 Dis1 | morire per la salute dei loro mariti; e finalmente sono tutte
1513 Dis1 | doverebbono sempre andare in maschera, a me non par che abbiano
1514 Dis1 | persona, la quale Iddio ottimo massimo, percioché egli ne creò
1515 Dis1 | Benintendi, savia e veneranda matrona fiorentina e moglie del
1516 Dis2 | bandella, e può pur tenere una maza ferrata in mano.~CELSO.
1517 Dis2 | faranno dieci o dodici e un mazo?" E cominciarono a por su,
1518 Dis2 | alle rose che incarnate o ’mbalconate si chiamano; le quali rose,
1519 Dis1 | quella feccia che deturpa e ’mbratta la purità e netteza della
1520 Dis2 | parere le spalle grosse e lo 'mbusto della veste rileverebbe
1521 Dis1 | speculative, così atte alle meccaniche azioni e cognizioni come
1522 | medesime
1523 | medesimi
1524 Dis1 | maestro di rassettarci e medicarci il petto, che patì più che
1525 Dis2 | è necessario una forma mediocre, con quelle lor rivolture
1526 | mei
1527 Dis2 | almeno per amor mio, che non mel veggio. ~CELSO. Almeno lo
1528 Dis2 | simile alle granella delle melagrane; e sopra tutto to’ lor la
1529 Dis2 | coloro a cui puzano i fior di melarance. Ma torniamo a' nostri fiori,
1530 Dis2 | or simili all’oro, ora al mèle, ora come i raggi del chiaro
1531 Dis1 | voi non ne avete pur fatto menzione.~CELSO. Ella ha una gran
1532 Dis1 | nascondono con gran quiete e meravigliosa dolceza di tutte le altre
1533 Dis1 | sopra, ha posto Iddio con meraviglioso ordine il preservamento
1534 Dis1 | dalle tre Gore. E quella dal Mercatale, che tra' mal visi ha sì
1535 Dis1 | artefice, tra 'l dottore e 'l mercatante è una grandissima differenza,
1536 Dis1 | tempi nostri a Roma la gran meretrice Cicilia Viniziana; e queste
1537 Dis2 | donna di tanta importanza e meritan tanta cura e tanto onor
1538 Dis1 | donne belle e la belleza meritano d'esser comendate e tenute
1539 Intro| le quattro, parendolo lor meritare, come nel vero facevano,
1540 Dis1 | che, secondo le altre, voi meritate di essere tenuta più là
1541 Intro| Eccellentissimo Signor Cosimo Duca meritissimo di Fiorenza.~
1542 Dis1 | quella della donna o pur mescolatamente dell'una e dell'altra?~CELSO.
1543 Dis1 | certo ghiotto, con la onestà mescolato e con un certo attrattivo,
1544 Dis2 | una mattina che ella udiva messa alla Capella avanti alla
1545 Dis1 | sopra, sono i ministri e i messaggieri del core e crianvi dentro
1546 Dis1 | che egli è un dolcissimo messaggiero della tranquillità e del
1547 Dis1 | il quale è puro e casto, messe le radici sul terreno cultivato
1548 Dis2 | molto che dire se non che fa mestier che le sien bianche e piane;
1549 Dis1 | ristauro, anzi un porto e una mèta e un refugio del corso di
1550 Dis1 | insegna la nostra metà), si metta ad ogni fatica, si esponga
1551 Dis2 | forse ch'ella non se gli mette giù basso!), non solamente
1552 Dis2 | percioché quei fiori si mettean sotto a quei cappucci, però
1553 Dis2 | e fresca si mantenesse, mettendola, per mostrarla ai vicini,
1554 Dis2 | ho racconte, sarà buona a mettere sotto ai capelli di Verdespina.~ ~[
1555 Dis2 | facesse a mio modo, la se ne metterebbe forse manco; la quale, avendo
1556 Intro| mia mano e deliberato di metterli in luce; ne ho già fatto
1557 Intro| quelle prime, mi ritenne dal mettervi le seconde, dubitando non
1558 Dis2 | rosseggiante volto, e' non se gli mettevano in sulle guance; ché ben
1559 Dis2 | oggi queste nostre, che si metton tanti fiori e tante foglie,
1560 Dis2 | ascendendo verso il labro sino a meza via, a perdere più tosto
1561 Intro| mio libretto, che le mi' minacciano d'uno non scordevole odio,
1562 Dis1 | uso delle Mani, potissime ministre del tatto; le quali con
1563 Dis1 | si disse di sopra, sono i ministri e i messaggieri del core
1564 Dis2 | dirne cosa che non sia molto minore assai che non è il bellissimo
1565 Intro| quattro; sì che cerchine minutamente, che la ci si troverà. E
1566 Intro| non ho fatto adesso, alle minute osservanze delle regole
1567 Dis2 | coll'essere piccioli, ma non minuti, quadri, uguali, con bello
1568 Dis1 | medesimo:~ ~Io son sì vago di mirar costei.~ ~Il Boccaccio nella
1569 Dis1 | saranno stati a tempo a mirare voi, ne' quali e nelle quali
1570 Dis1 | ardire. E così senza più lo mise ad effetto e acconciò la
1571 Dis1 | ancille di Venere le quali, misticamente parlando, non importano
1572 Dis2 | i colori che ci fanno di mistiero il biondo, il lionato, il
1573 Dis1 | Vedete adunque che a voler misurare perfettamente l'alteza della
1574 Dis1 | delle parti della vera e misurata belleza, se bene voi non
1575 Dis2 | debiti spazii e rettamente misurati; ma non la vorrei né soverchio
1576 Dis2 | bastanza, se gli occhi, fidi misuratori della belleza, non mi ingannano.
1577 Dis1 | coperseli con due palpebre mobili e facili ad aprirsi e a
1578 Dis2 | concavità o a ritenerlo per la mobilità delle palpebre, fa una divisa
1579 Dis2 | quel che voi chiamate il mocol del naso, vuole apparire
1580 Dis2 | un vaso antico e non un moderno, come è il suo, perciò vi
1581 Dis1 | che noi parliamo (come la Modestina, la quale, se non è così
1582 Dis1 | accettissima del gentilissimo e modestissimo signor Alberto; e finalmente,
1583 Dis1 | dire una volta che un certo Momo, non potendo in altro colpare
1584 Dis1 | sien quelle che si fanno monache volentieri e volentieri
1585 Dis1 | la conscienzia pura e monda vale per mille testimoni".
1586 Dis2 | che e' vennero poi certe mone Ciolle , le quali, senza
1587 Intro| come dice Orazio, quelle monete che corrono e non i quattrini
1588 Dis2 | rughe circulari, in forma di monili o vero collane, che la circondino;
1589 Dis1 | lette certe belle stanze di monsignor Bembo, in sua gioventù che
1590 Dis1 | atte alle intelligenzie e morali e speculative, così atte
1591 Dis2 | il primo grado; il nero morato non è da lodar molto, percioché
1592 Dis2 | insieme ricerca una soave morbideza, come se toccassimo fine
1593 Dis2 | ascostamente soghignando, o mordersi talora il labbro di sotto
1594 Intro| in man de’ Turchi né de' Mori, ché morrò contento, pur
1595 Dis1 | che non ricuserebbono di morire per la salute dei loro mariti;
1596 Intro| che domin sarà? Quando io morissi per le loro mani, io non
1597 Intro| non consente che al lion morto si svelga la barba.~Data
1598 Dis2 | gli antichi. Deve essere mossa la persona della gentil
1599 Dis1 | le sue eccessive belleze mosse mille greche navi contro
1600 Dis1 | senza alcuna cagione si è mosso; ma la cagion però sete
1601 Dis2 | proporzionata lungheza che noi vi mostrammo all'altra giornata nel quadramento
1602 Dis2 | senza parola, non averia a mostrar più che cinque denti, insino
1603 Dis1 | Amorrorisca si degnasse mostrarci i suoi.~SELVAGGIA. O là,
1604 Dis1 | infetto, egli è necessario mostrarlo col fiato. Or vedi dove
1605 Dis1 | iscriver di voi onorevolmente e mostrarmi vostro procuratore, e' levano
1606 Dis1 | Oracolo di Apolline, non mostrava, con tante fatiche e tanti
1607 Dis1 | presenza, atti, modi, parole, mostrerebbe sempre a chi non la conoscesse
1608 Intro| modo son loro obligato e mostrerollo forse loro un dì più particolarmente.~
1609 Dis2 | là, certe piegature, che mostrino or l'una or l'altra delle
1610 Dis1 | in simil lati si costuma, motteggiando, gli vennero a chiamare;
1611 Dis2 | fresche e saltanti mammelle, movendosi all'in su, come mal vaghe
1612 Dis1 | sonatore e la intenzione movente la mano, l'arco, la lira
1613 Dis1 | sono poche; percioché nei munisteri le più vi stanno per forza
1614 Dis1 | a cagione che e' fussero muniti e difesi da ogni pericolo
1615 Dis2 | modesta lascivia, con un certo muover d'occhi, che or riguardino
1616 Dis1 | sotto tanto vezosamente. Muovono di poi dall'angolo superiore
1617 Dis2 | faccia la superficie delle mura; e credon forse queste semplicelle
1618 Dis2 | più rilevati, carnose e musculose; ma con una certa dolceza
1619 Dis1 | compagnia; se ella ragiona, le Muse le insegnano. Or finalmente,
1620 Dis1 | concordia fatta dall'arte della musica, dell'acuto e del grave
1621 Intro| mattina quando io mi son mutata la camicia, e secondo che
1622 Dis1 | con Dio, che 'l fumo le muterà bene quelle bianche carni,
1623 Dis1 | assai beneficio accaggiono mutuamente tra gli amanti e se ne guiderdonano
1624 Intro| fatto. Donne mie, quando io nacqui, io non era si vecchio quanto
1625 Dis2 | dice: "Est homo emunctis naribus", che significa: "egli è
1626 Dis1 | quasi mi verrebbe voglia di narrarvi la materia, se non che la
1627 Dis1 | bene accioché tra noi non nascesse qualche emulazione che fosse
1628 Dis1 | il placido sonno, ce li nascondono con gran quiete e meravigliosa
1629 Dis2 | velo, con le trecce, co' nastri, con ogni sua pompa alla
1630 Dis1 | gengive, come con un poco di nastro, gli legò insieme, e con
1631 Dis1 | sentenzia non solamente de' savi naturali, ma d'alcuni teologi, che
1632 Dis2 | bisogna, bianche quanto la nave e ovate quanto richiede;
1633 Dis1 | belleze mosse mille greche navi contro al gran regno di
1634 Dis1 | adora e con la mente si le 'nchina, e, quasi uno Iddio, conoscendola,
1635 Intro| e or ne fo vie meno. E 'ncrescemi che quell'uomo da bene del
1636 Dis2 | quando e’ non vi si vede nebula o macchia veruna, così la
1637 Dis1 | il nutrimento ai luoghi necessari; la qual, fessa per il traverso,
1638 Dis1 | importanza, sono tre offici necessarii: il respirare, l'odorare
1639 Dis1 | parti uguali ugualmente, di necessità tanto è una parte quanto
1640 Dis1 | la mente se medesima, è necessitata alcuna volta mostrare i
1641 Dis2 | Selvaggia, io non posso negare che quello che disse quella
1642 | negl'
1643 Dis1 | percioché nelle veneree azioni e negocii amorosi assai beneficio
1644 | nei
1645 Dis2 | quando e' disse: ~ ~La Nencia mia ha un buco nel mento,~
1646 Dis2 | vuole essere perfettamente nera, ancor che tutti e poeti
1647 | nessun
1648 | nessuno
1649 Dis1 | esser maneggiata e tenuta netta; che percotendo, che è facil
1650 Dis1 | deturpa e ’mbratta la purità e netteza della volontà, causata dal
1651 Dis1 | che ci è più piano e più netto. Deh, poi che voi venite
1652 Dis2 | onesto ed elegante. Lo 'ngegno e le altre doti e virtù
1653 Dis1 | chiamata la siede stessa, il nido e l’albergo d'amore, d'amore
1654 Dis1 | che appresso di Platone si nieghi che la belleza consista
1655 Dis2 | color rosso è ordinariamente nimico della incarnazione delle
1656 Dis1 | come Achille Patroclo, e Niso Eurialo; chi impudicamente,
1657 | niuna
1658 Dis1 | la foglia di molte virtù nobilita la piaza di San Francesco;
1659 Dis2 | comunemente non piace, ma quasi un nodo in un dito, darebbe grazia,
1660 Intro| vi sdegnate voi ch'io vi nomini o di voi scriva in questo
1661 Dis1 | scandolo; ma senza che voi la nominiate, io veggo scolpito nel vostro
1662 Dis2 | non accade ora far queste none; e buon pro ti faccia e
1663 Dis1 | quello; che, ben che la Nora piaccia a Tommaso suo così
1664 Intro| mie care, non è stata di notar né questa né quella; ma
1665 Dis1 | gli coprite insino alle novelle spose; e da cotestei in
1666 Dis1 | tutte le cose che vi posson nuocere?~CELSO. Se Dio mi guardi
1667 Dis2 | nata nel mare, dalle onde nutrita, la stessa Venere, nel mezo
1668 Dis2 | Che più? I Lacedemoni, nutriti sotto le severe leggi di
1669 Dis1 | così vile d'animo e così obliato di me stesso, ch'io abbia
1670 Intro| portino, in ogni modo son loro obligato e mostrerollo forse loro
1671 Dis1 | della memoria, posta nello occipizio da noi Toscani chiamata
1672 Dis1 | questo è quanto per ora mi occorre dirvi della universal belleza
1673 Intro| giorni in qua, so ben che m'odono. ~Ma e' potrebbe molto ben
1674 Dis1 | necessarii: il respirare, l'odorare e 'l fare per quelle cavernette
1675 Dis2 | Le viole che molti dall'odore chiamano gherofani, le rose
1676 Dis2 | simili fior più grandi e odoriferi si portavano in mano a quei
1677 Dis2 | percioché il gretto le offende, sono nella vera perfezione.~ ~[
1678 Dis1 | pigliasse li obietti, che se le offerivano, più largamente; dove essa
1679 Intro| pensieri usa di fare una minima offesa a una minima donna, ch'egli
1680 Dis1 | universalmente, rispetto agli officii domestici ed esercizii familiari
1681 Dis1 | potessero esequir il loro officio. Feceli tondi a cagione
1682 Dis2 | cotali altre macchie, e oggidì servono per intonacare e
1683 Dis2 | tutta perfezione. Il quale, oltra alla misura per seguir l'
1684 Dis1 | Accadde che questi così fatti omaccioni furono sconoscenti de' benefici
1685 Dis2 | bianchissime, con un poco d'ombra d'incarnato su' luoghi più
1686 Dis1 | elle saranno forzate a ombreggiare il corpo, il quale le comporranno
1687 Dis2 | palma un poco incavata e ombreggiata di rose; le linee chiare,
1688 Dis1 | nel contemplare sempre la omnipotente essenzia d'Iddio e fruir
1689 Intro| e più potranno in me le oneste pregi della persone a me
1690 Dis1 | però non vi facesse quegli onesti favori che doverebbe fare
1691 Dis2 | meritan tanta cura e tanto onor si deve loro, che, oltre
1692 Intro| rendesse degne di questo onore; alle quali, quando questo
1693 Intro| dice che, col far questa opera, ch’io avrò più perduto
1694 Dis1 | figliuola della Terra, con operazion terrene e lascive, dalla
1695 Dis1 | regale, dove ogni atto, ogni operazione debbe essere ammiranda e
1696 Intro| aspetterebbe far cotali opere, ma gravi e severe; ai quali
1697 Dis1 | la nostra, e, come è vera opinion di molti savi, fatta dalla
1698 Dis1 | ciascuno ci ha dentro la sua opinione e a chi piace la bruna e
1699 Dis2 | si imbianchi nella parte oppressa tutta ad un tratto, ma in
1700 Dis2 | mal vaghe di star sempre oppresse e ristrette tra le vestimenta,
1701 Dis1 | fu giudicato savio dall'Oracolo di Apolline, non mostrava,
1702 Dis2 | pregarono mona Lampiada che ordinasse per un altro giorno un luogo,
1703 Intro| Italia, stette già aperto più ore con grande attenzione a
1704 Dis1 | schiferebbono pericolo alcuno, come Orfeo per la cara Euridice, e
1705 Dis1 | in se stesse belle, bene organizate e in tutta la loro perfezione
1706 Dis2 | abbigliarsi con i sassi d’Oriente o con le arene del Tago;
1707 Dis1 | albergo d'amore, d'amore dico, origine e fonte di tutti i commodi
1708 Dis1 | per il traverso, fu poi orlata dalla natura con quei duo
1709 Dis2 | chermisino che di velluto rosso, orlati, legati e rincalzati; e
1710 Dis2 | gingive, che più tosto paiano orli di raso chermisino che di
1711 Dis2 | con ciò sia cosa che gli ornamenti che le avete fatti voi e
1712 Dis2 | blandizie, dipinta dalle soie, ornata con mille dolci e lusinghevoli
1713 Dis2 | pigliar delle riccheze degli orti de’ nostri paesi; ma poi
1714 Dis1 | dureza e rigorosità di quelle ossa, posarvi su il capo nella
1715 Dis1 | consuetudine la sa mostrare, non è osservata comunemente da tutte le
1716 Dis1 | Domenico, percioché è fedele osservatrice di questa legge e ha tutte
1717 Dis1 | assodate con duri e solidi ossi, con ciò sia che con essi
1718 Dis2 | sì carnoso che sospetto d'osso non apparisce, e, dolcemente
1719 Dis2 | abbia il collo d'oro e d'ostro dipinto. Piace la gola con
1720 Dis2 | oscuro tra gli altri colori ottenga nell'occhio il primo grado;
1721 Dis1 | tante, che ella meritamente ottenne già in Prato tra le altre
1722 Dis1 | persona, la quale Iddio ottimo massimo, percioché egli
1723 Dis2 | diminuzione diminuita in angulo ottuso: come è questo ~ ~ ~ ~ma
1724 Dis2 | bianche quanto la nave e ovate quanto richiede; con gli
1725 Dis2 | essere lunghetti, altri ovati, che a me non dispiace.
1726 Dis1 | seguitate i vostri ragionamenti, over ci date commiato; perciò
1727 Dis1 | di altra (e sia detto con pace di tutte quelle che sono
1728 Dis1 | fiorentina e moglie del padron dell'orto; la quale è tanto
1729 Dis2 | Tanto ben volesse il mio padrone a me, ch'io non arei a piatir
1730 Dis2 | dalle gingive, che più tosto paiano orli di raso chermisino
1731 Dis2 | ed evene di quelle che paiono un quarto di capretto nello
1732 Dis1 | sopra. ~ ~Dei denti] Del palato e della lingua non accade
1733 Dis2 | della bella Francolina di Palazuolo quando l'ha stiza, la qual
1734 Intro| un minimo erroruzo, che, palesandolo, mi faciano bugiardo. Or
1735 Dis1 | ma sì bene per dare alla palla talora, s'ella ci balza –.
1736 Dis2 | strigne Cacco, ma quelle di Pallade quando era innanzi al pastore.
1737 Dis1 | donna, non vorrebbe passare palmi sette e mezo, di nove dita
1738 Dis2 | quasi imitare la lascivetta palomba, che abbia il collo d'oro
1739 Dis1 | invitarongli a sedere su una panca ch'era loro al dirimpetto,
1740 Dis2 | rilevate. Se la moglie di Panfilo facesse a mio modo, la se
1741 Intro| Orazio, quasi in forma di parafrasi, che sarà questa prossima
1742 Dis1 | non solo l'orecchio per paragon di quella non perde di grazia,
1743 Dis1 | rapisce gli obietti che se le parano inanzi. Non accade disputare
1744 | parecchi
1745 Dis1 | ch'ella ci paia bella, e, parendoci bella, è forza che noi l'
1746 Intro| dato luogo tra le quattro, parendolo lor meritare, come nel vero
1747 Intro| né questa né quella; ma parendomi che la proprietà del dialogo
1748 Dis1 | stata potissima cagione il parermi che voi altre di qua ne
1749 Dis2 | per inavertenza, che non paressero attucci o lezi, rare volte,
1750 Dis1 | carneval passato, che voi ne parlaste con quelle donne sì diffusamente,
1751 Dis1 | la commodità. Quando voi parlate della belleza in generale,
1752 Dis1 | voglio io cominciar adesso. Parlisi adunque della belleza a
1753 Dis1 | una gentile fanciulla, e parmi ch'ella abbia un grande
1754 Intro| in luce; ne ho già fatto partecipi e gli amici e nimici, ai
1755 Dis2 | Belleza.~CELSO. Tu lo hai e partelo avere; non bisogna e non
1756 Dis1 | solamente, per lo cui moto ne partiamo da loco a loco, con la piegatura
1757 Dis1 | natura avesse in qualche particella mancato, voi così supplite
1758 Dis1 | dette superfluità; della cui particular belleza e di ciò che ne
1759 Dis1 | belleza; ma in questo modo particulare nondimeno, che vagheza significhin
1760 Dis2 | invisibil linea, che pur mostri partire ambodue le nari; le quali
1761 Dis1 | Vedete le linee, ugualmente partite dallo umbilico, fare il
1762 Dis1 | soli creduto, anzi mi è paruto essere del certo; ma io
1763 Intro| senza pensare più a mona Pasquina che a mona Salvestra. Sì
1764 Dis1 | le donne, per lo più, non passano sette teste; altri, che
1765 Intro| dialoghetto, che ai giorni passati io composi a requisizione
1766 Dis1 | che stanno a giuocare o a passeggiare per l'orto –. Onde Celso: –
1767 Dis1 | e a questo ventolino ci passeremo il caldo più piacevolmente
1768 Dis2 | modo; non di meno io me la passerò leggiermente e per quel
1769 Dis1 | la ritiene accioché non passi al fondo e però impedisca
1770 Dis2 | Pallade quando era innanzi al pastore. Hanno ad essere piene d'
1771 Dis1 | medicarci il petto, che patì più che alcuna altra parte (
1772 Dis1 | marito non la soleva poter patire. Son forse i sangui che
1773 Dis1 | Alcibiade il bello, come Achille Patroclo, e Niso Eurialo; chi impudicamente,
1774 Intro| che quella ch' è signora e patrona dell'anima mia, nata per
1775 Intro| riprendanmi, ch'io starò paziente. Se vogliono ch'io mi vergogni,
1776 Intro| disagi ed ella s' è mantenuta pe' gli agi.~Ed ecci chi dice
1777 Dis1 | quasi posto in una carta pecora trasparente, si conforta
1778 Dis1 | Non furon fatte di molli pellicine, né languide o fiacche,
1779 Dis1 | così. Se una donna fusse pelosa, la sarebbe brutta, se un
1780 Dis2 | dilicatissima svelta, che penda più nel lungo che nel corto;
1781 Dis2 | umeri non gonfino sì, che pendano punto punto al gobbo; e
1782 Dis2 | ragioni; delle quali una ne pende nel giallo, e questo non
1783 Dis2 | i cesi lodasse, che sono pendenti nel color del cielo; e così
1784 Intro| quasi tenere figliuoline ne' penetrali delle case, per tanto tempo
1785 Dis2 | ricordarsi, la lingua esprimere penetrar la imaginazione; sì che
1786 Dis1 | facilità il suono li possa penetrare; hanno quelle rivolture
1787 Intro| lodi non arriverebbe mai penna d'ingegno, alla presenzia
1788 Dis1 | dipintori, i quali con una pennellata più e una meno le possono
1789 Dis2 | questo ce ne basterà due pennellate.~Il negro non ha bisogno
1790 Dis2 | braccia né mani, sì che pensa come la può essere! Oh,
1791 Dis1 | diritto mezo e fare d'uno due, pensando che nel dividerli e' verrebbe
1792 Dis1 | benefici ricevuti da Giove e pensarono insino di torgli il Paradiso;
1793 Dis1 | aderenzie, senza che io pensi aver satisfatto al desiderio
1794 Intro| imaginazione e conoscole col pensiero; e ne' finti nomi loro chi
1795 Dis1 | cuocere il trito cibo alla pentola dello stomaco.~ ~[Delle
1796 Dis1 | offensione, acconsentendo alla percossa. Entro al qual membro, ancora
1797 Dis1 | maneggiata e tenuta netta; che percotendo, che è facil cosa, per essere
1798 Dis2 | sopra tutto; ma che bisogna perder più tempo? Il petto vuol
1799 Dis2 | labro sino a meza via, a perdere più tosto di colore che
1800 Dis1 | mia prima credenza. Ma non perdiamo tempo in queste ciance;
1801 Dis1 | grazia, anzi ne guadagna, con perdita della gioia. Hanno li orecchi
1802 Dis1 | belleza.~MONA LAMPIADA. Perdonatemi s'io vi togliessi cotal
1803 Dis2 | donna.~CELSO. Infine voi mi perdonerete; e' non mi basta l'animo
1804 Dis2 | e acconciare le donne è perduta. Che gofferia è egli a vedere
1805 Intro| questa opera, ch’io avrò più perduto che guadagnato; perciò che,
1806 Dis1 | in profilo; e uno de' più perfetti che egli mi paia aver sino
1807 Dis1 | ve ne richieggia, e iomi peritava; ma poi che da per voi n'
1808 Dis1 | pudicamente però e secondo che permettono le sante leggi. Siamo noi
1809 Intro| modo del parlare che si permuta tutto il giorno, spendendo,
1810 Dis2 | un vaso di gherofani o di persa; ed evene di quelle che
1811 Dis2 | combatteron con Dario re de’ Persi sì animosamente, che altro
1812 Dis1 | ognuno; e di più, con tacita persuasione indusse gli uomini e le
1813 Dis1 | Hanno li orecchi in quel pertugio che manda dentro la voce,
1814 Dis1 | continuamente le inquieta e le perturba. La qual perturbazione e
1815 Dis1 | che la malattia dell'animo perturbi le membra del corpo; percioché
1816 Dis2 | Maleficio, che, s'ella fusse pesce da friggere, si potrebbe
1817 Dis1 | procuratore, e' levano i pezi de' fatti miei; ma dicano
1818 Dis2 | raccortano il vedere; né mi piaccion molto neri, che farebbon
1819 Dis1 | come fai tu, se ben pochi piacciono a te, e io lo so. Egli è
1820 Dis2 | essere bene attaccate e piaccionvi quelle che son picciolette,
1821 Dis2 | racquista seguitando poi il piacevole viaggio verso il labbro.
1822 Dis1 | ci passeremo il caldo più piacevolmente che non fanno quell'altre,
1823 Dis1 | sempre, la sarebbe sempre piaciuta; ma e' non interviene così
1824 Dis1 | quale ha sì bella aria e piacque tanto in su la Comedia de'
1825 Dis2 | voler diventar grande con le pianelle, ch'ognun lo conosce, salvo
1826 Dis2 | molto rilevati né anco si piani che e' non si scorgano.~ ~[
1827 Dis2 | padrone a me, ch'io non arei a piatir tutto uno inverno un paio
1828 Intro| considerivi i defetti, non come piatoso padre, ma come severo censore.
1829 Dis2 | né deve esser aguza, né piatta; e nello aprirla, massime
1830 Dis2 | alla festa di San Felice in piazza. Ora poi così passando io
1831 Dis2 | piaccionvi quelle che son picciolette, ma non tanto, che, come
1832 Dis1 | atta con gran vagheza a piegarsi e volgersi da ogni banda,
1833 Dis2 | volgersi or qua e or là, certe piegature, che mostrino or l'una or
1834 Dis2 | ragionamento io ve lo divisai pienamente, non accade al presente
1835 Dis1 | altro; e però quando noi, pieni di estrema dolceza, intentamente
1836 Dis2 | massimamente; ma grande e un poco pienotta, con la palma un poco incavata
1837 Dis2 | darà Selvaggia, con quella pietosa crudeltà, che per forza
1838 Dis2 | dir di costui, io sarò la pietra dello scandalo; oramai io
1839 Dis1 | altre capacissima, la vista pigliasse li obietti, che se le offerivano,
1840 Dis2 | forza che, come un nuovo Pimaglione lo me ne inamorassi; e non
1841 Dis2 | che governa il pupillo a Pistoia, la quale fuor di questo
1842 Dis1 | fiori del vostro Prato una Pistolese, che si chiamerà Lena, che
1843 Dis1 | ornamento, con ciò sia che la pittura appresso dei Greci fu connumerata
1844 Dis1 | loro, serrando entro il placido sonno, ce li nascondono
1845 Dis1 | come spesso aviene; furon plasmate adunque d'una materia che
1846 Dis1 | diverse l'une dall'altre. Il platonico Ficino, sopra il Convivio,
1847 Dis1 | di tutto il corpo.~Scrive Plutarco che Alessandro il Grande
1848 Dis2 | principio delle scale del nostro Podestà, è più bella della vo- stra;
1849 Dis1 | anche Stesicoro, nobilissimo poeta siciliano, disse male di
1850 Intro| fuori una traduzione della Poetica d'Orazio, quasi in forma
1851 Dis2 | mammole; e però le chiamò il Poliziano mammolette verginelle, quasi
1852 Dis2 | e di sopra avanzi della polpa del dito quanto la costola
1853 Dis2 | parti da basso; ma con le polpe grosse quanto bisogna, bianche
1854 Intro| li voleva lasciar tra la polvere invecchiare e tanto maggiormente,
1855 Dis2 | co' nastri, con ogni sua pompa alla fine; e non tanto non
1856 Dis2 | que' gherofani ch'ella si pone alle gote (e forse ch'ella
1857 Intro| fioretti, che come esempi ponessero la cosa inanzi ai lettori,
1858 Dis2 | avallate che le non sono; e ponetevi cura come voi la vedete,
1859 Dis2 | mostrarla ai vicini, la poneva in sul balcone, come cosa
1860 Dis2 | nello stidione, che vi si pongono insino al ramerino; che
1861 Dis2 | considererete bene la natura della poppa, voi troverete che, ancor
1862 Dis1 | quale scendon le spalle, porgendo in fuor le Braccia, con
1863 Dis2 | quello andar grave e quel porger quei occhi con tanta dignità,
1864 Dis2 | vedere, che sarà di rado, porgerà vagheza, struggimento e
1865 Dis1 | separò in quella guisa che e' porgessero, oltre alla utilità, quel
1866 Dis2 | che un di quegli fioretti porgeva tanta grazia, a uso di sofiste
1867 Dis1 | Aria, e bisogna che qui voi porghiate gli orecchi dello intelletto
1868 Dis2 | bisogna trovar la persona dove porgli, accioché non ci intervenisse
1869 Dis2 | a trovar la persona dove porli; ché non è uom che si contenti
1870 Intro| componessi, non ho costumato porre molta cura, come non ho
1871 Dis2 | vedessi forse già mai e porrenla al nostro disegno; la quale
1872 Dis1 | gonfiamento alzandosi, mostrano di porsi in difesa de' medesimi occhi.
1873 Dis1 | del Paradiso, percioché i portamenti miei non sono tali che non
1874 Dis1 | particolare, di quelli però che si portano scoperti. Perciò che, come
1875 Dis1 | voi donne, nel muovere, portare e adoperare così tutta la
1876 Dis1 | essere altro che il muovere e portarsi d'una donna con un certo
1877 Dis2 | Amorrorisca, e quanto l'arte del portarvi su e capegli o più alti,
1878 Dis2 | che la grasseza vi abbia portata la belleza e la destreza;
1879 Dis2 | della cetera che Davitte portava alla festa di San Felice
1880 Dis1 | che si chiamerà Lena, che porterà seco la vagheza negli occhi;
1881 Intro| mie, io le ringrazio, e portinmi odio o non me ne portino,
1882 Intro| portinmi odio o non me ne portino, in ogni modo son loro obligato
1883 Dis1 | tutta vaga di andare a porvicisi sopra. ~ ~Dei denti] Del
1884 Dis2 | sforza gl'occhi altrui a porvisi su, perché le non fuggano.
1885 Dis2 | proporzione accommodata, dove si posa lo agile e destro, insieme
1886 Dis1 | saranno gli Occhi, ne' quali posandosi il più nobile e il più perfetto
1887 Dis1 | linea retta, la quale ha a posare sopra una altra linea retta,
1888 Dis1 | rigorosità di quelle ossa, posarvi su il capo nella quiete
1889 Dis2 | che è pari in tutta la sua posatura, come è finalmente il tuo,
1890 Dis2 | piede per la nostra chimera.~Poscia che con le belleze di tutt’
1891 Dis1 | raccogliere delle voci; ne' quali posposta la utilità, per rispetto
1892 Dis1 | come noi, e quelle medesime potenzie e virtuali abiti sono nell'
1893 | potevate
1894 Dis1 | ancor che e’ ne sia stata potissima cagione il parermi che voi
1895 Dis1 | necessario uso delle Mani, potissime ministre del tatto; le quali
1896 | potranno
1897 Dis1 | a molte bestiuole che vi potrebbon volar dentro; ma quando
1898 | potremo
1899 | potreste
1900 | potrò
1901 | potuta
1902 Dis2 | ragione, fanciulla mia. Oh, poveretto a me, e che ho io fatto!
1903 Dis1 | comparse la bella Gemmula dal Pozo nuovo, tutta modesta, tutta
1904 Dis2 | altro se non che l'acqua del pozzo fu sempre il mio liscio
1905 Dis1 | giovani, vengono ad essere men pratiche di voi. Dicevi adunque,
1906 Intro| gentile, anzi veramente una preciosa margherita, sia quella dal
1907 Intro| quanto si accostavano al precipitoso giudizio della loro iniquità.
1908 Intro| alla presenzia dei più preclari spiriti d'Italia, stette
1909 Dis1 | poi dietro vi sonano le predelle, che voi siate in tutto
1910 Dis2 | quella beltà che voi avete predicato con quelle vostre artificiose
1911 Intro| inferior a lui, che esso lo prega che con tanta vemenzia che
1912 Dis2 | dipignere in sul monte, però pregarono mona Lampiada che ordinasse
1913 Dis2 | poi che Celso fu tanto pregato quanto si conveniva, che
1914 Intro| potranno in me le oneste pregi della persone a me care,
1915 Dis2 | il vero; nondimeno io vi prego che voi dichiariate la sua
1916 Dis2 | bellissime, da Selvaggia prenderemo il collo e da voi torremo
1917 Dis1 | belleza di voi che sete qui presenti o delle altre che non ci
1918 Intro| mai penna d'ingegno, alla presenzia dei più preclari spiriti
1919 Dis1 | con meraviglioso ordine il preservamento di tutto il composto, aiutandosi
1920 Dis1 | vostra modestia vi sete presi nella cura familiare. E
1921 Dis1 | vale per mille testimoni". Presupposto adunque questo proverbio
1922 Dis2 | nella moglie di quel nostro prete che governa il pupillo a
1923 Dis1 | vagheza. Dunque parleremo principalmente della belleza de' membri
1924 Intro| gli scritti tuoi"? Se il principe degli scrittori latini adunque
1925 Dis2 | voi lo vedrete rimaner privo d’ogni belleza, spogliar
1926 | pro
1927 Dis1 | esso animo, che bene spesso procaccia al corpo febbre talor la
1928 Dis1 | questa seconda volsero che procedessero la venustà e le cose venuste
1929 Dis1 | onorevolmente e mostrarmi vostro procuratore, e' levano i pezi de' fatti
1930 Dis1 | ritrova la sanità e la sanità produce vivo e acceso colore e dimostrante
1931 Dis1 | nelle spelonche e nelle profonde valli che sono alle campagne,
1932 Dis1 | eziandio di peli, i quali proibissero ciò che incautamente vi
1933 Dis2 | capo, o vero sparsi con prolisso ordine se ne spandono in
1934 Dis1 | generale, resta che, secondo la promessa, io vi mostri quella delle
1935 Dis2 | solo sguardo, io, come vi promisi, voglio mostrare in che
1936 Dis1 | una tacita legge, data e promulgata dalla natura a voi donne,
1937 Dis2 | che ti fa sì cara e quella pronteza e dolceza del parlare allegro,
1938 Dis1 | questo raggio, questa occulta proporzion si diffonde; come fanno
1939 Dis1 | qualità e bisogno, bene proporzionati e 'n un certo modo belli;
1940 Dis1 | avuto di questo sentore, proposto ogni altro consiglio, non
1941 | proprio
1942 Intro| parafrasi, che sarà questa prossima state, io risponderò quattro
1943 Dis1 | co' piedi dinanzi sempre prostrati, andassero su per quella
1944 Dis1 | non doverei esser tenuta prosuntuosa, se io risponderò per tutte;
1945 Dis1 | affaticano per sapere, aver molta prosunzione, non dicessero che, per
1946 Dis1 | Vagheza, bisogna che voi prosupponiate quello che è nel vero, che
1947 Dis1 | colpa ed esagitate dalla prova dei mille testimoni della
1948 Dis1 | quanta auttorità fussero i proverbi appresso gli antichi le
1949 Dis2 | che è impossibile; pur provianci. Dice adunque così:~ ~Se
1950 Dis1 | Marco Tullio, la natura provide con occulto rimedio che
1951 Dis1 | un altro me; e però se io publico adesso questi suoi discorsi,
1952 Dis1 | volentieri la faccia dell'uomo, pudicamente però e secondo che permettono
1953 Dis2 | pianella sia corta, bassa, pulita. Ma che fo io che tolgo
1954 Dis1 | col viso, che è fresco e pulito quanto di altra (e sia detto
1955 Dis2 | grazia attrattiva, onesta, pungente; la quale io non voglio
1956 Dis1 | guardi adunque dai tuoi pungentissimi sguardi, che la Quadrabianca
1957 Dis1 | queste fanciulle mi hanno punzecchiato un pezo, perciò che io ve
1958 Dis1 | il meglio ch'io seppi o puoti; ché bene doverete pensare
1959 Dis1 | due scintille di fuoco, le pupille, che volgarmente si chiamano
1960 Dis2 | nostro prete che governa il pupillo a Pistoia, la quale fuor
1961 | purché
1962 Dis1 | per quelle cavernette la purgazione del cerebro; i quali offici,
1963 Dis2 | vediam fare a coloro a cui puzano i fior di melarance. Ma
1964 Dis2 | picciola, ma non appuntata, né quadra. E mona Lampiada ha la grazia
1965 Dis1 | pungentissimi sguardi, che la Quadrabianca Buonvisa mi pare una leggiadra
1966 Dis2 | mostrammo all'altra giornata nel quadramento della statura umana; e oltre
1967 Dis2 | quando ell’hanno una certa quadratura, come le vostre, mona Amorrorisca,
1968 Dis2 | non tonde, né in tutto quadre, ma con un bell'atto e con
1969 Dis2 | piccioli, ma non minuti, quadri, uguali, con bello ordine
1970 Dis1 | la forma dello uomo in un quadro; perciò che tanto è lungo
1971 | qualcuna
1972 | qualcuno
1973 | qualunque
1974 | quante
1975 | quanti
1976 Dis1 | sotto all'orecchio; sulla quarta parte della quale, e dove
1977 Dis2 | potrebbe comprare più un quatrin la libbra, percioché e’
1978 Intro| monete che corrono e non i quattrini lisci o San Giovanni a sedere.
1979 | quest'
1980 Dis2 | senza panni, senza liscio e quieta e tranquilla, si può meritamente
1981 Dis1 | in moto e va vagando or quinci or quindi, par che accenda
1982 | quindi
1983 Dis1 | raggio di amore e altre quinte essenzie, se ben son dotte,
1984 Dis1 | ben dice Aristotele nel quinto dell’Etica, conosciuto che
1985 Dis1 | ciò sia che questa non è quistione apparentemente alla presente
1986 Dis1 | comune usanza del parlar quotidiano, che, quando una donna è
1987 Dis2 | ha un buco nel mento,~che rabbellisce tutta sua figura.~ ~Ecco
1988 Dis1 | di questa celeste grazia, raccapricciarsili le membra, arricciarsili
1989 Dis1 | improvista, tutte subito si racchetarono, se non che, scusandosi
1990 Dis1 | accioché più facilmente raccogliano le voci che cascano dall'
1991 Dis1 | impaccio e fosse atta al raccogliere delle voci; ne' quali posposta
1992 Dis1 | mai, in una donna sola si raccolgono tutte le parti che si richiedono
1993 Intro| dibattito io mi ritrovo per aver raccolti i ragionamenti d’altri;
1994 Dis1 | quali, se bene non hanno raccolto in loro lo intero, nondimeno
1995 Intro| questo mezo abbinmi per raccomandato e in questo Dialogo e in
1996 Dis2 | un picciol fiorellino le racconcia.~MONA LAMPIADA. Quando io
1997 Dis1 | coprir li altari; se voi non racconciate quel velo come stava, io
1998 Dis2 | le proprietà che io vi ho racconte, sarà buona a mettere sotto
1999 Dis1 | che ella é una novella che raccontò un savio filosofo in su
2000 Dis2 | oltre al far deformità, raccortano il vedere; né mi piaccion
|